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Visualizzazione dei post da ottobre, 2020

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Blocco dei licenziamenti fino a marzo

/ Massimo NEGRO e Antonio NICOTRA 2-3 minuti Nel corso del nuovo confronto del Governo con Cgil, Cisl e Uil, ieri il Premier Conte, andando incontro alle richieste dei sindacati, ha annunciato la volontà di accogliere la richiesta di prolungare fino alla fine di marzo il blocco dei licenziamenti, oltre a concedere la CIG COVID gratuita alle imprese. In una “situazione complessa” come quella che il Paese sta vivendo, il Governo “ritiene di dover fare uno sforzo finanziario ulteriore e dare un messaggio a tutto il mondo lavorativo di certezza e sicurezza”, ha sottolineato il Presidente del Consiglio. La Ministra del Lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha parlato di “un segnale importante per lavoratori e aziende in un momento delicato come quello che l’Italia sta attraversando” e assicura che già dalla prossima settimana avvierà il confronto con le parti sociali per la riforma degli ammortizzatori sociali e il rafforzamento delle politiche attive del lavoro. La CIG COVID gr...

Credito d’imposta locazioni anche sui canoni di ottobre, novembre e dicembre

 Credito d’imposta locazioni anche sui canoni di ottobre, novembre e dicembre / Pamela ALBERTI e Barbara SESSINI 5-7 minuti I soggetti che hanno subito limitazioni dal DPCM 24 ottobre 2020, come individuati dall’Allegato 1 del DL “Ristori” potranno usufruire del credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo anche per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, anche ove abbiano superato, nel periodo d’imposta precedente, il limite di 5 milioni di ricavi. La novità è contenuta nell’art. 8 del DL 137/2020, entrato in vigore il 29 ottobre. Rinviando all’apposita Scheda di aggiornamento, si ricorda brevemente che l’art. 28 del DL 34/2020 ha previsto, in presenza di determinati requisiti, un credito di imposta: - pari al 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio...

Contributo a fondo perduto dal 100% al 400% in più

La misura è differenziata in relazione ai codici ATECO ammessi all’agevolazione L’art. 1 del DL 28 ottobre 2020 n. 137 (decreto “Ristori”), pubblicato sull’edizione straordinaria della G.U. n. 269 del 28 ottobre, definisce la disciplina del nuovo contributo a fondo perduto destinato “agli operatori IVA dei settori economici interessati dalle nuove misure restrittive”. A differenza della precedente agevolazione, la platea dei beneficiari è definita in base a codici ATECO specificatamente indicati e include anche le imprese con ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro. In particolare, il contributo è riconosciuto ai soggetti che hanno la partita IVA attiva alla data del 25 ottobre 2020 e, ai sensi dell’art. 35 del DPR n. 633/72, dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’allegato 1 al DL 137/2020 (tra cui bar, pasticcerie, gelaterie, ristoranti, piscine, palestre, teatri, cinema, alberghi; si veda la tabella in calce). Ult...

Ancora una proroga per il divieto di licenziamento

/ Luca NEGRINI 5-7 minuti Il decreto legge “Ristori”, approvato martedì dal Consiglio dei Ministri e firmato ieri in serata dal Presidente Mattarella per essere poi pubblicato in nottata in un’edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale, nel prevedere ulteriori sei settimane di ammortizzatori sociali riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, è intervenuto nuovamente sul tema della risoluzione del rapporto di lavoro per motivi economici, rimandando la scadenza del divieto al 31 gennaio 2021, termine che risulta coincidente, ad oggi, con la fine dello stato di emergenza previsto dall’art. 1, comma 1 del DL 19/2020. La nuova disposizione è tornata a fissare una data certa di scadenza, uguale per tutti, così come era stato con l’originaria previsione contenuta nell’art. 46 del DL 18/2020, che aveva inizialmente fissato il termine a sessanta giorni, poi diventati cinque mesi dopo le modifiche introdotte dal DL 34/2020. Questo rappresenta sicuramente un passo avanti, almeno...

