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🗂️ Rottamazione dei ruoli: disponibile il nuovo applicativo

  L’Agenzia delle Entrate‑Riscossione ha reso operativo l’applicativo telematico per presentare la domanda di rottamazione‑quinquies dei ruoli. Ecco i punti essenziali: 🖥️ Applicativo online attivo Dal 20 gennaio è possibile trasmettere la domanda esclusivamente tramite il servizio telematico dedicato. 📌 Ambito della rottamazione La misura riguarda i carichi consegnati dal 2000 al 31 dicembre 2023 , con riferimento alla data di consegna del ruolo e non a quella di esecutività. ✂️ Benefici previsti Lo stralcio comprende: – sanzioni amministrative – interessi compresi nei carichi – interessi di mora – compensi di riscossione, ove ancora dovuti. 📑 Carichi ammessi Sono definibili solo specifiche tipologie, tra cui: – liquidazioni automatiche e controlli formali – contributi INPS non pagati (non da accertamento) – sanzioni del Codice della strada irrogate da Amministrazioni statali. 🔍 Prospetto dei carichi rottamabili Accedendo all’area riservata, il sistema mostra a...

Ultimi giorni per la rottamazione dei ruoli

Stralcio di sanzioni, interessi e compensi di riscossione Il DL 10 maggio 2023 n. 51 ha posticipato i termini relativi alla rottamazione dei ruoli introdotta dalla L. 197/2022: in particolare, il termine perentorio per presentare la domanda di rottamazione a opera del debitore è stato posticipato dal 30 aprile 2023 al 30 giugno 2023. Di conseguenza, ci sono ancora pochi giorni per trasmettere la domanda. Rammentiamo che la rottamazione in oggetto concerne i carichi derivanti da ruoli, accertamenti esecutivi e avvisi di addebito consegnati agli Agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022. Il beneficio della rottamazione consiste nello sgravio delle sanzioni amministrative, degli interessi compresi nei carichi (in primo luogo quelli da ritardata iscrizione a ruolo), degli interessi di mora ex art. 30 del DPR 602/73 e dei compensi di riscossione. Per quanto riguarda le sanzioni per violazioni del Codice della strada e per le altre violazioni che non siano tributarie o c...

Slitta al 31 marzo il termine per aderire allo stralcio dei ruoli sino a 1.000 euro

Proroga introdotta da un emendamento al decreto Milleproroghe Con un emendamento al DL 29 dicembre 2022 n. 198 (decreto “Milleproroghe”), il cui Ddl. di conversione è atteso in Aula in Senato oggi, viene prorogato al 31 marzo 2023 il termine entro il quale gli enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali (ad esempio gli enti territoriali, i Comuni, le Casse di previdenza professionale) possono deliberare di non aderire all’annullamento dei ruoli, secondo i termini previsti dall’art. 1 commi 227 e 228 della L. 197/2022, il quale ha stabilito che possono essere automaticamente annullati i debiti di importo residuo al 1° gennaio 2023 fino a 1.000 euro, affidati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2015. Sempre entro il 31 marzo 2023, tali enti, qualora non abbiano deliberato entro il 31 gennaio 2023 di non voler applicare la norma sull’annullamento dei ruoli fino a 1.000 euro, possono deliberare “l’integrale ...

Annullati i carichi fino a 1.000 euro affidati al 31 dicembre 2015

L’annullamento si perfezionerà il 31 marzo 2023 Il Ddl. di bilancio 2023 all’esame oggi del Senato prevede che siano automaticamente annullati alla data del 31 marzo 2023 i ruoli affidati agli Agenti per la riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2015 dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali di importo residuo al 1° gennaio 2023 fino a 1.000 euro. Detto importo è determinato in relazione al singolo carico, quindi è da intendersi comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, che risultino non pagati alla data di entrata in vigore della disposizione in esame. L’annullamento automatico riguarderà sia i ruoli contenuti nelle cartelle di pagamento, sia i carichi derivanti da accertamenti esecutivi e da avvisi di addebito INPS (in quanto si tratta di atti equiparati al ruolo dagli artt. 29 e 30 del DL 78/2010). Conseguentemente, il contribuente che voglia verificare se il singol...

Rottamati i ruoli consegnati sino a fine giugno 2022

Definibili i ricorsi notificati entro l’entrata in vigore della legge di bilancio In base alla bozza di disegno di legge di bilancio 2023 in circolazione, diverse sono le forme di definizione delle vertenze tributarie che saranno introdotte. Eccezion fatta per la definizione delle liti, queste definizioni non prevedono nessuno sconto di imposta. La definizione delle liti è quindi la più appetibile per i contribuenti: non è previsto nessun limite di valore e, finalmente, essa potrà riguardare ogni processo in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, senza alcun riferimento alla natura impositiva o meno dell’atto (concetto che, stranamente, rimane però per le conciliazioni giudiziali agevolate e per la rinuncia agevolata ai ricorsi in Cassazione). La lite deve essere pendente alla data di entrata in vigore della legge di bilancio, quindi, salvo modifiche al testo, è opportuno notificare celermente il ricorso. Vengono in sostanza riproposte le percentuali di definizione dell’art. 6 del DL 119...

