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Tempo fino all’8 marzo per l’invio di alcuni dati per la precompilata

/ Arianna ZENI Giovedì, 28 febbraio 2019 3-4 minuti Anche per quest’anno gli amministratori hanno una settimana in più di tempo per trasmettere le informazioni sugli interventi agevolati Gli amministratori di condominio avranno tempo fino all’8 marzo per effettuare l’invio di alcuni dati necessari per l’elaborazione della dichiarazione precompilata. Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate 27 febbraio 2019 n. 48597, d’intesa con il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, infatti, prevede che anche per quest’anno gli amministratori di condominio possono effettuare l’invio dei dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, anziché entro il 28 febbraio, fino all’8 marzo 2019 (con riguardo allo scorso anno si veda “Slitta al 9 marzo l’invio di alcuni dati per la precompilata” del 28 febbraio 2018). In deroga a quanto disposto dall’art. 2 del DM 1° dicembre 2016, quindi, per ven...

Per spesometro ed esterometro proroga confermata

/ Mirco GAZZERA Giovedì, 28 febbraio 2019 4-5 minuti Con un comunicato stampa diffuso ieri in serata, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che è arrivato alla firma il DPCM che proroga, fra l’altro, la scadenza per la comunicazione dei dati delle fatture, l’esterometro e la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA. Il decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dopo la registrazione presso la Corte dei Conti. Riepilogando i punti essenziali, il comunicato stampa riferisce che lo schema del DPCM posticipa al 30 aprile 2019 il termine fissato per oggi riguardante la presentazione: - della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (art. 21 del DL 78/2010) relativa ai dati del 3° e 4° trimestre 2018 ovvero, per i soggetti che si sono avvalsi della facoltà di trasmissione con cadenza semestrale, del 2° semestre 2018; - della comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere c.d. esterometro (art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015). ...

Fattura elettronica carburanti: è obbligatorio indicare la targa?

3 minuti Carburanti: fattura elettronica valida anche senza la targa del veicolo Stampa Articolo La fattura elettronica emessa per la cessione di carburanti non deve contenere obbligatoriamente la targa del veicolo. Questo è quanto chiarito dalla Circolare 30 Aprile 2018 n. 8/E e poi ribadito dall’Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2019. Si ricorda che la Legge di Bilancio 2018 (Legge n. 205 del 27/12/2017), al fine di prevenire e contrastare l’evasione fiscale e le frodi IVA, aveva introdotto una serie di novità. Tra queste l’obbligo di fattura elettronica per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti a partire dal 1° gennaio 2019, obbligo anticipato al 1° luglio 2018 per le fatture relative a “cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori” e per le “prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, serviz...

Contribuenti forfettari che assumono dipendenti: quali obblighi?

5-7 minuti Il dilemma dei forfettari: essere o non essere sostituti d'imposta Stampa Articolo Una delle novità di grande rilievo oggetto di dibattiti e discussioni riguarda il nuovo regime forfetario di cui all’art. 1 della legge n. 190 del 2014 così come modificato dall’ultima legge di bilancio (art. 1, comma 9, L. n. 145/2018) che consente una tassazione meno onerosa, con l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 15 per cento, ridotta al 5 per cento per i primi cinque anni di attività. Di particolare interesse è l’esonero, in capo al contribuente che applica il regime forfetario, dagli obblighi propri del sostituto di imposta, previsto dalla normativa che stabilisce quanto segue: “I contribuenti di cui al comma 54 del presente articolo non sono tenuti a operare le ritenute alla fonte di cui al titolo III del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973, e successive modificazioni; tuttavia, nella dichiarazione dei redditi, i medesimi contribuenti indicano il c...

Rottamazione dei ruoli con rate diversificate

/ Alfio CISSELLO Martedì, 26 febbraio 2019 4-5 minuti Mediante la conversione del DL 135/2018, che ha apportato ulteriori modifiche alla rottamazione dei ruoli, può dirsi abbastanza “stabilizzata” la procedura per accedervi. La “ricostruzione” normativa è molto laboriosa, in quanto la rottamazione del DL 119/2018 va a intrecciarsi con le precedenti, disciplinate dal DL 193/2016 e dal DL 148/2017. Tanto premesso, questo vero e proprio ginepraio interpretativo non interessa più di tanto i contribuenti, posto che, come per le rottamazioni precedenti, la liquidazione degli importi avviene d’ufficio: entro il 30 giugno 2019 (31 luglio per la rottamazione su dazi doganali e IVA all’importazione) ci sarà la comunicazione di liquidazione degli importi, con allegati i bollettini di pagamento e le relative scadenze. L’unico aspetto a cui bisogna prestare attenzione è il termine per la presentazione della domanda, che, per tutti, inclusi i debiti con le Dogane, scade il prossimo 30 aprile. Fanno ...

