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Visualizzazione dei post da giugno, 2015

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Obbligo dei registri telematici nel settore agroalimentare prorogato al 1° ottobre

Obbligo dei registri telematici nel settore agroalimentare prorogato al 1° ottobre Il MIPAAF ha disposto il differimento del termine, inizialmente previsto per il 1° luglio / Martedì 30 giugno 2015 Il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, con decreto del 25 giugno 2015 (prot. n. 6437), ha disposto la proroga, dal 1° luglio al 1° ottobre 2015, del termine per la definitiva dematerializzazione dei registri di carico e scarico per la produzione del burro, del latte conservato, degli sfarinati e delle paste alimentari e delle sostanze zuccherine, dopo aver accolto la richiesta delle associazioni di categoria, che hanno manifestato l’esigenza di consentire alle aziende interessate di disporre di più tempo per adeguare i propri sistemi informatici alla modalità web-service e per familiarizzare con il nuovo sistema telematico. Di conseguenza il Ministro ha ritenuto di limitare la durata della fase transitoria a tre mesi, posticipando al 1° otto...

Detrazione IRPEF del 36-50% all’erede che detiene l’immobile

Detrazione IRPEF del 36-50% all’erede che detiene l’immobile Se l’immobile è concesso in comodato o locazione, l’erede non può fruire delle rate di competenza degli anni in cui non ha la detenzione materiale e diretta / Lunedì 29 giugno 2015 Il trasferimento della detrazione IRPEF di cui all’ art. 16-  del TUIR non ancora fruita può verificarsi, oltre al caso di vendita dell’immobile oggetto degli interventi di recupero (si veda “ Bonus 36-50% in automatico all’acquirente dell’immobile ” del 22 giugno 2015), anche in seguito al decesso del contribuente. In questo caso, la detrazione si trasmette per intero esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del (art. 16- comma 8 del TUIR. Si vedano anche le circ. Agenzia delle Entrate 5 marzo 2003 n.  15  e 9 maggio 2013 n.  13 ). La circ. Agenzia delle Entrate 10 giugno 2004 n.  24  (§ 1.1) ha precisato che tale modalità di subentro nel diritto alla detrazione si ve...

L’accessorietà limita il reverse charge in edilizia

L’accessorietà limita il reverse charge in edilizia In una nota di Confindustria esposti i principali dubbi sulla nuova inversione contabile È principio generale dell’ la regola secondo cui, quando un’operazione costituisce elemento accessorio di un’altra operazione (principale), le due operazioni vanno interamente considerate e unitariamente assoggettate al regime IVA dell’operazione principale. Il suddetto principio, nell’ordinamento nazionale, è codificato nell’ art. 12  del DPR 633/72. Il criterio di accessorietà assume rilevanza anche per discernere le prestazioni da assoggettare a reverse charge rispetto alle prestazioni per le quali l’imposta va applicata secondo le modalità ordinarie. Lo afferma Confindustria, in una nota di aggiornamento, pubblicata in data 22 giugno 2015, dedicata ai “nuovi meccanismi di inversione contabile” e agli “ulteriori dubbi interpretativi a seguito della circ. 14/2015”. Con particolare riferimento al reverse charge nel settore...

L’omesso versamento IVA resta reato, ma solo oltre 250.000 euro

L’omesso versamento IVA resta reato, ma solo oltre 250.000 euro Torna la rilevanza penale dell’omessa presentazione della dichiarazione del sostituto d’imposta (ma l’ammontare delle ritenute non versate deve superare 50.000 euro) / Lunedì 29 giugno 2015 Il DLgs. attuativo della delega fiscale sulla riforma del diritto penale tributario (DLgs.  74/2000 ), approvato dal CdM di venerdì scorso, prevede rilevanti novità non solo con riguardo alle singole fattispecie, ma anche in relazione al complessivo sistema (su queste ultime, in particolare, si veda il commento correlato). Innanzitutto, quanto agli interventi sulle diffusissime condotte di omessi versamenti, trova conferma la rilevanza penale dell’omesso versamento IVA, ma con una soglia di punibilità decisamente più elevata. In base al nuovo art. 10- – reso strutturalmente autonomo dall’art. 10- – sarà punito, sempre con la reclusione da sei mesi a due anni, chiunque non versi l’IVA dovuta in base alla dichiarazi...

Nuovo servizio per il DURC on line attivo dal 1° luglio

Nuovo servizio per il DURC on line attivo dal 1° luglio Da INPS e INAIL istruzioni operative sul sistema disciplinato dal DM 30 gennaio 2015 / Sabato 27 giugno 2015 Rilascio immediato e online, Validita' 120 giorni,  Come annunciato dal Ministero del Lavoro nella circolare n. 19/2015, arrivano le indicazioni operative degli Istituti previdenziali in ordine al nuovo sistema – disciplinato dal DM 30 gennaio 2015 in attuazione dell’art. 4 del DL 34/2014 – che consentirà l’effettuazione della verifica della regolarità contributiva di datori di lavoro e lavoratori autonomi con modalità esclusivamente telematiche e in tempo reale, indicando esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare. Ieri, 26 giugno 2015, infatti, l’INPS, con la circolare n.  126 , e l’INAIL, con la circolare n.  61 , hanno annunciato di aver predisposto il nuovo servizio “DURC On Line” – operativo, con identiche funzionalità, nei portali  www.inps.it  e www....

