Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Detrazione Iva

Tutti gli articoli

Mostra di più

Data di emissione della fattura rilevante per la detrazione IVA di fine anno

Nell’ultima settimana dell’anno, si deve porre particolare attenzione al momento di emissione e di ricezione delle fatture attive e passive, per gli effetti che si possono determinare rispetto all’esigibilità dell’imposta e al diritto alla detrazione. L’esercizio della detrazione dell’IVA è, in linea generale, subordinato all’esistenza di un duplice requisito. Il termine iniziale per l’esercizio del suddetto diritto è infatti individuato nel momento in cui si verifica, in capo al cessionario o committente, la duplice condizione: - dell’avvenuta esigibilità dell’imposta (requisito sostanziale); - del possesso di una fattura redatta in conformità alle disposizioni di cui all’art. 21 del DPR 633/72 (requisito formale). In via ordinaria, l’art. 1 del DPR 100/98 consente di esercitare il diritto alla detrazione IVA nella liquidazione relativa al mese di effettuazione anche se le fatture di acquisto sono ricevute e annotate entro il 15 del mese successivo. Tuttavia, è fatta eccezione “per i ...

Per le fatture recapitate a gennaio, detrazione IVA nel 2022

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA 5-7 minuti Con l’approssimarsi della fine dell’anno, particolare attenzione deve essere posta alla gestione delle fatture attive e passive, anche per i riflessi che il momento di emissione e di ricezione possiedono rispetto all’esigibilità dell’imposta e al diritto alla detrazione. Occorre innanzitutto ricordare che l’art. 1 comma 1 del DPR 100/98 stabilisce che, per le fatture “a cavallo d’anno”, non si applica la regola generale che consente l’esercizio del diritto alla detrazione per i documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione . Ciò sta a significare che non può essere portata in detrazione nella liquidazione riferita al mese di dicembre 2021, l’imposta relativa a una cessione di beni o prestazione di servizi il cui momento di effettuazione si verifica nel mese di dicembre 2021, qualora la corrispondente fattura sia ricevuta e annotata nei primi quindici giorni di gennai...

Detrazione IVA sugli acquisti 2020 entro il 30 aprile

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO 5-6 minuti Entro il prossimo 30 aprile dovrà essere presentata la dichiarazione IVA 2021 relativa al 2020, come previsto in via ordinaria dall’art. 8 comma 1 del DPR 322/98. Il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA rappresenta altresì il limite temporale per l’esercizio del diritto alla detrazione dell’imposta, posto che, ai sensi dell’art. 19 comma 1 del DPR 633/72, esso è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui è sorto. Come chiarito nella circ. Agenzia delle Entrate n. 1/2018, tale anno è da individuarsi sulla base del momento in cui si è verificato il duplice presupposto: - dell’esigibilità dell’imposta (art. 6 comma 5 del DPR 633/72); - del possesso della fattura di acquisto da parte del cessionario o committente (art. 178 della direttiva 2006/112/Ce). Ciò sta a significare che, per gli acquisti di beni e/o servizi il cui diritto è sorto nell’anno 2020 (e il documento ricevuto entro la fine di tale ...

Fatture anno trascorso ricevute nell'anno corrente

La manovra correttiva 2017 ha modificato le regole della detrazione dell’Iva, chiarite dalla CM 1/2018. Inoltre, nel 2018 il DL 119/2018 (cd. “Collegato fiscale 2019”) ha introdotto nuove regole per poter portare in detrazione l’Iva sugli acquisti nell’ambito delle liquidazioni periodiche. ESERCIZIO DELLA DETRAZIONE IVA L’esercizio della detrazione IVA è collegata alla ricezione della fattura , in quanto permette l'annotazione sul registro acquisti. Il termine ultimo entro cui procedervi risulta, attualmente, differenziato a seconda che la fattura d’acquisto certifica un’operazione effettuata nel medesimo anno o nell’anno precedente. Secondo i chiarimenti della CM 1/2018, occorre attenersi ai seguenti adempimenti: indipendentemente dal fatto che la fattura emessa (e con Iva esigibile) in un anno ( es : 2019) sia giunta nell’anno successivo (2020) nel caso in cui tale fattura sia annotata: nel me...

