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Stretta sulla cessione dei crediti e sconto in fattura

 In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto che blocca lo sconto e la cessione dei bonus edilizi. Si salvano in extremis buona parte delle spese agevolate con il superbonus per interventi su immobili danneggiati da eventi sismici. Viene confermata la stretta delle opzioni di sconto e cessione per le spese sostenute da IACP, cooperative edilizie e Terzo settore, così come per le spese agevolate con il bonus barriere architettoniche al 75%. Allo stesso tempo, si salvano in extremis buona parte delle spese agevolate con il superbonus per interventi su immobili danneggiati da eventi sismici. Le spese relative a interventi che erano rimasti esclusi dal "blocco" del 17 febbraio 2023, solo per ragioni di disciplina transitoria, escono definitivamente dalle opzioni se alla data di entrata in vigore del nuovo decreto non è stata sostenuta alcuna spesa documentata da fattura per lavori già effettuati. Questo è quanto stabilito dall'articolo 1 del DL 29 marzo 2024 n. 39, pu...

Convertito in legge il decreto cessioni

Per il Ddl l’iter al Senato è stato rapido: trasmesso dalla Camera martedì, è stato già approvato in via definitiva ieri Il DL 16 febbraio 2023 n. 11, pubblicato nella G.U. n. 40 del 16 febbraio 2023, ha sostanzialmente soppresso dal 17 febbraio 2023 la possibilità di optare per la cessione del credito relativo alla detrazione spettante per gli interventi “edilizi” effettuati o per il c.d. “sconto sul corrispettivo”, ai sensi dell’art. 121 comma 1 lett. a) e b) del DL 34/2020. Il disegno di legge di conversione è stato trasmesso martedì 4 aprile dalla Camera al Senato, dove ieri – senza aver concluso l’esame in Commissione Finanze – ha incassato la fiducia ed è stato approvato in via definitiva con 94 voti favorevoli, 72 contrari e 2 astenuti. Tuttavia, come già commentato su Eutekne.info sono state introdotte numerose novità (cfr. comunicato stampa Min. Economia e Finanze 22 febbraio 2023 n. 29). Tra di esse si segnala l’ estensione al 30 settembre 2023 del superbonus al 110% per gli ...

Stop a cessioni e sconto con clausola di salvaguardia

L’opzione rimane possibile per gli interventi edilizi già «iniziati» al 16 febbraio Oltre ad aver limitato la responsabilità solidale dei fornitori o dei cessionari dei crediti d’imposta derivanti da interventi “edilizi” per i quali si è optato ai sensi delle lett. a) e b) dell’art. 121 del DL 34/2020 (si vedano “Nessun rischio per chi acquista i bonus edilizi con i documenti prescritti” di oggi e “Saltano sconto in fattura e cessione dei crediti per i bonus edilizi” del 17 febbraio 2023), il DL 16 febbraio 2023 n. 11, pubblicato nella G.U. n. 40 del 16 febbraio 2023, ha soppresso la possibilità di esercitare dette opzioni a decorrere dal 17 febbraio 2023 (data di entrata in vigore del decreto). Tale soppressione è tuttavia accompagnata da una una clausola di salvaguardia che consente di continuare a optare per la cessione della detrazione o lo sconto sul corrispettivo, di cui alle lett. a) o b) dell’art. 121 comma 1 del DL 34/2020, con riguardo a tutti gli interventi per i quali, in d...

Il rialzo dei tassi cambia le dinamiche dello sconto in fattura col superbonus

Fornitore e committente possono accordarsi per prevedere il ribaltamento dal primo al secondo dell’onere implicito Nell’applicare lo sconto sul corrispettivo in fattura ai sensi e per gli effetti dell’art. 121 comma 1 lett. a) del DL 34/2020, il fornitore anticipa nella sostanza al committente un beneficio di cui quest’ultimo avrebbe altrimenti fruito sotto forma di detrazione fiscale scomputabile dall’imposta lorda in sede di dichiarazione dei redditi per quote costanti in 4, 5 o 10 anni, a seconda del tipo di bonus edilizio. Per il committente, la trasformazione di un beneficio finanziario recuperabile in 4, 5 o 10 anni (sotto forma di minori pagamenti fiscali) in un beneficio immediatamente fruibile per intero (sotto forma di minori pagamenti commerciali) assomma, al vantaggio economico, un ulteriore vantaggio finanziario, qualora il valore attuale dei flussi di futuri minori pagamenti fiscali risulti inferiore allo sconto applicato in fattura dal fornitore. Di converso, per il forn...

