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Visualizzazione dei post da aprile, 2017

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La manovra di primavera pubblicata in GU: le principali novità fiscali

La manovra di primavera pubblicata in GU: le principali novità fiscali 5-6 minuti Art. 1 Estensione split payment Si prevede l’estensione del meccanismo della scissione dei pagamenti:     alle prestazione rese dai professionisti      alle prestazioni rese a tutte le società “controllate” dalla PA. Per la nozione di controllo il riferimento è all’articolo 2359 del codice civile il quale dispone che sono società controllate “le società in cui un’altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria”. Le nuove disposizioni troveranno applicazione dal 1° luglio 2017. Art. 2 Detrazione IVA Si prevede quale limite massimo per l’esercizio della detrazione  la “dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto ed alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo”. Art. 3 Indebite compensazioni Si riduce il limite (da 15.000 a 5.000) al di sopra del quale la compensazione orizzo...

Vietata la detrazione Iva in caso di mancata applicazione del reverse charge

4-6 minuti Pubblicato il 28-04-2017 alle 02:00 - Autore: Devis Nucibella - PDF Vietata la detrazione Iva in caso di mancata applicazione del reverse charge La mancata applicazione del reverse charge non da diritto al contribuente di detrarre l’Iva ma è possibile chiedere il rimorso dell’imposta erroneamente pagata. Questo è quanto affermato dalla Corte di Giustizia UE con la sentenza del 26 aprile 2017, in causa C-564/15. La questione ha per oggetto l’acquisto, nell’ambito di una procedura di asta elettronica, organizzata dalle autorità tributarie, di un hangar mobile da una S.r.l, debitrice di un credito fiscale. Il venditore aveva emesso erroneamente la fattura, comprensiva dell’IVA, versata poi dal cedente, e portata in detrazione dal contribuente. L’Amministrazione tributaria ungherese riteneva, invece, che la cessione, doveva essere fatturata mediante l’inversione contabile. La Corte Ue ha inizialmente ricordato che, per effetto dell’applicazione del regime dell’inversione contabi...

Il nuovo regime per cassa per i soggetti Iva particolari

4-6 minuti Pubblicato il 26-04-2017 alle 02:00 - Autore: Devis Nucibella - PDF Il nuovo regime per cassa per i soggetti Iva particolari Dal nuovo regime per cassa non risultano esplicitamente esclusi coloro che applicano i regimi speciali Iva (agenzia di viaggio, regime del margine, ventilazione dei corrispettivi). Per tali soggetti, l’applicazione del regime di cassa (in particolare, la determinazione dell’importo al netto dell’Iva che costituisce ricavo d’esercizio) può presentare complessità, soprattutto quando il corrispettivo è incassato solo parzialmente. In tale ipotesi, infatti, il calcolo dell’Iva eventualmente dovuta avviene sulla base delle regole che presidiano tale ultima imposta (operazioni registrate), mentre il ricavo che concorre alla determinazione del reddito segue il criterio di cassa (ammontare effettivamente incassato). Al riguardo la circolare n. 11 del 13 aprile 2017 precisa che detti soggetti, laddove non siano in grado di determinare l’ammontare dei mancati in...

Scende il limite per l’apposizione del visto di conformità

6-7 minuti Pubblicato il 28-04-2017 alle 02:00 - Autore: Gioacchino De Pasquale - PDF Scende il limite per l’apposizione del visto di conformità L’art. 3 del DL 50/2017 (c.d. manovra di primavera) prevede regole stringenti per l’utilizzo in compensazione dei crediti emergenti dalle dichiarazioni annuali. Viene inoltre previsto che sarà possibile effettuare la compensazione solo attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Il nuovo “limite” per l’apposizione del visto di conformità sarà unico sia ai fini IVA che ai fini delle imposte dirette. Visto di conformità IVA – Ai fini IVA si riduce il limite (da 15.000 a 5.000) al di sopra del quale la compensazione orizzontale del credito IVA emergente dalla dichiarazione annuale (non del Modello IVA TR) può essere effettuata a patto che la dichiarazione sia munita del visto di conformità. A partire dal 24.04.2017 il quadro per poter effettuare compensazioni orizzontali del credito IVA annuale è il seguente: CREDITO IVA - COMPENS...

