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Visualizzazione dei post da dicembre, 2015

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Pensionati, sconto IRPEF già dal 2016

Pensionati, sconto IRPEF già dal 2016 Intervento anticipato di un anno, ma il beneficio rimane modesto e riguarda solo i redditi fino a 15.000 euro I pensionati con un reddito complessivo fino a 15.000 euro beneficeranno di una modesta riduzione dell’IRPEF già dal , mediante un aumento delle detrazioni spettanti ai sensi dei commi 3 e 4 dell’ art. 13  del TUIR, differenziate a seconda dell’età (inferiore a 75 anni oppure pari o superiore a tale limite) e del reddito posseduto. È quanto emerge dall’art. 1, comma 290 della  legge di stabilità 2016 , che non contiene più la decorrenza posticipata al 1° gennaio 2017, come invece previsto dal testo originario del disegno di legge, confermando per il resto quanto inizialmente stabilito. Dal 2016, le nuove misure delle detrazioni d’imposta dovranno quindi essere applicate dai sostituti d’imposta che erogano redditi di pensione, in sede di effettuazione delle ritenute ai sensi dell’ art. 23  del DPR 600/73, anche s...

La piccola proprietà contadina estende i suoi confini

La piccola proprietà contadina estende i suoi confini Con la legge di stabilità, il campo di applicazione dell’agevolazione viene esteso a nuove ipotesi Con l’art. 1 commi 906 e 907 della  legge di stabilità 2016 , viene disposta l’applicabilità delle agevolazioni per la piccola proprietà contadina anche agli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni agricoli e relative pertinenze posti in essere a favore: - del coniuge o di parenti in linea retta dei soggetti che soddisfano i requisiti agevolativi, purché però, già proprietari di terreni agricoli e conviventi col soggetto “titolare” dell’agevolazione; - di proprietari di masi chiusi di cui alla L. della Provincia autonoma di Bolzano 28 novembre 2001 n. 17 da loro abitualmente coltivati. Si ricorda che le agevolazioni per la piccola proprietà contadina (previste dall’ art. 2  comma 4- del DL 30 dicembre 2009 n. 194, conv. L. 26 febbraio 2010 n. 25 ) sono tuttora applicabili agli atti di tr...

Conservazione dei registri contabili entro il 30 dicembre

Conservazione dei registri contabili entro il 30 dicembre Il termine vale anche per la conservazione su supporto informatico e opera rispetto a qualsiasi registro tenuto in base al regime contabile adottato Il procedimento di conservazione di registri e documenti contabili si conclude, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, il prossimo 30 dicembre, termine entro cui occorre: - procedere alla stampa dei registri tenuti con sistemi meccanografici/informatizzati, ma conservati su supporto cartaceo (documento analogico); - concludere il procedimento di conservazione dei medesimi registri o documenti su supporto digitale (documento informatico). Il termine è fissato dall’ art. 7  comma 4-del DL 357/94 (conv. L.  489/94 ), secondo cui la tenuta di qualsiasi registro contabile con sistemi meccanografici è considerata regolare se la stampa degli stessi avviene entro 3 mesi dal termine di presentazione delle dichiarazioni annuali relative; in caso di...

Sanzioni «progressive» per il datore che non consegna il prospetto paga

Sanzioni «progressive» per il datore che non consegna il prospetto paga Il DLgs. 151/2015 prevede un aumento dell’importo, ma con una progressione sanzionatoria per fasce, in base alla quantità di lavoratori In questi ultimi anni, anche a seguito della crisi economica che ha colpito il mondo del lavoro, non sono stati purtroppo infrequenti i casi in cui, oltre al ritardato o mancato pagamento delle retribuzioni dei lavoratori, il datore di lavoro ha omesso o tardato anche la consegna del prospetto paga, inconsapevole forse che tale consegna è da tempo un obbligo giuridico, peraltro sanzionato. Ricordiamo che l’ art. 3  della L. 4/1953 dispone che il prospetto paga debba essere consegnato al lavoratore nel momento stesso in cui gli viene consegnata la retribuzione. La finalità della norma è quella di permettere al lavoratore di verificare la correttezza del calcolo della retribuzione. Il legislatore è recentemente tornato a regolamentare la materia e ha provveduto, co...

Non solo vantaggi dall’IVA al 5%

Non solo vantaggi dall’IVA al 5% La nuova aliquota ridotta prevista dalla legge di stabilità comporta anche conseguenze sul piano economico e finanziario La previsione di una nuova aliquota ridotta in materia di IVA presenta indiscutibili vantaggi dal punto di vista sociale. La sua introduzione comporta, tuttavia, anche delle implicazioni di carattere economico e finanziario. La legge di stabilità 2016 ha previsto l’applicazione dell’aliquota IVA del 5% alle prestazioni di servizi di cui ai numeri 18), 19), 20), 21) e 27- dell’ art. 10 , primo comma del Decreto IVA rese in favore dei soggetti indicati nello stesso n. 27- da cooperative sociali e loro consorzi. Secondo quanto previsto dalla direttiva IVA (direttiva  2006/112/CE ), gli Stati membri applicano un’aliquota IVA normale (per l’Italia, attualmente 22%), la quale non può essere inferiore al 15%, e possono applicare una o due aliquote ridotte, la cui misura non può essere inferiore al 5%, unicamente, tuttavia,...

