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Visualizzazione dei post da giugno, 2020

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Ufficiale la proroga dei versamenti per i contribuenti ISA e forfetari

/ Michela DAMASCO 5-7 minuti Sulla Gazzetta ufficiale n. 162 di ieri, 29 giugno, è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 giugno 2020 che dispone la proroga dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e IRAP dei contribuenti interessati dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario o dei c.d. “minimi”. Il testo del DPCM pubblicato ieri risolve gli aspetti dubbi che potevano emergere dal sintetico contenuto del comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle finanze n. 147 dello scorso 22 giugno, con il quale era stata annunciata l’emanazione del DPCM di proroga (si veda “Slittano al 20 luglio i versamenti di giugno di contribuenti ISA e forfetari” del 23 giugno). Il DPCM stabilisce infatti che i versamenti devono essere effettuati: - entro il 20 luglio 2020, invece che entro il 30 giugno, senza alcuna maggiorazione; - oppure dal 21 luglio al 20 agosto 2020, ...

«Sconto» IRAP con effetto contabile immediato

/ Luca FORNERO 5-7 minuti Con la circolare n. 12/2020, Assonime, analizzando l’agevolazione introdotta dall’art. 24 del DL 34/2020 (DL “Rilancio”), che consente ad alcuni soggetti con ricavi o compensi non superiori nel 2019 a 250 milioni di euro di non versare il saldo IRAP relativo al periodo di imposta 2019 e la prima rata dell’acconto IRAP relativo al periodo di imposta 2020, è tornata sul relativo trattamento contabile, in considerazione delle diverse soluzioni che sono state prospettate in dottrina. In particolare, alcuni autori propendono per rilevare il beneficio relativo al saldo IRAP 2019 nel bilancio 2020 non solo in relazione alle imprese che hanno già approvato il bilancio 2019 prima della data di entrata in vigore del DL 34/2020 (19 maggio 2020), ma anche in relazione alle imprese che approvano il bilancio 2019 successivamente a tale data. Secondo i sostenitori di questa tesi, la misura in esame costituisce un fatto successivo alla chiusura dell’esercizio connesso all’eme...

Proroga al 20 luglio per i versamenti delle imposte

2 minuti Arriva la proroga per i versamenti delle imposte (ma non per tutti) La proroga dei versamenti delle imposte scadenti il prossimo 30 giugno richiesta da tutti gli operatori di settore è stata concessa. Ci si aspettava una proroga al 30 settembre e, invece, al momento, le cose non stanno proprio così. Con il Comunicato Stampa n° 147 del 22/06/2020, infatti, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’arrivo di un Dpcm che proroga al 20 luglio il termine di versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA, per:     i contribuenti interessati dall’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA);     i contribuenti aderenti al regime forfetario. Conseguentemente i versamenti per questi contribuenti potranno essere effettuati:     entro il 20 luglio senza interessi;     entro il 20 agosto con l’applicazione dello 0,40%. La proroga coinvolge anche i versa...

Superbonus al 110% per condomini e persone fisiche

4-5 minuti A chi spetta il superbonus 110%? Stampa Articolo L’articolo 119 del Decreto Rilancio ha introdotto un’agevolazione che è stata ribattezzata “superbonus” dalla stampa specializzata. In effetti, rispetto alle agevolazioni fiscali in vigore, quella introdotta dal Decreto Rilancio è particolarmente favorevole per i contribuenti, perché spinge la percentuale di detraibilità delle spese oltre la misura del 100%, fissandola al 110%. Sotto il profilo soggettivo, i commi 9 e 10 dell’articolo 119 circoscrivono l’ambito dei soggetti beneficiari delle agevolazioni fiscali. In particolare, il comma 9 prevede che possono beneficiare dell’agevolazione del 110%:     i condomini;     le persone fisiche che effettuano gli interventi al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni su unità immobiliari adibite ad abitazione principale;     gli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati nonché dagli enti aventi le ...