Il passaggio al nuovo regime per cassa

Il passaggio al nuovo regime per cassa 4-5 minuti Nei passaggi dal regime di competenza a quello di cassa e viceversa vanno evitati salti o duplicazioni di imposizione. Se un componente ha già concorso a formare reddito nel regime “di provenienza” non può assumere rilevanza negli anni successivi. Così i componenti per i quali varia il criterio di imputazione temporale e che non hanno concorso a formare il reddito rileveranno nei periodi successivi. Questo quanto affermato dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 11 del 13 aprile sul nuovo regime per cassa per le imprese minori. Come noto a partire dal periodo d’imposta 2017, sono operative le nuove regole di determinazione della base imponibile Irpef e Irap per le imprese minori in contabilità semplificata. La nuova disciplina è stata introdotta dalla legge di bilancio 2017 (articolo 1, commi da 17 a 23, legge 232/2016) che, in particolare, ha previsto l’adozione del “criterio di cassa”. Il legislatore ha dettato delle rego...

Invio trimestrale delle liquidazioni IVA da rendere meno gravoso

L’invio trimestrale dei dati delle liquidazioni IVA richiede l’utilizzo di un software specifico che potrebbe rappresentare un costo insostenibile per i professionisti. Questa, in sintesi, la dichiarazione del Presidente del CNDCEC Massimo Miani, diffusa col comunicato stampa di ieri. A poche settimane dalla prima scadenza prevista per l’invio della comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA periodiche (31 maggio 2017), Miani lancia un appello, chiedendo di rendere meno gravoso l’adempimento. Si ricorda che il nuovo obbligo comunicativo, previsto dall’art. 21-bis del DL 78/2010 per la generalità dei soggetti passivi IVA, è stato introdotto a partire dal 2017 (per effetto dell’art. 4 del DL 193/2016) e ha ad oggetto i dati delle liquidazioni periodiche, mensili e trimestrali. Sono esclusi dall’obbligo soltanto i soggetti già esonerati dall’effettuazione delle liquidazioni periodiche, nonché quelli esonerati dalla presentazione della dichiarazione IVA annuale. Anche per il primo anno ...

Ottenere la Certificazione Unica dall’INPS è sempre più complicato

Sabato, 29 aprile 2017 3 minuti Gentile Redazione, la lettura dell’articolo “Rilascio della Certificazione Unica dall’INPS agli intermediari con delega” del 28 aprile 2017 ha ulteriormente rafforzato in me l’impressione che l’INPS, già da alcuni anni, stia facendo del suo meglio per complicare la vita ai contribuenti che intendono presentare la dichiarazione dei redditi. Ottenere la CU sta infatti diventando ogni anno più difficile, tanto da far sembrare un privilegio riceverla. Quest’anno i sostituti d’imposta erano tenuti a rilasciarla ai percipienti entro il 31 marzo, ma non capisco perché questo non valga per l’INPS, al quale occorre invece richiederla, oltretutto con modalità di anno in anno più complicate. Tralasciando il fatto che la circolare con le relative istruzioni è del 27 aprile (quasi un mese oltre la scadenza per la consegna delle CU ai percipienti da parte dei comuni mortali), è evidente come sia sempre più difficile per un pensionato riceverla per posta ordinaria, com...

Ridotte le soglie per l’apposizione del visto di conformità

Ridotte le soglie per l’apposizione del visto di conformità / Massimo NEGRO e Simone SUMA Giovedì, 27 aprile 2017 5-7 minuti Il DL 24 aprile 2017 n. 50 (c.d. “manovra correttiva”) prevede l’inasprimento dei vincoli all’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97 (c.d. compensazione orizzontale), nonché la modifica delle modalità con le quali le stesse compensazioni potranno essere realizzate dai soggetti titolari di partita IVA. Sotto il primo profilo, attraverso la modifica dell’art. 1 comma 574 della L. 147/2013, viene prevista la riduzione, da 15.000 a 5.000 euro, della soglia oltre la quale l’utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti per imposte dirette e IRAP è subordinato all’apposizione del visto di conformità (ex art. 35 comma 1 lett. a) del DLgs. 241/97). Detto intervento normativo riguarda i crediti relativi alle imposte sui redditi (IRPEF e IRES) e alle relative addizionali, alle imposte sostitutive delle imposte sul ...

