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Visualizzazione dei post da agosto, 2022

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LIPE differite al 30 settembre coordinate con i registri precompilati

Confermato il nuovo termine per i dati del secondo trimestre, introdotto dal DL 73/2022 convertito La comunicazione delle liquidazioni periodiche (LIPE) relativa al secondo trimestre 2022 potrà essere presentata entro il 30 settembre 2022. L’art. 3 del DL 73/2022 ha così differito, a regime, il termine di invio dei dati del secondo trimestre di ciascun anno, originariamente fissato per il 16 settembre (art. 21-bis del DL 78/2010). La legge di conversione del predetto decreto (L. 122/2022), pubblicata sulla G.U. del 19 agosto 2022, ha confermato tale previsione. Rimangono, invece, invariati i termini di presentazione delle LIPE riferite al primo e al terzo trimestre, coincidenti con l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento (rispettivamente 31 maggio e 31 ottobre). Per il quarto trimestre, non è mutata la possibilità di trasmettere i dati, entro l’ultimo giorno di febbraio dell’anno successivo, all’interno del modello IVA (compilando il quadro VP), anticipando la p...

Una tantum a professionisti e autonomi secondo l’ordine cronologico delle domande

Tra i requisiti, un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro nel periodo d’imposta 2021. Spunta l’ipotesi 15 settembre per il via alle istanze È stato bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato il decreto attuativo dell’indennità una tantum prevista in favore di lavoratori autonomi e professionisti, ai sensi dell’art. 33 del DL 50/2022 (DL “Aiuti”). Si ricorda, infatti, che l’art. 33 istituisce, nello stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, un apposito Fondo destinato a finanziare il riconoscimento, in via eccezionale, di un’indennità una tantum per l’anno 2022 ai lavoratori autonomi e ai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS e ai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al DLgs. 509/94 e al DLgs. 103/96 che: - non abbiano fruito dell’indennità di cui agli artt. 31 e 32 del medesimo decreto; - abbiano percepito nel periodo d’imposta 2021 un reddito complessivo no...

Il rialzo dei tassi cambia le dinamiche dello sconto in fattura col superbonus

Fornitore e committente possono accordarsi per prevedere il ribaltamento dal primo al secondo dell’onere implicito Nell’applicare lo sconto sul corrispettivo in fattura ai sensi e per gli effetti dell’art. 121 comma 1 lett. a) del DL 34/2020, il fornitore anticipa nella sostanza al committente un beneficio di cui quest’ultimo avrebbe altrimenti fruito sotto forma di detrazione fiscale scomputabile dall’imposta lorda in sede di dichiarazione dei redditi per quote costanti in 4, 5 o 10 anni, a seconda del tipo di bonus edilizio. Per il committente, la trasformazione di un beneficio finanziario recuperabile in 4, 5 o 10 anni (sotto forma di minori pagamenti fiscali) in un beneficio immediatamente fruibile per intero (sotto forma di minori pagamenti commerciali) assomma, al vantaggio economico, un ulteriore vantaggio finanziario, qualora il valore attuale dei flussi di futuri minori pagamenti fiscali risulti inferiore allo sconto applicato in fattura dal fornitore. Di converso, per il forn...

Bonus riacquisto prima casa anche con appalto e immobili in costruzione

Nella circolare n. 24/2022 sono stati raccolti i chiarimenti sul tema Nella circolare n. 24/2022, nell’ambito della quale l’Agenzia delle Entrate ha raccolto chiarimenti in materia di detrazioni e crediti d’imposta, si trova un’utile ricostruzione in materia di credito d’imposta sul riacquisto della prima casa di cui all’art. 7 della L. 448/98. La norma appena citata riconosce a favore del contribuente che venda l’immobile, in relazione al quale abbia goduto dell’agevolazione prima casa, il sorgere di un credito d’imposta ove egli acquisti, entro un anno, “a qualsiasi titolo” un nuovo immobile in presenza delle condizioni per usufruire dell’agevolazione prima casa. Il credito d’imposta è pari all’ammontare dell’imposta di registro o dell’IVA corrisposte in relazione al “primo” acquisto agevolato, purché esso non sia superiore all’imposta di registro o all’IVA dovute in relazione al “nuovo” acquisto (cfr. circ. Agenzia delle Entrate n. 19/2001, § 1.4). Come ricordato nella circ. n. 24/2...