Contributo fondo perduto: domande e risposte

8-10 minuti Al fine di sostenere le attività economiche colpite dall’emergenza epidemiologica Covid-19, l’articolo 25 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto per i soggetti esercenti attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario titolari di partita IVA, che nell’anno 2019 abbiano conseguito un ammontare di ricavi o di compensi non superiore a 5 milioni di euro. Il contributo spetta se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. Al fine di determinare correttamente il calo del fatturato occorre far riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazioni di servizi. È sufficiente solo questo? In questo ar...

Dal 1° luglio niente contanti a partire da 2.000 euro

/ Luciano DE ANGELIS 6-8 minuti A partire dal prossimo 1° luglio, il limite all’utilizzo del denaro contante si abbasserà dagli attuali 2.999,99 euro a 1.999,99 euro. Tale limite resterà operativo fino alla fine del 2021. Dal 1° gennaio 2022, infatti, il limite diventerà di 999,99 euro. I passaggi sono previsti dall’art. 49 comma 3-bis del DLgs. 231/2007, come inserito dall’art. 18 comma 1 lett. a) del DL 124/2019 convertito (c.d. DL “fiscale”). Il divieto di utilizzare importi pari o superiori ai ricordati limiti riguarda, ex art. 49 comma 1 del DLgs. 231/2007, il trasferimento di denaro contante (e di titoli al portatore) effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi (persone fisiche o giuridiche). Il limite all’utilizzo del denaro contante, quale che ne sia la causa o il titolo, vale anche quando il trasferimento sia effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati (ai sensi dell’art. 1 comma 2 lett. v) del DLgs. 231/2007, per operazio...

Fondo perduto: per il calcolo del fatturato non è decisiva la data del pagamento

/ Massimo SEGRE e Andrea BONINO 1-2 minuti Per verificare le condizioni di accesso al contributo a fondo perduto di cui all’art. 25 del DL 34/2020, uno degli elementi più significativi attiene alla determinazione della data rilevante ai fini del computo del fatturato dei mesi di aprile 2019 e 2020. La disposizione in argomento espressamente chiarisce che deve essere fatto riferimento alla data di effettuazione dell’operazione. Pertanto, il criterio-base è quello individuato dall’art. 6 del DPR 633/72, vale a dire la consegna della merce (nel caso delle cessioni di beni) ovvero il pagamento del corrispettivo (nel caso delle prestazioni di servizi).

Slittano al 20 luglio i versamenti di giugno di contribuenti ISA e forfetari

/ Massimo SEGRE e Andrea BONINO 4-6 minuti Con un comunicato stampa pubblicato ieri in serata, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che è in corso di emanazione il DPCM che proroga dal 30 giugno al 20 luglio il termine di versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA per i contribuenti interessati dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario. Il rinvio del termine di versamento, senza corresponsione di interessi, – spiega il MEF – è stato deciso per tener conto dell’impatto dell’emergenza COVID-19 sull’operatività dei contribuenti di minori dimensioni e, conseguentemente, sull’operatività dei loro intermediari. Si tratta quindi della “classica” proroga disposta in base all’art. 12 comma 5 del DLgs. 241/1997, che consente di modificare mediante DPCM i termini di versamento relativi a imposte e contributi e di evitare la maggiorazione dello 0,4% in...