Incasso alla data di emissione della fattura per il professionista che applica lo sconto

La data di incasso coincide con quella di sostenimento della spesa per il committente Quando il fornitore che applica lo sconto in fattura, ai sensi dell’art. 121 del DL 34/2020, è un professionista che consegue un reddito di lavoro autonomo determinato per cassa, anziché un’impresa che consegue un reddito di impresa determinato per competenza, pareva corretto ritenere che, a prescindere dal fatto che lo sconto “copra” solo una parte della spesa su cui viene applicato o il suo intero ammontare, il momento di incasso, della parte di corrispettivo che viene pagata con l’attribuzione al fornitore del credito di imposta, coincidesse con la data in cui detto credito viene reso disponibile nel cassetto fiscale del fornitore. Quello è infatti il momento a partire dal quale la “moneta fiscale” entra nella disponibilità del fornitore, con possibilità per quest’ultimo di disporne, eventualmente anche mediante sua cessione a terzi. La circ. Agenzia delle Entrate n. 23/2022 (§ 6.2.1) ha però affer...

L’errore formale nella comunicazione di opzione per i bonus edilizi non invalida la cessione del credito

Con la risposta n. 5 fornita in occasione di Telefisco del 15 giugno 2022, l’Agenzia delle Entrate ha reso importanti chiarimenti in merito alle soluzioni prospettabili in caso di errori commessi nella compilazione delle comunicazioni delle opzioni di cessione del credito o di c.d. sconto sul corrispettivo relative alle detrazioni edilizie ex art. 121 del DL 34/2020, una volta decorso il termine ultimo per l’annullamento o la sostituzione delle predette comunicazioni a norma del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 3 febbraio 2022 n. 35873 (quinto giorno del mese successivo a quello di invio).  L’Agenzia ha anzitutto annunciato la prossima pubblicazione di una circolare ove verranno illustrate le soluzioni operative relative agli errori di maggior riscontro nella prassi.  Ciò precisato, in riferimento agli errori di natura formale, che non incidono sulla determinazione del credito di imposta (ad esempio, l’errata indicazione dei dati catastali, del numero dei SAL, della ti...

Con sconto in fattura ricavo da contabilizzare al valore di mercato del bonus

Il valore di mercato di un credito d’imposta da superbonus tende a coincidere con lo sconto sul corrispettivo applicato in fattura Per le imprese che applicano ai propri clienti lo sconto sul corrispettivo in fattura, ai sensi della lett. a) dell’art. 121 comma 1 del DL 34/2020, la rilevazione dei ricavi deve avvenire in contropartita ad un credito corrispondente alla somma dell’ammontare che sarà regolato tramite disponibilità liquide e del valore normale del bonus fiscale che sarà ricevuto per effetto dello sconto in fattura applicato. Quanto precede risulta previsto dalla “Comunicazione sulle modalità di contabilizzazione dei bonus fiscali” dell’OIC (§ 13 e § 20), senza distinzioni tra imprese (maggiori) che redigono il bilancio in forma ordinaria e imprese “minori” che redigono il bilancio in forma abbreviata o rientrano addirittura nel perimetro dimensionale delle c.d. “microimprese”. Il valore di mercato di un credito di imposta derivante dal superbonus tende a coincidere con l’a...

Società di persone tenuta alla comunicazione delle opzioni edilizie

 Società di persone tenuta alla comunicazione delle opzioni edilizie / Arianna ZENI 5-6 minuti I soggetti che possono esercitare le opzioni per lo sconto sul corrispettivo o la cessione del credito di imposta, di cui all’art. 121 del DL 34/2020, sono i beneficiari delle detrazioni “edilizie” che, in assenza delle opzioni medesime, potrebbero scomputare dalla propria imposta lorda in sede di dichiarazione dei redditi. Ciò resta vero anche quando il diritto a beneficiare delle detrazioni “edilizie” sorge in relazione a spese sostenute per interventi effettuati su parti comuni di proprietà condominiale. Se, infatti, in questi casi, è il condominio il soggetto tenuto a presentare l’apposita Comunicazione di opzione all’Agenzia delle Entrate, esso vi procede per conto dei singoli condòmini, i quali sono ab origine i beneficiari delle agevolazioni e devono essere indicati come tali dal condominio nel modello di Comunicazione di opzione che presenta all’Agenzia delle Entrate. Per altro, a...

Superbonus, come cambia la comunicazione per lo sconto in fattura e la cessione del credito

di Paola Mammarella Paola Mammarella 5-6 minuti 01/04/2021 - Nuove specifiche per sconto in fattura e cessione del credito. L‘Agenzia delle Entrate ha messo a punto una nuova guida per i contribuenti che, invece di usufruire direttamente del Superbonus sugli interventi di efficientamento energetico, ristrutturazione, sicurezza sismica, installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine di ricarica, scelgono l’opzione loro riconosciuta dal Decreto Rilancio e devono inviare al Fisco la comunicazione telematica. Sconto in fattura e cessione credito per lavori su immobili danneggiati dal sisma Le specifiche sono state aggiornate per individuare gli interventi, effettuati nell’ambito del superbonus, per migliorare la sicurezza statica degli edifici danneggiati dagli eventi sismici. Questi interventi danno diritto a limiti di spesa raddoppiati.   Gli interventi che danno diritto a questa ulteriore agevolazione sono quelli indicati dai codici 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14,...