Non detraibile l’IVA addebitata per operazioni soggette a reverse charge

Non detraibile l’IVA addebitata per operazioni soggette a reverse charge / Barbara ROSSI e Cristina LAVEZZARI Giovedì, 27 aprile 2017 5-7 minuti In caso di applicazione dell’IVA per rivalsa a un’operazione che, in base al diritto interno dello Stato membro, deve essere assoggettata al meccanismo del reverse charge, all’acquirente non può essere riconosciuto alcun diritto alla detrazione dell’imposta corrisposta al proprio fornitore, in quanto non dovuta. Lo stesso potrà tuttavia richiedere alla controparte il rimborso dell’IVA indebitamente fatturatagli o, se tale rimborso risulta impossibile o eccessivamente difficile (a causa ad esempio dell’assoggettamento del fornitore a una procedura concorsuale), direttamente all’Autorità fiscale. Qualora l’imposta sia stata regolarmente versata dal cedente all’Amministrazione finanziaria e il giudice nazionale non ravvisi né perdite di gettito da parte dell’Erario né indizi di frode fiscale, in conformità al principio di proporzionalità, la viol...

Saremmo più propensi al cambiamento se ce ne spiegassero le ragioni

Saremmo più propensi al cambiamento se ce ne spiegassero le ragioni Giovedì, 27 aprile 2017 2-3 minuti Spettabile Redazione, sulle nuove modalità di invio telematico delle liquidazioni IVA si è molto discusso su queste pagine (si veda, da ultimo “Non studiamo e ci aggiorniamo solo per riempire le caselle dei dichiarativi”) con derive (ingiustificate) sulla figura del commercialista “poco propenso al cambiamento” (se fossimo refrattari al cambiamento non potremmo fare questo lavoro!!!). Riportando la discussione sul terreno tecnico da cui è partita (si veda “Commercialisti poco propensi al cambiamento”), mi piacerebbe sapere da qualche softwarista della Assosoftware (sicuramente lo stesso dottor Mariotti è in grado di spiegarlo) o dell’Agenzia delle Entrate (sperando che non si rimpallino le responsabilità) qual è il motivo tecnico dell’abbandono del supercollaudato canale di Entratel a favore dei nuovi file XML con firma digitale su piattaforma dedicata, etc. etc. Nel provvedimento del...

Il nuovo termine per detrarre l’IVA incide sulla registrazione delle fatture

/ Antonio PICIOCCHI e Laura MACRELLI Mercoledì, 26 aprile 2017 5-6 minuti Il diritto alla detrazione dell’IVA sui beni e servizi acquistati potrà essere esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui è sorto e alle condizioni esistenti al momento della sua nascita. Inoltre, i contribuenti dovranno annotare le fatture nel registro IVA acquisti anteriormente alla liquidazione periodica nella quale il diritto alla detrazione è esercitato e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo periodo. Queste, in breve, le novità che impatteranno sugli artt. 19 e 25 del DPR 633/1972, introdotte dal DL n. 50/2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 aprile 2017 (si veda “Abbreviati i termini per la detrazione IVA” del 25 aprile 2017). La restrizione del termine entro il quale esercitare il diritto alla detrazione, ridotto di ben due anni rispetto a quello previsto dall’art. 19 attua...

Fissato il contributo per l’attività di vigilanza delle società cooperative

/ Roberta VITALE Mercoledì, 26 aprile 2017 4-5 minuti Con il DM 3 marzo 2017, in vigore da oggi, il Ministero dello Sviluppo economico ha fissato, con riferimento al biennio 2017-2018, il contributo per le spese relative all’attività di vigilanza dovuto dalle società cooperative, dalle banche di credito cooperativo e dalle società di mutuo soccorso. Il contributo, che dovrà essere corrisposto sulla base di determinati parametri e nella misura indicata, rispettivamente, nelle tabelle di cui agli artt. 1, 2 e 3 del DM in commento, va calcolato sulla base dei dati rilevati dal bilancio al 31 dicembre 2016 ovvero dal bilancio chiuso nel corso del medesimo esercizio 2016 (art. 4, comma 2 del DM 3 marzo 2017). Con specifico riguardo ai parametri di riferimento, il DM richiama: - per le società cooperative, il numero dei soci, il capitale sottoscritto e il fatturato; - per le banche di credito cooperativo, il numero dei soci e il totale dell’attivo; - per le società di mutuo soccorso, il nume...