Non recuperabili le giornate di CIG in deroga COVID-19 non fruite

/ Luca MAMONE 5-7 minuti Mentre è ancora in corso la conversione del DL 34/2020 (c.d. decreto “Rilancio”), il legislatore è intervenuto di nuovo sulle integrazioni salariali COVID-19 con il DL 52/2020, in vigore dal 17 giugno scorso. L’intervento riguarda, tra l’altro, i tempi di fruibilità del secondo gruppo di 9 settimane di integrazione salariale, aggiunte alle prime 9 dal c.d. decreto “Rilancio”. In tale ultimo provvedimento (artt. 68 e 70), si prevedeva, in particolare, la distribuzione delle ulteriori 9 settimane in due gruppi: il primo, di 5 settimane, fruibile entro il 31 agosto 2020, a condizione che fossero state interamente utilizzate le prime 9; il secondo, pari a 4 settimane, utilizzabile solo a partire dal 1° settembre ed entro il 31 ottobre 2020 previo esaurimento delle 14 settimane (9+5). L’art. 1 del DL 52/2020 prevede, come già avveniva nei settori del turismo e dello spettacolo, che le ultime 4 settimane possano essere richieste anche prima del 1° settembre 2020. Si ...

Errori su operazioni esenti o non imponibili del 2019 senza quadro VH

/ Emanuele GRECO 4-6 minuti Il 30 giugno 2020, oltre a rappresentare il termine per la tempestiva presentazione della dichiarazione IVA riferita al 2019 (si veda “Dichiarazione IVA «correttiva nei termini» sino al 30 giugno” del 15 giugno), è anche l’ultimo giorno per beneficiare della riduzione a 1/8, per effetto del ravvedimento operoso, della sanzione prevista dall’art. 11 comma 2-ter del DLgs. 471/97 in relazione alle comunicazioni delle liquidazioni periodiche presentate (o da presentare) nel 2019. La  regolarizzazione di errori e/o omissioni nelle comunicazioni delle liquidazioni può avvenire, prima della presentazione della dichiarazione IVA annuale, mediante l’invio di una nuova comunicazione sostitutiva della precedente. Successivamente, la correzione deve essere effettuata direttamente nella dichiarazione annuale stessa, compilando il quadro VH  (“Variazioni delle comunicazioni periodiche”), come indicato nelle istruzioni del modello IVA 2020, nonché secondo quanto p...

Contributo a fondo perduto e indennità Inps

Schema riepilogativo dei soggetti a cui spetta il contributo a fondo perduto o l'indennità Inps per il mese di maggio:

Attivo il servizio per presentare le domande per l’indennità di maggio

/ Cecilia PASQUALE 2-3 minuti Da ieri è attivo il servizio on line per la presentazione delle domande per l’indennità COVID-19 relativa al mese di maggio 2020. Lo ha reso noto l’INPS, ricordando che la misura straordinaria di sostegno è stata introdotta dall’art. 84, commi 2, 3 e 6 del DL 34/2020 (decreto “Rilancio”). Per effetto del citato art. 84, infatti, sono state rifinanziate per i mesi di aprile e maggio le indennità per lavoratori autonomi, imprenditori, collaboratori coordinati e continuativi e alcune categoria di lavoratori, già previste per il mese di marzo. In particolare, per il mese di maggio l’indennità è stata incrementata a 1.000 euro per: - i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS che abbiano subito una riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019 (il reddito è individuato secondo il principio di cassa come differenza tra i ricavi e i compensi percepiti e le spese effettivamente soste...

Reddito di emergenza da richiedere entro il 31 luglio

/ Cecilia PASQUALE 2 minuti Con il messaggio n. 2520 pubblicato ieri, l’INPS ha reso noto lo slittamento al 31 luglio 2020 del termine ultimo per presentare la domanda di reddito di emergenza (REM); la proroga è stata disposta dall’art. 2 del DL 52/2020 in deroga a quanto previsto dall’art. 82 comma 1 del DL 34/2020 (c.d. decreto “Rilancio”), che aveva inizialmente fissato il termine perentorio al 30 giugno 2020. Il reddito di emergenza costituisce un sostegno al reddito straordinario per i nuclei familiari che versano in particolari condizioni di bisogno a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del COVID-19. Secondo le indicazioni fornite dall’INPS con la circolare n. 69/2020 (si veda “Definiti i requisiti per l’accesso al reddito di emergenza” del 4 giugno 2020), il REM può essere richiesto all’Istituto di previdenza solo on line. Con l’entrata in vigore, oggi, del DL in esame, la domanda dovrà essere presentata entro il mese di luglio tramite: - il sito www.inps.it, a...