Regime forfetario in cerca di soluzioni

/ Paola RIVETTI Venerdì, 22 febbraio 2019 4-6 minuti Il documento del CNDCEC e della Fondazione nazionale dei commercialisti, pubblicato ieri, esamina le modifiche subite dal regime forfetario (L. 190/2014) a decorrere dal 2019, alla luce dei chiarimenti ufficiali al momento disponibili. Con riferimento al computo del nuovo limite di 65.000 euro di ricavi e compensi, il documento si sofferma, tra l’altro, sul chiarimento reso dall’Agenzia delle Entrate nel corso del Videoforum del 23 gennaio scorso. In tale occasione, premettendo che la soglia di accesso o permanenza va computata avendo riguardo ai ricavi o ai compensi complessivamente conseguiti dall’imprenditore o dal professionista prescindendo dalla specifica attività cui si riferiscono, era stato precisato che vanno considerati anche i proventi conseguiti dalla cessione del diritto d’autore in quanto l’art. 53 comma 2 lett. b) del TUIR considera, tra l’altro, redditi di lavoro autonomo quelli derivanti dall’utilizzazione economica...

Resta al 28 febbraio la scadenza per la comunicazione delle liquidazioni IVA

/ Mirco GAZZERA Giovedì, 21 febbraio 2019 5-7 minuti Scade il 28 febbraio 2019 il termine per la presentazione della comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relativa all’ultimo trimestre 2018 (art. 21-bis del DL 78/2010). Tale adempimento, infatti, non è interessato dalla proroga al 30 aprile 2019 annunciata per la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (art. 21 del DL 78/2010) e per quella dei dati delle operazioni transfrontaliere c.d. “esterometro” (art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015). Dopo il 28 febbraio 2019, è possibile regolarizzare non solo l’omesso invio, ma anche eventuali errori riguardanti la predetta comunicazione delle liquidazioni o quelle per i trimestri precedenti del 2018, avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso (art. 13 del DLgs. 472/97). Per l’omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni è dovuta la sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro (art. 11 comma 2-ter del DLgs. 471/97) ridotta alla metà se ...

Per i bonus limiti di spesa riferiti alle unità immobiliari prima di ristrutturare

/ Stefano SPINA Mercoledì, 20 febbraio 2019 4-6 minuti L’Agenzia delle Entrate, nella risposta a interpello n. 62/2019, affronta il tema delle agevolazioni per la ristrutturazione, nonché “bonus mobili” e “bonus verde”, in riferimento a un articolato intervento di recupero di un complesso immobiliare con cambio di destinazione. Nello specifico un soggetto, titolare di un diritto di usufrutto su un complesso immobiliare ex rurale, poneva in essere un intervento di recupero finalizzato alla trasformazione in alcune unità abitative. A fronte delle spese sostenute si richiedeva la spettanza e le modalità di calcolo delle agevolazioni “sisma bonus” di cui al comma 1-bis dell’art. 16 del DL 63/2013, del “bonus mobili” di cui all’art. 16 comma 2 del DL 63/2013 e del “bonus verde” di cui all’art. 1 commi da 12 a 15 della L. 205/2017. L’Agenzia, affrontando il primo argomento, precisa innanzitutto che, in presenza dei requisiti richiesti dalle singole disposizioni, alle spese di ristrutturazion...

Acquisti degli esportatori abituali non sempre con fattura elettronica

/ Emanuele GRECO Sabato, 16 febbraio 2019 5-7 minuti L’effettuazione di acquisti senza applicazione dell’IVA ex art. 8 comma 1 lett. c) del DPR 633/72 da parte dei soggetti in possesso dello status di esportatori abituali, a decorrere dal 1° gennaio 2019, segue diverse modalità documentali a seconda di chi sia il fornitore del bene o del servizio. Il caso quantitativamente più frequente è che l’acquisto avvenga presso un soggetto passivo residente o stabilito in Italia, obbligato al rispetto delle norme sulla e-fattura. In tale situazione, la fattura è emessa in formato elettronico, in regime di non imponibilità IVA, e l’operazione è classificata come “N3” nel campo “NaturaOperazione”. Quanto al campo ove indicare gli estremi della dichiarazione di intento ricevuta, l’Agenzia delle Entrate nelle FAQ in tema di fatturazione elettronica ha suggerito l’utilizzo di uno dei campi facoltativi relativi ai dati generali della fattura che le specifiche tecniche lasciano a disposizione dei contr...

