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Visualizzazione dei post da maggio, 2020

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Prorogata al 16 settembre la ripresa dei versamenti INPS sospesi

/ Daniele SILVESTRO 5-7 minuti Con la circolare n. 64/2020, preannunciata con il messaggio n. 2162/2020, l’INPS fornisce le istruzioni operative in ordine alle ulteriori disposizioni concernenti la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, introdotte dalla L. 27/2020, di conversione del DL 18/2020 (decreto “Cura Italia”) e dal DL 34/2020 (decreto “Rilancio”). Dopo aver riepilogato la normativa, l’INPS riprende le istruzioni per la corretta gestione e compilazione del flusso UniEmens, a cui sono tenute le aziende con dipendenti e i committenti obbligati alla Gestione separata, e in particolar modo i codici di autorizzazione e i codici di sospensione già indicati con il messaggio n. 2162/2020 (si veda “Sospesi i contributi per il quarto trimestre 2019 per le aziende agricole” del 27 maggio). Rispetto al suddetto messaggio, l’INPS ha comunque precisato che, in favore delle aziende agricole assuntrici di manodopera che in...

Cessione della detrazione e sconto sul corrispettivo ampliati

/ Arianna ZENI 5-6 minuti L’art. 121 del DL 34/2020 (decreto c.d. “Rilancio”) prevede che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per determinati interventi possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, alternativamente: - per il c.d. “sconto sul corrispettivo”. Si tratta di un contributo di pari ammontare alla detrazione spettante, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari; - per la cessione della detrazione. In questo caso, l’importo corrispondente alla detrazione spettante si trasforma in un credito d’imposta in capo al cessionario che a sua volta potrà cederlo ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. In deroga alle disposizioni contenute negli artt. 14 e 16 del DL 63/2013, la possibilità di cedere...

I DURC in scadenza dal 31 gennaio al 15 aprile restano validi fino al 15 giugno

/ REDAZIONE 5-7 minuti Il documento unico di regolarità contributiva (DURC) è escluso dagli atti per i quali è stato previsto, in sede di conversione in legge del DL 18/2020 (Cura Italia), l’ampliamento del periodo di scadenza e di quello riferito alla conservazione della validità dei medesimi. Questo è quanto precitato dall’INPS, con il messaggio n. 2103/2020, e dall’INAIL, con la nota operativa del 20 maggio 2020, attraverso cui hanno fornito chiarimenti riguardante il periodo di validità di tale documento, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DL 34/2020 (decreto “Rilancio”). Ricostruendo la vicenda, si ricorda che l’art. 103 comma 2 del DL 18/2020 (Cura Italia) aveva inizialmente previsto che “tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”. Il documento unico di regolarità contributiva, come comunicato dall’U...

Bonus mobilità per l’acquisto di biciclette e monopattini elettrici

/ Silvia LATORRACA 5-6 minuti Tra le norme non fiscali contenute nel DL “Rilancio”, si segnala l’art. 229, in tema di “mobilità sostenibile”. La norma riconosce un “buono mobilità” in due diverse forme (e da richiedere in momenti diversi) per l’acquisto di mezzi di trasporto privato “sostenibili”, tenuto conto che le misure di distanziamento sociale che sono state già adottate e che dovranno essere adottate nei prossimi mesi riducono la capacità del trasporto pubblico locale, incoraggiando forzatamente l’utilizzo di mezzi privati. Volendo, quindi, evitare che ciò si risolva nell’aumento del traffico di automobili, vengono introdotte norme volte ad incentivare l’acquisto di mezzi “sostenibili” di trasporto privato, come i monopattini, le biciclette, nonché l’utilizzo di mezzi di trasporto in condivisione. Le novità vengono introdotte modificando l’art. 2 del DL 14 ottobre 2019 n. 111, che aveva già introdotto alcune misure per incentivare la mobilità sostenibile nelle aree metropolitane...

Periodo di fruizione del congedo COVID-19 e bonus baby sitting raddoppiati

/ REDAZIONE 5-7 minuti Il DL 34/2020 (c.d. decreto legge “Rilancio”), in riferimento alle misure disposte in favore delle famiglie dall’art. 23 del decreto “Cura Italia” (conv. L. 27/2020), ha introdotto alcune importanti modifiche che hanno interessato la disciplina del congedo COVID-19 e del diritto di astensione dall’attività lavorativa nonché il bonus baby sitting, con aumento del relativo importo. È stata, inoltre, prevista la possibilità di utilizzare il bonus, di cui al comma 8 dell’art. 23, per l’iscrizione a centri estivi o a servizi integrativi per l’infanzia in alternativa rispetto all’acquisto dei servizi di baby sitting. Procedendo con ordine, quanto al congedo COVID-19, prima dell’intervento del decreto “Rilancio” il comma 1 del citato art. 23 del DL 18/2020 stabiliva che tale misura, per l’anno 2020, fosse fruibile a decorrere dal 5 marzo in conseguenza dei provvedimenti di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di...