Nessuna sospensione per avvisi bonari e rate da dilazione dei ruoli

/ Alfio CISSELLO e Caterina MONTELEONE Martedì, 17 marzo 2020 5-7 minuti Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri il DL recante le nuove misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell’emergenza coronavirus sull’economia (c.d. decreto “cura Italia”). Al momento di chiudere il numero odierno del quotidiano, il provvedimento non risulta pubblicato sulla G.U. n. 68, ma non è escluso che nel corso della nottata venga dedicata al decreto un’edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale, come è avvenuto per il DL 9 marzo 2020 n. 14. È più che verosimile che il testo entrato ieri mattina in Consiglio dei Ministri, conforme alle bozze circolate domenica, sia stato confermato, soprattutto con riferimento alla proroga per la generalità dei contribuenti delle scadenze al 20 marzo, anticipata dl comunicato del MEF di venerdì scorso. Tra le novità da segnalare in materia di adempimenti, vi è  anche la sospensione di alcuni termini di versamento scadenti...

Confermata la riapertura della rottamazione dei ruoli dal 2000 al 2017

/ Caterina MONTELEONE Giovedì, 25 ottobre 2018 5-6 minuti Con l’approvazione dell’art. 3 del DL 119/2018, in vigore da ieri, 24 ottobre 2018, è confermata la possibilità di definire i ruoli e gli accertamenti esecutivi/avvisi di addebito affidati dal 2000 al 2017, sia per i contribuenti che non abbiano aderito a precedenti definizioni sia per quei contribuenti che pur avendo aderito alle definizioni dei ruoli disciplinate dall’art. 6 del DL 193/2016 e dall’art. 1 del DL 148/2017, non abbiano perfezionato la procedura, ad esempio per il mancato pagamento integrale degli importi dovuti. Questi ultimi, con la riapertura dei termini, vengono messi in condizione di poter fruire dei vantaggi riconosciuti dalla rottamazione. Dalla lettura del testo della norma, risultano confermati alcuni benefici comuni alle definizioni precedenti (in primis lo stralcio delle sanzioni iscritte a ruolo e degli interessi di mora) e, nel contempo, ne sono stati introdotti di ulteriori quali la possibilità di ra...

Cessazione della materia del contendere nella rottamazione dei ruoli

Per evitare problemi, rinvio dell’udienza in data posteriore al pagamento di tutte le rate Diverse volte, ormai, ci siamo interrogati sulla natura giuridica dell’estinzione del processo scaturente dalla rottamazione dei ruoli. Infatti, se il contribuente aderisce alla sanatoria ex art. 6 del DL 193/2016, si verifica l’estinzione, parziale o totale, del giudizio in corso. Per fare l’esempio più semplice, ipotizziamo un contribuente raggiunto da una cartella di pagamento scaturente da liquidazione automatica della dichiarazione; nonostante il ricorso, i ruoli sono comunque formati per l’intero, sia per l’imposta che per le sanzioni. Se sopravviene la rottamazione, la pretesa è estinta e il contribuente beneficia dello stralcio di tutte le sanzioni amministrative e degli interessi di mora, e, nel contempo, il giudizio si estingue. L’art. 6 del DL 193/2016 stabilisce che, nell’istanza di adesione, il contribuente “si impegna” a rinunciare ai giudizi in corso, ma, tecnicamente, solo u...

Rottamazione dei ruoli

Rottamazione dei ruoli 1. Ambito di applicazione 2. Carichi esclusi 3. Vantaggi derivanti dall'adesione agevolata 4. Stralcio delle sanzioni 5. Presentazione dell'istanza 6. Accoglimento dell'istanza 7. Pagamento in un'unica soluzione o a rate 8. Modalità di pagamento 9. Congelamento delle azioni cautelari ed esecutive 10. Possibili effetti in caso di mancato perfezionamento della rottamazione 11. Carichi riscossi da enti locali o da concessionari locali L’art. 6, D.L. 22.10.2016, n. 193, conv. con modif. dalla L. 1.12.2016, n. 225, ha introdotto una sanatoria dei carichi di ruolo o derivanti da accertamenti esecutivi/avvisi di addebito consegnati ad Equitalia dall’1.1.2000 al 31.12.2016, che comporta rilevanti sconti per coloro che ne fruiscono, attraverso l’azzeramento delle sanzioni e degli interessi di mora, restando dovuti soltanto le imposte o i contributi, gli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, il costo di notifica della cartella, le even...

Versamento rateale solo per alcune cartelle nella rottamazione dei ruoli

/ Alfio CISSELLO Mercoledì, 14 dicembre 2016 È stata di recente pubblicata una Scheda di aggiornamento Eutekne sulla rottamazione dei ruoli, aggiornata con le novità che sono state apportate in sede di conversione in legge del decreto 193 del 2016. Ad oggi, emergono ancora dubbi su alcuni aspetti applicativi dell’istituto, uno dei quali, analizzato in un precedente intervento (si veda “ Rottamazione dei ruoli dipendente dal singolo carico definito ” del 28 novembre 2016) riguarda gli effetti, ai fini dell’eventuale mancato perfezionamento della definizione, della presentazione di più domande . Simile, in un certo senso, alla questione indicata si presenta l’eventualità in cui il debitore, per una qualsivoglia ragione, intenda pagare in unica soluzione una cartella/accertamento esecutivo/avviso di addebito e in forma rateale gli altri. Si ricorda che il pagamento delle somme può avvenire per la totalità (nel luglio 2017) oppure in cinqu...

