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Invio dati fatture alla prova dei controlli

/ Corinna COSENTINO Sabato, 31 marzo 2018 5-7 minuti Per l’invio dei dati delle fatture del secondo semestre 2017, da effettuarsi entro venerdì 6 aprile 2018, i soggetti obbligati alla comunicazione hanno la possibilità di utilizzare non soltanto la piattaforma Fatture e Corrispettivi, ma anche i nuovi software di compilazione e controllo messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate a partire dal 5 febbraio scorso, seguendo il percorso “Comunicazioni > IVA> Dati Fatture (c.d. “nuovo spesometro”)”, sul sito dell’Agenzia. Al di là dei servizi gratuiti appena menzionati, resta ferma la possibilità di ricorrere ai software reperibili sul mercato, eventualmente già utilizzati per il primo invio del 2017. Dunque, oltre alle semplificazioni relative alla tipologia di dati da indicare nella comunicazione (art. 1-ter del DL 148/2017), sono state previste nuove modalità di compilazione della stessa. Una volta generato il file, seguendo in parte una procedura guidata prevista dal softwar...

Comunicazione a maglie larghe per i dati delle bollette doganali

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO Giovedì, 29 marzo 2018 5-7 minuti Fra i dati oggetto di comunicazione nell’ambito del nuovo “spesometro”, da trasmettere entro il 6 aprile 2018, vi sono anche quelli delle bollette doganali ricevute e registrate nel secondo semestre del 2017. Per tali documenti, l’Agenzia delle Entrate consente modalità semplificate di comunicazione, con specifico riferimento all’indicazione dei dati fiscali del cedente. Deve evidenziarsi, tuttavia, che l’applicazione delle semplificazioni in argomento comporta alcune difficoltà di natura operativa. Si ricorda innanzitutto che, secondo una prassi consolidata, legittimata dall’Amministrazione finanziaria con C.M. n. 874/72, le bollette doganali possono essere annotate nel registro IVA degli acquisti indicando, in luogo dei dati identificativi del cedente (ditta, denominazione e ragione sociale), l’ufficio doganale presso il quale le bollette sono state emesse (oltre agli altri dati necessari alla registrazione). Prop...

Adempimenti privacy aggiornati con le nuove Linee guida

/ Roberta VITALE Mercoledì, 28 marzo 2018 5-6 minuti Il Garante per la protezione dei dati personali, con un comunicato pubblicato ieri, ha reso noto l’aggiornamento della “Guida all’applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali”, nell’ambito della quale si delinea il quadro generale delle novità introdotte dal Regolamento Ue 679/2016. Rispetto alla versione precedente, si segnala, in particolare, la modifica e l’integrazione del testo con le Linee guida sul Regolamento finora adottate dal gruppo di lavoro “Articolo 29” (WP29) e l’inserimento di tali Linee guida in un’appendice finale. Fra queste vi sono le Linee guida sui responsabili della protezione dei dati, sul diritto alla “portabilità dei dati” e in materia di processi decisionali automatizzati e profilazione. Con specifico riguardo al Responsabile della protezione dei dati (RPD, o Data Protection Officer, c.d. DPO – artt. 37-39 del Regolamento), si fa presente la pubblicazione anche delle rece...

Nella comunicazione dati fatture tutte le operazioni con l’estero

/ Emanuele GRECO Martedì, 27 marzo 2018 5-7 minuti Uno degli aspetti di maggiore criticità, ai fini dell’invio della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute, riguarda il vasto panorama delle operazioni effettuate e/o ricevute con controparti estere. Va, infatti, premesso che non sussistono esoneri specifici dall’invio dei dati relativi a queste operazioni (cosa che, invece, avveniva nell’ambito del vecchio “spesometro”, sino al periodo d’imposta 2016). Dunque, per il secondo semestre 2017, entro il 6 aprile 2018, sono soggette – tra le altre – agli obblighi comunicativi: le importazioni, le esportazioni, gli acquisti intracomunitari, le cessioni intracomunitarie, nonché la generalità delle prestazioni rese e/o ricevute con soggetti non residenti né stabiliti nel territorio italiano. Si osserva in particolare che non è prevista una specifica esclusione neppure per le operazioni soggette al monitoraggio nei modelli INTRASTAT, ivi compresi coloro che per l’anno d’imposta 20...

