Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da maggio, 2012

Tutti gli articoli

Mostra di più

In arrivo l’F24 «Semplificato» anche per pagare l’IMU

Con il Provv. 25 maggio 2012 n. prot. 74461 è stato approvato un nuovo modello di versamento denominato “F24 Semplificato”. Il nuovo modello, che si compone di un’unica pagina, deve sempre essere utilizzato per eseguire i versamenti unitari ai sensi dell’art. 17 del DLgs. n. 241/1997 a favore dell’Erario, delle Regioni e degli enti locali (IMU compresa) e risponde alla necessità di agevolare i contribuenti dell’eseguire i suddetti versamenti. Il modello “Semplificato” può essere utilizzato dal 1° giugno 2012 e dalla stessa data sarà soppresso il modello “F24 predeterminato” che è stato approvato dal Provv. Agenzia delle Entrate 15 giugno 2004 per il solo pagamento dell’ICI. Con il provvedimento di ieri, inoltre, è estesa la modalità di versamento “F24EP” per consentire agli enti pubblici il versamento dell’IMU. Il nuovo modello è diviso in due parti uguali: una parte è la copia per il soggetto che effettua il versamento e l’altra è quella da lasciare alla banca, all’ufficio posta...

Responsabilità solidale dei soci di srl solo dal 1° gennaio 2004

La Corte d’Appello di Milano, nella sentenza del 18 gennaio 2012 n. 145, ha fornito interessanti chiarimenti in ordine all’art. 2476, comma 7 c.c., ai sensi del quale sono solidalmente responsabili con gli amministratori di srl i soci che abbiano intenzionalmente deciso o autorizzato il compimento di atti dannosi per la società, i soci o i terzi. Nel caso di specie, una srl conveniva in giudizio il precedente amministratore unico per ottenere il risarcimento dei danni dallo stesso provocati attraverso una serie di atti di mala gestio. L’amministratore, costituitosi in giudizio, chiedeva il rigetto della domanda e, in via subordinata, per l’ipotesi di accoglimento anche solo parziale della domanda, chiamava in giudizio un socio della srl, ipotizzando la sua responsabilità ai sensi dell’art. 2476, comma 7 c.c., “in quanto soggetto a conoscenza e partecipe di ogni scelta gestionale e amministrativa della società”. Il socio in questione, costituitosi a sua volta in giudizio, eccepiva, d...

Obbligato a pagare l’IMU l’ex coniuge assegnatario della casa coniugale

I soggetti passivi dell’IMU sono individuati dall’art. 9 comma 1 del DLgs. 23/2011. In linea di massima, soggetto passivo è il proprietario dell’immobile. Tuttavia, se l’immobile è gravato da un diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, soggetto passivo è il titolare di tale diritto, e non il proprietario (anche detto “nudo proprietario”). In deroga al principio che individua il presupposto per l’applicazione dell’IMU nel possesso degli immobili, la soggettività passiva IMU, rispetto agli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, detenuti in leasing, è riferita al locatario finanziario a decorrere dalla data della stipula del contratto di leasing e per tutta la durata dello stesso (la disposizione ricalca quella già contenuta, ai fini dell’ICI, nell’art. 3 comma 2 del DLgs. 504/92), mentre – rispetto alle aree demaniali in regime di concessione – soggetto passivo IMU è il concessionario. In generale, se il diritto a fondamento del possesso no...

Se la società si estingue, il contenzioso tributario prosegue con i soci

Lunedì scorso, è stata commentata su Eutekne.info la sentenza n. 7327 della Suprema Corte, ove, in tema di effetti dell’estinzione della società nelle more del processo tributario, era stato affermato, per quanto è dato comprendere dal testo della sentenza, che una volta estinta la società non si può verificare alcun fenomeno successorio a carico di soci, liquidatori e amministratori, poiché è necessario che il Fisco faccia valere le proprie pretese dimostrando i requisiti imposti, a seconda della fattispecie, dall’art. 2495 del codice civile o dall’art. 36 del DPR 602/73 (si veda “Responsabilità del liquidatore «limitata» con la cancellazione dal Registro imprese” del 14 maggio 2012). Ecco che, con la sentenza n. 7676 depositata ieri, la Suprema Corte torna sull’argomento, fornendo una soluzione diversa da quella prospettata in precedenza (la sentenza si sofferma solo sulla responsabilità ex art. 2495 del codice civile, ma alle medesime conclusioni si può giungere per l’art. 36 del...

