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📅 Nuove regole per l’invio delle spese sanitarie al Sistema TS: scadenza e controlli 2025

  Il DM 29 ottobre 2025 introduce importanti cambiamenti per la trasmissione delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria (TS) .  Ecco cosa cambia: 🔹 Nuova scadenza Entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello delle spese (es. spese 2025 → invio entro 31/01/2026). Addio alla scadenza semestrale : ora solo un invio annuale. 🔹 Accesso ai dati e controlli Solo per dichiarazioni selezionate : L’Agenzia delle Entrate potrà consultare i dettagli delle spese solo per i contribuenti sottoposti a controllo formale . Esclusi i dati con opposizione : I contribuenti che hanno espresso opposizione non saranno soggetti a verifica. Dati disponibili : Spese sanitarie e veterinarie del contribuente e dei familiari a carico. 📌 Cosa fare ora? ✅ Segnare in agenda la scadenza del 31 gennaio . ✅ Verificare le modalità di invio secondo il nuovo Disciplinare Tecnico.

Scade il 31 gennaio l'invio dei dati delle spese sanitarie del secondo semestre 2023

I soggetti operanti nel settore sanitario devono trasmettere al Sistema tessera sanitaria del Ministero dell'Economia e delle finanze i dati relativi alle spese sostenute nel secondo semestre (luglio-dicembre) del 2023 dalle persone fisiche. La scadenza per l'invio dei dati è fissata al 31 gennaio 2024. I dati da trasmettere riguardano le fatture, gli scontrini fiscali e gli eventuali rimborsi relativi alle spese sostenute da ciascun assistito. In particolare, i soggetti interessati devono trasmettere tutte le fatture relative a prestazioni sanitarie, certificative, a carattere peritale rilasciate alle persone fisiche, indicando: la modalità di pagamento delle spese, che deve essere tracciabile per tutti gli oneri sostenuti a esclusione delle spese di acquisto di medicinali, dispositivi medici o prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al SSN; le informazioni relative agli eventuali contributi riconosciuti dalla normativa vigente, riportate sui do...

Proroga del divieto di fatturazione elettronica in ambito sanitario

Nuova proroga del divieto di fatturazione elettronica in ambito sanitario Anche per il prossimo anno, dunque, sarà obbligatoria l’adozione della fattura in formato cartaceo (o in via elettronica al di fuori del Sistema di Interscambio) per le prestazioni sanitarie rese nei confronti delle persone fisiche, nonostante la disposizione originaria, riferita al solo “periodo d’imposta 2019”, lasciasse presagire una natura temporanea.  La disposizione quindi interessa medici, psicologi, ottici e tutte le altre professioni sanitarie che prevedano prestazioni di diagnosi quali quelle di cura e quelle di riabilitazione, “le quali prevedono una prevalente prestazione di fare” e “sono rivolte al recupero funzionale e sociale del soggetto”. La proroga dell’efficacia del divieto è contenuta nella bozza del decreto legge c.d. “Milleproroghe”, oggi all’esame del Consiglio dei Ministri, unitamente a quattro decreti legislativi di riforma fiscale da approvare in via definitiva. La proroga non aveva...

Ultimi giorni per trasmettere i dati delle spese sanitarie

Il 30 settembre scade il termine per le spese sostenute nel primo semestre 2023 Sabato 30 settembre scade il termine, per i soggetti operanti in ambito sanitario, quali medici chirurghi, odontoiatri e professionisti sanitari, per trasmettere al Sistema tessera sanitaria i dati delle spese sostenute dalle persone fisiche nel primo semestre (gennaio-giugno) del 2023 ai fini della precompilazione delle dichiarazioni dei redditi (modelli 730/2024 e REDDITI PF 2024). Tali soggetti sono tenuti a trasmettere al Sistema TS i dati dei documenti di spesa, vale a dire scontrini, fatture e ricevute, rilevanti per la detrazione delle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche. In particolare, sono da inviare tutte le fatture relative a prestazioni sanitarie, certificative, a carattere peritale rilasciate a persone fisiche, nei quali è necessario indicare: - la modalità di pagamento delle spese sanitarie, che deve essere tracciabile per tutti gli oneri sostenuti ad esclusione delle spese di acq...

