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GDPR: anche gli amministratori condominiali devono adeguarsi

22-29 minuti Tra pochi giorni (25 maggio 2018) troverà piena attuazione il Regolamento UE 2016/679 in materia di privacy, ormai noto come GDPR (acronimo di General Data Protection Regulation) che disciplina in modo organico a livello europeo la protezione dei dati personali. Tutti coloro che per ragioni professionali vengono in possesso di dati personali sono soggetti alle disposizioni del Regolamento: anche gli amministratori di condominio dovranno perciò adeguarsi. Il diritto alla protezione dei dati personali è un diritto assoluto rispetto alla propria vita privata e familiare, appartiene a tutte le persone ed è sancito dall’art. 8 della Carta dei diritti fondamentali della UE; diritto che va bilanciato con altri diritti di soggetti pubblici e privati e con il diritto di imprese, enti, professionisti che utilizzano tali dati, trattandoli, per finalità di mercato. Infatti, se per un verso ciascun individuo, come consumatore o fruitore di beni e servizi, ha il diritto di veder protett...

Condomini e detrazione fiscale: la comunicazione dell'amministratore

I dati ai fini della precompilata sugli interventi di recupero e riqualificazione sulle parti comuni devono essere trasmessi dagli amministratori In attuazione dell’art. 3 del DLgs. n. 175/2014 e del DM 1° dicembre 2016, con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 27 gennaio 2017 n. 19969 sono state stabilite le modalità di invio all’Anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica, effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, da acquisire ai fini della precompilazione delle dichiarazioni dei redditi (modelli 730 e REDDITI PF) da parte dell’Agenzia delle Entrate. Per le informazioni relative all’anno 2017, con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate di ieri, 6 febbraio 2018, n. 30383 sono state aggiornate le specifiche tecniche della comunicazione. In relazione alla comunicazione relativa al 2017, sono obbligati alla comunicazione in esame gli amministratori di condominio in carica...

Invio dei dati per la precompilata dal condominio fino al 7 marzo 2017

/ Arianna ZENI Mercoledì, 22 febbraio 2017 Con un comunicato stampa pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che per quest’anno gli amministratori di condominio possono effettuare l’invio dei dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico sulle parti comuni, anziché entro il 28 febbraio, fino al 7 marzo 2017 (si veda “Dagli amministratori di condominio invio dei dati con le quote di spesa” del 6 febbraio 2017). I dati trasmessi entro questa data saranno utilizzati per l’elaborazione della dichiarazione precompilata (modelli 730 e REDDITI PF). Il differimento del termine di una settimana è stato determinato dai dubbi e dalle difficoltà operative che sono state segnalate nei giorni scorsi. Per chiarire tali questioni, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet alcune FAQ (on line nella sezione Cosa devi fare - Comunicare dati - Soggetti obbligati alla comunicazione dati per la dichiarazione precompilata - Ristrutturazio...

Dagli amministratori di condominio invio dei dati con le quote di spesa

/ Arianna ZENI Lunedì, 6 febbraio 2017 L’amministratore di condominio ha l’obbligo di trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi agli interventi che consentono di beneficiare delle detrazioni fiscali. L’obbligo è stato introdotto dall’art. 2 del DM 1° dicembre 2016 per l’elaborazione della dichiarazione precompilata da parte dell’Agenzia (modelli 730 e REDDITI PF). In particolare, entro il 28 febbraio di ogni anno, a partire dai dati relativi al 2016, gli amministratori condominiali devono trasmettere telematicamente all’Agenzia una comunicazione con i dati sulle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio in relazione: - agli interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica, effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali; - all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Il DM menzionato, inoltre, dispone che nella comunicazione debbano essere indicate le ...

Definite le modalità di invio dei dati per la dichiarazione precompilata

/ Massimo NEGRO e Simone SUMA Sabato, 28 gennaio 2017 L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri, 27 gennaio 2017, sette provvedimenti volti a definire le modalità tecniche per la trasmissione telematica dei dati degli oneri deducibili e detraibili da utilizzare nell’elaborazione della dichiarazione precompilata (modelli 730 e REDDITI PF). Le modifiche attengono, in primo luogo, alla trasmissione dei dati per i quali era già stato previsto l’obbligo di comunicazione all’Amministrazione finanziaria per il periodo d’imposta 2015 ( cfr . art. 3 del DLgs. 175/2014 e DM 13 gennaio 2016). Ferme restando le disposizioni previste dai precedenti provvedimenti, pertanto, sono state modificate le specifiche tecniche con riferimento alle informazioni relative: - agli interessi passivi per contratti di mutuo (provv. n. 19985); - alle spese sanitarie rimborsate (provv. n. 20018); - ai contratti assicurativi e ai premi assicurativi (provv. n....

Precompilata: dentro rimborsi relativi alle spese universitarie e bonus edili per i condomini

Con il  DM 01.12.2016  pubblicato nella  GU del 20.12.2016 , sono state indicate le modalità d’invio di ulteriori dati utili alla predisposizione del modello precompilato.  Si tratta in particolare:  delle detrazioni Irpef per le spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria e le spese per gli interventi di recupero  del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati  su parti comuni di edifici residenziali Trasmissione telematica dei dati riguardanti  i rimborsi relativi alle spese universitarie –  L’art. 1 del citato Decreto prevede che ai fini della elaborazione della dichiarazione  dei  redditi  da parte dell'Agenzia delle entrate, a  partire  dai  dati  relativi  al 2016, i soggetti che erogano rimborsi  relativi  alle  spese  universitarie, entro il 28 febbraio di ciascun anno, trasmettono in via telematica all'Agenzia delle entrate, co...

Per i commercialisti amministratori di condominio c’è l’obbligo di formazione

Per i commercialisti amministratori di condominio c’è l’obbligo di formazione Se il corso per amministratori di condominio è accreditato dal CNDCEC, si maturano anche CFP Il CNDCEC ha pubblicato ieri il Pronto Ordini n. 77/2015 in materia di amministrazione di condominio e conseguenti obblighi di formazione e aggiornamento. Il Pronto Ordini ha chiarito, in via preliminare, che l’attività di amministrazione di condomini rientra a pieno titolo tra le attività tipiche della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. E ha, inoltre, precisato che gli iscritti all’Albo che assumono l’incarico di amministratore di condominio sono tenuti agli obblighi di formazione previsti dalla legge dell’11 dicembre 2012 n. 220 di riforma del condominio. L’art. 71- delle disposizioni per l’attuazione del codice civile – introdotto dall’art. 25 della L. 11 dicembre 2012 n. 220 – prevede, infatti, che possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio coloro c...