Si delinea il quadro della fattura elettronica «per tutti»

/ REDAZIONE Martedì, 27 marzo 2018 4-5 minuti Nel corso della riunione del “Forum italiano sulla fatturazione elettronica”, tenutasi ieri a Roma, si è registrata un’ampia convergenza sugli aspetti tecnici e regolamentari ancora da definire per il debutto della fatturazione elettronica generalizzata dal 1° gennaio 2019 (per le cessioni di carburanti e per la filiera degli appalti pubblici già dal 1° luglio 2018). Tra gli aspetti più rilevanti si segnala che: - la fattura elettronica si considera emessa se non viene scartata dal Sistema di Interscambio (SdI); - la condizione di esistenza di una fattura è il suo transito nel SdI; - la data di emissione del documento, ai fini fiscali, è la data fattura indicata nel file XML; - ai fini della detrazione IVA nella liquidazione mensile o trimestrale, sarà necessario che la data di ricezione del file XML sia antecedente al termine per effettuare la liquidazione periodica del mese di riferimento ex art. 1 del DPR 100/98; - tutte le fatture, comp...

Modello EAS entro il 3 aprile per le variazioni dati 2017

/ Francesco NAPOLITANO Lunedì, 26 marzo 2018 5-7 minuti Il 3 aprile (il 31 marzo cade di sabato) scade il termine per ripresentare il modello EAS in caso di variazioni di dati che si sono verificate nel corso del 2017. L’art. 30 del DL 185/2008 prevede che gli enti non commerciali di natura associativa possano fruire della non imponibilità di corrispettivi, quote e contributi ai sensi degli artt. 148 del TUIR e 4 del DPR 633/72 purché abbiano inviato telematicamente all’Agenzia delle Entrate il modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali relativo agli enti associativi (c.d. modello EAS). La ratio di tale norma sta nella necessità, per il Fisco, di acquisire informazioni più ampie e maggiori conoscenze del mondo associativo e dei soggetti coinvolti, con l’obiettivo primario di tutelare le reali forme associazionistiche e contrastare l’uso distorto che se ne possa fare, obiettivo che prende forma nell’attività di controllo da parte della stessa Amministrazione finanziaria...

Detrazione IVA breve quando si regolarizza lo splafonamento

/ Andrea BONINO e Emanuele GRECO Venerdì, 23 marzo 2018 5-6 minuti Uno degli aspetti connessi al nuovo termine per l’esercizio della detrazione IVA, solo marginalmente affrontato nella circolare n. 1/2018 dell’Agenzia delle Entrate, riguarda la determinazione del termine ultimo per la detrazione nel caso di mancata emissione della fattura di vendita da parte del fornitore. A norma dell’art. 6 comma 8 del DLgs. 471/97, il cessionario o committente, se non ha ricevuto la fattura entro quattro mesi dalla data in cui l’operazione si considera effettuata, è tenuto a emettere autofattura entro il trentesimo giorno successivo. Per tutte le operazioni effettuate nei mesi da settembre a dicembre 2017, per le quali non è stata emessa fattura da parte del fornitore, dunque, l’autofattura dovrà essere materialmente emessa nell’anno 2018. Considerando che il termine per esercitare il diritto alla detrazione è determinato a decorrere dal momento in cui si sono verificate sia l’esigibilità dell’impos...

