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Esterometro da escludere se sono inviati i corrispettivi telematici

I dati delle operazioni ex art. 22 del DPR 633/72 sono già forniti all’Agenzia delle Entrate Nell’ambito dei chiarimenti forniti a riguardo della presentazione del nuovo “esterometro”, la circ. dell’Agenzia delle Entrate n. 26/2022 (§ 1.1) ha reso noto che la trasmissione dei dati deve “avere ad oggetto tutte le operazioni con soggetti esteri, ivi compresi i consumatori”, in quest’ultimo caso “solo ove il corrispettivo dell’operazione sia comunque certificato, tramite fattura o altro documento”. In termini generali, la ratio dell’adempimento, secondo quanto esposto dall’Agenzia, non sarebbe più da identificare nel mero controllo delle operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate tra soggetti passivi, ma nel monitoraggio di tutte le cessioni e prestazioni in cui una delle parti è “estera”. Le indicazioni, così formulate, hanno suscitato il dubbio in merito alla necessità di effettuare la comunicazione transfrontaliera anche da parte dei soggetti che non certificano i corrispettivi median...

Integrazione della fattura pienamente sostitutiva dell’esterometro

Il file XML con i codici TD17, TD18, TD19 rileva anche a fini probatori e sostituisce la conservazione Con la circolare n. 26 del 13 luglio 2022, l’Agenzia delle Entrate si è anche espressa in merito alla valenza dei file XML compilati con i codici TD17, TD18 e TD19, relativi ad acquisti che un operatore economico nazionale pone in essere da controparti non stabilite in Italia. La prova dell’avvenuta trasmissione e dell’adempimento dell’obbligo comunicativo di cui all’art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015, secondo quanto chiarito, è data dal file XML contenente i predetti codici e dalla ricevuta generata dal Sistema di Interscambio all’atto del loro invio e della conseguente ricezione. L’Agenzia osserva, tuttavia, che tra i documenti richiamati sussiste una differenza a seconda che siano utilizzati a fini integrativi oppure sostitutivi delle fatture. Ha finalità sostitutiva l’utilizzo del codice TD17 per l’acquisto di servizi da soggetti extra-Ue e il codice TD18 per l’acquisto di beni...

Primo esterometro del 2020 entro il 30 giugno

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA 5-7 minuti Il 30 giugno 2020 scade il termine per la presentazione del c.d. “esterometro” per le operazioni del primo trimestre 2020 che intercorrono con soggetti non stabiliti ai fini IVA in Italia (art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015). Anche il suddetto adempimento rientra, infatti, tra quelli che hanno beneficiato della sospensione degli adempimenti tributari prevista dall’art. 62 del DL 18/2020 (“Cura Italia”), convertito in legge (L. 27/2020). Lo ha chiarito la stessa Agenzia delle Entrate, con circolare n. 11/2020 (§ 2.1), confermando il differimento al 30 giugno del termine originariamente previsto per il 30 aprile 2020. Per effetto dell’art. 16 comma 1-bis del DL 124/2019 (conv. L. 157/2019), la comunicazione ha assunto periodicità trimestrale, a decorrere dalle operazioni relative al mese di novembre 2019 (cfr. risposte Agenzia delle Entrate al Videoforum del 13 gennaio 2020). In base alla nuova formulazione dell’art. 1 comma 3-bis del ...

Esterometro al 31 gennaio con le operazioni di novembre

Nel corso del terzo Forum dei dottori commercialisti ed esperti contabili, tenutosi il 13 gennaio 2020 a Milano, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che entro il termine del 31 gennaio 2020, oltre al c.d. “esterometro” riferito al mese di dicembre 2019, potrà essere trasmessa anche la comunicazione relativa al mese di novembre 2019 . L’ art. 16 comma 1- bis del DL 124/2019 (conv. L. 157/2019 ) ha, difatti, modificato la periodicità dell’adempimento, il quale da mensile è divenuto trimestrale. Poiché la legge di conversione del DL 124/2019 (mediante la quale è stato introdotto il richiamato comma 1- bis dell’art. 16) è entrata in vigore il 25 dicembre 2019, gli effetti della nuova periodicità riguardano tutti gli adempimenti non ancora scaduti in tale data, compresa la comunicazione per il mese di novembre 2019 (il cui termine, su base mensile, sarebbe stato il 31 dicembre 2019). In base alla nuova formulazione dell’ art. 1 comma 3- bis del DLgs. 127/2015, la trasm...

