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Visualizzazione dei post da novembre, 2019

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La legge sulla sicurezza cibernetica agisce direttamente sul catalogo 231

/ Stefano COMELLINI Giovedì, 28 novembre 2019 5-7 minuti La legge 18 novembre 2019 n. 133, in vigore dal 21 novembre scorso, ha convertito in legge con modificazioni il DL 105/2019, recante un complesso di disposizioni urgenti tese ad assicurare un livello elevato di sicurezza delle reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici delle amministrazioni pubbliche, degli enti e degli operatori nazionali, pubblici e privati, attraverso l’istituzione di un “perimetro di sicurezza nazionale cibernetica” e la previsione di misure volte a garantire i necessari e specifici standard di sicurezza. La ratio del provvedimento è nella necessità e urgenza di predisporre adeguate misure di sicurezza a fronte della realizzazione, in Italia al pari di altri stati europei, di complessi impianti tecnologici e di telecomunicazione con infrastrutture diffuse sul territorio. Di qui, l’esigenza di individuare organi, procedure e sicurezze, anche con riferimento alla nuova tecnologia 5G, sia sotto il p...

Fatture elettroniche ricevute a fine anno, ecco quando effettuare la detrazione IVA

DOMANDA In regime di contabilità semplificata le fatture elettroniche vendita inviate a Sdi  a gennaio (entro il 12) relative a prestazioni di dicembre 2019 possono essere inserite come IVA nel 2020? E quelle di acquisto sì vero? L.Biancheri RISPOSTA Il saldo IVA  del periodo X (mese o trimestre) è dato dalla differenza tra l’IVA dovuta, relativa alle operazioni effettuate, e l’IVA detraibile, risultante dalle fatture di acquisto. Per le fatture di vendita e i corrispettivi, il calcolo dell’IVA è relativamente semplice, perché la fattura o il corrispettivo vengono generati da chi effettua l’operazione e si rende contestualmente debitore dell’imposta corrispondente. Per le fatture d’acquisto, la detrazione è subordinata ad una condizione e ad un termine. La condizione è il possesso, entro il termine in cui effettuare la liquidazione (il giorno 16 successivo a ciascun mese o il giorno 16 del secondo mese successivo a ciascun trimestre) della fattura di acquisto, relati...

Regime degli impatriati uniforme per tutta la durata dell’agevolazione

Fonte: Eutekne.info L’Agenzia delle Entrate, nell’ambito delle risposte a interpello nn. 492, 495 e 497 di ieri, fornendo chiarimenti in merito al regime degli impatriati con riferimento a specifiche fattispecie, ha analizzato anche l’evoluzione normativa dell’agevolazione ed ha precisato, tra l’altro, che tale regime deve essere applicato in maniera uniforme per l’intera durata dell’agevolazione. In estrema sintesi, l’art. 16 del DLgs. 147/2015 ha introdotto il regime speciale per lavoratori impatriati. Tale disposizione è stata oggetto di modifiche normative ad opera dell’art. 5 del DL 30 aprile 2019 n. 34 conv. (in vigore dal 1° maggio 2019), che trovano applicazione, ai sensi del comma 2 del medesimo art. 5, “a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto” e, pertanto, sono rivolte ai soggetti che acquisiscono la residenza fiscale in Italia a partire dal periodo d’imposta 2020. L’Agenzia ha quindi precisato che ...

È imponibile il credito d’imposta registratore telematico

L’ articolo 2, comma 6- quinquies,  D.Lgs. 127/2015   prevede, per gli anni 2019 e 2020, la fruizione di un  contributo  sotto forma di  credito d’imposta  fissato in misura pari al  50% della spesa sostenuta  per l’ acquisto  o l’ adattamento  di  ogni singolo registratore telematico , con un massimo di: 250 euro,  in caso di  nuovo acquisto ; 50 euro  in caso di  adattamento . Con il  provvedimento dell’Agenzia delle entrate n. 49842 del 28 febbraio 2019  sono state definite le  modalità attuative  per la fruizione del beneficio e con la  risoluzione AdE 32/E/2019  è stato istituito il  codice tributo  (6899) –  Credito d’imposta per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti mediante i quali sono effettuate la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle en...

Corrispettivi telematici 2020: tutte le soluzioni per chi emetteva ricevuta fiscale

Dal primo gennaio 2020 inizierà l’era dei “corrispettivi telematici”: l’obbligo varrà per tutti, indipendentemente dal fatturato o dal regime fiscale adottato e, salvo per la moratoria di sei mesi sulle sanzioni prevista dal “decreto Crescita”, scontrino e ricevuta fiscale spariranno completamente per essere sostituiti dal nuovo obbligo telematico. Lo “scontrino telematico”, in realtà, è già in vigore da qualche mese per i soggetti che hanno superato nel 2018 un fatturato di Euro 400.000 e quindi non è infrequente imbattersi in scontrini contrassegnati come “RT” (registratore telematico) invece del tradizionale “MF” (misuratore fiscale) emessi dal ristorante o dal supermercato o comunque da un esercizio commerciale più strutturato. Ci sono però alcuni soggetti, tipicamente caratterizzati da un ridotto numero di operazioni da certificare, non dotati di registratore di cassa e che, al momento, emettono “ricevuta fiscale” per certificare le operazioni effettuate (artigiani, ambulanti,...