Confermato lo sconto «definitivo» del primo acconto IRAP 2020

/ Stefano DE ROSA e Silvia LATORRACA 5-6 minuti L’art. 24 del DL 34/2020 (c.d. DL “Rilancio”), nel testo pubblicato in G.U., stabilisce espressamente che l’importo del primo acconto IRAP 2020 che non deve essere pagato a giugno/luglio 2020 sarà comunque escluso dal calcolo dell’imposta dovuta a saldo per il 2020. Vengono così superate le incertezze generate dalle prime bozze del DL 34/2020, in base alle quali sembrava che, se l’IRAP dovuta per il 2020 non fosse stata interamente “coperta” dalla seconda rata dell’acconto 2020 (che dovrà essere corrisposta entro il 30 novembre 2020 da parte dei soggetti “solari”), l’eccedenza a debito avrebbe dovrebbe essere recuperata in sede di saldo 2020. In base alla versione definitiva del DL, invece, al fine del calcolo del saldo IRAP 2020, dall’imposta dovuta per il 2020 (che emergerà dalla dichiarazione IRAP 2021) andrà scomputata, oltre alla seconda rata di acconto che sarà effettivamente versata entro il 30.11.2020 (per i soggetti “solari”), an...

Tax credit sanificazione e adeguamento pubblici esercizi

/ Pamela ALBERTI 5-7 minuti Credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro, credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e nuove misure di sostegno alle imprese che adottano soluzioni per ridurre il rischio di contagio. Questi i principali incentivi previsti dal DL 34/2020 (decreto “Rilancio”) per le misure adottate negli ambienti di lavoro. L’art. 125 del DL 34/2020 ha riscritto il credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro, riconosciuto agli esercenti attività d’impresa, arti e professione e agli enti non commerciali in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020, fino a un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l’anno 2020 (si veda “Credito d’imposta per la sanificazione al 60%” del 13 maggio). Rientrano in tale agevolazione le spese sostenute per: la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e istituzionale e degli strumenti utilizz...

Sismabonus ed ecobonus «combinati» sulle parti comuni

/ REDAZIONE 4-6 minuti Se gli interventi antisismici sono combinati a quelli di riqualificazione energetica, per la detrazione prevista dal comma 2-quater.1 all’art. 14 del DL 63/2013, nell’immobile deve essere presente un impianto di riscaldamento e ciò vale anche per i fabbricati “collabenti”. È uno dei chiarimenti contenuti nelle risposte ad interpello dell’Agenzia delle Entrate nn. 138 e 139 pubblicate ieri, riguardanti gli interventi antisismici combinati con quelli di riqualificazione energetica sulle parti comuni degli edifici condominiali che consentono di beneficiare dell’agevolazione fiscale dell’80% o dell’85%. Il comma 2-quater.1 in argomento prevede una detrazione nel caso di interventi sulle parti comuni condominiali finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico ed alla riqualificazione energetica (art. 1 comma 3 della L. 205/2017). In particolare, la detrazione spetta: - nel caso di interventi su parti comuni di edifici condominiali ricadenti nelle zone s...

Trasferimento della detrazione per recupero edilizio con cessione pro quota

/ Arianna ZENI 5-6 minuti L’utilizzo delle rate residue della detrazione IRPEF prevista per gli interventi di recupero edilizio di cui all’art. 16-bis del TUIR rimane in capo al venditore qualora venga ceduta solo una quota dell’unità immobiliare e non il 100% a meno che, per effetto della cessione pro quota, la parte acquirente diventi proprietaria esclusiva dell’immobile. La precisazione è fornita dall’Agenzia delle Entrate nella risposta n. 142 di ieri, 22 maggio 2020, nella quale è tornata ad occuparsi dell’individuazione del soggetto cui compete il diritto di avvalersi della detrazione IRPEF del 50% per le rate (annuali) residue qualora l’immobile già oggetto dell’intervento agevolato venga trasferito. L’art. 16-bis comma 8 del TUIR affronta espressamente due ipotesi: - quella della vendita dell’immobile; - quella del decesso del titolare dell’immobile. Nella prima ipotesi, alle vendite avvenute a partire dal 1° gennaio 2012, si applica la disciplina prevista a regime dall’art. 16...