Sanzioni pesanti per il contributo a fondo perduto

/ Paola RIVETTI 5-7 minuti In questi primi giorni di presentazione dell’istanza per la richiesta di contributo a fondo perduto, un po’ su tutta la stampa specializzata si susseguono interventi volti ad evidenziare le numerose incertezze applicative che caratterizzano la disposizione. Complici una norma di fattura scadente e una prima circolare dell’Agenzia delle Entrate, la n. 15/2020, in alcuni punti discutibile e in altri lacunosa, i professionisti si trovano a dover fronteggiare numerose incognite: dagli studi associati, alle società in liquidazione, alle imprese in crisi e così via. Se non fosse che stiamo parlando di una misura emergenziale diretta a compensare in piccola parte i danni subiti dagli operatori economici per effetto del lockdown, il suggerimento dovrebbe essere quello di attendere ulteriori approfondimenti da parte dell’Agenzia in modo da ridurre il rischio di errori. Questo perché il quadro sanzionatorio risulta essere particolarmente pesante; l’art. 25 del DL 34/20...

Operative le nuove procedure INPS per la CIG COVID-19

/ Luca MAMONE 5-6 minuti La disciplina dei trattamenti di integrazione salariale con causale COVID-19 è stata oggetto di numerosi interventi del legislatore, che ne hanno modificato l’impianto normativo in origine definito dai DL 9/2020 e 18/2020. In ultimo, oltre al DL 34/2020 (decreto “Rilancio”), è intervenuto anche il recente DL 52/2020, con cui si consente alle aziende che hanno già esaurito le 14 settimane di CIGO o CIG in deroga di poter accedere alle ulteriori 4 settimane introdotte dal decreto “Rilancio” anche per periodi decorrenti antecedentemente al 1° settembre 2020. Inoltre, il medesimo provvedimento ha attribuito valenza decadenziale ai termini previsti dal decreto “Cura Italia” e ha fissato al prossimo 15 luglio il termine di presentazione delle domande di integrazione salariale riferite a periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa che hanno avuto inizio nel periodo ricompreso tra il 23 febbraio e il 30 aprile 2020. Nel merito delle procedure collegate ...

Spiraglio per il contributo a fondo perduto ai professionisti senza cassa

/ Pamela ALBERTI e Alessandro COTTO 5-6 minuti Mentre per i liberi professionisti iscritti alle casse previdenziali private non esistono margini di sorta, qualche spiraglio di accesso al contributo a fondo perduto, di cui all’art. 25 del DL 34/2020, pare poter sussistere per i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata INPS e per i lavoratori dello spettacolo che non possono beneficiare dell’indennità originariamente prevista dal decreto Cura Italia. Ai sensi del comma 2 dell’art. 25 del DL 34/2020 (c.d. decreto “Rilancio”), il contributo a fondo perduto ivi disciplinato non spetta, tra gli altri: - ai contribuenti che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli artt. 27 e 38 del DL 18/2020; - ai lavoratori dipendenti; - ai professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria, di cui ai DLgs. 509/94 e 103/96. I contribuenti che hanno diritto alla percezione dell’indennità prevista dall’art. 27 del DL 18/2020 sono i liberi professio...

Contributo a fondo perduto da rilevare come contributo in conto esercizio

/ Pamela ALBERTI e Alessandro COTTO 5-7 minuti La circolare dell’Agenzie delle Entrate n. 15/2020 ha fornito chiarimenti, tra gli altri aspetti, anche sul trattamento contabile del contributo a fondo perduto disciplinato dall’art. 25 del DL 34/2020. Il contributo in esame spetta ai soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e ai titolari di reddito agrario, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019, a condizione che il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 siano inferiori ai due terzi del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. L’importo è determinato applicando una specifica percentuale (20%, 15% o 10%) alla differenza tra tali due valori. La norma stabilisce che il contributo è riconosciuto al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica COVID-19. La circolare n. 15/2020 ha chiarito che l’agevolazione ha la finalità di compensare, almeno in parte, i gravi effetti economici e fi...

