Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da giugno, 2022

Tutti gli articoli

Mostra di più

Da domani forfetari con obbligo di e-fattura ed esterometro in formato XML

Esonerati da adempimenti elettronici gli acquisti non territorialmente rilevanti sotto i 5.000 euro Il numero di file XML che transitano dal Sistema di Interscambio aumenterà dal 1° luglio, in seguito all’ampliamento del perimetro dei soggetti interessati dall’obbligo di emissione della fattura elettronica e all’entrata in vigore delle nuove modalità di trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere. Da domani, saranno tenuti all’emissione di e-fattura via SdI anche (art. 18 del DL 36/2022, convertito con la legge 29 giugno 2022 n. 79, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di ieri) i soggetti passivi che hanno aderito al “regime di vantaggio” o che adottano il regime forfetario, i quali, nel periodo precedente, hanno conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, superiori a 25.000 euro, nonché coloro che hanno esercitato l’opzione di cui agli artt. 1 e 2 della L. 398/91, e che nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito, dall’esercizio di attività commercia...

Dal 1° luglio obbligo di fattura elettronica verso San Marino

Cessa il periodo in cui era garantita l’emissione cartacea su base facoltativa Nei recenti decreti in materia fiscale (DL 36/2022 e DL 73/2022, in corso di conversione in legge), non consta un differimento dei nuovi obblighi di fatturazione elettronica per gli scambi con San Marino secondo l’art. 12 del DL 34/2019. Rimane confermato quanto previsto dal DM 21 giugno 2021 e, dunque, l’obbligo dal 1° luglio 2022 di emettere fattura elettronica, trasmessa al Sistema di Interscambio, per documentare le cessioni di beni nei confronti di operatori di San Marino e gli acquisti di beni da tali soggetti. Le modalità di predisposizione, trasmissione e ricezione delle e-fatture seguono le medesime regole previste per la fatturazione elettronica delle operazioni “interne” (cfr. provv. Agenzia delle Entrate nn. 89757/2018 e 211273/2021). L’art. 2 comma 2 del DM 21 giugno 2021 stabilisce che l’emissione dell’e-fattura non è obbligatoria “per le ipotesi escluse da disposizioni di legge”. La suddetta d...

Agevolazione per recupero edilizio fruibile direttamente in dichiarazione

Nel modello REDDITI PF 2022 devono essere compilati i righi RP41-RP47 Per le spese documentate sostenute tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2024, per gli interventi volti al recupero edilizio degli edifici, ai sensi dell’art. 16-bis del TUIR, spetta la detrazione IRPEF del 50% fino a un ammontare complessivo delle spese non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare, che deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Ove si intenda fruire dell’agevolazione direttamente nella propria dichiarazione dei redditi devono essere compilati i righi RP41-RP47 del modello REDDITI PF (i medesimi righi devono essere compilati per la detrazione “acquisti” spettante ai sensi dell’art. 16-bis comma 3 del TUIR). Nel caso si intenda optare, in luogo della fruizione in dichiarazione, per la cessione del credito o per il c.d. “sconto sul corrispettivo”, di cui all’art. 121 del DL 34/2020, relativamente alle spese sostenute negli anni dal 2020 al 2024 (2025 con superbonus di cui all’art....

Deroga del riparto spese condominiali e detrazioni per interventi edilizi

Cerchi un amministratore? Detrazioni fiscali e deroga del riparto delle spese: la risposta dell'AdE n. 499/2021 Per quanto possa apparire inverosimile, nella realtà non raramente accade che solo alcuni condomini siano disposti a sostenere le spese dell'intervento sulla parte comune e che siano disposti a sostenere anche interamente la spesa. Ed in proposito non è infrequente la domanda: costoro possono sostenere da soli le spese e dunque fruire delle detrazioni fiscali? E c'è anche chi si chiede se la risposta cambi se il condominio è privo di amministratore (perché non obbligato a nominarlo). A dette domande risponde l'Agenzia delle Entrate nella risposta ad interpello n. 499 del 2021. Il contenuto dell'atto è in sintesi il seguente: un solo condomino può sostenere da solo le spese dell'intervento sulla parte comune, se tutti gli altri sono d'accordo. Questo vale anche nel condominio sprovvisto di amministratore in quanto non obbligatorio nominarlo. Il cond...