Modifiche agli statuti degli enti del Terzo settore più circoscritte

/ Luciano DE ANGELIS Venerdì, 23 marzo 2018 5-7 minuti Con le assemblee ordinarie potranno essere introdotte, negli statuti degli enti che mirano a divenire ETS, solo clausole finalizzate ad adeguarli alle disposizioni inderogabili previste nel DLgs. 117/2017. Gli enti del terzo settore saranno tenuti alla redazione del rendiconto gestionale relativo ai “proventi ed oneri” e non del rendiconto finanziario. L’organo di controllo potrà effettuare la revisione legale dei conti al superamento dei parametri dell’art. 31. Sono alcune delle modifiche al codice del terzo settore previste dallo schema di DLgs. approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri (su cui nei prossimi mesi dovranno esprimersi le Commissioni parlamentari). In alcuni casi, si tratta di mere sistemazioni letterali di norme poco chiare mentre in altri casi le modifiche sono state sostanziali. Ai sensi dell’art. 101, comma 2 ODV, ONLUS e APS (con il correttivo le imprese sociali vengono espunte da tale procedura) p...

L’Agenzia aggiunge altri dati alla comunicazione delle liquidazioni

/ Mirco GAZZERA e Simonetta LA GRUTTA Giovedì, 22 marzo 2018 6-7 minuti Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 62214 di ieri è stata approvata una nuova versione del modello di comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA, delle relative istruzioni nonché delle specifiche tecniche, al fine di integrare le informazioni contenute nella predetta comunicazione. Nel quadro VP sono state inserite le caselle “Operazioni straordinarie” (rigo VP1) e “Metodo” (rigo VP13). Quest’ultima casella, in particolare, deve essere compilata con il codice relativo al metodo utilizzato per la determinazione dell’acconto. Si è perseguito, quindi, un maggior allineamento fra i dati della comunicazione delle liquidazioni e quelli del quadro VH della dichiarazione annuale IVA. Il nuovo modello deve essere utilizzato a decorrere dalle comunicazioni relative al 1° trimestre 2018. Con riguardo alla regolarizzazione delle comunicazioni delle liquidazioni presentate per il 2017 appare interessante una...

INTRASTAT mensili in scadenza con le nuove regole

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO Mercoledì, 21 marzo 2018 5-7 minuti Entro il 26 marzo 2018, i soggetti passivi IVA che hanno effettuato operazioni intracomunitarie sono tenuti a valutare la trasmissione dei modelli INTRASTAT “mensili” relativi al periodo di febbraio 2018, tenendo conto delle recenti novità nelle regole di presentazione degli elenchi. Infatti, a partire dal 1° gennaio 2018, trovano applicazione le semplificazioni previste dal provv. Agenzia delle Entrate n. 194409 del 25 settembre 2017. Le novità interessano principalmente le regole di presentazione dei modelli INTRASTAT relativi alle operazioni di acquisto (modelli INTRA-2 bis e INTRA-2 quater), ma investono in parte anche la presentazione dei modelli relativi alle operazioni attive (modelli INTRA-1 bis e INTRA-1 quater). Si ricorda, in primo luogo, che il provvedimento citato ha attribuito valenza esclusivamente statistica ai modelli relativi agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi “ge...

Comunicazione dati fatture senza sanzioni per il primo semestre 2017

/ Emanuele GRECO Lunedì, 19 marzo 2018 4-6 minuti L’art. 1-ter comma 1 del DL 148/2017 consente la regolarizzazione delle comunicazioni dei dati delle fatture riferite al primo semestre 2017, senza l’applicazione delle specifiche sanzioni (due euro per ogni fattura, con un massimo di 1.000 euro per trimestre). La possibilità concessa dal DL 148/2017 riguarda sia la comunicazione effettuata in forza dell’obbligo di cui all’art. 21 del DL 78/2010 che la comunicazione opzionale in base al regime di cui all’art. 1 comma 3 del DLgs. 127/2015 (tra l’altro, le sanzioni previste per le due comunicazioni – in questo caso non applicabili – sono state equiparate dalla L. 205/2017). Il termine per effettuare la regolarizzazione dei dati delle fatture del primo semestre 2017, senza sanzioni, è quello del 6 aprile 2018. L’originaria scadenza del 28 febbraio 2018, letteralmente prevista dal richiamato art. 1-ter del DL 148/2017, è stata infatti differita al successivo 6 aprile per effetto del provv. ...

