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Visualizzazione dei post da marzo, 2024

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Stretta sulla cessione dei crediti e sconto in fattura

 In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto che blocca lo sconto e la cessione dei bonus edilizi. Si salvano in extremis buona parte delle spese agevolate con il superbonus per interventi su immobili danneggiati da eventi sismici. Viene confermata la stretta delle opzioni di sconto e cessione per le spese sostenute da IACP, cooperative edilizie e Terzo settore, così come per le spese agevolate con il bonus barriere architettoniche al 75%. Allo stesso tempo, si salvano in extremis buona parte delle spese agevolate con il superbonus per interventi su immobili danneggiati da eventi sismici. Le spese relative a interventi che erano rimasti esclusi dal "blocco" del 17 febbraio 2023, solo per ragioni di disciplina transitoria, escono definitivamente dalle opzioni se alla data di entrata in vigore del nuovo decreto non è stata sostenuta alcuna spesa documentata da fattura per lavori già effettuati. Questo è quanto stabilito dall'articolo 1 del DL 29 marzo 2024 n. 39, pu...

Opzioni bonus edilizi senza proroghe o remissione in bonis

 Il termine finale per la trasmissione telematica del modello di comunicazione delle opzioni di sconto o cessione sulle spese agevolate sostenute nel 2023 è il 4 aprile 2024, secondo la proroga stabilita dal provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 21 febbraio 2024. Un recente schema di decreto, approvato durante il Consiglio dei Ministri del 26 marzo 2024, elimina l'utilizzo dell'istituto della remissione in bonis, previsto dall'articolo 2 comma 1 del DL 16/2012, per l'obbligo di comunicazione all'Agenzia delle Entrate delle opzioni di sconto o cessione di spese agevolate. Ciò rappresenta un problema significativo per coloro che avevano pianificato di utilizzare la remissione in bonis come "paracadute" per eventuali difficoltà nella trasmissione delle comunicazioni entro il termine, così come per chi si rendesse conto di errori sostanziali nella comunicazione presentata dopo il 4 aprile 2024. Dopo questa data: Non sarà possibile utilizzare la remi...

Bonus investimenti da indicare nel modello REDDITI 2024 solo per i beni 4.0

Non è più prevista l’indicazione del credito d’imposta per i beni «ordinari» Il quadro RU del modello REDDITI 2024 è stato semplificato rispetto a quello previsto dai precedenti modelli dichiarativi (si veda “Nei modelli REDDITI 2024 semplificato il quadro RU” del 1° marzo 2024), ma richiede ancora l’indicazione del credito d’imposta per investimenti ex art. 1 commi 1051-1063 della L. 178/2020. In linea generale, il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali trova indicazione nella Sezione I, indicando al rigo RU1 lo specifico codice credito in relazione ai beni agevolabili: - “2L” per gli investimenti in beni strumentali nuovi previsti dall’Allegato A alla L. 232/2016 (art. 1 comma 1057-bis della L. 178/2020). Il relativo credito d’imposta è utilizzabile dall’anno di avvenuta interconnessione dei beni, usando il codice tributo “6936”; - “3L” per gli investimenti in beni immateriali strumentali nuovi previsti dall’Allegato B alla L. 232/2016 (art. 1 comma 1058 e/o 1058-bis ...

Eredità digitale, come è regolamentata?

La trasmissione dell’eredità digitale segue regole specifiche. Il Codice della privacy permette l’accesso a queste informazioni solo in certe circostanze. Nel corso degli anni, la tecnologia e il digitale sono diventati sempre più centrali nella vita di tutti i giorni e nella società. Quello che una volta era un privilegio per pochi è ora diventato un bene comune essenziale, in continua evoluzione. Questa diffusione della tecnologia solleva questioni legali riguardo al destino dei dati e delle tecnologie digitali di una persona dopo la sua morte, soprattutto per quanto riguarda l’eredità digitale.

Condomini minimi e comunicazione detrazione fiscale

 Con il provvedimento del 21 febbraio 2024, numero 53174, l’Agenzia delle Entrate ha esteso fino al 4 aprile 2024 il termine per la comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese sostenute nel 2023 per interventi edilizi sulle parti comuni dei condomini da parte degli amministratori di condominio. Il provvedimento numero 53174/2024 prevede anche un’esenzione dall’obbligo di comunicazione se, per tutte le spese sostenute nell’anno precedente per interventi sulle parti comuni, tutti i condòmini hanno scelto la cessione del credito o lo sconto sul corrispettivo, come previsto dall’articolo 121 del DL 34/2020. Tuttavia, se almeno un condòmino ha scelto la detrazione fiscale per un intervento, i soggetti indicati nell’articolo 2 del decreto del 1° dicembre 2016 sono tenuti a trasmettere i dati relativi a tutti gli interventi effettuati. Per identificare i soggetti obbligati, il provvedimento si riferisce agli “amministratori di condominio” definiti dall’articolo 2 de...