Compensabili con i tributi da versare in F24 i crediti d’imposta da cessione

Il versamento con modello F24 deve essere previsto, direttamente o indirettamente, da disposizioni normative primarie o da decreti ministeriali Con la risposta a interpello n. 435 pubblicata ieri, 25 agosto, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i crediti d’imposta agevolativi, acquisiti tramite la cessione del credito di cui all’art. 121 del DL 34/2020, sono compensabili con tutte le entrate per le quali è previsto il versamento tramite il modello F24, direttamente o indirettamente, da disposizioni normative primarie o da decreti ministeriali. Nel caso esaminato si intende compensare i crediti acquisiti tramite cessione del credito con tributi non espressamente inclusi nell’elenco di cui all’art. 17 comma 2 del DLgs. 241/97, versati sia tramite il “Modello F24 Ordinario” che tramite il “Modello F24 Accise”, quali: - imposta di bollo libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari; - imposta sulle assicurazioni; - contributo al Sistema sanitario nazionale sui premi di ...

Registri contabili regolari anche senza conservazione sostitutiva

Abrogato l’obbligo annuale di conservazione sostitutiva digitale dei registri contabili tenuti con sistemi elettronici: ai fini della regolarità della tenuta della contabilità, sarà sufficiente tenere aggiornati i libri e le scritture contabili su supporto informatico e procedere alla loro stampa soltanto all’atto di eventuali richieste da parte dell’Amministrazione finanziaria in sede di controllo. È questo, in estrema sintesi, quanto si desume da un emendamento al decreto Semplificazioni, approvato dalla Camera dei Deputati. Viene in questo modo superata la prassi (restrittiva) dell’Agenzia delle Entrate, che non riconosceva tale possibilità, seppur già prevista dalla legge. Durante l’iter di conversione in legge, nel decreto Semplificazioni sono state inserite alcune importanti norme che incidono su alcuni aspetti fiscali che necessitavano di un intervento legislativo.Di alcune di esse si è fatto portavoce il CNDCEC che, durante un’audizione informale dinanzi alle Commissioni riunit...

In vigore il decreto Semplificazioni fiscali convertito

Pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale la L. 4 agosto 2022 n. 122: numerose le novità introdotte nell’iter di conversione Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri è stata pubblicata la L. 4 agosto 2022 n. 122, di conversione del DL 73/2022 (c.d. DL “Semplificazioni fiscali”). La disposizione entra in vigore oggi. L’art. 1 comma 2-bis del DL 73/2022, con una modifica dell’art. 7 comma 4-quater del DL 357/94, realizza l’effettivo superamento dell’obbligo di stampa e di conservazione elettronica annuale dei registri contabili tenuti con sistemi elettronici. L’art. 40-quater del DL 73/2022, abrogando l’art. 2 comma 3-ter del DL 50/2022, elimina, ai fini della fruizione dei crediti d’imposta riconosciuti alle imprese per l’acquisto di energia elettrica e di gas naturale, l’obbligo del rispetto dei limiti “de minimis”. La medesima norma, poi, modifica nuovamente la disciplina recata dall’art. 121 comma 1 del DL 34/2020 concernente la cessione dei crediti derivanti da interventi edilizi “optabili”: ab...