ASD e SSD al bivio dell’iscrizione del Registro unico del Terzo settore

/ Francesco NAPOLITANO Sabato, 17 marzo 2018 6-8 minuti La L. 398/91 sarà disapplicata per gli enti che transiteranno nel RUNTS La riforma del Terzo settore, introdotta nel nostro ordinamento con il DLgs. 117/2017 (contenente il Codice del Terzo settore – CTS), ha portato molti operatori a chiedersi quale possa essere l’evoluzione delle numerose realtà associative che – ad oggi – beneficiano delle agevolazioni recate dalla L. 398/91. Tale legge, nata appositamente per le associazioni sportive dilettantistiche, contiene un corredo di agevolazioni che vanno dalla forfetizzazione del reddito d’impresa derivante dalle attività commerciali (pari al 3% dei proventi) alla detrazione forfetaria dell’IVA a credito (50% dell’IVA a debito), oltre ad altri esoneri di ulteriori obblighi (dichiarazione IVA e strumentali). Nel corso del tempo, il legislatore, con disposizioni ad hoc, ha allargato il campo di applicazione della norma suddetta anche a enti associativi diversi da quelli sportivi diletta...

Dall’INPS nuovi chiarimenti sulla Gestione artigiani

Dall’INPS nuovi chiarimenti sulla Gestione artigiani / REDAZIONE Giovedì, 15 marzo 2018 3-4 minuti Con il messaggio n. 1138 del 14 marzo 2018, l’INPS risponde alle richieste di chiarimenti pervenute dalle Strutture territoriali e da interlocutori istituzionali in relazione alle disposizioni introdotte dalla circolare n. 80/2012 in materia di obbligo contributivo nei confronti della Gestione artigiani (si veda “Gestione artigiani, obbligo contributivo legato all’effettivo esercizio dell’attività” del 9 giugno 2012). L’Istituto, dopo aver trasmesso apposita richiesta di parere al Ministero del Lavoro, che ha fornito i criteri per l’esatta individuazione dei c.d. “artigiani di fatto”, precisa che, dal momento che l’imposizione contributiva nei confronti della Gestione artigiani è correlata all’esercizio effettivo dell’attività artigianale – così come già chiarito in passato – non possono chiedere la copertura previdenziale alla gestione: - i titolari/soci delle imprese nell’ambito delle q...

Cambia la compilazione del quadro VL, non l’omesso versamento IVA

/ Mirco GAZZERA e Emanuele GRECO 6-7 minuti Le novità nel modello IVA 2018 non incidono sulla determinazione del reato Alla data di domani, 16 marzo, termine per il versamento, senza maggiorazioni, del saldo emergente dalla dichiarazione riferita al 2017, i soggetti passivi avranno verosimilmente redatto, almeno in bozza, il modello dichiarativo, al fine di definire le c.d. “operazioni di chiusura” (si veda “Primo appuntamento con il saldo IVA per il 2017” del 7 marzo 2018). Il modello IVA 2018, riferito all’anno 2017, come noto, ha portato con sé alcune importanti modifiche, tra le quali spicca sicuramente il nuovo rigo VL30, il cui meccanismo di funzionamento risulta del tutto nuovo e la cui logica sembra ispirata dall’introduzione delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Nel modello dichiarativo dello scorso anno, il soggetto passivo, una volta compilata la sezione 1 del quadro VL con indicazione dell’imposta a debito e di quella detraibile, e tenuto ...

