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Visualizzazione dei post con l'etichetta Imposta di registro

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Registrazione degli atti privati via email

/ Alfio CISSELLO 5-7 minuti Le scritture private autenticate (come gli atti pubblici) sono soggette a registrazione in termine fisso (30 giorni o 60 giorni se redatti all’estero), sia ove abbiano a oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale, sia in caso contrario, mentre le scritture private non autenticate sono, in linea di principio, soggette a registrazione nel termine fisso di 20 giorni (30 per i contratti di locazione) solo se hanno a oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale. Rientrano in quest’ultima categoria, ad esempio, i contratti preliminari di compravendita e quelli di comodato aventi a oggetto beni immobili. Ai fini della registrazione, sono però previste modalità differenti in quanto gli atti notarili (scritture private autenticate e atti pubblici) vengono registrati telematicamente utilizzando il modello MUI (Modello unico informatico), mentre le scritture private non autenticate devono necessariamente essere registrate recandosi presso un qualunque ufficio dell’Ag...

Da settembre tributi per la registrazione degli atti privati solo con modello F24

/ REDAZIONE Martedì, 28 gennaio 2020 3-4 minuti La novità partirà dal 2 marzo 2020, ma è previsto un periodo transitorio: fino al 31 agosto 2020 sarà ancora possibile usare il modello F23 Dal 1° settembre 2020 i tributi e i relativi interessi, sanzioni e accessori dovuti per la registrazione degli atti privati ex DPR 131/86 potranno essere versati solo con il modello F24. Con il provvedimento n. 18379 pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha infatti esteso ulteriormente i casi in cui è possibile l’impiego di tale modello già utilizzato dai contribuenti per il pagamento di numerosi tributi in un’ottica di razionalizzazione. Il provvedimento si applica a tutti gli atti privati soggetti a registrazione (in termine fisso, in caso d’uso o presentati volontariamente per la registrazione, viene precisato nelle motivazioni). L’utilizzo del modello F24 decorre con riferimento a tali atti presentati per la registrazione dal 2 marzo 2020. È prevista, poi, una fase transitoria: fino al 31 agost...

Distribuzione di utili in denaro con imposta di registro fissa

/ Anita MAURO Giovedì, 26 aprile 2018 4-5 minuti In linea di principio, il verbale di approvazione del bilancio non rientra tra gli atti soggetti a registrazione in termine fisso, non essendo incluso tra gli atti societari elencati dall’art. 4 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86. Solo ove sia redatto per atto pubblico notarile (pur trattandosi di assemblea ordinaria, infatti, è possibile scegliere, facoltativamente, di avvalersi di un notaio), il verbale di approvazione del bilancio va soggetto all’obbligo di registrazione in termine fisso a norma dell’art. 11 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86, con corresponsione dell’imposta di registro fissa (200 euro). Tuttavia, come ricordato dall’Amministrazione finanziaria nella circolare del 29 maggio 2013 n. 18, § 6.38, l’approvazione del bilancio può ricadere nel campo di applicazione dell’art. 4 comma 1 lett. d) della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86 (che concerne le assegnazioni di beni ai soci), ove preveda l...

Omessa comunicazione proroga o risoluzione della locazione: codice tributo per sanzioni

Con la risoluzione 30/E del 10.03.2017 , l’Amministrazione Finanziaria ha istituito il codice tributo per il versamento della sanzioni per mancata comunicazione di proroga o risoluzione del contratto soggetto a cedolare secca. Normativa - L'art. 17 c. 1 DPR 631/1986 prevede che le comunicazioni relative alle cessioni, risoluzioni e proroghe (anche tacite) del contratto di locazione vanno presentate entro 30 giorni all'ufficio presso cui è stato registrato il contratto. NOVITA’ - Il D.l. 193/2016 ha previsto che: la mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga del contratto di locazione soggetto a cedolare secca non comporta più la revoca dell'opzione effettuata in sede di registrazione del contratto qualora il contribuente abbia mantenuto un comportamento coerente con la volontà di optare per tale regime, ossia abbia: effettuato i relativi versamenti dichiarato i redditi da cedolare nel relativo quadro della dichiarazione dei redditi. ...