Saldo IMU entro il 16 dicembre 2019

Scade il 16 dicembre 2019 il termine entro cui deve essere versata la seconda rata dell’IMU. Il calcolo della prima rata dovuta per il 2019 è eseguito sulla base delle aliquote e delle detrazioni previste per l’anno 2018, eventuali variazioni deliberate dai Comuni hanno rilevanza solo in sede di versamento del saldo, con eventuale conguaglio sulla prima rata. Pertanto, oltre a verificare il periodo di possesso, occorre prestare attenzione alle aliquote ed alle esenzioni che potrebbero essere variate rispetto allo scorso anno (per l’anno 2019, infatti, non è stato esteso il c.d. “blocco degli aumenti dei tributi locali”). Per il versamento del saldo IMU 2019 è necessario tenere presente che l’imposta dovuta deve essere liquidata in proporzione: - alla quota di possesso; - ai mesi dell’anno durante i quali si è protratto il possesso (viene computato per intero il mese nel quale il possesso si sia protratto per almeno 15 giorni). Può accadere che nel corso dell’anno solare si di...

Per la nomina del revisore di srl obbligo di assemblea entro il 16 dicembre

Per la nomina del revisore di srl obbligo di assemblea entro il 16 dicembre Le società a responsabilità limitata e cooperative sono tenute, entro il 16 dicembre 2019, alla convocazione dell’assemblea per la nomina dell’organo di controllo o del revisore se hanno superato nel corso degli esercizi 2017 e 2018 uno dei nuovi parametri previsti dall’art. 2477 comma 2 lett. c) c.c. (ricavi o attivo 4 milioni di euro, 20 dipendenti). Tale nomina prevede, ovviamente, la convocazione dell’assemblea ordinaria, organo che, ai sensi dell’art. 2479 c.c. comma 2 n. 3 c.c., è delegato a nominare i sindaci, il sindaco unico o il soggetto incaricato alla revisione legale dei conti. In alcune occasioni, peraltro, l’atto costitutivo dovrà essere modificato per essere adeguato alle nuove nomine e quindi l’assemblea ordinaria dovrà essere preceduta dall’assemblea che delibera con le maggioranze qualificate sulla base delle previsioni dell’art. 2479-bis comma 3 c.c., alla presenza di un notaio. L’assem...

Difficoltà oggettive a rispettare i nuovi obblighi in materia di ritenute

Martedì, 19 novembre 2019 stampadownload PDF L’art. 4 comma 1 del DL 124/2019 ha introdotto l’art. 17-bis nel DLgs. 241/97, il quale attraverso una complessa disciplina mira a limitare il fenomeno dell’omesso versamento di ritenute fiscali, relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati, da parte di imprese appaltatrici, affidatarie e subappaltatrici che eseguono opere o servizi. A tal fine è stato previsto un meccanismo che attribuisce al committente la responsabilità del versamento delle ritenute fiscali, sia a titolo di IRPEF che delle relative addizionali, trattenute dall’impresa appaltatrice o affidataria e dalle imprese subappaltatrici ai lavoratori direttamente impiegati nell’esecuzione dell’opera o del servizio, garantendo che la provvista per il versamento delle stesse venga messa a disposizione dal datore di lavoro, oppure mediante compensazione con i corrispettivi maturati a favore delle imprese appaltatrici o affidatarie e non ancora corrisposti. Il nuovo obbli...

Un mese di tempo per regolarizzare le srl senza controlli

Sabato, 16 novembre 2019 stampadownload PDF Salvo proroghe, tra un mese scadrà il termine che il legislatore ha concesso alle srl che superano i nuovi parametri per provvedere alla nomina di un organo di controllo o di un revisore legale. Anche se sul fronte dei numeri si susseguono versioni contrastanti, è certo che le società coinvolte saranno decine di migliaia, con un impatto sull’attività professionale tutt’altro che trascurabile. Si ricorda che l’art. 2-bis comma 2 del DL 32/2019 convertito ha fissato i parametri per l’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore di srl, di cui all’art. 2477 comma 2 lett. c) c.c., in: - 4 milioni di euro, per il totale dell’attivo dello stato patrimoniale; - 4 milioni di euro per i ricavi delle vendite e delle prestazioni; - 20 unità per i dipendenti occupati in media durante l’esercizio. Restano ferme tutte le ulteriori previsioni dell’art. 2477 c.c. come ridisegnato dall’art. 379 del DLgs. 14/2019 (c.d. Codice della cris...

PAGAMENTI DIGITALI E SCONTRINO ELETTRONICO: FACCIAMO CHIAREZZA!