Reverse charge in edilizia, chiarito il nodo degli impianti

Reverse charge in edilizia, chiarito il nodo degli impianti Con la circolare n.  37  di ieri, l’Agenzia delle Entrate è tornata a pronunciarsi sulla portata delle disposizioni di cui all’ art. 17 , comma 6, lett. a- ter)  del DPR  633/72 , ossia in tema di applicazione del meccanismo del  reverse charge  alle prestazioni di servizi di pulizia, demolizione, installazione di  impianti  e completamento relative ad edifici, obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2015. Il documento di prassi è una sintesi di quanto discusso con i rappresentanti delle associazioni di categoria e segue il precedente intervento chiarificatorio (circ. n.  14/2015 ). L’Agenzia prende le mosse dall’ipotesi di un  contratto unico di appalto , avente ad oggetto opere di manutenzione straordinaria e prestazioni soggette a reverse charge. In linea con la condivisibile logica di semplificazione, inaugurata con la circolare n. 14, si ritiene non necessaria la sc...

In arrivo gli avvisi di pagamento per il contributo annuale dei revisori legali

In arrivo gli avvisi di pagamento per il contributo annuale dei revisori legali Con un annuncio pubblicato nell’apposito sito dedicato alla Revisione legale, la Ragioneria generale dello Stato ha comunicato che è in corso, anche per quest’anno, l’invio di appositi avvisi per il pagamento del contributo 2016 per i revisori legali. Se l’importo è rimasto invariato e sarà dunque di 26 euro oltre alle spese postali, dal prossimo anno il bollettino non sarà più l’unico mezzo di pagamento. Così come avvenuto anche per il contributo di prima iscrizione (si veda “ Pagamento elettronico anche per l’iscrizione al Registro dei revisori ” del 3 dicembre 2015), anche il contributo annuale potrà essere eseguito on line, attraverso il Nodo dei Pagamenti-SPC (denominato “PagoPA”), tramite gli strumenti di pagamento elettronico resi disponibili dalla piattaforma. Il revisore potrà accedere alla propria “Area Riservata” del Portale www.revisionelegale.mef.gov.it , alla voce “contribuzione a...

Riduzione IMU del 50% per gli immobili in comodato

Riduzione IMU del 50% per gli immobili in comodato La legge di stabilità richiede però che il contratto sia registrato Diversamente da quanto contenuto nel  Ddl. di stabilità  approvato al Senato il 20 novembre 2015 ove, si ricorda, era prevista l’esclusione dal pagamento dell’IMU per gli immobili concessi in comodato ai parenti di primo grado, il testo che ha ottenuto il via libera della Camera e oggi approda in Aula a Palazzo Madama prevede per tali immobili non l’esclusione, ma la riduzione del della base imponibile IMU. Nello specifico, modificando il comma 3 dell’ art. 13  del DL n. 201/2011, è introdotta la riduzionedel 50% dellabase imponibiledell’IMU (e di conseguenza anche la , considerato che la base imponibile è la stessa) per le unità immobiliari, escluse quelle di maggior pregio (A/1, A/8 e A/9), concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la destinano ad abitazione principale e a condizione che:...

Dal 1° gennaio, nuovo taglio del tasso di interesse legale

Dal 1° gennaio, nuovo taglio del tasso di interesse legale La riduzione allo 0,2%, dalla precedente misura dello 0,5%, è stata disposta dal DM 11 dicembre 2015 e ha effetti ai fini fiscali e contributivi Con la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale n. 291/2015, del decreto  11 dicembre 2015 , dal prossimo 1° gennaio il tasso d’interesse legale di cui all’ art. 1284  c.c. viene “tagliato” dall’attuale 0,5% allo in ragione d’anno. La riduzione comporta una serie di effetti sotto il profilo sia fiscale, sia contributivo (si veda l’ apposita circolare ). Sul piano fiscale, il taglio comporta innanzitutto la diminuzione degli importi dovuti in caso di ravvedimento operoso ai sensi dell’ art. 13  del DLgs. 472/97. In questo caso, infatti, il tasso legale da applicare è quello in vigore nei singoli periodi, secondo un criterio di pro rata temporis, ed è quindi pari allo 0,5% fino al 31 dicembre 2015 e allo 0,2% dal 1° gennaio 2016 fino al giorno di versamento co...