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Le annualità 2017 e 2019 per i controlli formali delle dichiarazioni scadono a fine anno

  Le annualità 2017 e 2019 per i controlli formali delle dichiarazioni scadono a fine anno alfio cissello 6-8 minuti Per quanto riguarda il controllo formale delle dichiarazioni, disciplinato dall’art. 36-ter del DPR 600/73, la cartella di pagamento, ai sensi dell’art. 25 comma 1 lett. b) del DPR 602/73 va notificata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. Bisogna però “fare i conti” con la legislazione emergenziale che ha caratterizzato il biennio 2020-2021, la quale ha introdotto varie proroghe dei termini, spesso confuse e mal coordinate tra loro. Rammentiamo che l’art. 36-ter del DPR 600/73 consente di disconoscere, ad esempio, le detrazioni di imposta, le deduzioni dall’imponibile e le ritenute di acconto scomputate in dichiarazione ma non adeguatamente documentate. Entro il 31 dicembre 2024 devono essere notificate le carte...

Periodo di imposta 2015 in scadenza con raddoppio per violazioni penali

In scadenza a fine anno il 2013 se c’è l’omessa dichiarazione Gli artt. 43 del DPR 600/73 e 57 del DPR 633/72, nella versione ante L. 208/2015, stabiliscono che, in caso di violazione comportante obbligo di denuncia per reati fiscali, i termini sono raddoppiati in relazione all’anno in cui l’illecito è stato commesso, sempre che la denuncia sia presentata nei termini di accertamento. A decorrere dall’anno 2016 (dichiarazioni da presentare nel 2017), il raddoppio dei termini per violazioni penali è stato abrogato dalla L. 208/2015.

Accertamento sull’UNICO/IVA 2016 da emettere entro fine anno

/ Dario AUGELLO 5-6 minuti Il tema relativo alla decadenza dal potere di notifica degli avvisi di accertamento e, più in generale, degli atti impositivi, risulta molto variegato, in special modo quest’anno. Infatti, negli ultimi anni si sono susseguite varie discipline che hanno modificato o prorogato, per alcune fattispecie, gli ordinari termini di decadenza previsti dagli artt. 43 del DPR 600/73 e 57 del DPR 633/72. A tutto ciò si aggiunge l’art. 157 del DL 34/2020, che, in ragione della situazione emergenziale che ha caratterizzato l’anno 2020, ha sancito che ogni atto impositivo che scade dall’8 marzo 2020 al 31 dicembre 2020 vada emesso, quindi sottoscritto, entro fine anno, ma notificato nel corso del 2021. Regole specifiche valgono per le cartelle di pagamento, su cui ci soffermeremo un articolo a parte. Relativamente alle imposte sui redditi, IVA e IRAP, l’ordinario termine per l’accertamento, dopo le modifiche della L. 208/2015, operanti dalle dichiarazioni presentate nel 2017...

Accertamenti sull’anno d’imposta 2015 prorogati a fine 2022

/ Alfio CISSELLO Sabato, 4 aprile 2020 4-6 minuti L’Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 8 pubblicata ieri, ha, nei punti 2.1 e 2.4, confermato che, in ragione dello specifico rinvio di cui all’art. 67 del DL 18/2020, tutti i termini, di decadenza o di prescrizione, che fanno capo all’attività degli uffici degli enti impositori e che scadono nel corso del 2020, sono automaticamente prorogati a fine 2022. In origine, l’art. 12 del DLgs. 159/2015 è norma che, in riferimento a situazioni di emergenza, prevede una sorta di agevolazione a favore degli enti impositori: per farla breve, in relazione alle imposte i cui termini di versamento sono stati sospesi, i termini di decadenza ad esempio per l’accertamento slittano al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui si è verificata la sospensione. Tale norma si riferisce solo ai territori interessati dall’emergenza. Considerato che l’emergenza da coronavirus interessa l’intero territorio nazionale, il legislatore ha ben pensa...