Superbonus con limiti per gli immobili sottoposti a vincoli

La fruizione del beneficio è ammessa per i soli interventi trainati di efficienza energetica Con tre risposte a interpello pubblicate ieri, 23 giugno 2022, l’Amministrazione finanziaria è tornata a fornire chiarimenti sulla fruizione del superbonus del 110% ex art. 119 del DL 34/2020 per gli enti del Terzo settore, nonché nell’ipotesi di interventi effettuati su immobili sottoposti ai vincoli previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (per un primo commento alla circ. 23 giugno 2022 n. 23 si veda “Dall’Agenzia maxi riepilogo sulla disciplina del superbonus” di oggi). Con riferimento a tale ultimo ambito, nella risposta n. 341 l’Agenzia ha, in primo luogo, ribadito come, se per effetto dei vincoli cui è sottoposto il condominio non sia possibile effettuare neanche uno degli interventi c.d. “trainanti”, il superbonus del 110% potrà comunque generalmente trovare applicazione con riferimento alle spese sostenute per gli interventi c.d. “trainati” di efficienza energetica di cui...

Dall’Agenzia maxi riepilogo sulla disciplina del superbonus

La circ. n. 23/2022 deel’AdE  si sofferma su beneficiari, edifici interessati, interventi, spese ammesse e opzioni Con la corposa circolare n. 23 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un’analisi della disciplina del c.d. “superbonus” introdotto dall’art. 119 del DL 34/2020. Relativamente alle spese sostenute nella finestra temporale agevolata, infatti, la norma in argomento ha previsto il potenziamento al 110% delle detrazioni “edilizie” spettanti con riguardo a interventi che già risultavano agevolati: - dall’ecobonus, di cui all’art. 14 del DL 63/2013; - dal sismabonus, di cui all’art. 16 del DL 63/2013, ivi compresa la versione “acquisti”, di cui al comma 1-septies dell’art. 16; - dalla detrazione IRPEF per interventi di installazione di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo integrati in tali impianti, nonché per interventi di superamento o di eliminazione delle barriere architettoniche, ai sensi delle lett. e) e h) dell’art. 16-bis del TUIR; - dal bonus “colonnin...

Una tantum ai dipendenti anche con la retribuzione di giugno erogata a luglio

L’INPS ha fornito chiarimenti sulla retribuzione nella quale riconoscere l’indennità di 200 euro L’indennità una tantum di 200 euro ex art. 31 del DL 50/2022 per i lavoratori dipendenti può essere riconosciuta dal datore di lavoro sia con la retribuzione del mese di competenza luglio 2022, sia con la retribuzione del mese di competenza giugno 2022 erogata a luglio. L’INPS ha fornito la precisazione ieri con il messaggio n. 2505, mediante il quale aggiorna altresì le istruzioni per la compilazione dei flussi UniEmens dettate con il precedente messaggio n. 2397/2022. Si ricorda che l’art. 31 del DL 50/2022 riconosce un’indennità una tantum di 200 euro ai lavoratori dipendenti di cui all’art. 1 comma 121 della L. 234/2021, non titolari dei trattamenti di cui all’art. 32 e che nel primo quadrimestre dell’anno 2022 hanno beneficiato dell’esonero dello 0,8% della quota IVS a loro carico per almeno una mensilità. L’indennità è riconosciuta in via automatica per il tramite dei datori di lavoro...