In Gazzetta Ufficiale il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

/ Antonio NICOTRA Venerdì, 15 febbraio 2019 5-7 minuti Il nuovo Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, DLgs. 12 gennaio 2019 n. 14, attuativo della legge delega n. 155/2017 per la riforma delle procedure concorsuali, è stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale. Diverse sono le novità da segnalare, oltre le modifiche di natura formale (il termine fallimento è sostituito con quello di liquidazione giudiziale), l’ingresso di nuove definizioni ex art. 2 (si pensi alla nozione di crisi, quella di impresa minore o di gruppo di imprese), l’istituzione dei nuovi organismi di composizione della crisi (OCRI e OCC) ecc. Prime tra tutte, in quanto propedeutiche alle nuove procedure, sono le modifiche al diritto societario (artt. 375-384), che impongono, tra l’altro, alle imprese di adottare assetti organizzativi, amministrativi e contabili funzionali al rilevamento tempestivo della crisi. Altra novità, strettamente connessa, riguarda le procedure di allerta e di composizione della cris...

Note di credito senza dichiarazione integrativa

/ Emanuele GRECO Venerdì, 15 febbraio 2019 4-6 minuti L’emissione di una nota di credito deve avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui si è manifestato il presupposto che consente la rettifica (o al secondo anno successivo, se il presupposto si è verificato prima del 1° gennaio 2017). Non è possibile “recuperare” il credito IVA mediante una dichiarazione integrativa “a favore”, presentata oltre il termine ultimo per effettuare la variazione in diminuzione ma entro il termine di decadenza dall’azione accertatrice. Lo ha affermato l’Agenzia delle Entrate con risposta ad interpello n. 55/2019, pubblicata nella giornata di ieri. La fattispecie analizzata nell’interpello aveva ad oggetto una risoluzione contrattuale, intervenuta con la pronuncia di un lodo arbitrale. Il collegio arbitrale aveva riconosciuto la responsabilità contrattuale per inadempimento del committente rispetto ad un contratto avente ad oggetto prestazioni di consulenza e fin...

Comunicazione all’ENEA differita al 21 febbraio per gli interventi di recupero con risparmio energetico

/ REDAZIONE Giovedì, 14 febbraio 2019 1 minuto L’ENEA comunica che, a causa dell’interruzione del servizio del sito per l’invio della documentazione relativa alle detrazioni per gli interventi di recupero edilizio, è prorogata al 21 febbraio 2019 la scadenza per l’invio della documentazione per gli interventi con fine lavori antecedente al 21 novembre 2018. In precedenza, il termine era fissato al 19 febbraio 2019. Il nuovi adempimento, si ricorda, è previsto dall’art. 16 comma 2-bis del DL n. 63/2013 e riguarda gli interventi di recupero edilizio, gli interventi antisismici e il c.d. “bonus mobili” nel solo caso in cui dagli stessi derivi un risparmio energetico

Spesometro ed esterometro al 30 aprile

/ Savino GALLO e Emanuele GRECO Giovedì, 14 febbraio 2019 4-5 minuti Le due comunicazioni IVA previste in scadenza il 28 febbraio 2019 (“spesometro” ed “esterometro”) sono differite al 30 aprile 2019. Lo ha annunciato il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle finanze, Massimo Bitonci, a seguito di un tavolo tecnico che si è tenuto nella giornata di ieri negli uffici ministeriali. Sono, invece, mantenute la scadenze per l’emissione delle fatture elettroniche relative al mese di gennaio (il cui termine ultimo è quello del 18 febbraio 2019, vale a dire il termine per effettuare la liquidazione periodica riferita a gennaio) nonché per la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA ex art. 21-bis del DL 78/2010. Quest’ultima comunicazione, per il quarto trimestre 2018, non può essere differita rispetto al termine del 28 febbraio 2019 per il fatto che l’Italia entro l’ultimo giorno del mese di febbraio è tenuta a fornire in sede comunitaria le informazioni di riepilogo relati...

