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Coefficienti aggiornati per il valore dei fabbricati «D» delle imprese ai fini IMU e TASI

/ REDAZIONE Sabato, 22 aprile 2017 Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato ieri sul proprio sito il decreto del 14 aprile 2017, che riguarda l’aggiornamento dei coefficienti per la determinazione dell’IMU e della TASI per l’anno 2017, per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D (capannoni, centrali idroelettriche, impianti fotovoltaici, centri commerciali), non iscritti in Catasto o comunque privi di rendita catastale, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati. Tale aggiornamento è stato definito tenendo conto dei dati ISTAT sull’andamento del costo di costruzione di un capannone. Il provvedimento ministeriale che è stato approvato, quindi, consente di determinare il valore di detti fabbricati così come previsto dall’art. 5 comma 3 del DLgs. n. 504/1992, applicabile all’IMU per espressa disposizione del comma 3 dell’art. 13 del DL n. 201/2011 (conv. L. n. 214/2011). Tali coefficienti si applicano anche per la TASI dovuta per l’anno 2017, dato che il...

Contratti agevolati sempre con IMU e TASI ridotte

/ Stefano SPINA e Arianna ZENI Mercoledì, 23 novembre 2016 La L. 28 dicembre 2015 n. 208 ha modificato, con effetto dal 1° gennaio 2016, le modalità di determinazione di IMU e TASI nell’ipotesi in cui le unità immobiliari abitative siano locate a canone concordato . Infatti, sia il nuovo art. 13 comma 6- bis del DL 6 dicembre 2011 n. 201, ai fini IMU, che l’ultimo periodo del comma 678 dell’ art. 1 legge 27 dicembre 2013 n. 147, ai fini TASI, stabiliscono che, per gli immobili locati a canone concordato, l’ aliquota stabilita dal Comune debba essere ridotta al 75% . Stante la genericità della definizione, l’agevolazione si applica a tutti i contratti individuati dalla L. 9 dicembre 1998 n. 431. Rientrano in tale definizione i contratti, di cui all’ art. 2 comma 3, stipulati per finalità abitative aventi durata minima di tre anni con obbligo di proroga di altri due, salvo gli specifici casi di diniego, nonché quelli di natura tran...

Entro il 30 giugno la presentazione della dichiarazione IMU e TASI

Entro il 30 giugno la presentazione della dichiarazione IMU e TASI Entro la fine di questo mese occorre presentare la dichiarazione ai fini IMU e TASI delle variazioni della consistenza immobiliare avvenute nell’anno 2015. L’obbligo di comunicazione sorge solamente per i casi in cui gli immobili godono di riduzioni o esenzioni di imposta per situazioni non conoscibili da parte del Comune oppure se quest’ultimo non è in possesso delle informazioni utili per verificare il corretto adempimento fiscale. La dichiarazione, il cui modello ordinario è stato approvato dal DM 30 ottobre 2012, vale, come si è detto, sia ai fini IMU che TASI. Infatti il Ministero dell’Economia, con la risoluzione del 25 marzo 2015 n. 3/DF e la successiva circolare del 3 giugno 2015 n. 2/DF, ha precisato che le informazioni necessarie agli enti locali per il controllo e l’accertamento del calcolo sia dell’IMU che della TASI sono sostanzialmente identiche per cui, in un’ottica di semplificazione degli adempimen...

IMU E TASI: ACCONTO ENTRO IL 16 GIUGNO 2016

IMU E TASI: ACCONTO ENTRO IL 16 GIUGNO 2016 Imu: soggetti tenuti al pagamento dell’imposta Tasi: elementi di vicinanza e differenze con l’Imu Calcolo di versamento dell’Imu e della Tasi Scade il 16 giugno il termine per pagare l’ acconto Imu e Tasi 2016 , da calcolare sulla base delle aliquote approvate l’anno scorso. Occorre però considerare le novità introdotte dal 2016 (tra cui l’esonero dell’abitazione principale anche per la Tasi) nonché il blocco dei tributi 2016 e quindi l’impossibilità per i Comuni di aumentare le aliquote. Per calcolare l’importo da pagare è pertanto necessario individuare la base imponibile (valore dell’immobile: catastale, contabile, venale), dopo aver inquadrato la disciplina applicabile al singolo caso (considerato peraltro che la Tasi non sempre si somma sulle medesime fattispecie Imu), anche per capire se sono previste particolari riduzioni o esenzioni. L’importo complessivo del 2016 va poi diviso in due al fine di determinare ...