Registrazione delle locazioni meno cara dopo i 30 giorni dalla violazione

Registrazione delle locazioni meno cara dopo i 30 giorni dalla violazione Il ravvedimento operoso è reso complicato dal DLgs. 158/2015, che, per i ritardi sino a 30 giorni, impone il minimo di 200 euro Il DLgs. 24 settembre 2015 n.  158  ha modificato anche il sistema sanzionatorio dell’imposta di registro, e alcune innovazioni impattano sul ravvedimento concernente le registrazioni delle locazioni immobiliari. L’ art. 69  del TUR, ora come allora, stabilisce che la tardiva registrazione è punita con una sanzione dal 120% al 240% dell’imposta. Tuttavia (e qui si rinviene la novità), se la tardività è contenuta nei 30 giorni, la sanzione è dimezzata (e diviene, quindi, dal 60% al 120% dell’imposta), con un minimo, però, di 200 euro. Si rileva, per inciso, che la misura minima prevista per la sanzione in caso di registrazione entro 30 giorni, operando per tutti gli atti soggetti a registrazione e non solo per le locazioni, non è “in linea” con la misura minima ...

Finanziamento con scrittura non autenticata da registrare in caso d’uso

Finanziamento con scrittura non autenticata da registrare in caso d’uso Lo chiarisce la Corte di Cassazione, ma non considera che si trattava di un finanziamento infruttifero Nella sentenza n.  24268  depositata ieri, la Cassazione ricorda alcuni importanti postulati in tema di registrazione del contratto ed alternatività IVA-registro. Il principio generale enunciato dalla Corte potrebbe essere così riassunto: in tema di imposta di registro, a norma dell’art. 5 del DPR 131/86, sono soggetti a registrazione in caso d’uso gli atti redatti con scrittura privata non autenticata, contenenti solo disposizioni soggette ad IVA. Facendo applicazione del principio su enucleato al caso particolare, la Corte afferma che vada registrata solo in caso d’uso la scrittura privata non autenticata avente ad oggetto un finanziamento esente da IVA. Infatti, spiega la Corte, il finanziamento, pur ricadendo nell’ambito di applicazione dell’IVA in quanto prestazione di servizi ( a...

Per registrazioni e dichiarazioni di successione ravvedimento meno caro

Per registrazioni e dichiarazioni di successione ravvedimento meno caro Sanzione dimezzata se il ritardo è contenuto nei trenta giorni e lo stesso dicasi per le tardive registrazioni degli atti Il DLgs. 24 settembre 2015 n.  158 , oltre a introdurre diverse modifiche al sistema sanzionatorio in tema di imposte dirette e IVA, ha inciso anche sulle violazioni relative alle c.d. “imposte d’atto” (registro, successioni, donazioni e ipocatastali). Evidenziamo che, per come è strutturato ora l’ art. 32  del DLgs. 158/2015, l’entrata in vigore è fissata al 1° gennaio 2017, ma sulla base del  disegno di legge di stabilità 2016, la decorrenza potrà essere anticipata al 1° gennaio 2016. Per prima cosa, in coerenza con lo spirito che ha guidato la riforma, per la registrazione degli atti, la dichiarazione di successione e la richiesta di trascrizione di formalità ipotecarie, la sanzione è dimezzata se l’adempimento viene effettuato tardivamente ma entro 30 giorni...