Pronto il modello di rottamazione per chi non ha pagato le rate al 7 dicembre

/ Alfio CISSELLO Giovedì, 14 febbraio 2019 3-4 minuti Ieri, giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della L. 12/2019, di conversione del DL 135/2018, Agenzia delle Entrate-Riscossione ha aggiornato alle novità in essa indicate il modello per la rottamazione dei ruoli prevista dall’art. 3 del DL 119/2018, il cui termine di presentazione scade il prossimo 30 aprile 2019. La modifica apportata dalla L. 12/2019, sebbene sia molto favorevole ai contribuenti, e di certo condivisibile, determina l’insorgere di un vero e proprio ginepraio interpretativo, in quanto la rottamazione ex DL 119/2018 va ulteriormente a intrecciarsi con le precedenti, disciplinate dal DL 193/2016 e dal DL 148/2017, cosa resa ancora più complicata dal fatto che diverse “tipologie” di debitori dovranno rispettare, ai fini delle rate, differenti scadenze. Ma questo, per i debitori, non sembra sarà un grosso problema, visto il sistema di liquidazione d’ufficio degli importi. Inizialmente, coloro i qual...

Primo test per la detrazione dell’IVA sulle e-fatture obbligatorie

/ Luca BILANCINI Giovedì, 14 febbraio 2019 5-6 minuti Il soggetto passivo che abbia ricevuto e annotato, entro il 15 febbraio, fatture relative a operazioni effettuate nel mese precedente, potrà esercitare il diritto alla detrazione con riferimento alla liquidazione periodica del mese di gennaio. Si tratta di una delle novità contenute nel DL 119/2018, che hanno modificato l’art. 1 comma 1 del DPR 100/98. Considerato che fra il momento di effettuazione dell’operazione, la data di trasmissione della fattura elettronica e la ricezione della stessa da parte del destinatario possono trascorrere diversi giorni, la misura legislativa che consente di traslare la detrazione al mese di effettuazione dell’operazione si sta rivelando quanto mai opportuna. A fronte della riduzione delle sanzioni per la tardiva trasmissione del documento, il soggetto passivo che abbia operato, ad esempio, una cessione di beni nel mese di gennaio 2019, potrà inviare la e-fattura al Sistema di Interscambio entro il 1...

Per artigiani e commercianti aliquota contributiva «base» stabilizzata

/ Luca MAMONE Giovedì, 14 febbraio 2019 5-7 minuti Con la circolare n. 25/2019 pubblicata ieri, l’INPS è intervenuto con riferimento alla contribuzione dovuta alle Gestioni speciali artigiani ed esercenti attività commerciali, riportando i valori delle aliquote, dei massimali e dei minimali di reddito, nonché le indicazioni utili ai fini del calcolo dei contributi dovuti per il 2019. In via preliminare, l’INPS rende noto che i valori retributivi, sui quali applicare le aliquote e determinare le contribuzioni, sono stati determinati in relazione alla variazione percentuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo riferita al biennio 2017/2018, la quale è risultata pari all’1,1%. Pertanto, sulla base di tale variazione, il minimale di reddito per il 2019, da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto da artigiani e commercianti, risulta pari a 15.878 euro, mentre il massimale di reddito ammonta a 78.572,00 euro per coloro che si sono iscritti alle citate Gest...

Dichiarazione IVA 2019 – il quadro VL: novità nella compilazione

4-5 minuti Il quadro VL della dichiarazione IVA 2019, pur non essendo modificato dal punto di vista grafico, presenta alcune novità nella compilazione che potrebbero interessare una vasta platea di contribuenti. Esaminiamole nel dettaglio. Rigo VL30 campo 3: oltre al totale dei versamenti IVA periodici, l’acconto IVA, gli interessi trimestrali e l’IVA versata a seguito di ravvedimento, già contemplati nelle istruzioni dello scorso anno, in questo campo dovrà essere compreso anche l’ammontare dell’IVA periodica versata a seguito di comunicazioni relative a controlli automatizzati (Art. 54-bis DPR 633/72) e precisamente l’ammontare dei versamenti con codice tributo 9001 (al netto di sanzioni e interessi), riferiti al 2018, effettuati entro e non oltre il termine per la presentazione della dichiarazione IVA ordinaria (30 aprile 2019). Rigo VL33: la modifica più rilevante riguarda la compilazione di questo rigo. Le istruzioni della dichiarazione IVA 2019 hanno infatti sanato una incongruen...