In scadenza i termini per l’accertamento di UNICO 2015

/ Alfio CISSELLO Lunedì, 16 dicembre 2019 3-4 minuti Gli avvisi di accertamento, ai sensi degli artt. 43 del DPR 600/73 e 57 del DPR 633/72, per imposte sui redditi, IVA e IRAP, vanno notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. Se si tratta di omissione dichiarativa, il termine è più ampio, coincidendo con il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. Relativamente alle scadenze di fine anno, non operano ancora le modifiche della L. 208/2015, che trovano applicazione dalle dichiarazioni presentate, o che avrebbero dovuto essere presentate, dal 2017. Pertanto, il termine coincide con il 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione della dichiarazione, quinto anno se si tratta di omissione dichiarativa. Allora, entro il 31 dicembre 2019, occorre, a pena di decadenza, la notifica degli avvisi di accertamento: - sull’anno 2014 (mod...

Liquidazione di UNICO e IVA 2015 da notificare entro fine anno

/ Alfio CISSELLO Martedì, 18 dicembre 2018 3-4 minuti I termini decadenziali per la notifica degli atti impositivi non operano solo per gli avvisi di accertamento e gli altri atti con valenza sostanzialmente accertativa (si pensi agli avvisi di recupero dei crediti d’imposta), ma anche per i ruoli derivanti dalla dichiarazione, quindi per le attività di liquidazione automatica o controllo formale della dichiarazione. Non bisogna però confondere i termini, ordinatori, entro cui la liquidazione automatica o il controllo formale vanno effettuati (disciplinati dagli artt. 36-bis, 36-ter del DPR 600/73 e 54-bis del DPR 633/72), con quelli, decadenziali, entro cui va notificata la cartella di pagamento. Ai fini delle annualità ancora passibili di liquidazione/controllo formale, occorre fare riferimento solo a questi ultimi, disciplinati dall’art. 25 del DPR 602/73, secondo cui la cartella di pagamento deve essere notificata, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del: - terzo anno success...

In scadenza i termini per l’accertamento sull’anno 2013

/ Alfio CISSELLO Lunedì, 17 dicembre 2018 4-5 minuti In base agli artt. 43 del DPR 600/73 e 57 del DPR 633/72, nella formulazione antecedente alle modifiche della L. 208/2015, entro il 31 dicembre 2018, a pena di decadenza, vanno notificati gli avvisi di accertamento in tema di imposte sui redditi, IVA e IRAP relativi all’annualità 2013 (modello UNICO, dichiarazione IVA e IRAP 2014). Se, invece, si tratta di omessa dichiarazione, entro fine anno l’annualità in scadenza è il 2012 (modello UNICO, dichiarazione IVA e IRAP 2013). Ciò in quanto l’accertamento, a pena di decadenza, va ancora notificato entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, quinto anno se c’è omessa dichiarazione. A partire dalle dichiarazioni presentate nel 2017 (quindi dal periodo d’imposta 2016), operano le modifiche della L. 208/2015, che hanno aumentato i termini di un anno per le dichiarazioni presentate e di due anni per le dichiarazioni omesse, avendo, nel cont...

Raddoppio dei termini solo con denuncia prima dell’accertamento

/ Alessandro BORGOGLIO Sabato, 31 dicembre 2016 Nel regime previgente, ai fini dell’operatività del raddoppio dei termini di accertamento, era necessario che l’Ufficio inviasse alla Procura della Repubblica la notizia di reato (tributario) – presupposto per il citato raddoppio – prima dell’emissione e della notifica dell’avviso di accertamento. È questa l’importante conclusione raggiunta dalla C.T. Reg. di Milano, con le sentenze nn. 4821 e 4824/7/2016. Si ricorda che l’art. 37, commi 24 e 25 del DL 223/2006, nel modificare gli artt. 43 del DPR 600/1973 e 57 del DPR 633/1972, che disciplinano i termini di decadenza per l’esercizio dell’attività accertatrice ai fini rispettivamente delle imposte sui redditi e dell’IVA, aveva introdotto un nuovo comma in entrambi i predetti articoli, in base al quale, in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia ai sensi dell’art. 331 c.p.p. per uno dei reati previsti dal DLgs. 74/200...