Detrazione IVA nel 2020 se la fattura arriva a gennaio

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Venerdì, 27 dicembre 2019 5-7 minuti Con l’approssimarsi della fine dell’anno, particolare attenzione deve essere posta alla gestione delle fatture attive e passive, anche per i riflessi che il momento di emissione e di ricezione possiedono rispetto all’esigibilità dell’imposta e al diritto alla detrazione. È da rammentare innanzitutto che l’art. 1 del DPR 100/98, risultante dalle modifiche ex art. 14 del DL 119/2018, stabilisce che, per le fatture “a cavallo d’anno”, non si applica la regola generale che consente l’esercizio del diritto alla detrazione per i documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. La norma, difatti, espressamente esclude “i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell’anno precedente”. In termini fattuali, ciò sta a significare che non potrà essere portata in detrazione, nella liquidazione riferita al mese di dicembre 2019 (per i mensili, da e...

E-fattura differita con detrazione dell’IVA nel mese di effettuazione

/ Luca BILANCINI Mercoledì, 13 marzo 2019 5-6 minuti Il principio secondo cui può essere “retro-imputata” al mese di effettuazione l’IVA detraibile relativa ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo (ad eccezione delle fatture di acquisto relative a operazioni effettuate nell’anno precedente), si applica anche nel caso di ricezione di una fattura “differita”. A titolo esemplificativo, nel caso in cui, il 14 marzo, sia ricevuta e annotata una fattura “differita” emessa dal fornitore in data 1° marzo e riferita a operazioni effettuate nel mese di febbraio, la relativa imposta potrà confluire nella liquidazione periodica del mese di febbraio del cessionario/committente, da effettuarsi entro il 16 marzo (18 marzo per l’anno 2019, essendo il 16 e il 17 non lavorativi). Secondo i principi sanciti dalla normativa comunitaria (direttiva 2006/112/CE), e recepiti nell’ordinamento nazionale, al fine dell’esercizio del diritto alla detrazione da parte del soggett...

Primo test per la detrazione dell’IVA sulle e-fatture obbligatorie

/ Luca BILANCINI Giovedì, 14 febbraio 2019 5-6 minuti Il soggetto passivo che abbia ricevuto e annotato, entro il 15 febbraio, fatture relative a operazioni effettuate nel mese precedente, potrà esercitare il diritto alla detrazione con riferimento alla liquidazione periodica del mese di gennaio. Si tratta di una delle novità contenute nel DL 119/2018, che hanno modificato l’art. 1 comma 1 del DPR 100/98. Considerato che fra il momento di effettuazione dell’operazione, la data di trasmissione della fattura elettronica e la ricezione della stessa da parte del destinatario possono trascorrere diversi giorni, la misura legislativa che consente di traslare la detrazione al mese di effettuazione dell’operazione si sta rivelando quanto mai opportuna. A fronte della riduzione delle sanzioni per la tardiva trasmissione del documento, il soggetto passivo che abbia operato, ad esempio, una cessione di beni nel mese di gennaio 2019, potrà inviare la e-fattura al Sistema di Interscambio entro il 1...

Tempi dilatati per la ricezione dell’e-fattura e per la detrazione IVA

/ Luca BILANCINI e Simonetta LA GRUTTA Lunedì, 28 gennaio 2019 5-7 minuti Non deve “spaventare” la possibile ricezione rallentata delle fatture elettroniche relative ad operazioni già effettuate. Vanno, infatti, tenuti presente i tempi tecnici ordinari che governano il processo di fatturazione elettronica, nonché i termini “allargati” che sono stati fissati dall’art. 10 del DL 119/2018. Come stabilito dal provvedimento Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018 n. 89757, il Sistema di Interscambio effettua alcuni controlli sul file della fattura elettronica (o lotto di e-fatture) correttamente ricevuti e recapita, entro cinque giorni, un’eventuale ricevuta di scarto. In tal caso il soggetto passivo ha a disposizione ulteriori cinque giorni (effettivi e non lavorativi) di tempo per procedere alla trasmissione di una nuova fattura. Si comprende come, nel caso in cui il file venga scartato dal Sistema di Interscambio, il cessionario o committente potrebbe ricevere la fattura sino a...

