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Visualizzazione dei post da settembre, 2017

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Bonus per gli immobili recuperati solo con comunicazione di fine dei lavori

/ Arianna ZENI Venerdì, 29 settembre 2017 4-5 minuti In caso di acquisto o assegnazione di unità immobiliari site in fabbricati interamente recuperati da imprese necessaria la comunicazione al Comune Ai sensi del comma 3 dell’art. 16-bis del TUIR, la detrazione IRPEF del 36-50% spettante per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, spetta anche in caso di acquisto o assegnazione di unità immobiliari site in fabbricati interamente recuperati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, tramite interventi di restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia. Si ricorda che l’aliquota elevata al 50%, entro l’importo massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, compete nel caso in cui per l’acquisto dell’immobile siano state sostenute le spese nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2017. La detrazione compete sul 25% del corrispettivo, comprensivo di IVA, ed è ripartita in 10 rate annuali di pari...

Agevolazioni per le erogazioni liberali agli enti del Terzo settore

/ Pamela ALBERTI Venerdì, 29 settembre 2017 5-6 minuti L’erogazione in denaro deve essere a favore di ENC che recuperano immobili pubblici inutilizzati e beni mobili e immobili confiscati alla mafia L’art. 81 del DLgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore) prevede un credito d’imposta (c.d. Social bonus) dedicato a coloro che effettuano erogazioni liberali in denaro a favore degli enti del Terzo settore non commerciali che hanno presentato al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali un progetto per sostenere il recupero degli immobili pubblici inutilizzati e dei beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata assegnati ai suddetti enti del Terzo settore. Il credito d’imposta è pari al 65% per le erogazioni effettuate da persone fisiche, nel limite del 15% del reddito imponibile, e al 50% per le erogazioni liberali effettuate da società, nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui. Quanto alla fruizione, il credito d’imposta è ripartito in tre quote annuali di pari im...

Già recapitati gli avvisi bonari sulla comunicazione delle liquidazioni IVA

/ Alfio CISSELLO Venerdì, 29 settembre 2017 4-5 minuti Per gli omessi versamenti sanzione ridotta al 10% e pagamento entro trenta giorni Sono arrivate in redazione numerose segnalazioni in ordine alle comunicazioni di irregolarità che l’Agenzia delle Entrate sta inviando in questi giorni ai contribuenti ai quali a luglio era stata trasmessa una lettera di invito alla compliance, che segnalava possibili anomalie nei versamenti dell’IVA dovuta in base alla comunicazione delle liquidazioni periodiche presentata per il primo trimestre 2017. A differenza delle lettere di luglio, per le quali era possibile fruire del ravvedimento operoso, le comunicazioni in oggetto, inviate ai sensi dell’art. 54-bis del DPR 633/72, costituiscono una causa ostativa al ravvedimento, per cui la sanzione del 30% prevista per l’omesso o carente versamento dell’imposta è ridotta solo al 10%. Il fondamento normativo di tale procedura è da ricercarsi nell’art. 21-bis comma 5 del DL 78/2010, in base al quale, nel ca...

Formazione obbligatoria anche per i revisori inattivi

/ Stefano DE ROSA Giovedì, 28 settembre 2017 5-7 minuti Ai fini degli obblighi formativi per i revisori legali, non producono effetti eventuali esoneri e riduzioni previsti per professionisti iscritti agli albi Con l’approssimarsi della conclusione del primo anno di obbligatorietà della formazione continua per i revisori legali, riteniamo opportuno e utile intervenire nuovamente sul tema, al fine di rispondere ad alcune domande che sono pervenute in redazione. Le norme e i documenti di prassi da tenere presente in tale ambito sono i seguenti: - l’art. 5 del DLgs. 39/2010, dedicato alla formazione continua degli iscritti al Registro; - il programma di formazione adottato dal MEF per il 2017 con la determina n. 37343/2017; - la circolare n. 26/2017/RGS, pubblicata dal MEF lo scorso mese di luglio, che contiene le Linee guida sulle modalità di acquisizione ed erogazione della formazione per i revisori; - le risposte alle FAQ disponibili sul sito istituzionale della revisione legale (www.r...