Utilizzo del credito d'imposta per investimenti 5.0

 Il credito residuo può essere utilizzato in 5 quote annuali di pari importo Con riguardo alle modalità di fruizione del credito d’imposta per la transizione 5.0, l’art. 38 comma 13 del DL 19/2024 prevede che il beneficio sia utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97, presentando il modello F24 unicamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, decorsi cinque giorni dalla regolare trasmissione, da parte di GSE all’Agenzia delle Entrate, dell’elenco dei beneficiari e del credito spettante (si veda “Per il credito transizione 5.0 comunicazioni al GSE” del 7 marzo 2024). Il credito deve essere utilizzato entro il 31 dicembre 2025; l’ammontare non ancora utilizzato a tale data è riportato in avanti ed è utilizzabile in cinque quote annuali di pari importo. Pertanto, ove la fruizione avvenga nel suddetto termine, il credito d’imposta transizione 5.0 può essere utilizzato anche in un’unica soluzione, non essendo previsti partico...

Libero accesso alle fatture elettroniche

 A partire dal 20 marzo 2024, ci sarà un libero accesso alla consultazione delle fatture elettroniche. Questo cambiamento è stato introdotto con il provvedimento n. 105669 dell’Agenzia delle Entrate, che elimina la necessità di una previa adesione dei consumatori finali per accedere alla consultazione e acquisizione dei file delle fatture elettroniche1. Le principali novità sono: Eliminazione dell’Accordo di Servizio: Non sarà più necessario sottoscrivere un accordo di servizio preventivo per consultare le proprie fatture elettroniche2. Estensione del Periodo di Accesso: Le fatture elettroniche emesse tramite il Sistema di Interscambio (SDI) saranno disponibili nell’area riservata fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte del SDI2. Estensione del Servizio di Registrazione: L’indirizzo telematico di consegna delle fatture elettroniche sarà registrabile anche dai soggetti diversi da persona fisica e non titolari di partita IVA2. Queste modifiche m...

Procedura per annullamento accettazione crediti fiscali

 L’Agenzia delle Entrate ha fornito istruzioni dettagliate sulla procedura per la gestione dei crediti d’imposta, come stabilito dall’articolo 121 del DL 34/2020. Questi crediti d’imposta sono relativi a interventi edilizi e possono essere utilizzati in varie forme, come sconti in fattura o cessioni a terzi. La procedura formalizzata riguarda i crediti già esistenti nel cassetto fiscale del cedente e include istruzioni per il rifiuto delle cessioni dei crediti successive alla prima già accettate, nonché per la comunicazione dei crediti non utilizzabili1. Inoltre, è disponibile una guida che spiega come utilizzare la piattaforma per la cessione dei crediti, fornendo informazioni sulle funzionalità disponibili, come il monitoraggio dei crediti, la gestione degli F24, e la riduzione del credito2. Per una comprensione completa delle normative e delle procedure, è consigliabile consultare direttamente le circolari e le guide fornite dall’Agenzia delle Entrate.

Bonus investimenti 5.0 per riduzione consumi energetici

 Il Bonus Transizione 5.0 è una misura introdotta con il Decreto Legislativo 19/2024, che fa parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a sostenere la transizione ecologica delle imprese italiane. Ecco un riassunto delle informazioni chiave: Obiettivi: Il piano si propone di incentivare la transizione energetica e digitale delle imprese, con l’obiettivo di ottenere un risparmio energetico di 0,4 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio nel periodo 2024-20261. Beneficiari: Possono accedere alle agevolazioni tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale1. Investimenti Agevolati: Gli investimenti in beni materiali e immateriali nuovi, definiti come “beni 4.0”, che siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura1. Riduzione dei Consumi Energetici: Per essere agevolati, gli investimenti devono portare a una riduzione dei c...