Cessione del credito anche parziale per il beneficiario della detrazione edilizia

L’opzione può riguardare solo una parte, lasciando la parte restante in capo al beneficiario per la sua fruizione nell’ambito della dichiarazione Se in relazione all’opzione per lo sconto sul corrispettivo è stata espressamente chiarita da subito la possibilità per il fornitore di applicare uno sconto “parziale”, lasciando così in capo al beneficiario la parte di detrazione corrispondente alle spese agevolate che avrebbero potuto essere anch’esse oggetto dell’opzione per lo sconto sul corrispettivo, di cui alla lett. a) del comma 1 dell’art. 121 del DL 34/2020, ma che, per accordo tra fornitore e beneficiario, sono state da quest’ultimo sostenute senza “copertura” dello sconto in fattura, è rimasto per lungo tempo dubbio se altrettanto potesse valere con riguardo all’opzione per la cessione del credito di imposta corrispondente alla detrazione altrimenti spettante, di cui alla lett. b) del comma 1 dell’art. 121 del DL 34/2020. Tale dubbio risultava implicitamente alimentato anche dalla...

Fringe benefit non imponibili fino a 600 euro per il 2022

Incluse anche le somme per il pagamento delle utenze domestiche di acqua, luce e gas Incremento, per il 2022, a 600 euro della soglia, ordinariamente prevista dall’art. 51 comma 3 del TUIR in misura pari a 258,23 euro, per la non imponibilità delle erogazioni liberali in natura ai dipendenti. Lo prevede l’art. 12 del DL 9 agosto 2022 n. 115 (“Aiuti-bis”), ampliando anche l’ambito applicativo di tale limite alle somme riconosciute per il pagamento delle utenze domestiche di acqua, luce e gas. A norma dell’art. 51 comma 1 del TUIR, il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro (c.d. “principio di onnicomprensività”). I beni e servizi forniti al dipendente diversi dalle somme in denaro vengono individuati con il termine fringe benefit dalla prassi dell’Amministrazione finanziaria. L’ultimo periodo del comma 3 dell’art. 51 d...

Incasso alla data di emissione della fattura per il professionista che applica lo sconto

La data di incasso coincide con quella di sostenimento della spesa per il committente Quando il fornitore che applica lo sconto in fattura, ai sensi dell’art. 121 del DL 34/2020, è un professionista che consegue un reddito di lavoro autonomo determinato per cassa, anziché un’impresa che consegue un reddito di impresa determinato per competenza, pareva corretto ritenere che, a prescindere dal fatto che lo sconto “copra” solo una parte della spesa su cui viene applicato o il suo intero ammontare, il momento di incasso, della parte di corrispettivo che viene pagata con l’attribuzione al fornitore del credito di imposta, coincidesse con la data in cui detto credito viene reso disponibile nel cassetto fiscale del fornitore. Quello è infatti il momento a partire dal quale la “moneta fiscale” entra nella disponibilità del fornitore, con possibilità per quest’ultimo di disporne, eventualmente anche mediante sua cessione a terzi. La circ. Agenzia delle Entrate n. 23/2022 (§ 6.2.1) ha però affer...

Da ottobre nuovi motivi per lo scarto della fattura elettronica via SdI

Le nuove specifiche tecniche apportano una serie di novità al tracciato Dal prossimo 1° ottobre, a seguito dell’aggiornamento delle specifiche tecniche per la generazione e trasmissione della fattura elettronica e dell’esterometro (versione 1.7.1), entreranno in vigore alcune significative novità concernenti, in modo particolare: - i controlli sulle fatture elettroniche transitate via Sistema di Interscambio; - le ulteriori funzionalità del blocco “Altri Dati Gestionali”; - l’introduzione del nuovo codice TD28. Con riguardo ai controlli e ai motivi di rifiuto del file XML, occorre sottolineare come il SdI non ammetta fatture (ordinarie o semplificate) in cui contemporaneamente fornitore e cliente sono privi di partita IVA italiana. Tecnicamente, nel caso in cui l’elemento “Id Paese” (che indica lo Stato che ha assegnato l’identificativo fiscale al soggetto) del cedente/prestatore (C/P) e quello del cessionario/committente (C/C) siano valorizzati con codici diversi da “IT”, la fattura e...

