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Visualizzazione dei post da giugno, 2017

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Tempi lunghi per l’applicazione del nuovo split payment

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA Giovedì, 29 giugno 2017 6-8 minuti La prima scadenza per le P.A. sarà il 16 novembre, per le società coinvolte il 18 dicembre 2017 Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato ieri sul proprio sito il decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze attuativo delle nuove disposizioni in materia di split payment, datato 27 giugno 2017. Il decreto, modificativo del precedente DM 23 gennaio 2015, sarà quindi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Esso definisce i termini e le modalità di applicazione del meccanismo dello split payment per le Pubbliche Amministrazioni e le società interessate, con riferimento alle operazioni per le quali è emessa fattura a partire dal 1° luglio 2017. La principale novità del decreto è rappresentata dalla previsione dell’obbligo di versamento mediante F24 anche per le Pubbliche Amministrazioni e le società, identificate ai fini IVA, che effettuano acquisti di beni e servizi nell’esercizio di attività commerciali (con pr...

Niente obbligo di assicurazione INAIL per i professionisti associati

/ Luca MAMONE Mercoledì, 28 giugno 2017 6-7 minuti Per la Suprema Corte, le norme vigenti non prevedono l’estensione dell’obbligo assicurativo alle associazioni professionali I membri di studi professionali associati non sono assoggettati all’obbligo di assicurarsi all’INAIL, anche laddove gli stessi professionisti siano legati da un vincolo di dipendenza funzionale. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 15971/2017 di ieri, dichiarando infondati i motivi del ricorso dell’Istituto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro avverso una sentenza d’appello con cui era stata respinta la pretesa di un versamento di premi avanzata nei confronti di alcuni professionisti membri di uno studio tecnico di ingegneri e architetti. Nell’occasione, la Corte territoriale, dopo aver affermato che gli associati non fossero privi di legittimazione ad agire per contrastare la pretesa dell’INAIL, aveva altresì ribadito che i soci di società tra professionisti non fossero assogget...

NUOVA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO PER I PROFESSIONISTI

1. Nuovi obblighi antiriciclaggio: soggetti obbligati 2. Adeguata verifica della clientela 3. Identificazione del titolare effettivo 4. Segnalazione di operazione sospetta 5. Nuove «comunicazioni oggettive» 6. Regime sanzionatorio Il D.Lgs. 25.5.2017, n. 90, in vigore dal 4.7.2017 , ha recepito la Direttiva 2015/849/Ue, introducendo alcune disposizioni più severe in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento delle attività terroristiche . Tra le novità che interessano i professionisti, l’ obbligo di segnalare l’operazione sospetta prima che venga compiuta la stessa o la prestazione professionale. Un’altra modifica riguarda le comunicazioni oggettive , contenenti dati e informazioni, che dovranno essere inviate all’Uif con cadenza periodica . È, invece, escluso l’ obbligo di adeguata verifica della clientela per la redazione o la trasmissione delle dichiarazioni derivanti da obblighi fiscali e per gli adempimenti in materia di ammi...

Acconti d’imposta con regole variabili per il passaggio tra regimi agevolati

/ Luca FORNERO e Paola RIVETTI Lunedì, 26 giugno 2017 L’acconto IRPEF è dovuto solo se sono stati conseguiti ulteriori redditi assoggettati all’imposta Un caso che accade frequentemente nella pratica è il passaggio dal regime di vantaggio (ex DL 98/2011) a quello forfetario (ex L. 190/2014), ad esempio per avvenuto compimento del trentacinquesimo anno di età. All’avvicinarsi del termine di versamento delle imposte risultanti dal modello REDDITI 2017 PF (fissato al 30 giugno 2017), è quindi utile riepilogare le modalità di versamento degli acconti d’imposta al ricorrere di tale casistica. Iniziamo dall’ipotesi più semplice, vale a dire quella del contribuente che non è titolare di ulteriori redditi oltre a quelli per i quali è dovuta l’imposta sostitutiva. In particolare, se il 2017 è il primo periodo d’imposta in cui viene applicato il regime forfetario perché fino al 2016 il contribuente ha adottato il regime di vantaggio, non risulta dovuto nessun acconto a titolo d’imposta sostituti...

Ferie del 2015 da fruire entro fine mese

/ Elisa TOMBARI Lunedì, 26 giugno 2017 6-7 minuti La «monetizzazione» è consentita solo nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro ovvero per i periodi di ferie «in eccesso» Si avvicina il 30 giugno 2017, termine entro il quale i datori di lavoro dovranno consentire ai propri dipendenti la fruizione di eventuali periodi di ferie maturate nell’anno 2015 e non godute. In base a quanto disposto dall’art. 2109 c.c. e dall’art. 10 del DLgs. 66/2003, il lavoratore ha diritto a un periodo minimo di ferie pari a quattro settimane l’anno, fermo restando possibili deroghe operate dalla contrattazione collettiva, la quale può prevedere un numero di giorni feriali superiore. Con riferimento al diritto alle ferie, la maturazione avviene in base ai mesi di effettiva prestazione lavorativa, nonché in alcune “ipotesi garantite” di mancata prestazione da parte del lavoratore quali, a titolo esemplificativo, l’astensione obbligatoria della madre, il congedo di paternità e la malattia. Passando poi a...