Esterometro con periodicità trimestrale dal 2020

/ Emanuele GRECO Martedì, 24 dicembre 2019 5-7 minuti Con la conversione in legge del DL 124/2019, è modificata la periodicità della comunicazione delle operazioni transfrontaliere (c.d. “esterometro”). Il nuovo art. 16 comma 1-bis del DL 124/2019 (modificativo dell’art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015) trasforma la periodicità della comunicazione da mensile a trimestrale. Un apprezzamento per la novità è giunto anche da Confindustria nella circolare di primo commento alle novità del DL 124/2019, pubblicata il 20 dicembre 2019. La norma non fissa una decorrenza espressa per il mutamento di periodicità, ma a livello sistematico è ragionevole ipotizzare che il cambio di periodicità abbia effetti dal periodo d’imposta 2020. Secondo questa impostazione, la comunicazione per il mese di novembre 2019 dovrà ancora essere effettuata entro il termine del 31 dicembre 2019 (vale a dire l’ultimo giorno del mese successivo a quello dei documenti emessi e/o ricevuti) e quella per il mese di dicembr...

Esterometro ancora mensile

/ Emanuele GRECO Mercoledì, 15 maggio 2019 4-6 minuti Il c.d. “esterometro”, introdotto dall’anno di imposta 2019, mantiene la propria periodicità mensile e dovrà essere presentato entro il 31 maggio 2019 per i dati riferiti al mese di aprile 2019. Con l’approvazione in prima lettura da parte della Camera del disegno di legge contenente disposizioni per la semplificazione fiscale, avvenuta ieri, risulta espunto l’emendamento che aveva originariamente previsto il mutamento della periodicità della comunicazione da mensile a trimestrale. Si rammenta che il DPCM 27 febbraio 2019 ha modificato esclusivamente i termini di presentazione dell’esterometro riferiti ai mesi di gennaio 2019 e di febbraio 2019, posticipandoli al 30 aprile 2019 (in coincidenza con il termine per la comunicazione riferita al mese di marzo 2019). Risulta, pertanto, di fatto “ripristinata”, a partire dalla comunicazione relativa ad aprile 2019, la periodicità mensile dell’adempimento: entro il 31 maggio 2019 sono trasm...

Esportazioni con e-fattura facoltativa e senza esterometro

/ Emanuele GRECO Giovedì, 25 aprile 2019 5-7 minuti L’Agenzia delle Entrate, nella risposta ad interpello n. 130 di ieri, ha confermato che è possibile emettere fattura elettronica, su base facoltativa, per le cessioni all’esportazione ex art. 8 comma 1 lett. a) del DPR 633/72, non essendo più obbligatoria l’apposizione del “visto uscire” sulla fattura da parte della Dogana di uscita dei beni dal territorio della Ue. Inoltre, per le cessioni all’esportazione non è dovuta la presentazione del c.d. “esterometro” di cui all’art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015, trattandosi di operazioni già documentate mediante bolletta doganale di esportazione. L’istanza relativa alla risposta n. 130/2019 dell’Agenzia delle Entrate riguardava un esportatore che aveva scelto di emettere fatture in formato elettronico per tali operazioni e che si trovava di fronte all’impossibilità di allegare al file XML l’identificativo della bolletta doganale di esportazione (documento il quale, a sua volta, richiede c...

Esterometro da trasmettere entro il 30.04.2019

Entro martedì 30/04/2019 deve essere trasmessa la comunicazione dei dati riguardanti le operazioni transfrontaliere (esterometro) riferite ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2019 . Il c. 3-bis, art. 1, D.lgs.127/2015, per le fatture emesse e ricevute dal 01/01/19, ha introdotto l’obbligo, per i soggetti passivi Iva, di comunicare mensilmente all'Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni effettuate nei confronti di soggetti non stabiliti in Italia e ricevute da soggetti non stabiliti in Italia. Si devono ritenere esonerati dall’adempimento i contribuenti in regime di vantaggioe  in regime forfetario. L’obbligo sussiste a prescindere dalla natura della controparte e dal requisito di territorialità dell’operazione, con la conseguenza che devono essere comunicate anche le operazioni effettuate nei confronti di soggetti privi di partita Iva. La trasmissione telematica dei dati deve avvenire, a regime, entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di emissione e/...