Basta il ruolo per disconoscere il credito IVA da dichiarazione omessa

/ Alfio CISSELLO Venerdì, 9 settembre 2016 Ieri sono state pubblicate due sentenze delle Sezioni Unite, riguardanti l’importante questione, oggetto di un vasto contenzioso, relativa sia alla legittimità circa il riporto a nuovo di un credito IVA derivante da dichiarazione omessa, o ritenuta tale in quanto presentata con un ritardo superiore ai novanta giorni, sia alla procedura utilizzabile nella fattispecie descritta (cartella di pagamento o avviso di accertamento). Nella prima pronuncia, oggetto di uno specifico commento su Eutekne.info di oggi (si veda “ Detrazione dell’IVA possibile pur con dichiarazione omessa ”), i giudici si sono espressi in senso favorevole al contribuente, affermando che egli può portare in detrazione un credito derivante da una precedente dichiarazione considerata omessa, nella misura in cui venga dimostrata l’effettività del credito stesso, trattandosi di una soluzione, nei fatti, imposta dalla neutra...

Cambiano le regole per le dilazioni dei ruoli concesse dal 22 ottobre

Cambiano le regole per le dilazioni dei ruoli concesse dal 22 ottobre Introdotte modifiche al regime della decadenza e permane la c.d. «morosità obbligata» del contribuente negli accertamenti esecutivi / Martedì 13 ottobre 2015 Dopo aver illustrato i tratti salienti della riammissione alla dilazione dei ruoli (si veda “ Entro il 21 novembre la domanda per essere riammessi alla dilazione ” del 10 ottobre 2015), è opportuno evidenziare, nello specifico, quali sono le modifiche che il DLgs.  159/2015  ha apportato alla dilazione stessa, disciplinata dall’ art. 19  del DPR 602/73. Occorre subito mettere in risalto che tali modifiche, ai sensi dell’ art. 15  comma 5 del DLgs. 159/2015, non operano in merito alle rateazioni in corso, ma solo ai provvedimenti di dilazione concessi dal 22 ottobre 2015 (data di entrata in vigore del decreto). Dobbiamo fare presente che l’Esecutivo, in manifesta violazione dell’ art. 6 comma 5 lett. b) della L. 23/2014, ha...

Nuova dilazione dei ruoli «subito» in vigore

Nuova dilazione dei ruoli «subito» in vigore Pubblicato ieri in Gazzetta il DLgs. di riforma della riscossione, le cui modifiche decorrono dal 22 ottobre, ma non per le rate da istituti deflativi del contenzioso / Giovedì 08 ottobre 2015 Nel Supplemento Ordinario n. 55 della Gazzetta ufficiale n. 233 di ieri, sono stati pubblicati gli ultimi decreti attuativi della delega fiscale di cui alla L.  23/2014. Si tratta, nel dettaglio, dei DLgs., datati 24 settembre 2015, relativi a: interpelli e contenzioso tributario ( n. 156 ); organizzazione delle Agenzie fiscali ( n. 157 ); sistema sanzionatorio ( n. 158 ); riscossione ( n. 159 ); stima e monitoraggio dell’evasione fiscale e monitoraggio e riordino delle disposizioni in materia di erosione fiscale ( n. 160 ). In materia di riscossione, sebbene i punti salienti della riforma siano già stati commentati diverse volte, appare opportuno riepilogarli. A differenza dei decreti sulle sanzioni e sul contenzioso (si veda ...

RUOLI SCADUTI – PROROGA della DEFINIZIONE AGEVOLATA NOVITÀ della L. 68/2014

RUOLI SCADUTI – PROROGA della DEFINIZIONE AGEVOLATA NOVITÀ della L. 68/2014 In questa Circolare Ambito oggettivo Versamento e riscossione Effetti L’art. 1, co. 618-624, L. 27.12.2013, n. 147 (Legge di Stabilità 2014) ha concesso la possibilità di fruire della definizione agevolata delle somme iscritte a ruolo affidate dagli enti creditori (es. Agenzia delle Entrate, Regioni, Comuni, ecc.) all’agente della riscossione entro il 31.10.2013 . Originariamente la norma prevedeva che, se il contribuente avesse voluto aderire alla definizione agevolata, avrebbe dovuto effettuare il pagamento : delle somme originariamente iscritte a ruolo, delle sanzioni , dell’ aggio di riscossione (art. 17, D.Lgs. 13.4.1999, n. 112), delle eventuali spese per l’attivazione, da parte dell’ente di riscossione, di procedure esecutive o cautelari, senza pagare interessi (il beneficio, di fatto, consiste proprio nell’esclusione degli interessi da...