Lunedì 25 novembre 2019, dalle 9:00 alle 12:00 nell’Auditorium della Camera di Commercio di Firenze, (ingresso da Piazza Mentana 1) si svolgerà il seminario: PAGAMENTI DIGITALI E SCONTRINO ELETTRONICO: FACCIAMO CHIAREZZA! Opportunità strategiche o solo adempimenti normativi e costi ulteriori? Tante le domande sull’argomento: abbiamo l’ambizione di avere le risposte Dal primo gennaio dell’anno prossimo anche ristoranti, alberghi, negozi al dettaglio  e piccole catene dovranno dotarsi di registratore di cassa telematico. Al contempo le nuove tecnologie hanno reso possibile la valorizzazione dei “big data” derivanti dalle transazioni dei pagamenti aprendo a nuove opportunità strategiche per le imprese. Parleremo di questo ed altro con ABI, commercialisti, Intesa Sanpaolo, Nexi e il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Firenze. Casi pratici e testimonianze chiuderanno la giornata. A CHI È RIVOLTO Il seminario è rivolto a tutte le aziende fiorentine, in partic...

Riduzione utilizzo del contante dal 01/01/2020

Limiti all'utilizzo del contante: riduzione a 1.000 euro dal 01/01/2022 L'art. 18 del DL 124/2019 (Collegato Fiscale 2020), con modifiche dell’ art. 49   D.lgs. 231/2007  (limiti all'uso del contante e dei titoli al portatore): ridefinisce la  soglia oltre la quale si applica il divieto al trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro/valuta estera , effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche; PERIODO LIMITE dal 1/01/2016 al 30/06/2020 3.000 Dal 1/07/2020 al 31/12/2021 2.000 Dal 1/01/2022 1.000 Aspetti sanzionatori – minimo edittale (art. 63, co. 1-ter, del D.lgs. 231/2007) : per le violazioni commesse e contestate dall’1/07/2020 al 31/12/2021: €  2.000 (in precedenza €. 

Legge di Bilancio 2020: proroga super e iper ammortamento

Legge di Bilancio 2020: proroga super e iper ammortamento Il DDL di Bilancio 2020 trasmesso al Senato prevede la proroga: del  super ammortamento  per i beni materiali strumentali nuovi dell’iper ammortamento per  beni strumentali materiali  “Industria 4.0”. Non viene modificato il precedente impianto normativo, prevedendo come unica modifica quelal del  requisito temporale . PROROGA SUPER AMMORTAMENTO L’art. 1 del Decreto Crescita ha reintrodotto l’agevolazione del  superammortamento  secondo le regole della Legge di Stabilità 2016 (L. 208/2015) come applicate sul periodo d’imposta 2018, prevedendo, nel contempo, alcune modifiche. NUOVO LIMITE TEMPORALE : sono agevolati gli investimenti in  beni materiali strumentali nuovi , effettuati nel periodo: dal 1/04/2019  al 31/12/2019 o  entro il 30/06/2020 , purché al 31/12/2019 il relativo ordine risulti accettato e sia avvenuto il pagamento per almeno il 20% del costo di acquisizione Nota : ...

Buoni pasto: esenzione Irpef più bassa per i cartacei e più alta per gli elettronici

Buoni pasto: esenzione Irpef più bassa per i cartacei e più alta per gli elettronici La bozza della legge di bilancio 2020 prevede l’aumento della soglia giornaliera di esenzione Irpef dei buoni elettronici che passa dagli attuali 7 € a 8 € giornalieri e la riduzione della suddetta soglia per i buoni cartacei che passa dagli attuali 5,29 € a 4 €. Buoni pasto I buoni pasto si caratterizzano per i seguenti aspetti. DEFINIZIONE Documento di legittimazione (cartaceo o elettronico) che dà diritto di ottenere, dagli esercizi convenzionati con la società emittente i buoni, la somministrazione di alimenti e bevande e la cessione di prodotti di gastronomia pronti per il consumo, escludendo ogni prestazione in denaro. DESTINATARI I buoni pasto sono utilizzati durante la giornata lavorativa (anche se domenicale o festiva): dai prestatori di lavoro subordinato, a tempo pieno o parziale, anche qualora l’orario di lavoro non preveda una pausa per il pasto dai soggetti che hanno instaurato con il cli...

La Legge di Bilancio 2020 introduce il nuovo bonus facciate

La bozza della legge di bilancio 2020 prevede l’introduzione di una nuova detrazione Irpef: per gli interventi “finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici”. La detrazione sarà pari al 90% della spesa sostenuta e ripartita in 10 anni. Il costo sostenuto non è soggetto ad alcun limite riguarda sia i condomini che le case singole. L'art. 23 del D.D.L. di bilancio 2020 dispone che: «1.1 Per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi edilizi, ivi inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici la detrazione dall'imposta lorda di cui al comma 1 è incrementata al 90 per cento. Non si applicano i limiti massimi di spesa di cui al comma 1 del presente articolo e dei commi 1 e 3 dell’articolo 16-bis del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni. Restano ferme le ulteriori disposizioni contenute nel suddetto articolo 16-bis....

Ferie 2018 e 2019

Entro il prossimo 31 dicembre, i datori di lavoro dovranno far godere ai lavoratori le prime due settimane di ferie maturate nel 2019.  Entro il 30 giugno 2020 poi dovranno essere godute le ultime due settimane maturate nell'anno 2018 (18 mesi dal 01/01/2019) per le aziende che hanno la maturazione impostata da gennaio a dicembre.