Possibile inviare l’esterometro con i servizi dell’Agenzia

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO Martedì, 23 aprile 2019 5-7 minuti Entro il prossimo 30 aprile, i soggetti passivi IVA residenti o stabiliti in Italia che hanno effettuato operazioni con controparti non stabilite sono tenuti a trasmettere, per la prima volta, il c.d. “esterometro” (art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015). La comunicazione ha cadenza mensile, ma il primo adempimento riguarda i dati dei documenti emessi e/o ricevuti nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2019. Entro il medesimo termine del 30 aprile, è previsto l’invio del c.d. “spesometro” (art. 21 del DL 78/2010, abrogato), con riferimento ai dati delle fatture relative all’ultimo periodo (trimestre o semestre) del 2018. Nel primo caso, il contenuto informativo della comunicazione è definito dalle specifiche tecniche approvate con provv. Agenzia delle Entrate n. 89757/2018; nel secondo caso, dalle specifiche approvate con provv. n. 58793/2017 (e in seguito aggiornate). Tuttavia dal punto di vista operativo entrambi ...

Esterometro anche per le operazioni nei confronti di soggetti privi di partita IVA

/ Emanuele GRECO Giovedì, 28 marzo 2019 4-5 minuti L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 85 di ieri, ha pubblicato il secondo documento di prassi in materia di “esterometro”. Seppur riferita ad una fattispecie piuttosto particolare (prestazioni di servizi rese da una società inglese priva di partita IVA nei confronti di soggetti passivi italiani), dalla risposta si possono trarre alcune prime indicazioni di carattere generale in merito alla nuova comunicazione ex art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015, in attesa di un più compiuto intervento chiarificatore sull’adempimento. Quel che emerge con sufficiente chiarezza dalla risposta dell’Agenzia delle Entrate è il fatto che l’obbligo comunicativo sussiste a prescindere: - dalla natura della controparte, essendo rilevante solo la circostanza che il soggetto non sia stabilito in Italia; - dal requisito di territorialità IVA dell’operazione (che esso sia soddisfatto in Italia oppure no). Pertanto, volendo attribuire portata...

Per spesometro ed esterometro proroga confermata

/ Mirco GAZZERA Giovedì, 28 febbraio 2019 4-5 minuti Con un comunicato stampa diffuso ieri in serata, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che è arrivato alla firma il DPCM che proroga, fra l’altro, la scadenza per la comunicazione dei dati delle fatture, l’esterometro e la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Il decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dopo la registrazione presso la Corte dei Conti. Riepilogando i punti essenziali, il comunicato stampa riferisce che lo schema del DPCM posticipa al 30 aprile 2019 il termine fissato per oggi riguardante la presentazione: - della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (art. 21 del DL 78/2010) relativa ai dati del 3° e 4° trimestre 2018 ovvero, per i soggetti che si sono avvalsi della facoltà di trasmissione con cadenza semestrale, del 2° semestre 2018; - della comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere c.d. esterometro (art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015). ...

Spesometro ed esterometro al 30 aprile

/ Savino GALLO e Emanuele GRECO Giovedì, 14 febbraio 2019 4-5 minuti Le due comunicazioni IVA previste in scadenza il 28 febbraio 2019 (“spesometro” ed “esterometro”) sono differite al 30 aprile 2019. Lo ha annunciato il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle finanze, Massimo Bitonci, a seguito di un tavolo tecnico che si è tenuto nella giornata di ieri negli uffici ministeriali. Sono, invece, mantenute la scadenze per l’emissione delle fatture elettroniche relative al mese di gennaio (il cui termine ultimo è quello del 18 febbraio 2019, vale a dire il termine per effettuare la liquidazione periodica riferita a gennaio) nonché per la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA ex art. 21-bis del DL 78/2010. Quest’ultima comunicazione, per il quarto trimestre 2018, non può essere differita rispetto al termine del 28 febbraio 2019 per il fatto che l’Italia entro l’ultimo giorno del mese di febbraio è tenuta a fornire in sede comunitaria le informazioni di riepilogo relati...

L’esterometro misura gli acquisti da soggetti non stabiliti

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA Martedì, 5 febbraio 2019 5-7 minuti La comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere, introdotta dall’art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015 a decorrere dall’anno di imposta 2019, dovrà essere effettuata secondo le modalità operative già seguite per la precedente comunicazione dei dati delle fatture. La prima comunicazione transfrontaliera dovrà essere eseguita entro il 28 febbraio 2019, con riferimento alle fatture emesse e registrate per il mese di gennaio 2019. Gli aggiornamenti che le case di software hanno appena rilasciato attestano che la comunicazione in esame seguirà le regole già in uso per il più ampio adempimento (“spesometro”) dovuto sino all’anno di imposta 2018 a norma dell’art. 21 del DL 78/2010 (e la cui ultima comunicazione è fissata, anch’essa, per il 28 febbraio 2019). Non può, quindi, essere trascurata la sovrapposizione temporale delle due comunicazioni: la prima relativa ai dati delle operazioni transfrontaliere de...