«Maxi» estensione dello split payment IVA dal 1° luglio 2017

/ Emanuele GRECO Sabato, 22 aprile 2017 Si fa ancora attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del testo del decreto legge, approvato dal Consiglio dei Ministri dell’11 aprile scorso, che costituisce una manovra correttiva contenente una serie di disposizioni di carattere fiscale. Il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha detto ieri da Washington che il decreto è “quasi una finanziaria” e che i ritardi sono dovuti “alla necessità di limare il testo data la complessità del provvedimento”. In materia fiscale, la principale novità – annunciata anche dal comunicato stampa del Governo relativo al citato CdM – riguarda la considerevole estensione del meccanismo della “scissione dei pagamenti” (o “split payment”) ai fini della riscossione dell’IVA. Lo speciale meccanismo, disciplinato dall’art. 17-ter del DPR 633/72, prevede che l’IVA, gravante su una cessione di beni o una prestazione di servizi, applicata dal fornitore all’atto dell’emissione della fattura di vendita, sia versat...

Coefficienti aggiornati per il valore dei fabbricati «D» delle imprese ai fini IMU e TASI

/ REDAZIONE Sabato, 22 aprile 2017 Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato ieri sul proprio sito il decreto del 14 aprile 2017, che riguarda l’aggiornamento dei coefficienti per la determinazione dell’IMU e della TASI per l’anno 2017, per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D (capannoni, centrali idroelettriche, impianti fotovoltaici, centri commerciali), non iscritti in Catasto o comunque privi di rendita catastale, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati. Tale aggiornamento è stato definito tenendo conto dei dati ISTAT sull’andamento del costo di costruzione di un capannone. Il provvedimento ministeriale che è stato approvato, quindi, consente di determinare il valore di detti fabbricati così come previsto dall’art. 5 comma 3 del DLgs. n. 504/1992, applicabile all’IMU per espressa disposizione del comma 3 dell’art. 13 del DL n. 201/2011 (conv. L. n. 214/2011). Tali coefficienti si applicano anche per la TASI dovuta per l’anno 2017, dato che il...

Gli adempimenti contabili per il nuovo regime di cassa

Nel nuovo regime per cassa per le imprese minori ai fini contabili è possibile scegliere di istituire appositi registri degli incassi e dei pagamenti, dove annotare in ordine cronologico, rispettivamente, i ricavi incassati e i costi effettivamente sostenuti. oppure  utilizzare, come in passato, i registri Iva anche ai fini delle imposte sul reddito, annotando separatamente le operazioni non soggette a registrazione ai fini Iva ed effettuando, nel contempo, le annotazioni necessarie a dare rilevanza ai mancati incassi e pagamenti nell’anno di registrazione del documento contabile ai fini Iva. Da ultimo in alternativa è possibile utilizzare i registri Iva anche ai fini delle imposte sul reddito, esprimendo una specifica opzione che consente loro di non annotare su tali registri gli incassi e i pagamenti. Per le imprese interessate dall’applicazione del nuovo regime sono previste novità per ciò che concerne gli adempimenti contabili (nuovo articolo 18, Dpr 600/1973). Le imprese minor...

Dichiarazione dei Redditi Persone Fisiche 2017 Novità

Composizione del Mod. Redditi Persone Fisiche 2017 2. Soggetti obbligati a presentare il Mod. Redditi Persone Fisiche 2017 3. Presentazione della dichiarazione dei redditi 4. Termini di versamento delle imposte - Novità 5. Possibilità di rateazione 6. Versamenti per i non titolari di partita Iva 7. Versamenti rateizzati per i titolari di partita Iva 8. Soggetti che si possono avvalere della compensazione 9. Crediti derivanti dal Mod. Redditi 2017 10. Limite massimo compensabile 11. Scelta della compensazione 12. Mod. Redditi Persone Fisiche 2017 - Novità Con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 31.1.2017 , modificato dal Provvedimento 9.2.2017 , è stato approvato il modello di dichiarazione « Redditi Persone Fisiche 2017 », con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2017 , per il periodo d’imposta 2016 , ai fini delle imposte sui redditi e dell’ Iva . Tra le principali novità inserite nel mo...