Ancora tempo fino a mercoledì per inviare i dati delle spese sanitarie 2022

Il nuovo termine del 22 febbraio riguarda sia gli ottici che gli altri soggetti obbligati alla trasmissione al Sistema TS Con il provv. n. 43425 pubblicato ieri, 15 febbraio, l’Agenzia delle Entrate ha prorogato dal 31 gennaio al 22 febbraio 2023 il termine entro il quale gli ottici sono tenuti a comunicare al Sistema Tessera sanitaria i dati delle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche nel 2022. Inoltre, il termine per la trasmissione dei dati, come si legge nelle motivazioni del provvedimento, è prorogato, con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze di prossima pubblicazione, dal 31 gennaio al 22 febbraio 2023, con riferimento alle sole spese sostenute nel secondo semestre 2022, anche per gli altri soggetti tenuti all’invio dei dati. In relazione alla categoria degli ottici, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 28 novembre 2022 ha stabilito che i soggetti con codice ATECO 47.78.20 “Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia” son...

Sistema Tessera Sanitaria

 Sistema Tessera Sanitaria Entro il mese di febbraio 2023 i cittadini possono esercitare il diritto di opposizione all’invio dei dati delle proprie spese sanitarie all’Agenzia delle entrate ai fini della precompilazione della propria dichiarazione dei redditi per l’anno 2022. Entro il 31 gennaio 2023 va effettuata la trasmissione telematica dei dati di spesa sanitaria (e veterinaria) del secondo semestre dell'anno 2022, ai fini della predisposizione del modello precompilato 730 e Redditi PF 2023. Per le spese sostenute dal 1 ° gennaio 2023, inoltre, il termine di trasmissione telematica dei dati delle spese sanitarie diviene “mensile”, non più semestrale. Il termine per la trasmissione è fissato alla fine del mese successivo alla data del documento fiscale: entro il 28 febbraio 2023, scade l’invio dei dati relativi a gennaio 2023.

Invio semestrale delle spese sanitarie al Sistema TS anche per il 2023

Il DM 27 dicembre 2022 non proroga invece dal 31 gennaio all’8 febbraio il termine per le spese sostenute nel secondo semestre 2022 Anche per il 2023, la trasmissione al Sistema tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie avverrà in base a una cadenza semestrale e non mensile. Il DM 27 dicembre 2022, modificando il DM 19 ottobre 2020, con cui sono state definite le nuove regole per l’invio telematico dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie, ha infatti prorogato l’invio con cadenza mensile ai dati relativi alle spese sostenute dal 1° gennaio 2024. Resta per ora invece fermo al prossimo 31 gennaio il termine per le spese sostenute nel secondo semestre dell’anno 2022, contrariamente a quanto avvenuto nel 2021 e 2022, quando è stata disposta la proroga all’8 febbraio. Si ricorda che, in relazione ai dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie sostenute dal 1° gennaio 2021, il decreto 19 ottobre 2020 ha modificato la periodicità di comunicazione ...

Anche per il 2022 invio semestrale al Sistema TS delle spese sanitarie

In relazione alle spese effettuate nel 2021 si possono inviare correzioni entro il 15 febbraio 2022 Anche per il 2022, la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie avverrà in base ad una cadenza semestrale, invece che mensile. È questa la principale novità contenuta nel decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze firmato il 2 febbraio 2022 e pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, che modifica il precedente decreto del 19 ottobre 2020, con il quale sono state definite le nuove regole per l’invio telematico al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie. Il DM 2 febbraio 2022 formalizza inoltre la proroga all’8 febbraio 2022 della scadenza del 31 gennaio 2022 prevista per la trasmissione telematica al Sistema Tessera Sanitaria delle spese sanitarie sostenute nel secondo semestre dell’anno 2021, come era stato anticipato con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 28825 dello scorso 2...