Versamenti derivanti dai modelli REDDITI e IRAP 2022 entro il 30 giugno

Sono da pagare, senza la maggiorazione dello 0,4%, gli importi a saldo relativi al 2021 e l’eventuale primo acconto per il 2022 Entro il termine del 30 giugno 2022, salvo proroghe, è necessario effettuare i pagamenti relativi al saldo 2021 e al primo acconto 2022 derivanti dai modelli REDDITI 2022 e IRAP 2022 relativi al periodo d’imposta 2021, senza la maggiorazione dello 0,4%. Ai sensi dell’art. 17 del DPR 435/2001, infatti, le persone fisiche, le società di persone e i soggetti equiparati (ad esempio gli studi professionali associati), nonché i soggetti IRES “solari”, sono tenuti a versare il saldo e il primo acconto derivanti dai modelli REDDITI e IRAP entro il 30 giugno. Il comma 2 del medesimo articolo prevede che i versamenti possano essere effettuati entro il 30° giorno successivo al termine previsto, maggiorando le somme da versare dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo. Cadendo il 30 luglio 2022 di sabato, vi è un differimento del termine a lunedì 1° agosto 2022 e, su...

L’errore formale nella comunicazione di opzione per i bonus edilizi non invalida la cessione del credito

Con la risposta n. 5 fornita in occasione di Telefisco del 15 giugno 2022, l’Agenzia delle Entrate ha reso importanti chiarimenti in merito alle soluzioni prospettabili in caso di errori commessi nella compilazione delle comunicazioni delle opzioni di cessione del credito o di c.d. sconto sul corrispettivo relative alle detrazioni edilizie ex art. 121 del DL 34/2020, una volta decorso il termine ultimo per l’annullamento o la sostituzione delle predette comunicazioni a norma del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 3 febbraio 2022 n. 35873 (quinto giorno del mese successivo a quello di invio).  L’Agenzia ha anzitutto annunciato la prossima pubblicazione di una circolare ove verranno illustrate le soluzioni operative relative agli errori di maggior riscontro nella prassi.  Ciò precisato, in riferimento agli errori di natura formale, che non incidono sulla determinazione del credito di imposta (ad esempio, l’errata indicazione dei dati catastali, del numero dei SAL, della ti...

Invio degli INTRASTAT posticipato alla fine del mese successivo

Modifiche dei termini anche per l’invio delle LIPE del secondo semestre e il versamento del bollo Con il DL “Semplificazioni fiscali”, approvato ieri dal CdM, si prospettano significative modifiche nel calendario fiscale riguardante l’IVA. In primo luogo, il decreto – secondo la bozza del testo a nostra disposizione – stabilisce una nuova periodicità di invio degli elenchi INTRASTAT. Con l’intervento sul testo dell’art. 50 comma 6-bis del DL 331/93, infatti, la presentazione degli elenchi avverrà “entro il mese successivo al periodo di riferimento”. In sostanza, invece che entro il giorno 25, i modelli potranno essere trasmessi entro l’ultimo giorno del mese, ferma restando la proroga al primo giorno feriale successivo dei termini in scadenza di sabato o in un giorno festivo (art. 7 comma 1 lett. h) del DL 70/2011). La novità interessa sia la presentazione degli elenchi su base mensile, sia quella su base trimestrale. Il DL non individuerebbe una precisa decorrenza della nuova discipli...

Modificate le disposizioni attuative per l’esercizio delle opzioni per le «detrazioni edilizie»

Il provv. dell’Agenzia delle Entrate di ieri, 10 giugno 2022, n. 202205 ha modificato le disposizioni di attuazione per l’esercizio delle opzioni di cessione del credito o di c.d. sconto sul corrispettivo in relazione alle detrazioni edilizie, di cui all’art. 121 del DL 34/2020, recate dal provv. Agenzia delle Entrate 3 febbraio 2022 n. 35873.  Tali modifiche sono state rese necessarie in ragione delle novità normative che hanno interessato la disciplina che regola dette opzioni. In particolare, l’art. 28 del DL 4/2022 (modificato in sede di conversione dalla L. 25/2022) ha introdotto:  - la possibilità di effettuare due ulteriori cessioni dei crediti a favore di banche e intermediari finanziari iscritti all’albo di cui all’art. 106 del DLgs. 385/93, di società appartenenti a un gruppo bancario iscritto all’albo di cui all’art. 64 del DLgs. 385/93 o di imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia ai sensi del DLgs. 209/2005; - il divieto, per i crediti derivanti d...

