Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2021

Tutti gli articoli

Mostra di più

Azzeramento saldo Irap e compilazione della dichiarazione

 Azzeramento saldo Irap e compilazione della dichiarazione - Euroconference News Autore 5-6 minuti Con la circolare 25/E/2020 l’Agenzia delle entrate ha fornito importanti indicazioni con riferimento alla previsione riguardante l’azzeramento del saldo Irap 2019 e del 1° acconto Irap 2020 contenuta nell’articolo 24 del cosiddetto Decreto Rilancio (D.L. 34/2020), recentemente convertito dalla L. 77/2020. In particolare, tra i commenti forniti dall’Agenzia, è emerso un “inatteso” quanto sgradito obbligo dichiarativo del beneficio ricevuto da parte dei contribuenti, che obbligherà i loro consulenti fiscali a dover ritornare all’interno del modello per completare la sezione del quadro IS, specificatamente dedicata ad accogliere i dati relativi agli aiuti di stato. Obbligo che quest’anno riguarda la mancata debenza del saldo 2019 e che nel prossimo modello dichiarativo dovrebbe riguardare l’azzeramento del 1° acconto 2020. Va a tal proposito ricordato come l’indicazione degli aiuti nel r...

Diritto alla disconnessione come tutela per la salute dello smart worker

/ Vincenzo PACILEO e Lorenzo Sergio VITALI 5-6 minuti Il Parlamento europeo, con la risoluzione del 21 gennaio 2021, chiede l’adozione di una nuova Direttiva Ue sul diritto alla disconnessione. L’Istituzione si pone il problema di come contemperare gli innegabili vantaggi raggiunti con il lavoro agile, sia per i datori di lavoro che per i lavoratori, con una serie di svantaggi derivanti dalla nascita di una cultura del “sempre connesso” o “costantemente di guardia”, che rendono meno netti i confini tra attività lavorativa e vita privata, con tutto ciò che questo può comportare in termini di isolamento, dipendenza dalla tecnologia, disturbi fisici e mentali quali ansia, esaurimento, burnout. Alcuni Paesi come la Francia si sono già mossi, scegliendo la strada della legge: le imprese con più di 50 dipendenti, a far data dal 1° gennaio 2017, devono garantire il diritto dei lavoratori a disconnettersi fuori dall’orario di lavoro. Altri, come la Germania, hanno invece privilegiato la via de...

Invio semestrale al Sistema TS di spese sanitarie e veterinarie sostenute nel 2021

/ Massimo NEGRO 5-6 minuti Per il 2021, la trasmissione al Sistema tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie avverrà con cadenza semestrale invece che mensile, tenendo conto della data di pagamento. Sono queste le principali novità contenute nel decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze firmato il 29 gennaio 2021 e in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che modifica il precedente decreto del 19 ottobre 2020, con il quale sono state definite le nuove regole per l’invio telematico al Sistema TS dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie. Il DM 29 gennaio 2021 formalizza inoltre la proroga all’8 febbraio 2021 della scadenza del 31 gennaio 2021 prevista per la trasmissione telematica al Sistema TS delle spese sanitarie sostenute nell’anno 2020, come era stato anticipato con il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 22 gennaio (si veda “Invio delle spese sanitarie al Sistema TS prorogato all’8 febbraio” del 23 ...

Gestione separata più cara per i professionisti

/ Luca MAMONE 5-7 minuti Per la contribuzione 2021 dovuta dagli iscritti alla Gestione separata dell’INPS, rimangono invariati minimali e massimali di reddito mentre si registra un incremento dell’aliquota contributiva a carico dei professionisti per finanziare l’ISCRO. Sono queste le indicazioni più interessanti contenute nella circolare n. 12, pubblicata ieri, con cui l’Istituto previdenziale ha illustrato le misure delle aliquote nonché i valori reddituali da utilizzare ai fini del calcolo dei contributi dovuti per quest’anno da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata ex art. 2 comma 26 della L. 335/95. In termini generali, si ricorda che l’art. 2 comma 57 della L. 92/2012 ha fissato – a partire dall’anno 2018 – nel 33% la misura dell’aliquota contributiva e di computo per i collaboratori e le figure assimilate iscritti in via esclusiva alla Gestione separata. A tale valore si aggiunge quello dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,51%, introdotta dall’art. 7 della L....