Rinnovato il modello per le garanzie dei rimborsi IVA

Rinnovato il modello per le garanzie dei rimborsi IVA Il nuovo modello tiene conto delle modifiche in materia di rimborsi di cui al DLgs. semplificazioni Con il provvedimento n. 87349 ieri l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di polizza fideiussoria o di fideiussione bancaria per il rimborso dell’IVA di cui all’art. 38- del DPR 633/72, che sostituisce il precedente schema approvato con provvedimento dell’Agenzia del 10 giugno 2004. Il “nuovo” modello, disponibile sul sito dell’Agenzia, fa il suo debutto a partire da oggi, 27 giugno 2015, mentre il precedente modello potrà, comunque, essere utilizzato fino al 31 dicembre 2015. Il citato provvedimento ha, inoltre, approvato le istruzioni (denominate “glossario”) e le condizioni generali di assicurazione che regolano il rapporto tra la società o la banca che rilascia la garanzia e l’Agenzia delle Entrate. Il nuovo modello recepisce le novità introdotte dal decreto “semplificazioni” in materia di rimborsi IVA ...

Ferie residue anno 2013

Gentile Cliente, entro il prossimo 30 giugno, i datori di lavoro dovranno far utilizzare ai lavoratori il residuo ferie dell’anno 2013 per evitare l’obbligo contributivo che scade il 20 agosto 2015 se verrà riconfermato il decreto che ogni anno proroga la scadenza e le eventuali sanzioni per la mancata o parziale fruizione da parte dei lavoratori. In pratica, quando le due settimane di ferie residue (o parte di esse) dell’anno 2013 – che sono da concedere entro il 30 giugno del secondo anno successivo a quello di maturazione – non sono godute, il datore di lavoro deve versare i contributi all’Inps su questi ratei entro il 20 Agosto. Nel caso delle ferie maturate nel 2013 e non ancora godute al 30 giugno 2015, si dovrà elaborare la busta paga di luglio sommando alla retribuzione imponibile corrente l’importo corrispondente al compenso per ferie non godute (anche se non effettivamente corrisposto) e versare i relativi contributi entro il 20 agosto. In caso di mancato (o parziale) godimen...

Comunicazione telematica di avvio del lavoro accessorio con le attuali regole

Comunicazione telematica di avvio del lavoro accessorio con le attuali regole Il Ministero del Lavoro ha chiarito che, nelle more di approfondimenti e attivazione delle relative procedure, valgono le modalità finora in uso / Venerdì 26 giugno 2015 Contestualmente all’entrata in vigore, ieri, 25 giugno 2015, del DLgs.  81/2015 recante la nuova disciplina organica dei contratti di lavoro (pubblicato sulla G.U. n. 144 del 24 giugno 2015), il Ministero del Lavoro è intervenuto, con una breve nota (la n.  3337 ), per chiarire che la comunicazione telematica di avvio della prestazione di lavoro accessorio – prevista dal nuovo DLgs. a carico dei committenti imprenditori o professionisti nei confronti della Direzione territoriale del Lavoro (DTL) – nelle more dei necessari approfondimenti e dell’attivazione delle relative procedure, dovrà essere effettuata agli Istituti previdenziali con le modalità sinora in uso. Va ricordato che il lavoro accessorio è una peculi...

Bonus per recupero edilizio, limite di spesa riferito all’abitazione

Bonus per recupero edilizio, limite di spesa riferito all’abitazione Tetto massimo di spesa legato a ogni distinto intervento agevolato su una singola unità immobiliare residenziale, comprensiva delle relative pertinenze / Venerdì 26 giugno 2015 L’ammontare massimo entro il quale le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015 per gli interventi volti al recupero del patrimonio edilizio rilevano ai fini del computo della detrazione del è stabilito in 96.000 euro per unità immobiliare abitativa. Nella norma “a regime” contenuta nell’ art. 16-  del TUIR, l’aliquota della detrazione è del 36% e il limite massimo di spesa è fissato a 48.000 euro. La legge di stabilità per l’anno 2015 (L. 23 dicembre 2014 n.  190 ), al comma 47 dell’ art. 1 , tuttavia, ha prorogato l’agevolazione in discorso “potenziando” sia l’aliquota che l’importo massimo di spesa agevolabile. Con riferimento al tetto di rilevanza della spesa (48.000 euro o 96.000 euro), si rico...