Al contribuente l’onere di controllo del CCNL nei contratti di subappalto

Potrebbero essere consegnati dal general contractor/appaltatore con ampi «omissis» su tutte le parti «sensibili» dell’accordo economico Il comma 43-bis dell’art. 1 della L. 234/2021 subordina il riconoscimento del superbonus 110% e degli altri bonus edilizi all’indicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro edile, applicato ai dipendenti dal soggetto che esegue i lavori edili, nell’atto di affidamento dei lavori e nelle relative fatture, quando i lavori sono complessivamente superiori a 70.000 euro (tenendo conto a tale fine anche delle spese relative ai lavori non edili) e quando l’avvio dei lavori è successivo al 27 maggio 2022. La circ. Agenzia delle Entrate 27 maggio 2022 n. 19 (§ 8) ha però puntualizzato, “nell’ottica di semplificazione degli adempimenti per i contribuenti e della tutela dell’affidamento degli stessi”, che i lavori edili avviati successivamente al 27 maggio 2022 restano comunque esclusi dagli obblighi di cui al comma 43-bis se l’atto di affidamento dei m...

Ripubblicata dall’Agenzia delle Entrate la circolare sulla cessione dei bonus edilizi

Nella stessa giornata della sua pubblicazione è stata aggiornata la circolare n. 19/2022 dell’Agenzia delle Entrate con la quale sono forniti chiarimenti in relazione alle disposizioni che negli ultimi mesi hanno interessato le detrazioni “edilizie” e le regole per la loro cessione, mediante sconto sul corrispettivo o cessione ai sensi dell’art. 121 del DL 34/2020. Rispetto alla versione originaria si segnalano le seguenti modifiche: - al fondo del § 6 (p. 29) è stato aggiunto il periodo “Considerato, inoltre, che la disciplina relativa alle polizze assicurative di cui al comma 14 dell’articolo 119 non è richiamata dall’articolo 121, comma 1-ter, lettera b), relativo ai Bonus diversi dal Superbonus, si ritiene che, per questi ultimi, la stipula della polizza non sia richiesta”; - al § 8 (p. 33) le parole “A questo proposito è opportuno precisare che resta fermo, in ogni caso, il rispetto delle previsioni…” sono state sostituite con “Si ricorda che, per finalità diverse dalla detraibili...

Autodichiarazione aiuti di Stato anche con compilazione del quadro RS

L’Agenzia conferma l’obbligatorietà dell’adempimento, ma sul termine del 30 giugno dovrebbe a breve arrivare una proroga La compilazione del prospetto “aiuti di Stato” del quadro RS del modello REDDITI 2022 non esonera i contribuenti dalla presentazione dell’autodichiarazione relativa agli aiuti di Stato. La conferma di quello che, fino a ieri, era possibile desumere solo dall’analisi delle istruzioni correlate all’autodichiarazione e ai modelli REDDITI 2022 e da alcuni chiarimenti forniti in sede di risposta a interrogazioni parlamentari, arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate (si veda “La compilazione del quadro RS non sostituisce l’autodichiarazione aiuti di Stato” del 24 maggio 2022). In una lettera inviata ai Garanti dei contribuenti che, attivati dalle associazioni sindacali dei commercialisti, chiedevano delucidazioni in merito alla legittimità dell’adempimento e alle eventuali violazioni dello Statuto del contribuente, il Direttore Ruffini scrive: “Sempre nell’ottica de...