Modello LIPE 2024: Nuova Soglia dei 100 Euro per Versamenti Periodici

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente aggiornato il modello LIPE (comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA) con alcune importanti modifiche. Ecco i dettagli: Soglia di Versamento Minimo: La soglia prevista per il versamento minimo dell’IVA periodica è stata aumentata da 25,82 a 100 euro. Questo cambiamento è stato introdotto a seguito delle novità previste dal DLgs. 1/2024, che è entrato in vigore il 13 gennaio. Ora, per le liquidazioni IVA effettuate su base mensile, l’importo dovuto al di sopra di 100 euro deve essere versato entro il 16 del mese successivo. Se l’importo non supera questa soglia, il versamento può essere effettuato insieme a quello relativo al mese successivo e comunque entro il 16 dicembre dello stesso anno. Liquidazioni IVA Trimestrali: Anche per le liquidazioni IVA effettuate su base trimestrale, la soglia è stata elevata a 100 euro. Questo si applica all’opzione prevista dall’art. 7 comma 1 lett. a) del DPR 542/99. Nel caso in cui l’importo dovuto non su...

Flat tax incrementale nel quadro LM per i redditi del 2023

 A chi si applica: Persone fisiche che esercitano in forma individuale un'attività d'impresa o di lavoro autonomo. Non si applica a chi ha aderito al regime forfetario nel 2023. Come si calcola: Si confronta il reddito d'impresa o di lavoro autonomo del 2023 con il più elevato tra quelli del triennio 2020-2022. Si applica una franchigia del 5% al reddito più alto del triennio precedente. L'imposta sostitutiva del 15% si applica sull'incremento di reddito, fino ad un massimo di 40.000 euro. Dove si compila: Nuova sezione II (righi da LM12 a LM15) del quadro LM del modello REDDITI PF 2024. Effetti sugli acconti IRPEF 2024: La quota di reddito assoggettata a imposta sostitutiva va computata nella base imponibile per il calcolo degli acconti IRPEF 2024. Effetti su deduzioni, detrazioni e benefici: La quota di reddito assoggettata a imposta sostitutiva rileva ai fini della definizione del requisito reddituale per il riconoscimento della spettanza o per la determinazione ...

Calcolo fai da te per l’adesione al concordato

 Adesione al Concordato Preventivo Biennale per i soggetti ISA: Modello CPB 2024/2025: Introdotto per l'adesione al concordato biennale 2024-2025 da parte dei contribuenti ISA. Compilazione congiunta al modello ISA nella dichiarazione dei redditi (modello REDDITI 2024). Non accessibile ai contribuenti in regime forfetario. Compilazione del modello CPB: Quadro P: Sezione 1: Requisiti di accesso (dichiarazione assenza debiti e cause di esclusione). Sezione 2: Dati contabili (reddito e valore produzione netta 2023). Sezione 3: Proposta Agenzia Entrate (redditi e valore produzione netta 2024-2025). Sezione 4: Accettazione proposta (barrare casella P10). Dati contabili 2023: Reddito di impresa o lavoro autonomo e valore produzione netta. Esclusione di plusvalenze, minusvalenze, redditi da partecipazioni e altri elementi specifici. Determinazione reddito concordato 2023: A cura del contribuente, operando variazioni al reddito emergente dal modello REDDITI 2024. Base per il calcolo del re...

CU al 31/10 solo per pochi

 Le Certificazioni Uniche 2024 con redditi dichiarabili solo con il modello REDDITI PF possono essere inviate entro il 31 ottobre 2024. L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che le CU 2024 contenenti redditi di lavoro autonomo "professionale", che possono essere dichiarati solo con il modello REDDITI PF 2024, possono essere inviate entro il 31 ottobre 2024, in via sperimentale. Il termine ordinario per la trasmissione delle CU è il 18 marzo 2024. L'Agenzia delle Entrate invita comunque i sostituti d'imposta a rispettare il termine del 18 marzo 2024 per agevolare l'adempimento dichiarativo. A partire dalle Certificazioni Uniche 2025: Le informazioni presenti nelle CU contenenti redditi dichiarabili solo con il modello REDDITI PF saranno utilizzate per l'elaborazione della dichiarazione precompilata. L'invio di tutte le certificazioni contenenti redditi dichiarabili mediante il modello 730 oppure mediante il modello REDDITI PF (compresi i redditi di lavoro...