Sul contributo a fondo perduto per i professionisti non ci sono più equivoci

/ Pamela ALBERTI e Alessandro COTTO 4-5 minuti Dopo i chiarimenti di sabato dell’Agenzia delle Entrate (circ. n. 15/2020), sul perimetro soggettivo di chi può beneficiare del contributo a fondo perduto, di cui all’art. 25 del DL 34/2020 (c.d. decreto “Rilancio”), è il caso di non parlare più di equivoco con riguardo all’esclusione dei liberi professionisti, ma di deliberata volontà. Non c’è più solo l’evidente incongruenza di un contributo a fondo perduto che la norma riconosce a persone fisiche con partita IVA individuale che svolgono attività economica nel settore dell’artigianato, del commercio, dei servizi informatici e mille altri ancora, ma rigorosamente no alle persone fisiche con partita IVA individuale che svolgono attività economica nel settore dei servizi professionali. C’è adesso anche la conferma ufficiale che, se quella stessa attività economica nel settore dei servizi professionali viene svolta nella forma di società tra professionisti, invece che in forma individuale, i...

Al via da oggi le istanze per il contributo a fondo perduto

/ Pamela ALBERTI 5-6 minuti Al via la presentazione delle domande per il riconoscimento del contributo a fondo perduto. Da oggi, 15 giugno, e fino al 13 agosto i soggetti interessati potranno presentare l’istanza per ottenere il pagamento del contributo direttamente sul proprio conto corrente. Le domande potranno essere presentate per tutta la suddetta finestra temporale, non essendo previsto alcun ordine cronologico per l’accoglimento. Qualora il soggetto richiedente sia un erede che continua l’attività per conto del soggetto deceduto, l’istanza potrà invece essere presentata dal 25 giugno al 24 agosto 2020. Le modalità per predisporre l’istanza sono esclusivamente informatiche. A tal fine è possibile utilizzare un software di compilazione, predisposto sulla base delle specifiche tecniche approvate dall’Agenzia delle Entrate (in tal caso l’istanza sarà poi inviata tramite il canale telematico Entratel/Fisconline) o una specifica procedura web messa a disposizione all’interno del porta...

Contributo a fondo perduto anche per le società tra professionisti

/ Salvatore SANNA 5-7 minuti L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 15 pubblicata sabato scorso, ha fornito i primi chiarimenti sul contributo a fondo perduto ex art. 25 del DL 34/2020, le cui istanze possono essere presentate da oggi. Con riferimento all’ambito soggettivo, lo stesso comprende i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione e titolari di reddito agrario, “titolari di partita IVA”, fatte salve le specifiche esclusioni previste al comma 2 dell’art. 25 (professionisti iscritti a cassa, dipendenti, etc). In particolare, la circolare elenca i seguenti soggetti: - imprenditori individuali, snc e sas che producono reddito d’impresa, indipendentemente dal regime contabile adottato; - soggetti che producono reddito agrario, sia che determinino per regime naturale il reddito su base catastale, sia che producano reddito d’impresa; - enti e società indicati nell’articolo 73, comma 1, lettere a) e b) del TUIR (tra cui spa, sapa e srl); - stabili organizzazioni di ...