Ricorso al TAR contro l’autodichiarazione sugli aiuti di Stato

Cinque associazioni sindacali dei commercialisti impugnano il provvedimento emanato dall’Agenzia delle Entrate il 27 aprile Dopo i comunicati stampa in cui, a più riprese, si denunciava l’illegittimità dell’adempimento, e la richiesta di intervento inoltrata ai Garanti del contribuente, sull’autodichiarazione relativa agli aiuti di Stato arriva anche il ricorso al TAR del Lazio. A presentarlo, nella giornata di ieri, cinque associazioni sindacali dei commercialisti (AIDC, ANC, SIC, UNAGRACO, UNGDCEC) e circa una trentina di soggetti tra professionisti e singoli contribuenti, che hanno impugnato dinanzi al tribunale amministrativo il provvedimento n. 143438 del 27 aprile scorso, con cui l’Agenzia delle Entrate definiva contenuto, modalità e termini di presentazione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio prevista in attuazione del DM 11 dicembre 2021. Due i motivi principali su cui si fonda il ricorso: il contrasto con le norme contenute nello Statuto del contribuente e l’eccess...

Sull’obbligo di SOA per i bonus edilizi da chiarire decorrenza e soglie

Ancora dubbi sulla tempistica di applicazione delle nuove disposizioni sulla certificazione e sul computo dei 516.000 euro di importo dei lavori Urgono chiarimenti ufficiali in relazione al neo introdotto obbligo di certificazione SOA ai fini del riconoscimento del superbonus di cui all’art. 119 del DL 34/2020 e degli altri bonus edilizi di cui al successivo art. 121. Il comma 4 dell’art. 10-bis del DL 21/2022 stabilisce che le nuove disposizioni “non si applicano ai lavori in corso di esecuzione alla data del” 21 maggio 2022, “nonché ai contratti di appalto o di subappalto aventi data certa, ai sensi dell’articolo 2704 del codice civile, anteriore alla data” del 21 maggio 2022. Questa formulazione della decorrenza sembrerebbe implicare inevitabilmente che le nuove disposizioni si applicano a tutti i contratti di appalto o di subappalto stipulati a decorrere dal 21 maggio 2022 (si veda “Ancora pochi giorni per evitare la stretta SOA” del 16 maggio 2022). Se prudenza suggerisce di ragio...

Domande entro il 30 giugno per gli arretrati dell’assegno unico

Per le domande presentate dal 1° luglio l’assegno decorrerà a partire dal mese successivo La decorrenza dell’assegno unico e universale, istituito dal DLgs. 230/2021 e operativo dal mese di marzo 2022, varia in base al momento di presentazione delle domande. In particolare, c’è tempo fino al 30 giugno 2022 per ottenere le mensilità arretrate dallo scorso marzo, mentre per le domande presentate dal 1° luglio in avanti la prestazione decorrerà dal mese successivo a quello di presentazione della domanda. Ad esclusione dei percettori di reddito di cittadinanza (Rdc), per i quali invece la prestazione è riconosciuta d’ufficio integrando la quota mensile di RdC, l’assegno unico e universale spetta ai nuclei familiari con figli a carico, in presenza di precisi requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno, presentando domanda telematica direttamente sul sito dell’INPS tramite l’apposito servizio, contattando i numeri gratuiti o avvalendosi dei servizi dei Patronati. La domanda può essere p...

Salvi i bonus edilizi indicando il CCNL nel solo atto di affidamento dei lavori

Limite di 70.000 euro da verificare con riguardo a tutti i lavori effettuati, non soltanto alla parte dei soli lavori edili I chiarimenti della circ. Agenzia delle Entrate n. 19/2022 (§ 8), in materia di obbligo di indicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro sui contratti di affidamento dei lavori edili, ai fini del riconoscimento dei bonus edilizi applicabili sulle relative spese, meritano particolare attenzione, non fosse altro perché la circolare medesima puntualizza che tali chiarimenti sono stati rilasciati di concerto con il Ministero del Lavoro e, non trattandosi di materia prettamente fiscale, a nulla servirà presentare in merito istanze di interpello alle competenti articolazioni dell’Agenzia delle Entrate. Premesso che l’obbligo di indicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro, di cui al comma 43-bis dell’art. 1 della L. 234/2021, si applica sui lavori edili di cui all’allegato X al DLgs. 81/2008, avviati successivamente al 27 maggio 2022, il cui impor...