Credito d’imposta sui canoni di locazione di tutti gli immobili a uso non abitativo

/ Pamela ALBERTI 5-7 minuti Il decreto “Rilancio” è stato firmato ieri dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sempre ieri, il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha annunciato al Tg1 che il testo sarebbe andato subito in Gazzetta Ufficiale – non ancora pubblicata al momento della chiusura del Quotidiano –, con l’immediata utilizzabilità delle sue risorse già da oggi. Il testo bollinato prevede, per contrastare gli effetti negativi delle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica, all’art. 28 un nuovo credito d’imposta sui canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo. Rispetto al precedente credito d’imposta di cui all’art. 65 del DL 18/2020, previsto solo per botteghe e negozi, la nuova agevolazione risulta più ampia, includendo tutti gli immobili destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico (compresi quelli nell’ambito dell’affitto d’azienda) o destinati all’e...

Professioni ordinistiche fuori dal contributo a fondo perduto

/ Luca FORNERO e Enrico ZANETTI 5-6 minuti Mentre dovrebbe durare ancora fino a domani la lunga attesa per vedere finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto “Rilancio” (che, è bene ricordarlo, nasceva come decreto “Aprile”), l’affinamento delle bozze verso il testo definitivo prosegue anche in questi giorni successivi all’approvazione del testo “salvo intese” da parte del Consiglio dei Ministri della scorsa settimana. Tra questi affinamenti, due in particolare meritano di essere segnalati. Il primo: cambia il testo della norma ai sensi della quale non risulta dovuto il versamento del saldo IRAP 2019 e del primo acconto IRAP 2020, entrambi in scadenza alla fine del prossimo mese di giugno. Le aspettative generate dalle dichiarazioni del Governo, in sede di approvazione “salvo intese” del decreto “Rilancio”, andavano nel senso di assicurare a tutti gli esercenti attività di impresa, arti e professioni, con ricavi o compensi 2019 non superiori a 250 milioni di euro, uno “scont...

Contributo a fondo perduto sul 20% del fatturato perso ad aprile

/ REDAZIONE 5-7 minuti Uno dei punti qualificanti del decreto Rilancio (ancora in attesa di essere pubblicato in G.U.) è la previsione di un contributo a fondo perduto, a favore di imprese (anche agricole) e professionisti colpiti dall’emergenza COVID-19 che verrà erogato previa presentazione di istanza telematica all’Agenzia delle Entrate. Si tratta di una somma una tantum che viene riconosciuta in presenza di un calo del fatturato o dei corrispettivi in aprile 2020 superiore di 1/3 rispetto allo stesso mese del 2019. Quindi, se nel mese di aprile 2019 il contribuente ha fatturato 3.000 euro, il beneficio spetta se il fatturato nel mese di aprile 2020 è minore di 2.000 euro. Il contributo spetta a condizione che il contribuente non abbia diritto alla percezione di alcune delle indennità previste dal DL 18/2020, vale a dire: - l’indennità di cui all’art. 27 del decreto riservata ai liberi professionisti, titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020, compresi i partecip...

Sanatoria per i rapporti di lavoro irregolari di agricoli, colf e badanti

/ Alice BOANO 5-7 minuti L’art. 110-bis della bozza del DL “Rilancio” prevede una sanatoria per l’emersione dei rapporti di lavoro irregolari. Tra il 1° giugno e il 15 luglio 2020 datori di lavoro e lavoratori potranno presentare apposita istanza di regolarizzazione, con modalità che verranno individuate in un apposito decreto interministeriale, con esclusivo riferimento ai settori: dell’agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse; dell’assistenza alla persona per sé stessi o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o handicap che ne limitino l’autosufficienza; del lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare. Due le procedure previste. La prima procedura riguarda i datori di lavoro, che potranno presentare istanza per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare in corso con italiani o stranieri, ovvero per concludere un contratto di lavoro di tipo subordinato con stranieri presenti ir...