Pochi giorni e va in prescrizione il periodo d’imposta 2011

Entro il prossimo  31/12/2016  devono essere notificati, a  pena di decadenza: gli avvisi di accertamento relativi al periodo d’imposta 2011 (Unico 2012); gli avvisi relativi al periodo d’imposta 2010 (Unico 2011), in caso di omessa dichiarazione.  In presenza di elementi penalmente rilevanti (debitamente denuncati), posto il raddoppio dei termini, al 31/12/2016 si prescrive l’accertamento per il 2007. Inoltre, per i soggetti “virtuosi” rispetto agli studi di settore, nei cui confronti opera il regime premiale, al 31/12/2016 si prescrive l’accertamento per il 2012. I termini per la notifica degli atti di accertamento - I termini entro i quali l’Ufficio deve notificare, a pena di decadenza, l’avviso di accertamento: per le imposte sui redditi ed Irap (in entrambi i casi trova applicazione l’art. 43 Tuir) per l’IVA (art. 57 DPR 633/72) sono differenziati come segue DICHIARAZIONE PRESENTATA 31/12 del 4° anno successivo  a quello in cui si è pr...

Pochi giorni e va in prescrizione il periodo d’imposta 2011

Entro il prossimo  31/12/2016  devono essere notificati, a  pena di decadenza: gli avvisi di accertamento relativi al periodo d’imposta 2011 (Unico 2012); gli avvisi relativi al periodo d’imposta 2010 (Unico 2011), in caso di omessa dichiarazione.  In presenza di elementi penalmente rilevanti (debitamente denuncati), posto il raddoppio dei termini, al 31/12/2016 si prescrive l’accertamento per il 2007. Inoltre, per i soggetti “virtuosi” rispetto agli studi di settore, nei cui confronti opera il regime premiale, al 31/12/2016 si prescrive l’accertamento per il 2012. I termini per la notifica degli atti di accertamento - I termini entro i quali l’Ufficio deve notificare, a pena di decadenza, l’avviso di accertamento: per le imposte sui redditi ed Irap (in entrambi i casi trova applicazione l’art. 43 Tuir) per l’IVA (art. 57 DPR 633/72) sono differenziati come segue DICHIARAZIONE PRESENTATA 31/12 del 4° anno successivo  a quello in cui si è pr...

Raddoppio dei termini «limitato» dallo scorso 2 settembre

Raddoppio dei termini «limitato» dallo scorso 2 settembre La denuncia va presentata entro l’ordinario termine decadenziale, ma la Cassazione interpreta il requisito in senso ampio Su Eutekne.info (si veda “ A fine anno, in soffitta il modello UNICO 2011 per decorrenza dei termini ” dell’8 dicembre 2015), abbiamo già evidenziato che, in ragione degli  artt. 43  del DPR 600/73 e  57  del DPR 633/72, entro il 31 dicembre 2015 avrebbero dovuto, a pena di decadenza, essere notificati gli avvisi di accertamento relativi al periodo d’imposta 2010 (modello UNICO 2011) oppure 2009 (modello UNICO 2010) se si fosse trattato di dichiarazione omessa. Tanto premesso, in caso di violazione comportante l’obbligo di denuncia per reati fiscali, i termini sono raddoppiati in relazione al periodo d’imposta in cui l’illecito penale è stato commesso: quindi, se la denuncia è stata trasmessa entro il termine ordinario per l’accertamento, al massimo il 31 dicembre 2015 avrebb...

Notifica degli accertamenti sul 2009 entro il 31 dicembre

Per effetto dell’art. 43 del DPR 600/73, l’avviso di accertamento relativo alle imposte sui redditi deve essere notificato entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. La stessa disposizione è prevista nell’art. 57 del DPR 633/72, con riferimento all’IVA. Pertanto, entro il 31 dicembre 2014 devono, a pena di decadenza, essere notificati gli avvisi di accertamento relativi al periodo d’imposta (UNICO e IVA 2010). Nell’ipotesi di omessa dichiarazione, sia per le imposte sui redditi sia per l’IVA, il termine coincide con il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. In tal caso, entro il 31 dicembre 2014 devono essere notificati gli avvisi relativi al periodo d’imposta (UNICO e IVA 2009). Gli stessi termini valgono per l’, in quanto il DLgs. 446/97 rinvia, in punto accertamento, al DPR 600/73. In tema di IRES/IRPEF e IVA, se ci sono violazioni penali i termini sono raddop...