/ Gianluca ODETTO Mercoledì, 29 gennaio 2020 6-7 minuti La scelta di rivalutare i beni d’impresa nel bilancio al 31 dicembre 2019 presenta alcuni aspetti di maggiore delicatezza per quanto riguarda i beni immobili. Fermo restando che, per espressa disposizione di legge, oggetto di rivalutazione sono solo gli immobili che rappresentano immobilizzazioni, e non quelli alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa, le principali problematiche riguardano la costruzione delle categorie omogenee e l’efficacia ai fini fiscali dell’operazione. Per quanto riguarda il primo aspetto, le categorie omogenee sono quelle previste dall’art. 4, comma 5, del DM 162/2001; gli immobili si distinguono quindi in aree fabbricabili aventi la stessa destinazione urbanistica, aree non fabbricabili, fabbricati non strumentali, fabbricati strumentali per natura e fabbricati strumentali per destinazione. Il problema si cela nei chiarimenti più volte richiamati dell’Agenzia delle Entrate (da ultimo...
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