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Visualizzazione dei post da ottobre, 2015

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REDDITOMETRO: AGGIORNAMENTI PER LE ANNUALI 2011-2012

REDDITOMETRO: AGGIORNAMENTI PER LE ANNUALI 2011-2012 In questa Circolare Approccio normativo – Concetto di spesa Spese certe Spese per elementi certi Risparmio e attività d’impresa Spese per investimenti Nuovo decreto attuativo del redditometro , per le annualità a partire dal periodo d’imposta 2011, senza dati stimati ai fini della ricostruzione sintetica del reddito attribuibile al contribuente. È questo il dato essenziale che emerge dall’analisi del Provvedimento Agenzia delle Entrate 16.9.2015 pubblicato in G.U. lo scorso 25 settembre che rappresenta l’evoluzione del primo strumento applicativo del redditometro di seconda generazione (D.M. 24/2012) rimasto in vigore per gli accertamenti sulle annualità d’imposta 2009 e 2010. Il nuovo sistema elaborato con il decreto approvato va nella direzione, anche sotto il profilo normativo, di un accertamento sintetico di tipo «puro», poiché limita al minimo ricostruzioni re...

Sanzioni fiscali dimezzate per denunce e dichiarazioni tardive

Sanzioni fiscali dimezzate per denunce e dichiarazioni tardive Se il ritardo è contenuto nei 30 giorni, la sanzione è dimezzata, ma il legislatore non è stato molto chiaro Il DLgs.  158/2015 , che ha riformato sotto vari aspetti il sistema sanzionatorio amministrativo, ha introdotto, tra l’altro, una disposizione di carattere generale nel DLgs.  472/97 , relativa alla tardività negli adempimenti “contenuta” nei trenta giorni. Facciamo presente che, per come è strutturato ora l’ art. 32  del DLgs. 158/2015, l’entrata in vigore è fissata al 1° gennaio 2017, ma sulla base del disegno di legge di stabilità 2016 trasmesso al Parlamento, la decorrenza potrà essere anticipata al 1° gennaio 2016. Per effetto del “nuovo”  art. 7  comma 4-del DLgs. 472/97, “salvo quanto diversamente disposto da singole leggi di riferimento, in caso di presentazione di una dichiarazione o di una denuncia entro trenta giorni dalla scadenza del relativo termine, la sanzione ...

Regolarizzazione entro 90 giorni se non si è presentato il modello IVA 20

Regolarizzazione entro 90 giorni se non si è presentato il modello IVA 2014 L’Agenzia delle Entrate sta inviando all’indirizzo PEC dei contribuenti gli inviti a regolare la propria posizione Con il  comunicato stampa  di ieri, 29 ottobre 2015, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che è in corso l’invio di specifiche comunicazioni nei confronti dei contribuenti che – stando alle informazioni delle Entrate – non avrebbero presentato la dichiarazione IVA relativa al 2014 o che non l’avrebbero presentata in modo completo. Mediante le suddette comunicazioni, inviate agli indirizzi PEC dei contribuenti, l’Agenzia invita questi ultimi a regolare la propria posizione. Sempre nella giornata di ieri, il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha, altresì, emanato il provvedimento n.  137937 , stabilendo che l’Agenzia metta a disposizione del contribuente, mediante PEC o posta ordinaria, le informazioni derivanti dal confronto fra quanto dichiarato con la comunicazi...

Per registrazioni e dichiarazioni di successione ravvedimento meno caro

Per registrazioni e dichiarazioni di successione ravvedimento meno caro Sanzione dimezzata se il ritardo è contenuto nei trenta giorni e lo stesso dicasi per le tardive registrazioni degli atti Il DLgs. 24 settembre 2015 n.  158 , oltre a introdurre diverse modifiche al sistema sanzionatorio in tema di imposte dirette e IVA, ha inciso anche sulle violazioni relative alle c.d. “imposte d’atto” (registro, successioni, donazioni e ipocatastali). Evidenziamo che, per come è strutturato ora l’ art. 32  del DLgs. 158/2015, l’entrata in vigore è fissata al 1° gennaio 2017, ma sulla base del  disegno di legge di stabilità 2016, la decorrenza potrà essere anticipata al 1° gennaio 2016. Per prima cosa, in coerenza con lo spirito che ha guidato la riforma, per la registrazione degli atti, la dichiarazione di successione e la richiesta di trascrizione di formalità ipotecarie, la sanzione è dimezzata se l’adempimento viene effettuato tardivamente ma entro 30 giorni...

Con i super-ammortamenti leasing più vantaggioso

Con i super-ammortamenti leasing più vantaggioso Secondo Assilea, la maggiorazione del 40% si applica sulla quota capitale e sul valore di riscatto La circolare Assilea n.  25  di ieri esamina la nuova disposizione relativa ai super-ammortamenti prevista dal  Ddl. di stabilità 2016 , con particolare attenzione ai beni acquisiti in leasing. La nuova versione della norma agevolativa contenuta nel citato Ddl. (ora all’art. 7) dispone che, ai fini delle imposte sui redditi, per i soggetti titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, il costo di acquisizione sia maggiorato del 40%. La misura agevolativa interessa i beni materiali strumentali (incluso il targato) nuovi acquisiti, anche in locazione finanziaria, dal 15 ot...

Utilizzo del credito IVA nella dichiarazione integrativa

Utilizzo del credito IVA nella dichiarazione integrativa Per l’Agenzia si può indicare l’impiego in compensazione o a rimborso entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva Con la circolare n.  35 , pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha reso note le risposte ad alcuni dei principali dubbi sull’esecuzione dei rimborsi IVA a seguito delle modifiche di cui al DLgs.  175/2014.  In particolare, l’Agenzia delle Entrate, specifica che, nel caso in cui il contribuente abbia chiesto a rimborso dell’IVA annuale senza apporre il visto di conformità o la sottoscrizione alternativa, è possibile correggere l’errore o l’omissione mediante dichiarazione integrativa, da inviarsi entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo,  art. 2 , comma 8- del DPR n. 322/1998. Tuttavia, per i rimborsi chiesti prima dell’entrata in vigore delle modifiche all’ art. 38-  e a quella data non an...

Per la nota di variazione IVA conta la data di apertura della procedura concorsuale

Per la nota di variazione IVA conta la data di apertura della procedura concorsuale Lo prevede il Ddl. di stabilità, che però non dispone nulla sulle rettifiche conseguenti alle procedure dei soggetti non fallibili L’art. 9 comma 9 del  Ddl. di stabilità 2016  prevede l’integrale sostituzione dell’ art. 26  del DPR 633/72, per effetto della quale viene introdotta, tra l’altro, una novità particolarmente innovativa, in linea con il recente orientamento della norma di comportamento AIDC n.   192 . Il comma 4 dell’art. 26 del DPR 633/72, così come risultante dopo le modifiche previste dal citato comma 9 dell’art. 9 del Ddl. di stabilità, dispone, infatti, che il diritto all’emissione, ai fini IVA, della di variazione in diminuzione, a cura del cedente o prestatore di un’operazione precedentemente fatturata, è riconosciuto anche in caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, ad opera del cessionario o committente: - a decorrere dalla in cui quest’ultim...