Nuovo contratto di prestazione occasionale in vigore

/ Mario PAGANO Lunedì, 26 giugno 2017 6-8 minuti L’INPS dovrebbe varare l’apposita piattaforma telematica il 10 luglio Con la pubblicazione in G.U. della L. 21 giugno 2017 n. 96, di conversione del DL n. 50/2017, è in vigore l’art. 54-bis del decreto, che detta la disciplina del nuovo contratto di prestazione occasionale. L’istituto prende il posto del lavoro accessorio dopo l’abrogazione dei voucher. Molte le similitudini con il passato, ma numerose anche le novità per una figura che oggi viene definita dalla norma come una tipologia contrattuale, al pari delle altre contenute nel DLgs. 81/2015. In attesa delle prime indicazioni operative – il 22 giugno Palazzo Chigi ha reso noto che l’INPS emanerà entro il 30 giugno una circolare esplicativa e varerà il 10 luglio l’apposita piattaforma telematica – si focalizzano gli aspetti principali e le criticità. L’art. 54-bis, comma 13 definisce la tipologia in questione come un contratto mediante il quale un utilizzatore acquisisce, con modali...

Ultrattività degli organi fallimentari dopo la chiusura del fallimento

/ Roberta VITALE Sabato, 24 giugno 2017 Il curatore mantiene la legittimazione processuale per i giudizi ancora pendenti Il CNDCEC, nel documento “La chiusura del fallimento dopo la riscrittura dell’art. 118 L. Fall.” (cfr. Informativa n. 30/2017), ha precisato che la chiusura del fallimento con giudizi pendenti rappresenta un caso di chiusura per ripartizione finale dell’attivo (art. 118, comma 2, terzo periodo del RD 267/42 – L. Fall.), al quale non si applicano deroghe o eccezioni. Di conseguenza, la richiesta di cancellazione dal Registro delle imprese della società deve essere presentata dal curatore fallimentare, così come per l’ipotesi più generale di chiusura del fallimento a seguito di riparto dell’attivo, anche in presenza di giudizi pendenti; la persona fisica ritorna debitrice per i debiti non soddisfatti dalla procedura fallimentare (salvo l’esdebitazione). Si precisa, poi, che, il fallimento non può essere riaperto ex art. 121 L. Fall. neanche in presenza di sopravvenienz...

In soffitta diciotto codici tributo

/ REDAZIONE Venerdì, 23 giugno 2017 5-6 minuti L’Agenzia delle Entrate opera un vero e proprio restyling apportando soppressioni, modifiche e ridenominazioni per oltre 40 codici Con la risoluzione n. 76 pubblicata ieri l’Agenzia delle Entrate ha apportato alcune modifiche a un nutrito elenco di codici tributo (42 in tutto). In particolare, ha soppresso alcuni codici, mentre per altri non sarà più consentito esporre importi a credito compensati. Sono anche state modificate le istruzioni alla compilazione del modello F24 e operate alcune ridenominazioni. Tra i codici tributo soppressi, in tutto 18, dal 20 luglio 2017 si segnalano: - “2024” denominato “Imposta sostitutiva dell’IRPEG dovuta dalle società di gestione dei fondi di investimento immobiliare chiusi”; - “2100” denominato “IRPEG saldo”; - “2101” denominato “Maggiore imposta IRPEG a seguito di rideterminazione del reddito agevolato”; - “2112” denominato “IRPEG acconto prima rata”; - “2113” denominato “IRPEG acconto seconda rata o ...

Differimento del versamento del saldo IVA con stesse scadenze per tutti

/ Massimo NEGRO Giovedì, 22 giugno 2017 6-7 minuti I termini del 30 giugno e 31 luglio 2017 si applicano anche ai soggetti IRES «solari» che differiscono l’approvazione del bilancio Con la risoluzione n. 73 del 20 giugno 2017, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti sulle nuove scadenze per il versamento del saldo IVA (si veda “Confermato il «doppio differimento» per il versamento del saldo IVA” del 21 giugno). In relazione al versamento del saldo IVA: - da una parte, è stata confermata, come regola generale, la scadenza del 16 marzo; - dall’altra, è stata prevista la possibilità di differirlo entro il termine stabilito per il versamento delle imposte sui redditi, di cui dall’art. 17 comma 1 del DPR 435/2001, come modificato dall’art. 7-quater comma 19 del DL 193/2016, maggiorando le somme da versare degli interessi dello 0,4% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo. Nella suddetta risoluzione n. 73, l’Agenzia delle Entrate afferma che una lettura sistemat...

L’antiriciclaggio entra nelle assemblee societarie

/ Luciano DE ANGELIS Martedì, 20 giugno 2017 6-8 minuti In Gazzetta il DLgs. n. 90/2017, in base al quale la mancata individuazione del titolare effettivo diventa causa di annullabilità dell’assise La mancata individuazione del titolare effettivo rischierà di invalidare le assemblee delle società di capitali e delle associazioni. È quanto deriva dalle espresse previsioni del nuovo art. 22 comma 3 del DLgs. 231/2007, così come modificato dal DLgs. 25 maggio 2017 n. 90 pubblicato ieri sul Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale e in vigore dal prossimo 4 luglio. Ai sensi del nuovo art. 21, le imprese dotate di personalità giuridica, con obbligo di iscrizione al Registro delle imprese ex art. 2188 c.c. (cioè le srl, le spa, le sapa e le cooperative), nonché le persone giuridiche private diverse dalle imprese (tipicamente fondazioni, associazioni e comitati) avranno l’obbligo di comunicare, per via esclusivamente telematica (in esenzione dell’imposta di bollo), le informazioni attin...