Patrimoniale per gli immobili all'estero

Nonostante l’attenzione dei contribuenti sia maggiormente concentrata sulla “nuova” IMU, su cui si attende una circolare esplicativa dell’Agenzia, non pochi sono i problemi che i contribuenti persone fisiche devono affrontare in relazione alla tassazione “patrimoniale” degli immobili detenuti all’estero (cosiddetta IVIE), di cui all’art. 19 del DL n. 201/2011, nella versione modificata dall’art. 8, comma 16, del DL n. 16/2012. Proprio in relazione a tali ultime novità, si presentano, a parere di chi scrive, i maggiori aspetti critici, soprattutto con riferimento ai valori da tenere in considerazione per la determinazione della base imponibile del tributo in questione. In particolare, al fine di evitare censure in ambito comunitario, il legislatore, con la conversione del DL n. 16/2012, ha previsto una regola generale, già presente nella norma originaria contenuta nel DL n. 201/2011, secondo cui il valore degli immobili, quale base imponibile, “è costituito dal costo risultante dall...

Segnalazioni antiriciclaggio da inviare al CNDCEC

Anche i Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili – dopo i Notai e i Consulenti del lavoro – possono segnalare le operazioni sospette di riciclaggio al Consiglio nazionale invece che all’Unità di Informazione Finanziaria (UIF). Il DM del 4 maggio 2012 – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2012 n. 110 e in vigore dal giorno stesso della pubblicazione – ha, infatti, espressamente riconosciuto tale possibilità, subordinando la piena operatività del provvedimento all’adozione delle specifiche tecniche per la successiva trasmissione delle segnalazioni, in via telematica, alla UIF. Ai sensi dell’art. 41 comma 1 del DLgs. 231/2007, i destinatari degli obblighi antiriciclaggio – e, quindi, anche i Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili – inviano alla UIF una segnalazione di operazione sospetta quando sanno, sospettano o hanno motivi ragionevoli per sospettare che siano in corso o che siano state compiute o tentate operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrori...

Sull’antiriciclaggio per i professionisti è l’ora delle scelte

La puntata di Report di domenica scorsa, dedicata al tema del riciclaggio di denaro e al ruolo svolto dai liberi professionisti rispetto ad esso e al suo contrasto, ha messo in luce una volta di più quanto sia sempre più concreto il rischio che, se gli Ordini professionali non prenderanno finalmente in mano la questione con la dovuta determinazione, la disciplina antiriciclaggio possa esplodere in faccia a loro e a tutti i loro iscritti. Una determinazione, quella che ci devono mettere gli Ordini, che può esplicarsi in due direzioni diametralmente opposte. La prima: salire sulle barricate e rifiutare in modo espresso il tipo di ruolo che la normativa antiriciclaggio scarica sui liberi professionisti e sugli Ordini medesimi, denunciandone apertamente le onerose storture formali rispetto alle finalità sostanziali della disciplina. La seconda: abbandonare il ruolo di poco più che meri formatori degli iscritti in materia di antiriciclaggio ed esercitare in modo proattivo l’ingrato com...

Per l’omesso versamento IVA, sequestro sui beni dell’imprenditore responsabile

Con la sentenza n. 17485 depositata ieri, la Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di omesso versamento dell’IVA, è legittimo il sequestro sui beni dell’imprenditore a prescindere dalla previa valutazione e successiva confisca del patrimonio sociale. La motivazione offerta dai giudici della Suprema Corte si basa, essenzialmente, sul richiamo di un precedente pronunciamento (sentenza n. 7138 del 27 gennaio 2001). In particolare, si legge, “nessuna norma impone di perseguire il patrimonio della persona giuridica, beneficiaria dell’utile determinato dal reato, prima di aggredire il soggetto concorrente nel reato stesso”. Nello specifico, nei rapporti tra la persona fisica, alla quale è addebitato il reato, e la persona giuridica, chiamata a risponderne, in altri termini, non può che valere lo stesso principio applicabile a più concorrenti nel reato stesso, in forza del quale “a ciascun concorrente devono imputarsi le conseguenze di esso”. Al riguardo, segnalando ulteriori s...

Sanatoria comunicazioni preventive (36% e cedolare secca)

La sanatoria per le  omesse comunicazioni preventive  ai fini dell’accesso a benefici fiscali, introdotta dall’art. 2, comma 1 del DL 16/2012 (conv. L. 44/2012), vista la sua portata generale, dovrebbe essere applicabile anche al mancato invio della comunicazione preventiva di  inizio lavori  al Centro Operativo di Pescara (COP) per fruire della detrazione del 36%  per le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, nonché all’ipotesi di omesso invio preventivo della raccomandata all’inquilino per informarlo dell’esercizio dell’opzione per la  cedolare secca  sull’affitto da parte del locatore. Lo si desume da una lettura sistematica delle norme di riferimento. Il punto di partenza del percorso giuridico è il citato comma 1 del DL n. 16/2012 convertito, per cui la fruizione di  benefici  di natura fiscale o l’accesso a regimi fiscali opzionali, subordinati all’obbligo di preventiva comunicazione o ad altro adempimen...