Detrazione IVA mediante integrativa senza sanzioni proporzionali

/ Dario AUGELLO Mercoledì, 14 marzo 2018 6-8 minuti La registrazione dell’operazione è strumentale alla detrazione Recentemente il termine per esercitare la detrazione IVA è stato ridotto al fine di allineare il momento di registrazione delle fatture emesse con quello delle fatture ricevute nell’ambito di un unico periodo d’imposta. Allo stesso modo e strumentalmente all’esercizio della detrazione è stato ridotto il termine per la registrazione delle fatture d’acquisto. In questo modo sarebbero facilitati i controlli effettuati con l’incrocio delle fatture emesse dai fornitori con quelle registrate dagli acquirenti. Il diritto di detrazione può dunque essere esercitato fino al termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta in cui l’imposta è divenuta esigibile e il cessionario ha ricevuto la fattura. Si tratta di un termine di decadenza: il diritto di detrazione può essere esercitato dal cessionario, se è azionato entro il termine di presentazione della dich...

Comportamento concludente per l’invio semestrale dei dati delle fatture 2018

/ Emanuele GRECO Lunedì, 12 marzo 2018 5-6 minuti Rimane possibile la trasmissione su base trimestrale laddove più favorevole Con il decreto collegato alla legge di bilancio (art. 1-ter del DL 148/2017), è stata riconosciuta la facoltà per i soggetti passivi IVA di effettuare la comunicazione delle fatture trasmettendo i dati con cadenza semestrale. L’opportunità riguarda sia gli obblighi di comunicazione fissati dall’art. 21 del DL 78/2010, sia le comunicazioni eseguite su base opzionale in virtù del regime di cui all’art. 1 comma 3 del DLgs. 127/2015 (tale aspetto è stato chiarito nel corso di Telefisco 2018). La semplificazione in argomento concerne il solo anno d’imposta 2018, giacché per l’anno 2019 le comunicazioni saranno abolite in ragione del sopravvenire degli obblighi generalizzati di fatturazione elettronica. Per chi si avvale della trasmissione dei dati su base semestrale, i termini di invio per il 2018 sono, dunque, così previsti: - il 1° ottobre 2018, per i dati relativi...

I codici tributo per l’IVA compensata indebitamente traslocano in F24 ELIDE

/ REDAZIONE Sabato, 10 marzo 2018 6-8 minuti Istituito anche il codice per versare, con F24, imposte e interessi relativi ai piani di risparmio a lungo termine in caso di decadenza dal beneficio L’Agenzia delle Entrate, con le risoluzioni nn. 20 e 21 pubblicate ieri, ha introdotto ancora una volta alcune novità nel campo dei codici tributo, riguardanti il versamento di somme dovute per i crediti IVA compensati indebitamente – i codici “7497”, “7498” e “7499” dal 19 marzo prossimo potranno essere usati solo col modello F24 ELIDE – e il regime di non imponibilità dei redditi di capitale e redditi diversi derivanti dagli investimenti nei piani di risparmio a lungo termine (PIR): è stato infatti istituito il codice “1070” per versare imposte e interessi in caso di decadenza dal beneficio. Si ricorda che i codici tributo “7497”, “7498” e “7499” sono stati istituiti per il versamento, con modello F24, delle somme richieste con atti di recupero in relazione ai crediti IVA utilizzati in compen...

Il sezionale salva la detrazione Iva

/ Luca BILANCINI e Simonetta LA GRUTTA Giovedì, 8 marzo 2018 6-7 minuti Il diritto è esercitabile anche al di fuori delle liquidazioni periodiche Le modifiche apportate dal DL 50/2017 alle regole in tema di detrazione dell’IVA e registrazione delle fatture d’acquisto e i chiarimenti contenuti nella circolare del 17 gennaio 2018 n. 1 dell’Agenzia delle Entrate, hanno reso molto più frequente l’eventualità in cui l’esercizio della detrazione possa avvenire per il tramite della dichiarazione annuale e non, come di consueto, attraverso le “normali” liquidazioni periodiche. L’Amministrazione finanziaria, nel documento di prassi appena citato, ha chiarito che il dies a quo, dal quale decorre il termine per esercitare il diritto deve essere individuato nel momento in cui si verifica, in capo al cessionario/committente, la duplice condizione dell’avvenuta esigibilità dell’imposta e del formale possesso della fattura. Supponiamo che un soggetto passivo con liquidazione mensile abbia effettuato ...