La comunicazione dei dati delle fatture slitta ancora al 5 ottobre

/ Michela DAMASCO Martedì, 26 settembre 2017 6-8 minuti L’Agenzia valuterà la possibilità di non applicare sanzioni per errori materiali e/o per invii dopo il termine; il servizio web tornerà disponibile entro oggi Ieri, in serata, poco dopo la pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale n. 224, del DPCM 5 settembre 2017, che ha differito il termine per effettuare la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute, relative al primo semestre 2017, dal 16 settembre al 28 settembre 2017 (si veda “Comunicazione dei dati delle fatture prorogata al 28 settembre 2017” del 2 settembre), l’Agenzia delle Entrate, con un comunicato stampa, ha annunciato un nuovo slittamento al prossimo 5 ottobre. Nel dettaglio, l’Amministrazione finanziaria ha prima di tutto spiegato che la piattaforma “Fatture e corrispettivi”, temporaneamente sospesa dalla sera del 22 settembre – quando è comparso il messaggio “Il servizio web è temporaneamente sospeso per manutenzione. Restano attivi tutti gli altri canali...

Addio agli INTRA trimestrali relativi agli acquisti

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Martedì, 26 settembre 2017 4-5 minuti La riduzione degli obblighi si applica a decorrere dal 1° gennaio 2018 Con il provvedimento n. 194409/2017, diffuso ieri, l’Agenzia delle Entrate ha reso note le misure di semplificazione che riguardano gli obblighi comunicativi dei contribuenti in relazione agli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie. Viene quindi data attuazione alle disposizioni contenute nel novellato art. 50, comma 6 del DL 331/93, che erano state originariamente previste già per il 2017, ma che avevano conosciuto una proroga al 2018 per effetto del DL 244/2016 (c.d. Milleproroghe). Le novità riguardano in primis l’abolizione dei modelli INTRA trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi e la valenza dei modelli INTRA mensili esclusivamente ai fini statistici. Cambiano peraltro anche le soglie al di sopra delle quali devono essere presentati gli elenchi riepilogativi mensili degli acquisti intracomunitari (sempre, si r...

Dall’Agenzia nuove FAQ sulla comunicazione dati fatture

/ Mirco GAZZERA e Emanuele GRECO Venerdì, 22 settembre 2017 6-7 minuti Chiariti, fra l’altro, alcuni dubbi riguardanti le agenzie di viaggio e turismo L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato alcune nuove risposte, nella sezione FAQ dell’applicativo dedicato a “Fatture e corrispettivi”, in tema di comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (art. 21 del DL 78/2010). I chiarimenti riguardano le agenzie di viaggio e turismo, gli acquisti intracomunitari effettuati da pubbliche amministrazioni nell’ambito dell’attività istituzionale, il campo “Codice fiscale” per le operazioni effettuate nei confronti di una controparte estera (Ue o extra Ue) e le fatture ricevute da soggetti situati in territori esclusi dall’Ue (es. Isole Canarie). La maggior parte delle nuove FAQ trattano delle peculiarità connesse al regime delle agenzie di viaggio e turismo (art. 74-ter del DPR 633/72). Le risposte chiariscono, in primo luogo, che per le fatture d’acquisto in regime IVA ordinario (perciò con s...