Rettifica IVA per chi entra nel forfettario

Rettifica della detrazione IVA per chi entra nel regime forfetario: Diritto alla Detrazione IVA: Il diritto alla detrazione dell’IVA è subordinato all’utilizzo dei beni e dei servizi in operazioni soggette all’imposta. Secondo l’Amministrazione finanziaria, tale diritto è esercitabile sin dal momento dell’acquisto dei beni e dei servizi, in funzione della loro “afferenza” ad operazioni soggette ad imposta o assimilate, senza attendere la concreta utilizzazione degli stessi. Rettifica della Detrazione Iniziale: Se si verifica una discordanza tra la previsione d’impiego dei beni e dei servizi fatta al momento dell’acquisto e la loro effettiva utilizzazione, è necessario procedere a una rettifica della detrazione iniziale. Questo vale soprattutto se tale discordanza comporta una diversa misura della detrazione spettante. Modalità di Riallineamento (Art. 19-bis2 del DPR 633/72): La rettifica deve essere operata in un’unica soluzione. Si applica in caso di: Cambio di destinazione d’uso. Mut...

CU 2024, entro quando?

Le Certificazioni Uniche 2024 devono essere trasmesse in via telematica all’Agenzia delle Entrate e consegnate ai soggetti sostituiti entro il 16 marzo 2024. Tuttavia, il 16 marzo 2024 cade di sabato, quindi si pone il problema del differimento della scadenza a lunedì 18 marzo. Il differimento a lunedì 18 marzo è applicabile solo alla trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, mentre la consegna ai contribuenti deve avvenire entro il 16 marzo.

Ancora superbonus solo per condomìni, persone fisiche ed enti del Terzo settore

Possibilità di opzione e 110% per gli immobili degli ETS che possono beneficiare del «superbonus RSA» e per quelli danneggiati da eventi sismici In ottica 2024-2025, preso atto delle novità da ultimo introdotte dal DL 212/2023 convertito e dalla legge di bilancio per il 2024 (L. 213/2023), il superbonus continua a poter essere fruito, sulle spese relative agli interventi agevolati di cui ai commi da 1 a 8 dell’art. 119 del DL 34/2020, esclusivamente da: - condomìni su edifici a prevalente destinazione abitativa, per gli interventi “trainanti” e “trainati” sulle parti comuni degli edifici e dai relativi condòmini per gli interventi “trainati” sulle rispettive parti private degli edifici; - persone fisiche che possiedono interamente edifici plurifamiliari composti da un numero massimo di quattro unità immobiliari “principali”, sia per gli interventi sulle parti comuni degli edifici che per gli interventi sulle singole unità immobiliari che li compongono (fermo restando, relativamente a q...

Detrazione superbonus anche in 10 rate

 I modelli dichiarativi pubblicati il 29 febbraio 2024 includono la possibilità di ripartire la detrazione del Superbonus in 10 rate anziché 4, ma solo per le spese sostenute nel 2022. Novità introdotta dal comma 8-quinquies dell'art. 119 del DL 34/2020: Consente al contribuente di optare per la rateizzazione decennale della detrazione in dichiarazione dei redditi. L'opzione è irrevocabile. Si esercita nella dichiarazione dei redditi 2023. È possibile solo se la rata di detrazione 2022 non è stata indicata nella precedente dichiarazione. Esercizio dell'opzione: Il contribuente non deve aver fruito della detrazione nella dichiarazione 2022 (modello 730 o REDDITI 2023). La prima rata costante di detrazione sarà fruita nella dichiarazione 2023 (modello 730 o REDDITI 2024). Compilazione della dichiarazione: Indicare "2022" nel campo "Anno". Indicare "1" nel campo "numero rata". Errore nella dichiarazione 2023: È possibile trasmettere una ...

730 per tutti, anche senza sostituto

 L'Agenzia delle Entrate ha approvato il modello 730/2024, relativo al periodo d'imposta 2023, con le seguenti novità: 1. Estensione del modello 730 a nuove categorie di soggetti: Comunicare la rivalutazione dei terreni (art. 2 DL 282/2002) Dichiarare redditi di capitale di fonte estera (assoggettati a imposta sostitutiva) Assolvere agli adempimenti relativi al monitoraggio delle attività estere (IVIE, IVAFE, imposta cripto-attività) Nuovo quadro W nel modello 730/2024: Sezione II: Rivalutazione del valore dei terreni Sezione III: Redditi di capitale soggetti a imposizione sostitutiva Quadro W: Investimenti e attività estere di natura finanziaria o patrimoniale 2. Presentazione del modello 730/2024 senza sostituto: Precompilato o ordinario Indipendentemente dall'avere o meno un sostituto d'imposta Inserire la lettera "A" nella casella "730 senza sostituto" Barrare la casella "Mod. 730 dipendenti senza sostituto" Pagamento tramite modello F2...