L’emissione tardiva dell’e-fattura condiziona la detrazione IVA

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA Martedì, 8 gennaio 2019 4-6 minuti L’art. 1 comma 6 del DLgs. 127/2015, nella versione risultante dalle modifiche dell’art. 10 del DL 119/2018, consente al cedente o prestatore di emettere fatture, senza sanzioni, entro i termini per la liquidazione dell’imposta. Se le fatture sono emesse entro la seconda liquidazione successiva, invece, le sanzioni previste si riducono dell’80%. La possibilità appena descritta, per il cedente o prestatore, si riverbera anche sui tempi per l’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA in capo al cessionario o committente. La detrazione dell’IVA è ammessa solamente se, oltre al ricorrere del presupposto sostanziale dell’effettuazione dell’operazione (come determinato ex art. 6 del DPR 633/72), il cessionario o committente è in possesso di una valida fattura di acquisto (circ. Agenzia delle Entrate n. 1/2018). Pertanto, l’acquirente dovrà in primo luogo avere cura di verificare che la fattura sia stata validament...

Per le fatture d’acquisto del 2017 detrazione ancora possibile

/ Mirco GAZZERA e Simonetta LA GRUTTA Lunedì, 6 agosto 2018 5-6 minuti Successivamente al decorso del termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA per il periodo d’imposta 2017 (30 aprile 2018), il soggetto passivo potrebbe rinvenire fatture d’acquisto con data di emissione e ricezione nel citato anno per le quali non ha esercitato il diritto alla detrazione dell’IVA nelle liquidazioni periodiche o in sede di dichiarazione annuale. Tale diritto non è definitivamente perduto e l’imposta può essere ancora recuperata presentando una dichiarazione integrativa “a favore”. Si premette che il diritto alla detrazione sorge nel momento in cui l’IVA diviene esigibile e può essere esercitato, al più tardi, con la dichiarazione relativa all’anno in cui tale diritto è sorto (art. 19 comma 1 del DPR 633/72). L’annotazione delle fatture sul registro IVA degli acquisti, inoltre, deve avvenire anteriormente alla liquidazione periodica nella quale è esercitato il diritto alla detrazione e, c...

Detrazione IVA breve quando si regolarizza lo splafonamento

/ Andrea BONINO e Emanuele GRECO Venerdì, 23 marzo 2018 5-6 minuti Uno degli aspetti connessi al nuovo termine per l’esercizio della detrazione IVA, solo marginalmente affrontato nella circolare n. 1/2018 dell’Agenzia delle Entrate, riguarda la determinazione del termine ultimo per la detrazione nel caso di mancata emissione della fattura di vendita da parte del fornitore. A norma dell’art. 6 comma 8 del DLgs. 471/97, il cessionario o committente, se non ha ricevuto la fattura entro quattro mesi dalla data in cui l’operazione si considera effettuata, è tenuto a emettere autofattura entro il trentesimo giorno successivo. Per tutte le operazioni effettuate nei mesi da settembre a dicembre 2017, per le quali non è stata emessa fattura da parte del fornitore, dunque, l’autofattura dovrà essere materialmente emessa nell’anno 2018. Considerando che il termine per esercitare il diritto alla detrazione è determinato a decorrere dal momento in cui si sono verificate sia l’esigibilità dell’impos...

Detrazione IVA mediante integrativa senza sanzioni proporzionali

/ Dario AUGELLO Mercoledì, 14 marzo 2018 6-8 minuti La registrazione dell’operazione è strumentale alla detrazione Recentemente il termine per esercitare la detrazione IVA è stato ridotto al fine di allineare il momento di registrazione delle fatture emesse con quello delle fatture ricevute nell’ambito di un unico periodo d’imposta. Allo stesso modo e strumentalmente all’esercizio della detrazione è stato ridotto il termine per la registrazione delle fatture d’acquisto. In questo modo sarebbero facilitati i controlli effettuati con l’incrocio delle fatture emesse dai fornitori con quelle registrate dagli acquirenti. Il diritto di detrazione può dunque essere esercitato fino al termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta in cui l’imposta è divenuta esigibile e il cessionario ha ricevuto la fattura. Si tratta di un termine di decadenza: il diritto di detrazione può essere esercitato dal cessionario, se è azionato entro il termine di presentazione della dich...