Contratti a termine prorogabili temporaneamente senza causale

/ Luca NEGRINI 5-7 minuti Il legislatore dell’emergenza torna sulla disciplina dei contratti a tempo determinato con una norma di portata più ampia, dopo che in sede di conversione in legge del DL 18/2020 era stato introdotto l’art. 19-bis, per consentire la stipula di contratti a termine, anche in somministrazione, nonostante il ricorso alla cassa integrazione, ma senza intervenire sul sistema delle causali previsto dal DLgs. 81/2015 dopo le modifiche apportate dal DL 87/2018 (si veda “Possibili proroghe e rinnovi dei tempi determinati” del 24 aprile 2020). Con la bozza del decreto legge “Rilancio”, come richiesto da più parti, viene temporaneamente sospeso il sistema delle causali per le proroghe ed i rinnovi, stabilendo che in deroga all’art. 21 del DLgs. 81/2015, “per far fronte al riavvio delle attività in conseguenza all’emergenza epidemiologica da COVID-19, è possibile rinnovare o prorogare fino al 30 agosto 2020 i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato in essere” a...

Altri due mesi per la NASpI in scadenza tra il 1° marzo e il 30 aprile

/ Mario PAGANO 5-6 minuti Dalla bozza del decreto c.d. “Rilancio” emergono diverse novità in materia di ammortizzatori sociali, non solo per quelli in costanza di rapporto di lavoro, ma anche per quelli che agiscono in caso di disoccupazione involontaria (come la NASpI e la DIS-COLL), alcune delle quali legate anche al lavoro nel settore agricolo. La prima novità riguarda la modifica dell’art. 40 comma 1 del DL 18/2020 convertito (Cura Italia) in materia di sospensione delle misure di condizionalità, che passa, dagli attuali due, a quattro mesi. Pertanto, gli obblighi connessi alla fruizione del reddito di cittadinanza e i relativi termini previsti, le misure di condizionalità e i relativi termini previsti per i percettori di NASpI, DIS-COLL, nonché per i beneficiari di integrazioni salariali, sono sospesi fino al 17 luglio 2020. Resta ferma, comunque, la fruizione dei benefici economici da parte del soggetto. La sospensione pari a quattro mesi opererebbe anche per gli adempimenti in m...

Non slitta il termine di emissione della fattura anche se il dodicesimo giorno è festivo

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO 5-6 minuti L’obbligo di emissione della fattura – sia essa analogica o elettronica – non rientra fra gli adempimenti compresi nel perimetro di applicazione del disposto di cui all’art. 7 comma 1 lettera h) del DL 70/2011, in forza del quale possono essere rinviati al primo giorno lavorativo successivo i versamenti e gli adempimenti previsti da norme riguardanti l’Amministrazione finanziaria “che scadono il sabato o in un giorno festivo”. Così si è espressa l’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 129 pubblicata nella giornata di ieri. Il caso, tutt’altro che infrequente, riguarda un soggetto passivo il quale, dovendo certificare un’operazione effettuata in data 31 dicembre 2019, ha emesso (cioè a dire: trasmesso al Sistema di Interscambio) la fattura il 13 gennaio 2020, essendo il 12 un giorno festivo, ritenendo applicabile anche a tale fattispecie il già citato art. 7 del DL 70/2011. Va innanzitutto ricordato che alla luce di quanto disp...

Possibile richiedere alla CNPADC il contributo per l’affitto dello studio

/ Alice BOANO 3-4 minuti Ci sarà tempo fino al 15 giugno per richiedere alla Cassa di previdenza dei dottori commercialisti il contributo a fondo perduto per il pagamento del canone di locazione del proprio studio professionale. A renderlo noto è lo stesso ente di previdenza che, a partire da ieri, ha messo a disposizione degli iscritti la modulistica da compilare per poter presentare la domanda. Si potrà fare tutto on line: accedendo all’area riservata del portale della CNPADC, i soggetti interessati potranno usufruire del servizio CSA, allegando alla domanda la copia del contratto di locazione o sublocazione e la documentazione di avvenuto pagamento dei canoni per i mesi rispetto ai quali si chiede il contributo. “Crediamo sia fondamentale – commenta Walter Anedda, Presidente della Cassa – offrire un servizio agile per la richiesta di un contributo che può risultare importante per chi in questi mesi ha avuto difficoltà a incassare i compensi ma ha comunque dovuto sostenere delle spes...

Istituiti i codici tributo per versare l’IMI

/ Alice BOANO 2-3 minuti L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 23 pubblicata ieri, ha istituito i codici tributo per il versamento, con modello F24, dell’imposta municipale immobiliare (IMI) ex art. 1 della L. n. 3/2014 della Provincia Autonoma di Bolzano. Si ricorda che tale norma ha istituito, dal 2014, l’IMI, che sostituisce integralmente sul proprio territorio le imposte comunali immobiliari istituite con leggi statali, anche relative alla copertura di servizi indivisibili. Il versamento deve essere eseguito con modello F24 e le modalità devono essere stabilite dai provvedimenti di approvazione del modello e dei codici tributo dell’Agenzia delle Entrate. Inoltre, dal 1° ottobre 2017, il versamento spontaneo delle entrate tributarie dei Comuni e degli altri enti locali può essere effettuato, tra l’altro, mediante il sistema dei versamenti unitari. Dunque, per consentire il versamento con F24 dell’IMI l’Agenzia ha ieri istituito i codici tributo: - “3980” denominato “IMI - P...