Contributo a fondo perduto - Decreto rilancio

Dal 15 giugno è possibile presentare la richiesta di un contributo a fondo perduto per chi ha ridotto il fatturatoi rispetto all'anno precedente. Il contributo spetta ai titolari di reddito di impresa, lavoro autonomo e reddito agrario con ricavi non superiori a 5 milioni di euro che hanno ridotto di almeno 1/3 il fatturato e/o i corrispettivi del mese di aprile 2020 rispetto a quelli dello stesso mese dell'anno precedente. Spetta anche in assenza di diminuzione a chi ha iniziato la propria attività nel 2019. Sono in ogni caso esclusi: coloro che hanno beneficiato delle indennità previste dal decreto legge 18/2020 per i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata Inps (articolo 27) e per i lavoratori dello spettacolo (articolo 38) i lavoratori dipendenti i professionisti iscritti alle casse di previdenza obbligatorie. L’importo del contributo spettante è calcolato sulla base dell'importo di calo di fatturato e con le seguenti percentuali che fanno riferimento ai r...

Primo esterometro del 2020 entro il 30 giugno

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA 5-7 minuti Il 30 giugno 2020 scade il termine per la presentazione del c.d. “esterometro” per le operazioni del primo trimestre 2020 che intercorrono con soggetti non stabiliti ai fini IVA in Italia (art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015). Anche il suddetto adempimento rientra, infatti, tra quelli che hanno beneficiato della sospensione degli adempimenti tributari prevista dall’art. 62 del DL 18/2020 (“Cura Italia”), convertito in legge (L. 27/2020). Lo ha chiarito la stessa Agenzia delle Entrate, con circolare n. 11/2020 (§ 2.1), confermando il differimento al 30 giugno del termine originariamente previsto per il 30 aprile 2020. Per effetto dell’art. 16 comma 1-bis del DL 124/2019 (conv. L. 157/2019), la comunicazione ha assunto periodicità trimestrale, a decorrere dalle operazioni relative al mese di novembre 2019 (cfr. risposte Agenzia delle Entrate al Videoforum del 13 gennaio 2020). In base alla nuova formulazione dell’art. 1 comma 3-bis del ...

Bonus facciate per tutti i soggetti a prescindere dalla tipologia di reddito

/ Arianna ZENI 5-6 minuti Nelle risposte a interpello dell’Agenzia delle Entrate nn. 179 e 182 di ieri, 11 giugno 2020, l’Agenzia delle Entrate è tornata ad occuparsi del c.d. “bonus facciate”, ma più che fornire nuovi chiarimenti sono stati confermati quelli contenuti nella circ. 14 febbraio 2020 n. 2 che in ogni caso si ritiene utile riepilogare. L’agevolazione è prevista dai commi da 219 a 223 dell’art. 1 della L. 160/2019 (legge di bilancio 2020) con i quali è stata introdotta una detrazione IRPEF/IRES pari al 90%, per: - le spese documentate e sostenute nell’anno 2020, a prescindere dalla data di inizio dei lavori; - gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna (sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi); - gli edifici ubicati in zona A o B ai sensi del DM 2 aprile 1968 n. 1444. Soltanto gli edifici nelle zone A o B di cui al DM 1444/68 possono fruire del c.d. “bonus ...

Contributo a fondo perduto con calcolo differenziato per inizio attività dal 2019

/ REDAZIONE 4-6 minuti Il provvedimento n. 230439/2020, che ha definito il contenuto informativo, le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto (presentabile dal prossimo lunedì 15 giugno e fino al 13 agosto 2020), ha fornito anche alcune indicazioni in merito al calcolo del contributo per i soggetti che hanno iniziato l’attività dal 1° gennaio 2019. Tali soggetti, si ricorda, possono accedere all’agevolazione senza dover rispettare il requisito del calo del fatturato/corrispettivi (art. 25 comma 4 del DL 34/2020). Il provvedimento dispone inoltre che il contributo spetti anche ai soggetti che hanno iniziato l’attività nel 2020, ma in data antecedente il 1° maggio 2020 (provv. n. 230439/2020, § 4.2). Infatti, secondo quanto precisato dalle istruzioni per la compilazione dell’istanza, il contributo non spetta se il richiedente ha una partita IVA con data di inizio attività successiva al 30 aprile 2020, poiché la norma stabilis...