Sistema TS - Invio delle spese sanitarie relative al primo semestre 2021 entro il 30/09/2021

Con decreto del MEF è stato previsto uno slittamento al 30 settembre 2021 del termine per l’invio al Sistema TS delle spese sanitarie sostenute nel primo semestre 2021. Solo per il 2021, la trasmissione dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie sostenute nell’anno era fissata  con  cadenza  semestrale  e  obbligo  di  invio  entro  la  fine  del  mese  successivo  a  ciascun  semestre. Le nuove scadenze per il 2021 saranno le seguenti Primo semestre: entro il 30 settembre 2021 Secondo semestre: entro il 31 gennaio 2022

Invio delle spese sanitarie al Sistema TS per il primo semestre prorogato al 30 settembre

/ Massimo NEGRO 5-6 minuti Con il decreto del 23 luglio 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 179 di ieri, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha prorogato dal prossimo 31 luglio al 30 settembre 2021 il termine per la trasmissione al Sistema tessera sanitaria delle spese sanitarie e veterinarie sostenute nel primo semestre di quest’anno. Sono quindi state accolte le richieste di proroga avanzate da alcune associazioni di categoria, in considerazione delle difficoltà manifestate dai soggetti tenuti all’invio dei dati, anche in relazione al periodo di emergenza sanitaria da COVID-19. Con il DM 19 ottobre 2020 sono infatti state definite le nuove regole per l’invio telematico al Sistema tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie. Per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2021, il DM 19 ottobre 2020 stabilisce che l’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria deve includere, oltre alle informazioni relative alle modalità di pagamento (che si ...

Invio semestrale al Sistema TS di spese sanitarie e veterinarie sostenute nel 2021

/ Massimo NEGRO 5-6 minuti Per il 2021, la trasmissione al Sistema tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie avverrà con cadenza semestrale invece che mensile, tenendo conto della data di pagamento. Sono queste le principali novità contenute nel decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze firmato il 29 gennaio 2021 e in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che modifica il precedente decreto del 19 ottobre 2020, con il quale sono state definite le nuove regole per l’invio telematico al Sistema TS dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie. Il DM 29 gennaio 2021 formalizza inoltre la proroga all’8 febbraio 2021 della scadenza del 31 gennaio 2021 prevista per la trasmissione telematica al Sistema TS delle spese sanitarie sostenute nell’anno 2020, come era stato anticipato con il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 22 gennaio (si veda “Invio delle spese sanitarie al Sistema TS prorogato all’8 febbraio” del 23 ...

Rinvio al 2022 per l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi al Sistema TS

/ Mirco GAZZERA 2 minuti Una delle disposizioni contenute nel c.d. “DL Milleproroghe” differisce al 1° gennaio 2022 l’introduzione dell’obbligo di trasmissione dei corrispettivi giornalieri al Sistema Tessera sanitaria, mediante i registratori telematici, per gli esercenti tenuti all’invio dei dati al suddetto Sistema (farmacie, parafarmacie, ottici, ecc.). Allo stato attuale, infatti, l’art. 2 comma 6-quater del DLgs. 127/2015 prevede, per tali soggetti, la facoltà di adempiere l’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi giornalieri mediante l’invio di questi ultimi dati, comprensivi di quelli relativi alle spese sanitarie e veterinarie, al Sistema Tessera sanitaria (si veda anche quanto disposto dall’art. 6 del DM 19 ottobre 2020 in merito alle relative modalità di comunicazione). Tuttavia, il medesimo art. 2 comma 6-quater del DLgs. 127/2015, nella formulazione attualmente vigente, stabilisce che, a decorrere dal 1° gennaio 2021, i soggetti in parola saranno obbliga...