IRAP, esclusione del saldo 2019 e del primo acconto 2020 ad ampio raggio

/ Luca FORNERO 5-7 minuti Il c.d. DL “Rilancio”, nella versione risultante a seguito dell’approvazione definitiva del Consiglio dei Ministri di ieri, conferma, per imprese e lavoratori autonomi, l’esclusione dal versamento del saldo IRAP relativo al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019 (2019, per i “solari”) e della prima rata dell’acconto IRAP relativo al periodo di imposta successivo (2020, per i “solari”). Rispetto alle anticipazioni dei giorni scorsi, mutano, tuttavia, i requisiti che attribuiscono il diritto a fruire dello “sconto fiscale”. Innanzitutto, la misura viene estesa anche ai “piccoli”, essendone prevista l’applicazione alle imprese e ai lavoratori autonomi con, rispettivamente, ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del DL (vale a dire, nel 2019, per i soggetti “solari”). Le bozze circolate nei giorni scorsi, invece, prevedevano che dal beneficio fossero esclusi a...

Ecobonus al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021

/ Gianluca ODETTO 5-7 minuti Il decreto “Rilancio”, approvato ieri dal Governo, prevede il potenziamento delle agevolazioni attualmente esistenti per determinati interventi volti al risparmio del consumo di energia. In particolare, la norma incrementa al 110% l’aliquota della detrazione spettante per specifici interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, nel caso le spese siano sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, prevedendo altresì che l’agevolazione debba essere ripartita in 5 rate di pari importo. Per tutti gli interventi agevolati per i quali viene innalzata la detrazione al 110%, oltre che per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis comma 1 lett. a) e b) del TUIR e per tutti quelli di riqualificazione energetica degli edifici previsti dall’art. 14 del DL 63/2013, inoltre, verrebbe prevista la possibili...

Rata INPS artigiani e commercianti dei soci di società, scadenza 18/05/20?

La prima rata Inps artigiani e commercianti scade il 16/05, posticipato al 18/05 dato che il 16 è sabato, e ancora non è chiarito se possa essere versata entro il termine del 30/06 anche da parte dei soci, verificato il requisito del decremento del fatturato/corrispettivi del 33% (o del 50% per le imprese di più grandi dimensioni) sul mese di aprile (del 2020 rispetto al medesimo mese del 2019). L'Inps ha già avuto modo di esaminare la questione con la circolare n. 52 del 9 aprile 2020, senza fare cenno alla questione (non affrontata neppure dall'Agenzia delle entrate con la CM 9/2020). Dunque, in assenza di un chiarimento ufficiale occorre applicare il disposto di legge, il quale: ammette alla proroga del versamento della 1° rata "fissa" dell'IVS l'impresa individuale che ha subito il decremento di fatturato ma non anche i soci della società che ha subito il medesimo decremento. È possibile che intervenga una qualche comunicazione dell'ultima or...

Prima rata IMU entro il 16 giugno senza sospensione

/ Stefano SPINA 5-7 minuti Entro il 16 giugno 2020 deve essere versata la prima rata dell’IMU per l’anno 2020. Ad oggi, infatti, salvo futuri interventi legislativi, il termine non ha subito alcuna sospensione. A decorrere dal 2020, i commi 738-783 dell’art. 1 della L. n. 160/2019 (legge di bilancio 2020) hanno previsto l’abrogazione della IUC di cui all’art. 1 comma 639 della L. n. 147/2013, ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI) ed hanno riscritto la disciplina dell’IMU. Dal 1° gennaio 2020, quindi, la TASI è abolita. Con riguardo all’IMU, nella maggior parte dei casi le regole per l’assoggettamento ed il calcolo dell’imposta rimangono sostanzialmente identiche, ma vi sono delle differenze che è necessario conoscere al fine di potere procedere correttamente al versamento della prima rata per l’anno 2020 (si veda il Capitolo 18 del Quaderno 151). Anche per l’IMU 2020 è prevista l’esenzione per l’abitazione principale (ad esclusione di quelle accatastate...