Il sezionale salva la detrazione Iva

/ Luca BILANCINI e Simonetta LA GRUTTA Giovedì, 8 marzo 2018 6-7 minuti Il diritto è esercitabile anche al di fuori delle liquidazioni periodiche Le modifiche apportate dal DL 50/2017 alle regole in tema di detrazione dell’IVA e registrazione delle fatture d’acquisto e i chiarimenti contenuti nella circolare del 17 gennaio 2018 n. 1 dell’Agenzia delle Entrate, hanno reso molto più frequente l’eventualità in cui l’esercizio della detrazione possa avvenire per il tramite della dichiarazione annuale e non, come di consueto, attraverso le “normali” liquidazioni periodiche. L’Amministrazione finanziaria, nel documento di prassi appena citato, ha chiarito che il dies a quo, dal quale decorre il termine per esercitare il diritto deve essere individuato nel momento in cui si verifica, in capo al cessionario/committente, la duplice condizione dell’avvenuta esigibilità dell’imposta e del formale possesso della fattura. Supponiamo che un soggetto passivo con liquidazione mensile abbia effettuato ...

Fatture nella liquidazione del mese precedente senza perdere la detrazione IVA

/ Andrea BONINO e Emanuele GRECO Lunedì, 12 febbraio 2018 6-8 minuti La ricezione e registrazione della fattura deve avvenire entro il giorno 16 Le recenti novità in tema di detrazione IVA e di registrazione delle fatture di acquisto stanno portando a interrogarsi sulla possibilità di computare in detrazione nella liquidazione del mese di gennaio 2018 (per i soggetti IVA mensili) le fatture ricevute e registrate nei primi giorni del mese di febbraio. Per dare una risposta al legittimo interrogativo dei soggetti passivi IVA, è opportuno riepilogare i principi che regolano la detrazione (così come interpretati dalla circolare n. 1/2018 delle Entrate) rapportandoli al meccanismo di liquidazione periodica (nella fattispecie, mensile) dell’imposta. Per fare ciò, bisogna fare un passo indietro richiamando le disposizioni coinvolte e il relativo commento della prassi nazionale. L’art. 167 della direttiva 2006/112/CE prevede che il diritto alla detrazione nasce “quando l’imposta detraibile div...

Detrazione IVA per le fatture registrate nel 2018 anche in contabilità semplificata

/ Emanuele GRECO e Paola RIVETTI Sabato, 3 febbraio 2018 5-7 minuti L’opzione per il regime di cassa con presunzione di incasso/pagamento non influenza la detrazione relativa a fatture «tardive» Le regole di detrazione IVA individuate dalla circolare n. 1/2018 dell’Agenzia delle Entrate si applicano anche alle imprese in contabilità semplificata, caratterizzate dalla determinazione del reddito secondo il criterio delle registrazioni IVA (c.d. presunzione di incasso e pagamento ex art. 18 comma 5 del DPR 600/73). Lo ha confermato la stessa Amministrazione finanziaria con le risposte a Telefisco 2018. Facendo il caso, ad esempio, di un’operazione effettuata ai fini IVA nel 2017 (es. cessione di beni consegnati il 20 dicembre 2017), la cui fattura viene ricevuta e registrata dal cessionario tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2018, l’Agenzia specifica che: - il diritto alla detrazione dell’IVA può essere esercitato anche nella dichiarazione relativa al 2017, da presentarsi entro il 30 aprile...

FATTURE D'ACQUISTO, ATTENTI ALLA DATA DI RICEZIONE

Importanti indicazioni relative alla detrazione IVA nella prima circolare 2018 delle Entrate. L’Agenzia pone l’accento sulla data di ricezione della fattura, che è indicata come elemento sostanziale. Dall’inizio dell’anno sono in vigore le nuove norme che comportano, di fatto, una notevole compressione dei tempi di registrazione delle fatture. Si tratta di regole datate aprile 2017 e che hanno trovato le istruzioni delle Entrate il 17.01.2018: singolare tempismo, visto che il 16.01 si è chiusa l’ultima liquidazione IVA dell’anno 2017, per i soggetti mensili. La novità principale riguarda il rilievo che l’Agenzia dà alla data di ricezione della fattura. Infatti, secondo l’Agenzia – che basa la propria interpretazione sulla giurisprudenza euro-unionale – il possesso materiale della fattura integra i requisiti per la detrazione. Ne deriva, semplificando, che una fattura datata 2017 ma registrata nel 2018 può (anzi, deve) essere inserita nei registri IVA del 2018 e non in uno speciale regi...

