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Visualizzazione dei post da febbraio, 2017

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Detrazione del 50% dell’iva per l’acquisto di abitazioni prorogata al 2017

La legge di conversione del DL Milleproroghe prevede la proroga per tutto il 2017 della:     detrazione dall’IRPEF pari al 50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’IVA;     sull’acquisto di abitazioni di classe energetica A o B cedute direttamente dalle imprese costruttrici. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali. L’iva sull’acquisto degli immobili - In generale, le imposte sugli immobili a destinazione residenziale variano in funzione della condizione del soggetto venditore; in caso di immobile venduto da impresa costruttrice in regime IVA (nei casi in cui il cedente abbia optato per l’imponibilità) si applica l’Iva con aliquota:     al 4% in caso di immobile destinato ad abitazione principale (non di “lusso”)     al 10% negli altri casi (22% se immobile appartenente alle categorie A/1, A/8, A/9). Si ricorda, inoltre, che sono dovute anche le imposte di registro e ipocatastali in misura fissa. LA DETRAZIONE I...

TELEFISCO 2017

RISPOSTE A QUESITI 1. Telefisco 2017: problematiche rilevanti Nel corso della manifestazione Telefisco 2017 , organizzato lo scorso 2.2.2017 dal Sole 24 Ore, sia l’Agenzia delle Entrate che Equitalia, considerando essenzialmente la misura della cd. rottamazione dei ruoli di cui all’art. 6, D.L. 22.10.2016, n. 193, conv. con modif. dalla L. 1.12.2016, n. 225, hanno avuto modo di fornire una serie di risposte ai quesiti formulati dai lettori. Il presente intervento sarà focalizzato su alcune delle risposte ritenute di maggiore interesse (con indicazione del correlato numero progressivo di quesito).  1. Telefisco 2017: problematiche rilevanti Le domande (in corsivo) e le risposte esaminate in occasione di Telefisco 2017 e riportate nella griglia che segue riguardano in particolare: la rottamazione dei ruoli che, secondo l’art. 6, D.L. 22.10.2016, n. 193, (Collegato fiscale alla Legge di Bilancio 2017), come modificato in sede di conversione con la L. 1.12.20...

Nuove dichiarazioni d’intento al nodo dell’indicazione del plafond

/ Barbara ROSSI e Fabio Tullio COALOA Giovedì, 23 febbraio 2017 Con la circolare n. 5 pubblicata ieri, Assonime ha analizzato le novità del nuovo modello per la dichiarazione d’intento, approvato dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 2 dicembre 2016, tenendo conto dei chiarimenti forniti al riguardo dall’Ammministrazione finanziaria con la risoluzione n. 120/2016. Come sappiamo, nel nuovo modello, da utilizzare per le operazioni effettuate a decorrere dal 1° marzo 2017, deve essere specificato, barrando apposite caselle tra loro alternative, se la dichiarazione d’intento si riferisce ad una sola operazione fino a concorrenza di un determinato importo (campo 1) oppure a più operazioni, fino a concorrenza di un determinato importo (campo 2). Nella precedente versione del modello era invece possibile riferire la dichiarazione anche a più operazioni comprese in un determinato arco temporale, del quale era richiesta l’indicazione dei termini iniziali e finali (rispettivamente, ne...

Lettere d’intento da aggiornare entro il 1° marzo 2017

/ Emanuele GRECO Mercoledì, 22 febbraio 2017 Il nuovo modello di dichiarazione d’intento, approvato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento n. 213221 del 2 dicembre 2016, è utilizzabile per le sole operazioni effettuate a decorrere dal 1° marzo 2017. Lo ha chiarito la stessa Agenzia delle Entrate con risoluzione n. 120 del 22 dicembre 2016, specificando, tra l’altro, che per le operazioni da effettuare sino al 28 febbraio 2017 deve essere ancora utilizzato il vecchio modello. Viceversa, per le operazioni da effettuare a decorrere dal 1° marzo, dovrà di fatto essere ripresentata la dichiarazione d’intento secondo il nuovo modello, a meno che, in quella già presentata, i campi 3 e 4 (“operazioni comprese nel periodo da ... a ...”) risultino non compilati. Saranno, quindi, ancora valide la sole dichiarazioni, presentate prima del 28 febbraio, riferite a un’unica operazione o a un determinato ammontare, mentre non lo saranno più quelle relative, per esempio, alle “operazioni comprese ...