Pronte le procedure per l’integrazione dell’imposta di bollo sulle e-fatture

/ Luca BILANCINI 5-6 minuti È stato pubblicato ieri sera il provvedimento con il quale l’Agenzia delle Entrate ha definito le regole tecniche per l’integrazione delle fatture elettroniche che non recano l’indicazione dell’assolvimento dell’imposta di bollo – per le quali tuttavia il tributo risulti dovuto – nonché per la relativa consultazione ed eventuale modifica da parte dei contribuenti. Nello stesso provvedimento (n. 34958/2021) sono state determinate anche le modalità per la comunicazione, da parte dell’Amministrazione finanziaria, delle irregolarità, al fine del recupero dell’imposta dovuta e non versata. Prendono quindi corpo le disposizioni contenute nel DM 4 dicembre 2020, con le quali è stata profondamente innovata la disciplina dell’imposta di bollo sulle e-fatture. L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione del cedente, del prestatore o dell’intermediario delegato, entro il giorno 15 del primo mese successivo alla chiusura del trimestre solare, due distinti elenchi, il...

Sconto in fattura problematico se il fornitore determina il reddito per cassa

/ Enrico ZANETTI 5-6 minuti L’opzione per la fruizione delle detrazioni “edilizie” sotto forma di sconto applicato in fattura dal fornitore, ai sensi dell’art. 121 del DL 34/2020, comporta la necessità di interrogarsi sul momento in cui gli importi “scontati” si considerano, rispettivamente, pagati dal cliente e incassati dal fornitore. La questione, chiaramente, assume rilevanza solo nella misura in cui il principio che sovraintende all’individuazione del momento di sostenimento della spesa da parte del cliente e del momento di conseguimento del provento da parte del fornitore sia il principio di cassa, ossia quando: - il cliente che beneficia dello sconto in fattura è un soggetto che non sostiene le relative spese nell’esercizio di impresa; - il fornitore che applica lo sconto in fattura è un soggetto titolare di reddito di lavoro autonomo, oppure una impresa “minore” che determina il proprio reddito di impresa secondo il regime “improntato alla cassa”, di cui all’art. 66 del TUIR. D...

Credito d’imposta locazioni anche per canoni pagati nel 2021

/ Anita MAURO 4-5 minuti Il credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo spetta anche se i canoni sono stati pagati nel 2021, purché si tratti di mesi ammessi al credito e, comunque, solo dopo il versamento. Si tratta di uno dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate, in materia di “tax credit locazioni”, nel corso di Telefisco 2021. Il primo chiarimento fornito nel corso di Telefisco 2021 riguarda il periodo di pagamento dei canoni di locazione. Infatti, il tenore letterale dell’art. 28 comma 5 del DL 34/2020 (ove fa riferimento a quanto “versato nel periodo d’imposta 2020”) sembra limitare il credito ai casi in cui il canone sia stato corrisposto nell’anno 2020. Tuttavia, già con la risposta n. 440/2020, l’Agenzia aveva fornito una interpretazione non troppo rigida della norma ammettendo il credito in caso di pagamento anticipato nel 2019. Ora, viene chiarito che il credito può spettare anche ove il canone sia stato versato nel 2021, purché con ri...

Bonus mobili «aggiuntivo» per il 2021

/ Arianna ZENI 4-5 minuti Come già commentato su Eutekne.info, l’art. 1 comma 58 lett. b) n. 2 della L. 30 dicembre 2020 n. 178 (legge di bilancio 2021) ha prorogato anche per il 2021 il c.d. “bonus mobili” previsto dall’art. 16 comma 2 del DL 63/2013 (si veda “Bonus mobili prorogato e potenziato” del 24 dicembre 2020). Con riguardo alle spese sostenute nell’anno 2021, in particolare, la detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ spetta soltanto se gli interventi di recupero del patrimonio edilizio sono iniziati a partire dal 1° gennaio 2020. Ove siano rispettate le altre condizioni previste dalla norma, l’agevolazione è calcolata su un importo massimo di spesa pari a: - 10.000 euro fino al 31 dicembre 2020 (nella guida Agenzia delle Entrate gennaio 2021 è precisato che il limite di 10.000 si riferisce agli acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2020), - 16.000 euro dal 1° gennaio 2021, indipendentemente dall’ammontare ...

Per il credito locazioni sui canoni 2021, calo del fatturato da valutare sul 2019

/ Anita MAURO 4-5 minuti Con la conversione del decreto “Natale” (DL 172/2020), viene introdotta una piccola ma rilevante modifica al credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo, esteso dalla legge di bilancio 2021, per taluni soggetti, fino al 30 aprile 2021. Si rammenta che il credito d’imposta locazioni, di cui all’art. 28 del DL 34/2020, riguarda i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione con ricavi/compensi inferiori a 5 milioni di euro nel periodo di imposta precedente, ed è pari al 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, leasing o concessione di immobili a uso non abitativo destinati all’attività, ovvero al 30% in caso di affitto d’azienda o contratto di servizi a prestazioni complesse comprensivi di immobili (la misura sale al 50% per l’affitto d’azienda per le imprese turistico ricettive). Per le strutture alberghiere, termali e agrituristiche, nonché per agenzie di viaggio e tour operator, il credito d’imposta spetta ...