Per la soglia penale delle ritenute contano i versamenti all’INPS nell’anno «civile»

/ Maurizio MEOLI Giovedì, 8 marzo 2018 6-8 minuti Depositate ieri le motivazioni della sentenza delle Sezioni Unite resa nota a gennaio Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 10424, depositata ieri, hanno stabilito che, in tema di omesso versamento di ritenute previdenziali e assistenziali operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei dipendenti, ex art. 2 comma 1-bis del DL 463/1983, come sostituito dall’art. 3 comma 6 del DLgs. 8/2016, l’importo complessivo superiore a 10.000 euro annui, rilevante ai fini del raggiungimento della soglia di punibilità, deve essere individuato con riferimento alle mensilità di scadenza dei versamenti contributivi ovvero con riguardo al periodo di tempo che va dal 16 gennaio al 16 dicembre di ogni anno (“civile”), relativamente alle retribuzioni corrisposte, rispettivamente, nel dicembre dell’anno precedente e nel novembre dell’anno in corso. Soluzione anticipata con l’Informazione provvisoria 18 gennaio 2018 n. 1. Sul calco...

Il Fisco può contestare l’antieconomicità dei costi

/ Alessandro BORGOGLIO Mercoledì, 7 marzo 2018 6-8 minuti La Suprema Corte conferma l’orientamento in base al quale l’inerenza è principio immanente al reddito d’impresa L’antieconomicità non è una declinazione del principio di inerenza, ammettendo quest’ultima soltanto valutazioni di tipo qualitativo, ma al più un sintomo della mancanza di inerenza; pertanto, l’Amministrazione finanziaria può contestare al contribuente l’antieconomicità facendo ricorso al valore normale e all’accertamento fondato su presunzioni. È questo l’importante assunto desumibile dalla recente Cassazione n. 3170/2018. Sono passate poche settimane dall’importante pronuncia con la quale la Suprema Corte ha stabilito che l’art. 109 comma 5 del TUIR, storicamente utilizzato dagli Uffici (e riconosciuto anche dalla Cassazione) per le contestazioni relative al principio di inerenza, si riferisce, in verità, al diverso principio dell’indeducibilità dei costi relativi ai ricavi esenti (ferma l’inerenza), cioè alla corre...

Primo appuntamento con il saldo IVA per il 2017

/ Emanuele GRECO e Massimo NEGRO Mercoledì, 7 marzo 2018 6-7 minuti Il termine del 16 marzo 2018 può essere differito al 2 luglio o al 20 agosto, versando le maggiorazioni dovute Il 16 marzo 2018 scade il termine per il versamento, senza maggiorazioni, del saldo IVA emergente dalla dichiarazione relativa al 2017. La risultanza a debito, in sede di dichiarazione annuale, tipicamente emerge da operazioni “di chiusura” quali il calcolo del pro rata definitivo per l’anno 2017 oppure eventuali rettifiche della detrazione dovute. Per i trimestrali per opzione, il debito in sede di dichiarazione può anche determinarsi dal debito dell’ultimo trimestre, per il quale non è prevista la liquidazione periodica (fermo restando l’obbligo di presentare la comunicazione dei dati delle liquidazioni ex art. 21-bis del DL 78/2010, si veda “Nella Comunicazione delle liquidazioni anche il quarto trimestre” del 10 febbraio 2018). Alternativamente al termine del 16 marzo 2018, il versamento potrà essere effet...