Leasing: durata contratto irrilevante per la deducibilita'

L’art. 4-bis del DL n. 16/2012, introdotto, in sede di conversione, dalla L. n. 44/2012, ha sostanzialmente rivisto la disciplina di deducibilità dei canoni di locazione finanziaria dal reddito da lavoro autonomo (art. 54, comma 2 del TUIR) e d’impresa di cui all’art. 102, comma 7 del TUIR, eliminando la condizione preliminare di rilevanza fiscale rappresentata dalla durata contrattuale. Con l’effetto che, nel caso dell’utilizzatore soggetto passivo dell’IRES, i canoni relativi a contratti stipulati a partire dal 29 aprile 2012 sono deducibili, secondo i consueti criteri quantitativi (rimasti immutati), indipendentemente dall’orizzonte temporale di efficacia pattuita dai contraenti dell’atto di leasing: - per un periodo non inferiore ai due terzi del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito dal DM 31 dicembre 1988, in relazione all’attività esercitata dall’impresa. Nel caso degli immobili, qualora l’applicazione di tale regola conduca ad un risultato inferio...

In arrivo oltre 2 miliardi di rimborsi IVA La cifra è messa a disposizione dal MEF: 400 milioni saranno erogati nei prossimi giorni, 1,8 miliardi dalla seconda metà del mese di maggio

Boccata d’ossigeno per  più  di  11.000 partite IVA . A mezzo  comunicato stampa , l’Agenzia delle Entrate ha infatti comunicato ieri che è in arrivo una robusta iniezione di liquidità per imprese, artigiani e professionisti, grazie al pagamento di  circa 2,2 miliardi  di euro messi a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle finanze per il pagamento  dei  rimborsi  dei  crediti IVA . La misura era particolarmente richiesta dalle aziende, che premono per avere  liquidità , attraverso i rimborsi fiscali e il pagamento dei crediti che vantano con la Pubblica Amministrazione. In particolare – prosegue il comunicato dell’Agenzia – dei rimborsi annunciati,  400 milioni  di euro saranno erogati già nei  prossimi giorni , mentre  1,8 miliardi  verranno pagati a partire  dalla seconda metà  del mese di  maggio . Con questa nuova iniezione di liquidità, la  somma complessiva  rim...

Scovate le case fantasma Da oggi al 2 luglio saranno esposte all’Albo pretorio dei comuni le rendite catastali. I proprietari potranno presentare ricorso

Da oggi e fi no al 2 luglio prossimo sono pubblicati sull’Albo pretorio dei comuni gli atti relativi all’attribuzione della rendita catastale presunta a tutti gli immobili cosiddetti «fantasma», cioè quelli che non sono stati dichiarati spontaneamente dai soggetti interessati. Lo ha reso noto l’Agenzia del territorio, spiegando che i proprietari che vogliono contestare la rendita possono chiedere, prima di fare ricorso, il riesame in autotutela dell’attribuzione della rendita stessa. La scadenza per autotutela e ricorso è sempre quella del 2 luglio 2012. Fonte: Italia Oggi

Ispezioni negli studi per operazioni sospette non segnalate Nella check list antiriciclaggio della GdF, oggetto di accertamento anche le procedure interne e l’iter valutativo seguito dal professionista

La check list delle ispezioni antiriciclaggio della GdF negli studi professionali (si vedano “Ispezioni antiriciclaggio negli studi, nel mirino della GdF la registrazione dei dati” del 26 aprile e “Check list della GdF per le ispezioni antiriciclaggio negli studi” del 24 aprile) è completata dalle indicazioni relative alla verifica del rispetto dell’obbligo di segnalazione delle operazioni sospette (SOS). Il modulo operativo evidenzia una serie di attività propedeutiche da svolgere nella fase di accesso negli studi, tra le quali particolare attenzione merita, oltre all’individuazione del responsabile della segnalazione e dell’eventuale attività di formazione posta in essere per diffondere la conoscenza della materia tra i dipendenti e i collaboratori, anche l’acquisizione di informazioni in merito alle eventuali “procedure interne di regolamentazione” aventi ad oggetto l’iter valutativo delle SOS. Dette procedure, che non trovano alcun riscontro nel DLgs. 231/2007, sono espressament...