Invio dei dati per la precompilata dal condominio fino al 7 marzo 2017

/ Arianna ZENI Mercoledì, 22 febbraio 2017 Con un comunicato stampa pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che per quest’anno gli amministratori di condominio possono effettuare l’invio dei dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico sulle parti comuni, anziché entro il 28 febbraio, fino al 7 marzo 2017 (si veda “Dagli amministratori di condominio invio dei dati con le quote di spesa” del 6 febbraio 2017). I dati trasmessi entro questa data saranno utilizzati per l’elaborazione della dichiarazione precompilata (modelli 730 e REDDITI PF). Il differimento del termine di una settimana è stato determinato dai dubbi e dalle difficoltà operative che sono state segnalate nei giorni scorsi. Per chiarire tali questioni, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet alcune FAQ (on line nella sezione Cosa devi fare - Comunicare dati - Soggetti obbligati alla comunicazione dati per la dichiarazione precompilata - Ristrutturazio...

Domanda entro fine mese per i contributi ridotti per i «forfetari»

/ Paola RIVETTI Martedì, 21 febbraio 2017 Scade il 28 febbraio il termine per la presentazione all’INPS della dichiarazione per la fruizione dell’agevolazione contributiva prevista in favore dei soggetti che usufruiscono del regime forfetario di cui alla L. 190/2014. L’agevolazione può essere utilizzata solo: - dagli imprenditori individuali (con esclusione dei lavoratori autonomi iscritti, a fini previdenziali, alla Gestione separata INPS ex L. 335/95, oppure alle Casse professionali private); - che, possedendo tutte le caratteristiche necessarie, applichino il regime forfetario a fini reddituali. Limitatamente al 2015, l’agevolazione consisteva nella determinazione della contribuzione dovuta, applicando le aliquote contributive previste per le Gestioni degli artigiani e commercianti sul reddito d’impresa dichiarato, senza considerare il livello minimo imponibile (c.d. “contributi fissi”). A seguito delle modifiche della L. 208/2015, dal 2016 l’agevolazione consente la determinazione ...

Cessazione della materia del contendere nella rottamazione dei ruoli

Per evitare problemi, rinvio dell’udienza in data posteriore al pagamento di tutte le rate Diverse volte, ormai, ci siamo interrogati sulla natura giuridica dell’estinzione del processo scaturente dalla rottamazione dei ruoli. Infatti, se il contribuente aderisce alla sanatoria ex art. 6 del DL 193/2016, si verifica l’estinzione, parziale o totale, del giudizio in corso. Per fare l’esempio più semplice, ipotizziamo un contribuente raggiunto da una cartella di pagamento scaturente da liquidazione automatica della dichiarazione; nonostante il ricorso, i ruoli sono comunque formati per l’intero, sia per l’imposta che per le sanzioni. Se sopravviene la rottamazione, la pretesa è estinta e il contribuente beneficia dello stralcio di tutte le sanzioni amministrative e degli interessi di mora, e, nel contempo, il giudizio si estingue. L’art. 6 del DL 193/2016 stabilisce che, nell’istanza di adesione, il contribuente “si impegna” a rinunciare ai giudizi in corso, ma, tecnicamente, solo u...

Prorogato il bonus per l’acquisto di case di classe energetica A o B

/ Arianna ZENI Sabato, 18 febbraio 2017 Il maxiemendamento al Ddl. di conversione del DL 244/2016 (c.d. Milleproroghe), approvato dal Senato il 16 febbraio 2017, prevede la proroga della detrazione IRPEF introdotta dal comma 56 dell’art. 1 della L. 208/2015. Tale disposizione consente di detrarre il 50% dell’importo corrisposto per il pagamento dell’IVA in relazione all’acquisto, effettuato entro il 31 dicembre 2017, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B ai sensi della normativa vigente, cedute dalle imprese costruttrici delle stesse. L’agevolazione è ripartita in dieci quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d’imposta successivi. Il riferimento all’impresa costruttrice, inteso in senso letterale, escluderebbe dall’ambito di applicazione della norma le cessioni poste in essere dalle imprese di ripristino o ristrutturatrici. Nella circ. 18 maggio 2016 n. 20 (§ 10), l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato, tut...