Il reverse charge interno nel tempo della fattura elettronica

4-5 minuti L’art. 17, c. 5 D.P.R. 633/1972 in tema di inversione contabile prescrive un adempimento particolare: l’integrazione della fattura ricevuta dal cessionario/committente con l'indicazione dell'aliquota e della relativa imposta e sua annotazione nel registro IVA a debito entro il mese di ricezione o anche successivamente, ma comunque entro 15 giorni dalla ricezione e con riferimento al relativo mese. Insomma, la prima scadenza per la nuova gestione tutta digitale è fissata per il 15.02.2019. Ma come integrare oggi un documento elettronico non modificabile (xmlfattura)? 1) Già la circolare dell'Agenzia delle Entrate 2.07.2018, n. 13/E ha dato una prima risposta, richiamando anche la precedente risoluzione 10.04.2017, n. 46/E: si propone la redazione di un nuovo “documento, da allegare al file della fattura in questione, contenente sia i dati necessari per l’integrazione sia gli estremi della stessa”. Entrambi saranno posti in conservazione entro i termini di legge. S...

Nessuna soglia di punibilità per le fatture «materialmente» false

/ Maria Francesca ARTUSI Martedì, 12 febbraio 2019 5-7 minuti Per la dichiarazione fraudolenta ex art. 2 del DLgs. 74/2000 rilevano anche le fatture “materialmente” false. In una sentenza molto ben argomentata depositata ieri – la n. 6360 – la Cassazione ha ribadito tale principio, motivandolo alla luce delle intervenute modifiche ai reati tributari operate dal DLgs. 158/2015. Il legale rappresentante di una srl era stato condannato, ai sensi dell’art. 2 del DLgs. 74/2000, per aver utilizzato delle fatture per operazioni inesistenti al fine dell’indicazione in dichiarazione di elementi passivi fittizi, per un importo pari a circa 100.000 euro. Costui, tuttavia, contestava il fatto che si trattava di fatture materialmente e non ideologicamente false e che, pertanto, avrebbe dovuto farsi riferimento all’art. 3 del DLgs. 74/2000. Quest’ultimo, in effetti, punisce la dichiarazione fraudolenta attuata attraverso “altri artifici” e – elemento dirimente nel caso di specie – è caratterizzato d...

Per i mensili entro il 18 febbraio niente sanzioni per invio tardivo ma IVA dovuta

/ Luca BILANCINI Sabato, 9 febbraio 2019 5-7 minuti Nel solco di quanto già era stato chiarito dall’Agenzia delle Entrate in occasione di Telefisco 2019, Assosoftware, con un’apposita FAQ pubblicata ieri sul proprio sito, ha sottolineato come, nel caso in cui la ricevuta di consegna di una fattura elettronica trasmessa a ridosso del termine della liquidazione periodica, giunga al cedente successivamente a tale data, la relativa IVA debba essere comunque conteggiata nel rispetto del periodo di esigibilità. In altre parole, se una fattura datata 31 gennaio 2019 viene trasmessa al Sistema di Interscambio il 14 febbraio 2019 e la ricevuta di consegna è recapitata in data successiva al 18 febbraio 2019 (termine per la liquidazione, essendo il 16 e il 17 festivi), l’imposta dovrà comunque essere conteggiata nella liquidazione del mese di gennaio. Tale soluzione deve essere adottata, secondo quanto si legge nella risposta di Assosoftware, anche in presenza di scarto da parte del SdI. L’Agenzi...

Applicabilità limitata delle norme sulle imprese sociali alle cooperative sociali

/ Paola RIVETTI Sabato, 9 febbraio 2019 5-7 minuti In base all’art. 1 comma 4 del DLgs. 112/2017, che attribuisce di diritto alle cooperative sociali e ai loro consorzi la qualifica di imprese sociali, non incombe su tali enti l’onere di dimostrare il possesso dei requisiti previsti per la generalità delle imprese sociali e, conseguentemente, di modificare gli statuti per adeguarli alle previsioni di cui al citato decreto. Il principio è affermato nel documento, pubblicato ieri, elaborato dal gruppo di lavoro sulle società cooperative, promosso dall’Alleanza delle Cooperative e dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili. Ferma l’inesistenza di obblighi di modifiche statutarie, il documento individua le norme della disciplina generale dell’impresa sociale che si applicano anche alle cooperative sociali, tenendo conto degli ultimi chiarimenti della nota Min. Sviluppo Economico e Min. del Lavoro 31 gennaio 2019 n. 29103. Innanzitutto, bisogna considerare che n...