Nuovo invio mensile dal 2021 delle spese sanitarie al Sistema TS con dubbi

/ REDAZIONE 5-6 minuti Con il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 ottobre 2020, sono state definite le nuove regole per l’invio telematico al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie. Dal 2021, la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria assolve infatti gli obblighi relativi alla: - dichiarazione dei redditi precompilata, ai sensi dell’art. 3, commi 3 e 4, del DLgs. 175/2014; - trasmissione dei dati delle fatture per le quali non può essere emessa fattura tramite il Sistema di Interscambio, ai sensi dell’art. 10-bis del DL 119/2018; - memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, ai sensi dell’art. 2 comma 6-quater del DLgs. 127/2015. La “pluri-efficacia” dell’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, secondo quanto stabilito dal suddetto DM 19 ottobre 2020, determina però rilevanti dubbi applicativi. In relazione alla dichiarazione precompilata, come chiarito fin dal gennaio 2016 dalle ...

Esclusione dei dati sanitari per e-fattura ed esterometro

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Lunedì, 13 gennaio 2020 5-7 minuti Nelle settimane che hanno preceduto l’avvio dell’obbligo generalizzato di adozione della fattura elettronica mediante SdI per le operazioni fra privati, il Garante per la protezione dei dati personali ha avuto modo di segnalare le rilevanti criticità in ordine alla compatibilità di tale misura con la normativa in tema di privacy. Nel provvedimento n. 481 del 15 novembre 2018 l’Autorità sottolineava la sproporzione fra gli obiettivi di interesse pubblico perseguiti dal Legislatore e la necessità di memorizzazione di dati non richiesti dalla normativa fiscale (in particolare dall’art. 21 del DPR 633/72). In conseguenza di tali osservazioni e al fine di rispettare la normativa sulla tutela dei dati personali, grazie all’art. 10-bis del DL 119/2018 è stato introdotto, per l’anno 2019, il divieto di emissione di e-fattura mediante SdI da parte dei soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria con riferime...

Professioni sanitarie con invio telematico entro il 31/01/20 delle spese detraibili

Entro il prossimo 31/01/20 (il 28/02 per i veterinari) i soggetti obbligati dovranno procedere all’invio dei dati delle spese sanitarie 2019 al Sistema Tessera Sanitaria (TS) ai fini dell’elaborazione del 730 precompilato. Per le spese sostenute nel 2020 sarà anche obbligatorio indicare la modalità di pagamento della spesa eccetto che per i ticket, i farmaci e dispositivi CE. Qui di seguito tutte le professioni obbligate già dal 2019 in aggiunta a quelle già in precedenza individuate:     gli iscritti all'albo della professione sanitaria di tecnico sanitario di laboratorio biomedico     gli iscritti all'albo della professione sanitaria di tecnico audiometrista     gli iscritti all'albo della professione sanitaria di tecnico audioprotesista     gli iscritti all'albo della professione sanitaria di tecnico ortopedico     gli iscritti all'albo della professione sanitaria di dietista     gli ...

Nuovi professionisti sanitari obbligati all’invio dei dati per la precompilata

Con il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 novembre 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 di ieri, sono stati individuati nuovi esercenti professioni sanitarie obbligati all’invio dei dati delle spese sanitarie da utilizzare per la precompilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche (modello 730 e modello REDDITI PF), a decorrere dalle spese sostenute dal 1° gennaio 2019. Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrate, infatti, diventano obbligati ad inviare i dati al Sistema tessera sanitaria anche gli iscritti agli Albi della professione sanitaria di: - tecnico sanitario di laboratorio biomedico; - tecnico audiometrista; - tecnico audioprotesista; - tecnico ortopedico; - dietista; - tecnico di neurofisiopatologia; - tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare; - igienista dentale; - fisioterapista; - logopedista; - podologo; - ort...