INTRASTAT per gli acquisti ancora per il 2017

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA Sabato, 18 febbraio 2017 In sede di conversione del DL 244/2016 (c.d. “Milleproroghe”) arrivano nuove modifiche ai modelli INTRASTAT: - rimane, ancora per l’anno d’imposta 2017, l’obbligo di presentare i modelli INTRA-2 bis per gli acquisti intracomunitari e INTRA-2 quater per le prestazioni di servizi ricevute da soggetti passivi UE, contrariamente a quanto disposto dal DL 193/2016; - dall’anno d’imposta 2018 vengono annunciate semplificazioni nel contenuto, prevedendo tra l’altro l’abolizione dell’obbligo di presentare i modelli INTRA-1 quater e INTRA-2 quater per le prestazioni di servizi rese e ricevute con controparti UE. Le modifiche descritte sono contenute nel “maxiemendamento” al Ddl. di conversione del DL 244/2016, anche se la formulazione delle norme in questione risulta a tratti frettolosa e può destare qualche incertezza. Dunque, vengono annullate in toto le previsioni contenute nell’art. 4 comma 4 lett. b) del DL 193/2016, il quale a...

Il nuovo spesometro per il 2017 diventa semestrale

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA La comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute relativa al 2017 dovrà essere effettuata: - entro il giorno 18 settembre 2017 per i dati relativi al primo semestre; - entro il 28 febbraio 2018 per i dati relativi al secondo semestre 2017. Lo prevede il maxiemendamento al Ddl. di conversione del DL 244/2016 (c.d. “Milleproroghe”), approvato ieri dal Senato, il quale modifica la disciplina transitoria prevista per il 2017 dall’art. 4 del DL 193/2016 relativamente al nuovo “spesometro” di cui all’art. 21 comma 1 del DL 78/2010. Rimangono invariati periodicità e termini per effettuare la comunicazione delle liquidazioni periodiche ai sensi dell’art. 21-bis del DL 78/2010. Per comunicare le liquidazioni IVA relative al 2017, dunque, si dovrà provvedere entro il 31 maggio 2017 per il primo trimestre, entro il 18 settembre 2017 per il secondo, entro il 30 novembre per il terzo ed entro il 28 febbraio 2018 per il quarto trimestre. Le mod...

Abrogata la comunicazione dei beni in godimento ai soci e dei finanziamenti

/ Pamela ALBERTI Venerdì, 17 febbraio 2017 In ottica di semplificazione degli adempimenti fiscali, il maxiemendamento al Ddl. di conversione del DL 244/2016 (c.d. “Milleproroghe”), che ieri ha ottenuto il via libera dal Senato con voto fiducia, prevede che all’art. 2 del DL n. 138/2011, conv. L. n. 148/2011, i commi 36-sexiesdecies e 36-septiesdecies siano abrogati. Il primo comma richiamato è relativo alla comunicazione dei beni concessi in godimento ai soci, il secondo è quello da cui deriva l’obbligo di comunicazione per i finanziamenti e le capitalizzazioni effettuati da persone fisiche soci o familiari dell’imprenditore nei confronti della società. Nello specifico, il comma 36-sexiesdecies stabiliva che, al fine di garantire l’attività di controllo, nelle ipotesi in cui i costi relativi ai beni dell’impresa sono concessi in godimento a soci o familiari dell’imprenditore per un corrispettivo annuo inferiore al valore di mercato del diritto di godimento (comma 36-quaterdecies),...

Rottamazione dei ruoli

Rottamazione dei ruoli 1. Ambito di applicazione 2. Carichi esclusi 3. Vantaggi derivanti dall'adesione agevolata 4. Stralcio delle sanzioni 5. Presentazione dell'istanza 6. Accoglimento dell'istanza 7. Pagamento in un'unica soluzione o a rate 8. Modalità di pagamento 9. Congelamento delle azioni cautelari ed esecutive 10. Possibili effetti in caso di mancato perfezionamento della rottamazione 11. Carichi riscossi da enti locali o da concessionari locali L’art. 6, D.L. 22.10.2016, n. 193, conv. con modif. dalla L. 1.12.2016, n. 225, ha introdotto una sanatoria dei carichi di ruolo o derivanti da accertamenti esecutivi/avvisi di addebito consegnati ad Equitalia dall’1.1.2000 al 31.12.2016, che comporta rilevanti sconti per coloro che ne fruiscono, attraverso l’azzeramento delle sanzioni e degli interessi di mora, restando dovuti soltanto le imposte o i contributi, gli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, il costo di notifica della cartella, le even...