Chiarimenti non prorogabili sulla detrazione IVA

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO 6-7 minuti Sono ancora molti i dubbi conseguenti alla riduzione dei termini operata dal DL 50/2017 A meno di un mese dal 16 gennaio 2018, data entro la quale i soggetti passivi IVA sono tenuti a effettuare la liquidazione IVA relativa al mese di dicembre 2017, sono ancora molti i dubbi in merito alle modalità con le quali esercitare la detrazione dell’IVA assolta sugli acquisti riferiti al 2017, nel caso in cui la fattura sia arrivata tardivamente al cessionario/committente. Le modifiche apportate in tema di detrazione e registrazione dal DL 50/2017 hanno introdotto, infatti, una restrizione dei termini che mal si concilia con l’assolvimento pratico dell’adempimento. La questione concerne in particolare, come accennato, le fatture “a cavallo d’anno”, ovvero quelle riferite a operazioni la cui imposta è divenuta esigibile nell’anno “x”, che vengono trasmesse e ricevute dalla controparte nell’anno “x+1”. Nulla quaestio sorge nel caso in cui la ricezione ...

Termini stretti per la detrazione IVA

Tra le principali novità IVA contenute nel D.L. 50/2017, noto come “manovra correttiva 2017” troviamo le modifiche apportate dal legislatore ai termini entro i quali può essere esercitata la detrazione Iva sulle fatture di acquisto, tema che da un punto di vista fiscale è di particolare interesse perché esplica effetti immediati per l’attività dei contribuenti ma che sta creando molte perplessità tra gli operatori. Cerchiamo quindi di analizzare le novità introdotte, mettendo in evidenza le criticità per l’applicazione delle nuove norme attraverso anche alcuni esempi. L’art. 2 del D.L. 50/2017 ha modificato l’art. 19 co. 1 del D.p.r. 633/1972 in tema di esercizio del diritto alla detrazione dell’Iva, prevedendo che: “il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquistati sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile ed è esercitato al p...

Nuovi termini per la detrazione IVA a rischio incompatibilità

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Sabato, 11 novembre 2017 6-8 minuti Il diritto dell’Unione richiede il possesso del documento per l’esercizio della detrazione Nel contesto del dibattito che si sta sviluppando in dottrina, in conseguenza della restrizione, operata dall’art. 2 del DL 50/2017, dei termini di detrazione di cui all’art. 19, comma 1 del DPR 633/1972, non può non tenersi conto, con un certo interesse, delle osservazioni recentemente presentate dall’Avvocato generale nell’ambito della causa C-533/16 (Volkswagen AG contro Amministrazione finanziaria della Repubblica slovacca) proposta innanzi alla Corte Ue. Nel caso di specie, la nota casa automobilistica aveva acquistato beni da un proprio fornitore, ricevendo fatture che non riportavano l’indicazione dell’imposta, in quanto l’operazione era stata originariamente ritenuta non soggetta al tributo. Dopo alcuni anni, resosi conto dell’errore, il fornitore stesso addebitava l’IVA alla casa automobilistica con fatture separate. L...

Detraibilità e registrazione in attesa di coordinamento

/ Luca BILANCINI e Simonetta LA GRUTTA Giovedì, 26 ottobre 2017 6-8 minuti Difficile la correlazione delle nuove disposizioni con la disciplina della regolarizzazione delle fatture Provando a ipotizzare cosa accadrà, in termini operativi, nei primi mesi del 2018 per effetto del combinato disposto degli articoli 19 e 25 del DPR 633/72, così come novellati dall’art. 2 DL n. 50/2017 (conv. L. 96/2017), verrebbe da dire che la “manovra correttiva” avrebbe probabilmente bisogno di qualche correzione. La restrizione dei termini che riguardano la registrazione delle fatture di acquisto e, soprattutto, l’esercizio del diritto alla detrazione, come rilevato già ampiamente dalla dottrina, creeranno non poche difficoltà soprattutto nella gestione amministrativo-contabile delle fatture “a cavallo d’anno”. Le disposizioni dei novellati artt. 19 e 25 del DPR 633/72 non paiono essere coordinate fra loro, dal momento che mentre la prima fissa un termine per l’esercizio del diritto alla detrazione corr...