La fatturazione delle pestazioni sanitarie

La previsione iniziale dell’obbligo di fattura elettronica introdotto dal 1.01.2019 ha subito numerose deroghe specifiche, soprattutto in merito alle fatture riguardanti le prestazioni sanitarie rese alle persone fisiche. Questa sfera, infatti, necessita di una tutela della privacy che risulta prevalente rispetto ai fini fiscali: in attesa di rivisitazione del sistema informatico è fatto divieto di emettere fatture elettroniche. A causa di un susseguirsi di disposizioni (alcune introdotte ad anno già in corso) l'Agenzia delle Entrate è intervenuta con la circolare 17.06.2019, n. 14/E, per dare soluzione a quei casi per i quali la trasmissione al Sistema di Interscambio (SdI) è avvenuta precedentemente al divieto poi introdotto. Per esemplificare al massimo è possibile affermare (per l’anno 2019) che qualsiasi fattura emessa verso persone fisiche (ovvero privati consumatori) che riguardi la sfera sanitaria debba essere emessa in formato analogico (cartaceo), indipendentemente dal f...

Fattura elettronica vietata in ogni caso per le spese sanitarie da inviare al Sistema TS

/ REDAZIONE Mercoledì, 30 gennaio 2019 2-3 minuti Il divieto di emissione di e-fattura per il periodo d’imposta 2019, disposto dall’art. 10-bis del DL 119/2018, in capo ai soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria con riferimento alle fatture i cui dati “sono da inviare” a detto Sistema, opera anche nel caso in cui il documento contenga sia spese sanitarie che altre voci di spesa. Con una serie di FAQ pubblicate nella serata di ieri sul proprio sito, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che per le operazioni in commento non possono essere emesse fatture elettroniche. Trattandosi di un divieto esplicito, i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema TS continuano, quindi, ad emettere le fatture in formato cartaceo. L’esclusione vige anche nell’ipotesi in cui tali dati non vengano trasmessi per l’opposizione da parte dell’interessato. L’Agenzia ha inoltre precisato che laddove all’interno del documento siano presenti sia spese sanitarie che altre voci di spesa, non...

Divieto di fattura elettronica per i dati da inviare al Sistema TS

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Giovedì, 10 gennaio 2019 4-6 minuti L’art. 1 comma 53 della legge di bilancio 2019 ha modificato le disposizioni contenute nell’art. 10-bis del DL 119/2018, in ossequio alle prescrizioni del Garante della privacy, stabilendo che per l’anno 2019 sia vietata l’emissione di fatture in formato elettronico se i relativi dati sono “da inviare” al Sistema tessera sanitaria (“TS”). Nella precedente stesura della norma veniva infatti previsto che dovessero essere esonerate dall’adempimento le fatture i cui dati fossero stati “inviati” al Sistema TS. L’Autorità, nel provv. 20 dicembre 2018 n. 511, aveva sottolineato tuttavia come tale esonero, previsto per il solo 2019, avrebbe potuto comportare notevoli criticità. Esso non avrebbe operato, infatti, per i soggetti che avessero erogato prestazioni sanitarie non trasmesse attraverso il Sistema tessera sanitaria per l’opposizione degli interessati. Ciò avrebbe paradossalmente condotto all’invio al Sistema di Inters...

Fattura elettronica al via senza i dati trasmessi al Sistema TS

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Venerdì, 14 dicembre 2018 5-6 minuti Con l’approvazione definitiva della legge di conversione del DL 119/2018, ieri, da parte della Camera, per il 2019 sono escluse dalla certificazione mediante fattura elettronica le operazioni i cui dati sono oggetto di trasmissione al Sistema tessera sanitaria (TS). Si tratta delle prestazioni eseguite dai soggetti di cui all’art. 3 comma 3 del Dlgs. 175/2014 e al DM 1° settembre 2016, tra i quali sono annoverati gli iscritti all’Albo dei Medici chirurghi e degli odontoiatri, le farmacie pubbliche e private, le “parafarmacie”, le ASL, le aziende ospedaliere, le strutture sanitarie autorizzate e non accreditate con il SSN, nonché gli iscritti agli albi degli psicologi, degli infermieri e dei veterinari. L’esonero introdotto dal DL 119/2018, convertito in legge, concerne evidentemente: - le operazioni per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura, oltre che l’obbligo di trasmissione dei relativi dati al S...