Abitazioni di lusso al calcolo di IMU e TASI

Abitazioni di lusso al calcolo di IMU e TASI A decorrere dal 2014, l’ IMU   non è dovuta per le   abitazioni principali e  le relative  pertinenze , ad eccezione delle unità immobiliari “di lusso”, censite nelle categorie A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) (l’ art. 1   comma 707 lett. b) n. 2) della L. n. 147/2013 ha modificato l’ art. 13 comma 2 del DL n. 201/2011). Anche in relazione al tributo per i servizi indivisibili ( TASI ), il comma 14 dell’ art. 1  della L. n. 208/2015 (legge di stabilità 2016), modificando i commi 639 e 669 dell’art. 1 della L. n. 147/2013, ha previsto l’esclusione dall’imposizione delle abitazioni principali (fino al 2015 tutte assoggettate alla TASI a prescindere dal loro classamento), con l’eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. In conclusione,  dal 2016 , sia l’IMU che la TASI: - sono ab...

TASI da versare in base alla quota di possesso

TASI da versare in base alla quota di possesso I soggetti coobbligati sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria La TASI è dovuta da chiunque possieda o detenga, a qualsiasi titolo, le unità immobiliari assoggettate al tributo (si ricorda che per l’anno 2015 sono assoggettati al tributo i fabbricati – compresa l’abitazione principale – e le aree edificabili, mentre nulla è dovuto per i terreni agricoli). In particolare sono soggetti passivi della TASI coloro che possiedono (a titolo di proprietà, usufrutto, uso abitazione, enfiteusi o superficie) o detengono detti immobili (attraverso un contratto di locazione oppure di comodato). L’ art. 1  comma 671 della L. n. 147/2013 (legge di stabilità per l’anno 2014) stabilisce che, in caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria. La formulazione della norma aveva generato alcune perplessità con riguardo all’eventual...

Entro il 16 dicembre il saldo di IMU e TASI

Entro il 16 dicembre il saldo di IMU e TASI Rimane un mese di tempo per contribuenti e professionisti che devono calcolare l’IMU e la TASI dovute a saldo per l’anno 2015 Si avvicina il termine, fissato al 16 dicembre 2015, entro cui devono essere versati i saldi dell’IMU e della TASI per l’anno 2015. I contribuenti che intendono procedere al calcolo di quando dovuto hanno a disposizione tutte le indicazioni necessarie messe a disposizione dai Comuni. Scadeva il 28 ottobre scorso, infatti, il termine entro cui le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni nonché i regolamenti dell’IMU e della TASI per l’anno 2015 dovevano essere pubblicati sul sito  www.finanze.it , nell’apposita sezione del Portale del federalismo fiscale. A tal fine, si ricorda, i Comuni dovevano inviare tali atti entro il 21 ottobre ai sensi dell’ art. 13 , comma 13- del DL 201/2011. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adott...

Per le abitazioni principali «di lusso» rimangono IMU e TASI

Per le abitazioni principali «di lusso» rimangono IMU e TASI L’abolizione dall’anno prossimo riguarda le prime case iscritte nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9 Contrariamente a quanto anticipato da Palazzo Chigi nel  comunicato stampa  al termine del Consiglio dei Ministri del 15 ottobre, il testo del Ddl. di stabilità 2016 presentato dal Ministro dell’Economia in Senato contiene più l’eliminazione dell’IMU per le abitazioni principali classate nelle categorie A/1, A/8 e A/9. Il comma 2 dell’ art. 13  del DL 201/2011, infatti, non è stato modificato e continua ad applicarsi, quindi, anche per l’anno 2016, l’eccezione per cui i proprietari o titolari di diritti reali degli immobili “di lusso” (A/1, A/8 e A/9) adibiti ad abitazione principale devono pagare l’ Testualmente, la citata norma prevede che “L’imposta municipale propria non si applica al possesso dell’abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle clas...

Entro fine mese le dichiarazioni IMU e TASI

Entro fine mese le dichiarazioni IMU e TASI Obbligatoria la presentazione soltanto nei casi in cui le variazioni degli immobili non sono conoscibili dai Comuni In alcuni casi, se nel corso del 2014 ha avuto inizio il possesso degli immobili o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, entro il 30 giugno 2015 deve essere inviata: - la dichiarazione IMU/TASI ENC degli enti non commerciali prevista dall’ art. 91-  del DL 1/2012 e disciplinata dal DM 19 novembre 2012 n.  200 , in possesso di immobili oggetto di esenzione da IMU/TASI ai sensi dell’ art. 7  comma 1 lett. i) del DLgs. n. 504/1992; - la dichiarazione IMU/TASI “generica”. In relazione a quest’ultima, il modello, unitamente alle relative istruzioni, è stato approvato dal DM  30 ottobre 2012  e deve essere presentata nei casi in cui l’obbligo sia ancora previsto (si ricorda che il Ministero dell’Economia, con la ris. 25 marzo 2015 n.  3/DF , ha prec...