Per il superbonus lastrici solari parti comuni anche se di proprietà esclusiva

/ Stefano DE ROSA 5-7 minuti Gli interventi di isolamento termico di lastrici solari di proprietà esclusiva di un singolo condomino possono rientrare negli interventi di efficienza energetica “trainanti” ai fini del superbonus al 110% e possono dare luogo al calcolo del tetto massimo di spese detraibili ammesse con moltiplicazione per il numero delle unità immobiliari in cui è suddiviso l’edificio. Inoltre, le spese per l’effettuazione dell’intervento possono essere sostenute per intero dal singolo condomino proprietario del lastrico solare, previa delibera all’unanimità dell’assemblea del condominio. Queste le più interessanti statuizioni di principio che si rinvengono nella risposta a interpello n. 499 che l’Agenzia delle Entrate ha diramato ieri. Il caso oggetto dell’istanza riguarda un edificio condominiale, suddiviso in dieci unità immobiliari, con il lastrico solare (cioè il “tetto calpestabile”) di proprietà esclusiva dell’unità immobiliare ad esso direttamente sottostante. Dato...

Cessione del credito relativo alla detrazione del 110% senza limiti

/ Stefano DE ROSA 5-6 minuti Nel corso di Telefisco, che si è tenuto ieri, 27 ottobre 2020, e che ha riguardato interamente il superbonus del 110%, sono stati forniti chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate che verranno ufficializzati in un apposito documento. Alcuni di questi, tuttavia, non possiamo esimerci dal commentarli considerata la loro rilevanza, nonché per l’interpretazione data alle norme a favore dei contribuenti. Con riguardo agli interventi che comportano accorpamenti o frazionamenti di unità immobiliari viene ribadita la rilevanza dell’accatastamento ante lavori. Questo principio è stato esplicitato dalla prassi dell’Agenzia delle Entrate con riguardo alla detrazione IRPEF per interventi di recupero edilizio, al sismabonus (con l’eccezione del “sismabonus acquisti”) e agli interventi congiunti di efficienza energetica e miglioramento sismico, su parti comuni di edifici, di cui al comma 2-quater1 dell’art. 14 del DL 63/2013 (“ecosismabonus”), ma viene esteso anche...

Nel decreto Ristori nuovo contributo a fondo perduto

/ Luca MAMONE 5-6 minuti Con il c.d. decreto “Ristori”, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, sono stati previsti indennizzi e ristori a fronte delle nuove misure imposte dal DPCM 24 ottobre 2020 al fine di limitare la diffusione del coronavirus. Tra le misure introdotte viene previsto un nuovo contributo a fondo perduto al fine di sostenere gli operatori dei settori economici interessati dalle misure restrittive, individuati attraverso i codici ATECO (tra cui bar, pasticcerie, gelaterie, ristoranti, piscine, palestre, teatri, cinema). Rientrano nell’ambito di tale contributo a fondo perduto – sulla base delle dichiarazioni rese dal Ministro Gualtieri ieri in conferenza stampa, dove è intervenuto insieme al Premier Conte e al Ministro Patuanelli – anche alberghi, taxi e ncc. Il contributo sarà erogato automaticamente, mediante bonifico da parte dell’Agenzia delle Entrate, ai soggetti hanno ricevuto il precedente contributo di cui all’art. 25 del DL 34/2020. Il Presidente Conte con...

Assemblea sì, assemblea no: il dilemma degli amministratori

9-12 minuti Assemblea in presenza o da remoto? E' l'interrogativo che gli amministratori di condominio si pongono da mesi, tentando di ottenere qualche certezza da parte istituzionale. Il sovrapporsi di provvedimenti non aiuta gli amministratori e nemmeno gli addetti ai lavori. Il Centro Studi dell'ANAMMI ha analizzato in dettaglio gli obblighi contenuti nei diversi decreti: è dal combinato disposto di queste disposizioni, infatti, che si desumono le regole cui attenersi nello svolgimento delle assemblee. Il tema delle assemblee è stato quindi riletto alla luce delle ultime norme pubbliche, a partire dalla Legge 13 ottobre 2020 N. 126, che ha convertito con modificazioni in legge, il D.L. 4 agosto 2020 n. 104, il c.d. "decreto agosto", entrato in vigore il successivo 14 ottobre. Poi, si è aggiunto, lo scorso 18 ottobre, un ulteriore DPCM sulle misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza Covid-19, che resterà in vigore fino al 13 novembre 2020. La ...