Aliquota contributiva invariata per le partite IVA con Gestione separata INPS

/ Elisa TOMBARI Giovedì, 7 febbraio 2019 4-5 minuti Con la circolare n. 19 pubblicata ieri, l’INPS ha comunicato le aliquote, il valore minimale e il valore massimale del reddito erogato per il calcolo dei contributi dovuti, per il 2019, da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata ex art. 2, comma 26 della L. 335/95. In via preliminare, l’Istituto previdenziale ripropone il quadro normativo di riferimento ricordando, innanzitutto, che l’art. 2, comma 57 della L. 92/2012 ha disposto, a partire dall’anno 2018, per i collaboratori e le figure assimilate iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, l’aumento al 33% dell’aliquota contributiva e di computo. A quest’ultima devono essere sommate l’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,51%, introdotta per il finanziamento della DIS-COLL dall’art. 7 della L. 81/2017 e dovuta per i collaboratori, gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio, i titolari degli uffici di amministrazione, i sindaci e revisori, iscritti...

Ultima chiamata per la comunicazione dei dati delle fatture

/ Emanuele GRECO Mercoledì, 6 febbraio 2019 4-5 minuti Il 28 febbraio 2019 scade il termine per effettuare la comunicazione dei dati delle fatture (art. 21 del DL 78/2010), con riferimento ai documenti emessi e registrati nel secondo semestre 2018 (1° luglio-31 dicembre 2018). Per coloro che avessero optato per la periodicità trimestrale di trasmissione dei dati, resta ferma la possibilità di inviare, entro il predetto termine, anche i dati relativi al terzo trimestre 2018 senza l’applicazione di sanzioni, per effetto dell’art. 11 del DL 87/2018. La comunicazione è abolita a far data dall’anno di imposta 2019. Pertanto, l’invio dei dati relativi all’ultimo trimestre/semestre del 2018, entro il 28 febbraio 2019, sarà l’ultimo a dover essere effettuato. A decorrere dall’anno di imposta 2019, il monitoraggio delle operazioni tra soggetti residenti stabiliti in Italia avverrà, invece, mediante l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche. Per le cessioni e prestazioni che intercor...

L’esterometro misura gli acquisti da soggetti non stabiliti

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA Martedì, 5 febbraio 2019 5-7 minuti La comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere, introdotta dall’art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015 a decorrere dall’anno di imposta 2019, dovrà essere effettuata secondo le modalità operative già seguite per la precedente comunicazione dei dati delle fatture. La prima comunicazione transfrontaliera dovrà essere eseguita entro il 28 febbraio 2019, con riferimento alle fatture emesse e registrate per il mese di gennaio 2019. Gli aggiornamenti che le case di software hanno appena rilasciato attestano che la comunicazione in esame seguirà le regole già in uso per il più ampio adempimento (“spesometro”) dovuto sino all’anno di imposta 2018 a norma dell’art. 21 del DL 78/2010 (e la cui ultima comunicazione è fissata, anch’essa, per il 28 febbraio 2019). Non può, quindi, essere trascurata la sovrapposizione temporale delle due comunicazioni: la prima relativa ai dati delle operazioni transfrontaliere de...

Molte le cause dell’impossibilità di consegna della fattura elettronica

/ Luca BILANCINI Martedì, 5 febbraio 2019 4-6 minuti Il processo di fatturazione elettronica non sempre si conclude con la consegna all’indirizzo telematico del cessionario o committente, poiché può accadere che, per cause tecniche, il destinatario non riceva il documento. Una volta passati i controlli del Sistema di Interscambio e avvenuta la comunicazione dell’impossibilità di recapito, la fattura si può intendere regolarmente emessa, ma “non ancora definitivamente ricevuta (ai fini fiscali) dal cliente” (cfr. la guida sulla fatturazione elettronica pubblicata dall’Agenzia delle Entrate). Assosoftware ha pubblicato ieri sul proprio sito alcune risposte a FAQ in tema di fattura elettronica, spiegando quali potrebbero essere le cause che portano il SdI al mancato recapito del documento. La ricezione non è possibile, ad esempio, nel caso in cui sia stata riportata l’indicazione del codice destinatario convenzionale “0000000”, quando il cessionario o committente sia una persona fisica se...