DL semplificazioni, modifiche termini adempimenti

Con l’articolo 3, D.L. 73/2022 recante “Misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali” (c.d. Decreto Semplificazioni Fiscali) il Legislatore interviene nella semplificazione del rapporto fisco contribuente apportando alcune modifiche al calendario fiscale dei contribuenti come di seguito: Adempimento Vecchie scadenze abrogate Nuove scadenze Lipe secondo trimestre 16/09/22 30/09/22 Intrastat 25 del mese successivo al periodo di riferimento 30 del mese successivo al periodo di riferimento Imposta di bollo su fatture elettroniche - 31 maggio; - 30 settembre; - 30 novembre; - 28 febbraio anno successivo. Se imposta primi 2 trimestri  inferiore a 2...

Congedo di paternità obbligatorio di 20 giorni in caso di parto plurimo

L’INPS fornisce un riepilogo delle novità introdotte dal DLgs. 105/2022 in materia di tutela dell’equilibrio vita-lavoro Con il messaggio n. 3066 pubblicato ieri, in attesa della circolare contenente le istruzioni operative, l’INPS ha fornito un primo riepilogo delle novità introdotte dal DLgs. 105/2022 in materia di maternità, paternità e congedo parentale. Il decreto, che entrerà in vigore il 13 agosto, attua la direttiva Ue 2019/1158 promuovendo un miglior equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza. In prima battuta, il messaggio in esame riepiloga l’istituto del congedo di paternità obbligatorio, già previsto in via sperimentale dalla L. 92/2012 e reso strutturale dalla legge di bilancio 2022, a seguito delle modifiche apportate dal DLgs. in esame. Nel dettaglio, il congedo ha una durata di 10 giorni lavorativi – raddoppiati a 20 giorni in caso di parto plurimo, non frazionabili a ore – ed è fruibile anche in via non continuat...

Integrazione della fattura pienamente sostitutiva dell’esterometro

Il file XML con i codici TD17, TD18, TD19 rileva anche a fini probatori e sostituisce la conservazione Con la circolare n. 26 del 13 luglio 2022, l’Agenzia delle Entrate si è anche espressa in merito alla valenza dei file XML compilati con i codici TD17, TD18 e TD19, relativi ad acquisti che un operatore economico nazionale pone in essere da controparti non stabilite in Italia. La prova dell’avvenuta trasmissione e dell’adempimento dell’obbligo comunicativo di cui all’art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015, secondo quanto chiarito, è data dal file XML contenente i predetti codici e dalla ricevuta generata dal Sistema di Interscambio all’atto del loro invio e della conseguente ricezione. L’Agenzia osserva, tuttavia, che tra i documenti richiamati sussiste una differenza a seconda che siano utilizzati a fini integrativi oppure sostitutivi delle fatture. Ha finalità sostitutiva l’utilizzo del codice TD17 per l’acquisto di servizi da soggetti extra-Ue e il codice TD18 per l’acquisto di beni...

Niente abuso se il professionista prende in affitto lo studio dalla sua società

Secondo la Cassazione, in presenza di valide ragioni economiche, è possibile dedurre i canoni di locazione Con l’ordinanza n. 23135 dello scorso 25 luglio la Cassazione è tornata a occuparsi della natura abusiva della locazione dell’immobile a uso professionale da parte di una società immobiliare riconducibile al professionista ed eventualmente ai suoi famigliari. Secondo l’ordinanza in commento, per una serie articolata di ragioni evidenziate dalla sentenza della C.T. Reg. impugnata, non vi sono i presupposti per l’applicazione dell’abuso del diritto e quindi il ricorso dell’Agenzia delle Entrate non può essere accolto. Tale orientamento, a oggi, risulta prevalente nella giurisprudenza di merito (da ultimo, C.T. Prov. Treviso n. 34/1/21 del 2 febbraio 2021), mentre in passato la Cassazione (Cass. 14 marzo 2013 n. 6528) aveva affermato che il ricorso a una società immobiliare era privo di contenuto economico in ragione: - della sostanziale mancanza di attività della società; - del suo ...