Dpcm 18 ottobre: assemblee condominiali consentite o vietate?

Quotidiano Del Condominio Nuovo Dpcm e assemblee condominiali: che cosa deve fare l’amministratore?     19 ottobre 2020 [A cura di: Gianluca Palladino] Condominio: assente. Così come quelli precedenti, anche il nuovo Dpcm – annunciato nella serata di domenica 18 ottobre dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore fino al 13 novembre (a meno di ulteriori aggiornamenti e modifiche in caso di incremento della curva epidemiologica) non reca alcuno specifico riferimento alle assemblee condominiali, che, dunque, non è chiaro se possano o meno essere convocate in presenza. L’unico passaggio del decreto lontanamente assimilabile alla casistica condominiale è, infatti, quello riportato all’articolo 1, comma 5, che recita come segue: “5) dopo la lettera n) è aggiunta la seguente: «n-bis) sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbli...

Le assemblee di condominio nell’era del Covid 19

Assemblea in presenza o da remoto? E' l'interrogativo che gli amministratori di condominio si pongono da mesi, tentando di ottenere qualche certezza da parte istituzionale. Dopo l'ultimo Dpcm, il Centro studi dell'ANAMMI, composto da giuristi e tecnici, ha delineato una serie di precise indicazioni, che consentiranno ai professionisti di lavorare in relativa tranquillità. Tutto è partito dall'esame della L. 13 ottobre 2020 N. 126, che ha convertito con modificazioni in legge, il D.L. 4 agosto 2020 n. 104 c.d. “decreto agosto”. Il provvedimento è, quindi, entrato in vigore il successivo 14 ottobre. Successivamente, lo scorso 18 ottobre, è stato emanato un ulteriore DPCM sulle misure per il contrasto e il contenimento dell'emergenza Covid-19, che resterà in vigore fino al 13 novembre 2020. Il Centro Studi dell'ANAMMI ha analizzato in dettaglio gli obblighi contenuti nei diversi decreti: è dal combinato disposto di queste disposizioni, infatti, che si desumono ...

Cessione del credito per gli interventi edilizi «libero»

/ Anita MAURO 4-6 minuti Con l’art. 121 del DL 34/2020, è stata attuata una vera e propria “generalizzazione transitoria” della possibilità di fruire delle detrazioni “edilizie” mediante opzione per lo sconto sul corrispettivo o la cessione del credito, aprendo altresì alla generalità dei soggetti terzi (ivi incluse banche e intermediari finanziari) la possibilità di acquisire i crediti di imposta. Per le spese sostenute negli anni 2020 e 2021, infatti, per tutte le detrazioni elencate nel comma 2 del citato art. 121 è possibile esercitare le opzioni per lo sconto sul corrispettivo o per la cessione del credito di imposta corrispondente alla detrazione spettante (per un approfondimento sulle modalità di esercizio dell’opzione si veda lo Speciale Eutekne.info). Le detrazioni “edilizie” per le quali risulta possibile esercitare le opzioni, di cui al comma 1 dell’art. 121 del DL 34/2020, sono quelle elencate dal comma 2 del medesimo articolo e riguardano più nello specifico gli interventi...

Verifica sulla polizza per il visto di conformità sulle opzioni del bonus 110%

/ Enrico ZANETTI 4-5 minuti Con un documento pubblicato ieri, 21 ottobre 2020, la Fondazione Nazionale dei Commercialisti e il CNDCEC hanno reso disponibile la check list dei controlli che devono essere effettuati ai fini dell’apposizione del visto di conformità sulla comunicazione da inoltrare all’Agenzia delle Entrate per attestare la sussistenza dei presupposti che danno diritto al superbonus, nei casi di opzione per la cessione del credito o per lo sconto in fattura. Quando oggetto di opzione ex art. 121 del DL 34/2020 sono detrazioni che spettano al beneficiario nella misura del 110% ex art. 119, il comma 11 dello stesso articolo stabilisce che il contribuente deve richiedere “il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta per gli interventi di cui al presente articolo”. Si ricorda che le spese sostenute per il rilascio del visto di conformità rientrano anch’esse tra quelle detraib...

