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Innalzato l’esonero contributivo per chi assume beneficiari del Rdc

La legge di bilancio ha innalzato a 8.000 euro il limite massimo di importo dell’incentivo inizialmente fissato a 6.000 euro L’art. 1 commi 294-296 della L. 29 dicembre 2022 n. 197 prevede una nuova agevolazione contributiva per le assunzioni dei soggetti percettori del reddito di cittadinanza (Rdc), ponendosi l’obiettivo di incentivare il loro inserimento stabile nel mercato del lavoro. Tale proposito appare in linea con la significativa rimodulazione della disciplina del beneficio assistenziale, anche con riferimento alla limitata durata residua della misura: infatti, il Rdc sarà abolito a decorrere dal 1° gennaio 2024 (si veda “Decadenza dal reddito di cittadinanza col rifiuto della prima offerta di lavoro” del 5 gennaio 2023). Si sottolinea, come precisato dall’art. 1 comma 299 della legge di bilancio, che l’efficacia dell’esonero contributivo è, tuttavia, subordinata all’autorizzazione della Commissione europea ai sensi dell’art. 108 § 3 del Trattato sul funzionamento dell’Unione ...

Esonero contributivo del 100% per le cooperative costituite da lavoratori

/ Daniele SILVESTRO 4-6 minuti L’esonero riguarda i contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, esclusi i premi INAIL, e ha una durata massima di 24 mesi In tema di agevolazioni contributive, la legge di bilancio 2022 si caratterizza anche per specifici interventi sia in favore di imprese in crisi sia riguardanti la salvaguardia dell’occupazione e la continuità all’esercizio delle attività imprenditoriali, a differenza di quanto invece previsto nella scorsa manovra, dove le principali agevolazioni introdotte hanno riguardato l’assunzione di nuovo personale (ad esempio l’esonero per i lavoratori under 36 o donne svantaggiate), lavoratori già in forza (come la decontribuzione sud) o lavoratori autonomi e professionisti colpiti dall’emergenza COVID-19. Sotto il profilo della salvaguardia dell’occupazione e la continuità dell’attività imprenditoriale, l’art. 1 commi 253 e 254 della L. 234/2021 riconosce in favore delle società cooperative che si costituiscono a decorrere dal 1°...

Domande per la riduzione contributiva in edilizia 2016 all’11,50% da settembre

/ REDAZIONE Giovedì, 11 agosto 2016 Dal 1° settembre 2016 le aziende potranno inoltrare l’istanza per accedere alla riduzione contributiva nel settore dell’ edilizia per il 2016, nella stessa misura fissata per il 2015, pari al 11,50%. Non è infatti intervenuto il decreto del Ministero del Lavoro per la riderminazione o la conferma dello sgravio, che, come previsto dall’ art. 29 del DL 244/1995, deve essere emanato entro il 31 luglio di ogni anno. Per questo l’INPS ha ieri il messaggio n. 3358 , che riporta chi ha diritto all’agevolazione e chi ne è escluso e ribadisce che, se il decreto del Ministero del Lavoro di concerto con il Ministero delle Finanze dovesse escludere lo sgravio per il 2016 o modificarne la misura rispetto al 2015, l’INPS provvederà a recuperare gli importi non spettanti o fornirà ai datori di lavoro le istruzioni per il conguaglio delle differenze. Si ricorda che hanno diritto all’agevolazione contributiva i dator...

Esonero contributivo per nuovi assunti a tempo indeterminato, primi dubbi sciolti

Esonero contributivo per nuovi assunti a tempo indeterminato, primi dubbi sciolti Dall’INPS gli attesi chiarimenti sull’agevolazione introdotta dalla L. 190/2014 Con la circolare n. 17/2015, l’INPS fornisce i primi attesi chiarimenti sull’esonero contributivo triennale introdotto dall’art. 1, commi 118 e ss. della L. 190/2014 (legge di stabilità 2015) per le assunzioni effettuate a tempo indeterminato nel corso del 2015, preoccupandosi, innanzitutto, di sciogliere i principali dubbi applicativi sollevati dagli operatori. Per le istruzioni operative necessarie per la concreta fruizione dello sgravio, bisognerà, invece, ancora attendere. Si ricorda che l’agevolazione è finalizzata a promuovere forme di occupazione stabile attraverso la massima espansione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato e consiste nell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per un periodo massimo di 36 mesi e nel limite massimo di importo di 8.060 euro annui, co...