Perché nome e cognome? E altre domande sul nuovo spesometro

/ Giancarlo ALLIONE Venerdì, 22 settembre 2017 4-5 minuti Come testimoniano le numerose lettere arrivate al nostro giornale, in questi giorni gli studi professionali sono impegnati fino alle lacrime nella compilazione della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2017, l’adempimento realizzabile con il semplice click. Quello che si trasmette è un tracciato che per ogni riga (leggasi fattura attiva e passiva, indipendentemente dall’importo) prevede la compilazione di circa una cinquantina di campi. Quello che colpisce è che nella marea dei dati richiesti, la parte del leone la facciano i dati anagrafici, richiesti in diverse decine. Sono richiesti la Provincia (ma non le hanno abolite?) e il CAP (ma il CAP e la città non sono generalmente corrispondenti?). Addirittura nome e cognome devono essere indicati in campi separati, così come in campo separato va indicato il numero civico. I dati anagrafici dei clienti o dei fornitori, specie quando sono molti e...

Ravvedimento dei modelli dichiarativi

1. Ravvedimento operoso - Generalità 2. Ravvedimento operoso e sanzioni minime applicabili per i più comuni errori dichiarativi 3. Chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate sulle violazioni dichiarative 4. Alcuni esempi 5. Effetti penali del ravvedimento Gli errori commessi mediante la presentazione dei modelli dichiarativi possono essere corretti spontaneamente attraverso l’istituto del ravvedimento operoso di cui all’art. 13, D.Lgs. 18.12.1997, n. 472. Tale istituto rimuove infatti la violazione commessa, che in tal modo non ha più rilievo ai fini della recidiva e dell’applicazione di sanzioni accessorie , né può essere valutata alla stregua di un precedente fiscale per l’irrogazione di una sanzione su una violazione successiva in misura superiore al minimo edittale. In merito a questa possibilità, l’Agenzia delle Entrate è più volte intervenuta, fornendo chiarimenti dapprima con la C.M. n. 23/E del 9.6.2015 e, da ultimo, con la C.M...

On line il nuovo software gratuito per la gestione del mandato

/ Savino GALLO Giovedì, 21 settembre 2017 5-6 minuti Il programma, realizzato dal CNDCEC, cerca di rendere più agevole il disbrigo delle pratiche relative al ricevimento dell’incarico Come già anticipato su Eutekne.info da Giorgio Luchetta, Consigliere del CNDCEC con delega a onorari e compensi (si veda “In arrivo il nuovo software per la gestione del mandato professionale” del 2 settembre), a partire da oggi il Consiglio nazionale dei commercialisti metterà a disposizione di tutti gli iscritti, gratuitamente, un nuovo software per la gestione del mandato professionale. Si tratta di una versione rivisitata e corretta del programma gestionale varato circa 2 anni fa e poi bloccato dall’Antitrust a causa di possibili richiami alle tariffe. La finalità, però, rimane la stessa: facilitare il lavoro dei commercialisti nel disbrigo delle pratiche relative al ricevimento dell’incarico da parte del cliente. “La legge sulla concorrenza – commenta Massimo Miani, presidente del CNDCEC, in una nota...

Presentazione dei modelli REDDITI PF e SP 2017 entro il prossimo 31 ottobre

/ Massimo NEGRO e Simone SUMA Giovedì, 21 settembre 2017 6-8 minuti La proroga dei termini opera anche per i contribuenti che, oltre al modello 730/2017, devono presentare alcuni quadri del modello REDDITI PF Sulla campagna dichiarativa 2017 si riflettono le implicazioni connesse al DPCM 26 luglio 2017, il quale, mediante l’art. 1, comma 1, lett. b), ha disposto la proroga al prossimo 31 ottobre del termine di presentazione dei modelli REDDITI e IRAP con riferimento alle dichiarazioni che, in base ai termini ordinari, devono essere presentate dal 1° luglio 2017 al 30 settembre 2017. I contribuenti persone fisiche, quali soggetti passivi IRPEF aventi periodo d’imposta sempre coincidente con l’anno solare, devono quindi trasmettere, in via telematica, entro il prossimo 31 ottobre, in luogo del 2 ottobre (in quanto il termine ordinario del 30 settembre cade di sabato): - i modelli REDDITI PF 2017, relativi al periodo d’imposta 2016; - le dichiarazioni IRAP 2017, con riferimento agli impre...