Intelligenza artificiale con effetti positivi sul lavoro dei professionisti

/ Paolo BIANCONE, Paolo MESSINA e Silvana SECINARO 6-8 minuti Nessun impatto negativo su commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro, che anzi vedranno accrescere il valore economico del loro lavoro L’avvento dell’intelligenza artificiale genera la paura incondizionata della perdita del posto di lavoro a favore delle macchine e dell’automazione. Se con riguardo alla possibile crescita di opportunità lavorative il dibattito è ancora aperto, nel contesto delle professioni le prospettive sono, invece, univocamente positive e di sviluppo. Secondo l’economista Joshua Gans, specializzato nell’impatto economico delle nuove tecnologie, è estremamente difficile che i lavori professionali, quali quelli di commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, subiscano una contrazione negli anni a venire. È, anzi, verosimile che per queste categorie ci sia un aumento del valore economico del loro lavoro. La prima ragione, come afferma Gans, è che difficilmente un lavoro è composto da una sola man...

Pagamenti di cartelle e rate di dilazione dei ruoli a fine gennaio 2021

/ Alfio CISSELLO 4-5 minuti Il DL 129/2020, di un solo articolo, contiene due importanti novità in tema di riscossione esattoriale, connesse all’emergenza epidemiologica in atto: - in primo luogo, vi è una norma favorevole agli agenti della riscossione (si veda l’art. 68 comma 4-bis lettera b) ultimo periodo del DL 18/2020), secondo cui tutti i termini, di prescrizione e di decadenza, che scadono nel 2020 in merito alla notifica delle cartelle di pagamento slittano automaticamente al 31 dicembre 2022; - poi, c’è una norma favorevole ai contribuenti, che, in breve, fa slittare a fine gennaio 2021 i termini di pagamento delle cartelle esattoriali. Proprio ieri l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha diramato apposite FAQ sul tema. Si posticipa dal 15 ottobre 2020 al 31 dicembre 2020 il termine di sospensione dei pagamenti derivanti da cartelle di pagamento, che ha inizio dall’8 marzo 2020. Considerato che, ai sensi dell’art. 68 comma 1 del DL 18/2020, “i versamenti oggetto di sospensione ...

«Sconto» del primo acconto IRAP 2020 col metodo storico

/ Luca FORNERO 5-6 minuti Con la circ. n. 27, diffusa ieri, l’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti sulle modalità di calcolo della prima rata dell’acconto IRAP 2020 esclusa dall’obbligo di versamento ai sensi dell’art. 24 del DL 34/2020. Si ricorda che, in base a tale disposizione, i contribuenti (diversi da intermediari finanziari, società di partecipazione finanziaria e non finanziaria, assicurazioni e amministrazioni pubbliche), con ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 19 maggio 2020 (2019 per i contribuenti “solari”), sono esclusi dall’obbligo di versamento: - del saldo IRAP relativo al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019 (2019, per i “solari”); - della prima rata dell’acconto IRAP relativo al periodo di imposta successivo (2020, per i “solari”). Per quanto concerne il secondo punto, la norma specifica che il versamento della prima rata è escluso “nella misura prevista” dall’art. 17 ...

Prorogati i termini di notifica delle cartelle

/ Giorgio INFRANCA e Pietro SEMERARO 5-6 minuti Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge in tema di riscossione esattoriale, prorogando di due anni i termini decadenziali, nonché prescrizionali in scadenza a fine anno. Vi è anche un ampliamento della sospensione dei termini di pagamento delle cartelle esattoriali, che, secondo il vigente testo dell’art. 68 del DL 18/2020, è scaduta il 15 ottobre. Stando alla bozza, sono postergati al 31 gennaio 2021 i termini di pagamento scadenti dall’8 marzo 2020 al 31 dicembre 2020 (il termine era fissato al 15 ottobre 2020) derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli Agenti della riscossione. In teoria, la proroga, come sancisce l’art. 68 del DL 18/2020, riguarda anche avvisi di addebito INPS e accertamenti esecutivi, ma, come noto, l’Agenzia delle Entrate (vedasi tra i tanti interventi la circolare 5 del 2020) sostiene che la proroga opera sì per gli accertamenti esecutivi, ma solo quando il carico è trasmesso all’Agente de...

