/ Antonio NICOTRA Lunedì, 6 agosto 2018 4-6 minuti Nonostante i ripetuti interventi della giurisprudenza (da ultimo, Cass. 30 maggio 2018 n. 13639), il tema della responsabilità dei chiamati all’eredità per le obbligazioni tributarie del de cuius continua a essere di grande attualità. La Corte di Cassazione, con sentenza 17 luglio 2018 n. 19030, ritorna sul tema della soggettività passiva del chiamato all’eredità per i debiti del defunto e rimarca il principio secondo il quale l’accettazione dell’eredità costituisce una condizione imprescindibile per l’assunzione delle obbligazioni tributarie del de cuius. La posizione dei chiamati all’eredità, quindi, non può essere ipso iure assimilata a quella degli eredi, ai fini della titolarità della massa attiva e passiva del patrimonio del de cuius. Nel caso in esame, l’Amministrazione finanziaria, dopo la morte del contribuente debitore, aveva notificato gli atti impositivi a coloro che, nonostante la delazione, avevano rinunciato all’eredità....
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