Locazione: da gennaio 2015 imposta di registro solo con F24 Elide

Da inizio anno, imposte di registrazione dei contratti di locazione solo con F24 Il 31 dicembre 2014 è scaduto il periodo transitorio in cui il vecchio F23 si poteva utilizzare in alternativa al nuovo modello F24 Elide A decorrere dal 1° gennaio 2015, le somme dovute in relazione alla registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili devono essere versate esclusivamente mediante utilizzo del modello “F24 Elide”, essendo scaduto il periodo transitorio (31 dicembre 2014) durante il quale era possibile scegliere tra il vecchio (modello F23) e il nuovo modello (F24 Elide). Come si ricorderà, in applicazione della lett. h- del comma 2 dell’art. 17 del DLgs. n. 241/1997 e sue modificazioni, il Ministro dell’Economia e delle finanze, con decreto 8 novembre 2011, ha esteso le modalità di versamento unitario stabilite dallo stesso art. 17 ai pagamenti anche dell’imposta di registro di cui al DPR n. 131/1986 (TUR). L’art. 2 del medesimo DM 8 novembre 2011 ha altresì previ...

Mediazione che accerta l’usucapione, niente registro entro i 50 mila euro

L’accordo conciliativo con il quale viene accertata l’usucapione è soggetto a imposta di registro secondo il sistema di tassazione introdotto, in relazione agli atti immobiliari, dall’art. 10 del DLgs. 23/2011, da coordinare con le disposizioni in tema di agevolazioni per la mediazione, dettate dall’art. 17 del DLgs. 28/2010. Queste sono le conclusioni cui perviene lo studio n. 156-2014/T del Consiglio nazionale del Notariato, approvato nella seduta del 13-14 novembre 2014 e pubblicato sul sito internet del Notariato il 4 dicembre 2014. Gli estensori dello Studio in primo luogo ricordano che la L. 9 agosto 2013 n. 98, di conversione del DL 21 giugno 2013 n. 69, ha, tra il resto, modificato l’art. 2643 c.c., in materia di trascrizione, prevedendo, al n. 12-, la trascrivibilità degli “accordi di mediazione che accertano l’usucapione con la sottoscrizione del processo verbale autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato”. La novità normativa configura lo spunto per esaminar...

Registro, ipotecaria e catastale traslocano in F24 Il DM 8 novembre 2011 ha stabilito che potranno corrispondersi con F24 alcune tipologie di imposte e tributi che finora utilizzavano l’F23

Il DM 8 novembre 2011 ha ampliato le tipologie di tributi che possono essere versate mediante il   modello F24 , anche in via telematica, estendendo tale modalità di pagamento alle principali imposte indirette, tributi finora pagabili mediante F23. Obiettivo del decreto è quello di consentire il pagamento con il modello F24 anche per le seguenti imposte o tributi: - le imposte sulle   successioni e donazioni ; - l’imposta di   registro ; - le   imposte ipotecaria e catastale ; - le   tasse ipotecarie ; - l’imposta di   bollo   (limitatamente ad alcune ipotesi); - l’imposta   sostitutiva sui finanziamenti   a medio e lungo termine; - i tributi speciali; - i relativi accessori, interessi e sanzioni, compresi gli oneri e le sanzioni dovuti per l’inosservanza della normativa catastale. Per il bollo, in realtà, restano ancora   valide le “vecchie” modalità di pagamento limitatamente alle ipotesi in cui l’imposta sia corrispost...

Avviamento e registro, per il calcolo non vale il metodo forfetario «astratto»

Avviamento e registro, per il calcolo non vale il metodo forfetario «astratto» La quantificazione dell’avviamento aziendale, ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro su un atto di cessione d’azienda, non può essere fatta dagli Uffici attraverso un’astratta formulazione del metodo forfetario di calcolo previsto dal comma 4 dell’art. 2 del DLgs. 460/1996, perché è necessario che la valutazione sia invece vincolata a fattori positivi e negativi che sono specifici di ogni azienda. Questa la conclusione cui è pervenuta la IV sezione della C.T. Prov. di Reggio Emilia nella sentenza 18 agosto 2011 n. 143, in relazione a uno dei sempre più numerosi casi di contenzioso che si generano da rettifiche operate dagli Uffici sul valore dell’avviamento relativo a complessi aziendali oggetto di atti di compravendita. Nella generalità dei casi, queste rettifiche si fondano su un ricalcolo del valore dell’avviamento basato sulla percentuale di redditività , applicata sulla media d...