Regolarizzazione dei versamenti entro il 30 ottobre «limitata»

/ Savino GALLO 5-7 minuti Con l’art. 98-bis del DL 104/2020 (c.d. decreto “Agosto”), inserito dalla legge di conversione 126/2020, è stata prevista una regolarizzazione agevolata degli omessi o insufficienti versamenti dei saldi e degli acconti che sono scaduti il 20 agosto 2020 con la maggiorazione dello 0,4%, a seguito della proroga disposta con il DPCM 27 giugno 2020, effettuando il versamento, entro il 30 ottobre 2020: - delle imposte dovute, applicando la sola maggiorazione dello 0,8%; - a condizione che il contribuente abbia subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. Tale disposizione recepisce l’accordo intervenuto lo scorso 10 settembre tra l’Amministrazione finanziaria e i sindacati dei commercialisti, che ha determinato la revoca dello sciopero dei professionisti. La regolarizzazione è rivolta ai soggetti che potevano beneficiare della proroga dei versamenti, derivanti dai ...

Slittamento dell’acconto per gli ISA con calo del fatturato con duplice requisito

/ Luca FORNERO 5-6 minuti È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di ieri la legge n. 126 del 13 ottobre 2020 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto “Agosto”. L’art. 98 del DL 104/2020 conferma la proroga al 30 aprile 2021 del termine di versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP, dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 (si tratta del 2020, per i soggetti “solari”). Di fatto, per i soggetti IRPEF e i soggetti IRES “solari”, il termine di versamento è stato prorogato di 5 mesi, dal 30 novembre 2020 al 30 aprile 2021. Per i soggetti “non solari”, invece, la proroga è effettiva soltanto per i periodi d’imposta “a cavallo” che si aprono in una data compresa tra il 2 gennaio 2020 e il 31 maggio 2020. Infatti, per una società con esercizio 1° giugno 2020-31 maggio 2021, il secondo acconto, dovendo essere corrisposto entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese dell’esercizio (ex art. 17 ...

Bonus botteghe e negozi su tutto il canone con attività prevalente sospesa

/ Pamela ALBERTI 3-4 minuti Il credito d’imposta botteghe e negozi di cui all’art. 65 del DL 18/2020 può spettare sull’intero canone di locazione (in presenza delle altre condizioni di legge) nell’ipotesi in cui l’immobile locato, catastalmente classificato C/1, sia destinato solo in parte a un’attività che è stata oggetto di sospensione ad opera dei provvedimenti emergenziali per fronteggiare l’emergenza sanitaria da COVID-19, se, nel 2019, i ricavi derivanti al conduttore da tale attività hanno configurato più del 50% dei ricavi complessivi. Lo afferma l’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 468, pubblicata ieri. Si ricorda che l’art. 65 del DL 18/2020 riconosce, ai soggetti esercenti attività d’impresa, un credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenute a marzo 2020 per canoni di locazione, purché relativi a immobili rientranti nella categoria catastale C/1. Per l’accesso al credito d’imposta la norma richiede che il conduttore sia: - titolare di un’attività econo...

In smart working quarantena «tutelata» solo se la malattia è conclamata

/ Elisa TOMBARI 3-4 minuti Con il messaggio n. 3653 pubblicato ieri in serata, l’INPS ha fornito indicazioni operative per i lavoratori aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia in attuazione dell’art. 26 del DL 18/2020. Tale norma, per il trattamento economico, ha equiparato i periodi di quarantena con sorveglianza attiva o permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, nonché i periodi di quarantena precauzionale, alla malattia o alla degenza ospedaliera. Facendo seguito al messaggio n. 2584/2020, l’Istituto previdenziale chiarisce innanzitutto che per quanto riguarda l’ipotesi del lavoratore in smart working, non è possibile ricorrere alla tutela previdenziale della malattia o della degenza ospedaliera nei casi in cui il lavoratore in quarantena o in sorveglianza precauzionale perché soggetto fragile continui a svolgere, sulla base degli accordi con il proprio datore di lavoro, l’attività lavorativa presso il proprio domicilio, mediante le citate forme di l...