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Visualizzazione dei post da gennaio, 2023

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Asseverazione di congruità per detrarre le spese per il rilascio del visto di conformità

Secondo la DRE Lombardia l’onorario professionale per l’apposizione del visto, per poter essere detratto, deve rientrare nel computo metrico Sin dalla prima applicazione della disciplina del superbonus e delle opzioni di sconto o cessione, di cui agli artt. 119 e 121 del DL 34/2020, non vi sono stati dubbi di sorta sul fatto che l’attestazione di congruità delle spese, a cura del tecnico abilitato, dovesse comprendere anche tutte le spese professionali di natura tecnica collegate all’intervento agevolato, ma ben più di qualche perplessità sussisteva (e, in realtà, sussiste tuttora) in merito al fatto che detto obbligo si estendesse anche alle spese professionali eventualmente sostenute per l’ottenimento del visto di conformità. Premesso che, nella sua configurazione iniziale, la disciplina prevedeva l’obbligo di visto di conformità limitatamente al caso del superbonus fruito mediante esercizio delle opzioni di sconto o cessione (mentre, a decorrere dal 12 novembre 2021, tale obbligo è ...

Data di convocazione dell’assemblea straordinaria condominiale irrilevante per il 110%

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2023 relative a interventi che danno diritto al superbonus, l’aliquota della detrazione è ridotta dal 110% al 90%, ma in modo non così lineare.   La novità è stata introdotta dall’art. 9 comma 1 lett. a) n. 1 del DL 176/2022 che, modificando il primo periodo dell’art. 8-bis dell’art. 119 del DL 34/2020, ha stabilito che per gli interventi effettuati dai condomini e dalle persone fisiche su parti comuni di edifici interamente posseduti fino a 4 unità, ma anche dalle persone fisiche per gli interventi sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso condominio o dello stesso edificio e per gli interventi effettuati da Onlus, ODV e APS iscritte negli appositi registri, il superbonus spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, nella misura del 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, ma che per quelle sostenute nel 2023 scende al 90% (per le spese sostenute nel 2024 e nel 2025 l’aliquota scenderà ancora, ris...

Sistema Tessera Sanitaria

 Sistema Tessera Sanitaria Entro il mese di febbraio 2023 i cittadini possono esercitare il diritto di opposizione all’invio dei dati delle proprie spese sanitarie all’Agenzia delle entrate ai fini della precompilazione della propria dichiarazione dei redditi per l’anno 2022. Entro il 31 gennaio 2023 va effettuata la trasmissione telematica dei dati di spesa sanitaria (e veterinaria) del secondo semestre dell'anno 2022, ai fini della predisposizione del modello precompilato 730 e Redditi PF 2023. Per le spese sostenute dal 1 ° gennaio 2023, inoltre, il termine di trasmissione telematica dei dati delle spese sanitarie diviene “mensile”, non più semestrale. Il termine per la trasmissione è fissato alla fine del mese successivo alla data del documento fiscale: entro il 28 febbraio 2023, scade l’invio dei dati relativi a gennaio 2023.

Superbonus su tutti i 96 mila euro di spesa per le comunità energetiche

Intero ammontare della spesa agevolabile con la detrazione del 110% per le comunità con i requisiti richiesti dall’art. 119 comma 10-bis del DL 34/2020 La L. 197/2022 (legge di bilancio per il 2023) ha aggiunto un terzo periodo al comma 16-ter dell’art. 119 del DL 34/2020, ai sensi del quale, tra i soggetti che possono beneficiare del superbonus, vi sono anche le “comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non commerciali o di condomini che aderiscono alle configurazioni di cui all’articolo 42-bis del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazione dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8” che installano impianti a fonte rinnovabile fino a 200 kW di potenza, “gestiti da soggetti che aderiscono alle configurazioni di cui al citato articolo 42-bis del decreto-legge n. 162 del 2019”. Il comma 16-ter dell’art. 119 del DL 34/2020 stabilisce infatti che “le disposizioni del comma 5” (ossia quelle che prevedono l’applicazione del superbonus sugli interventi di...

Agevolazioni prima casa under 36 applicabili fino al 31 dicembre 2023

L’Amministrazione finanziaria aggiorna la Guida sull’acquisto della casa L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la Guida all’acquisto della casa con le novità della legge di bilancio 2023 in tema di agevolazioni prima casa under 36. La Guida, rivolta agli acquirenti persone fisiche, si sofferma sui profili fiscali dell’operazione di acquisto dell’abitazione, sia ove l’acquisto avvenga tra privati, sia ove avvenga tra privati e impresa. Dopo un suggerimento sull’utilità di effettuare una verifica sui dati catastali e ipotecari prima dell’acquisto, l’Agenzia si sofferma sul contratto preliminare. In particolare, viene ricordato che il contratto preliminare di compravendita immobiliare è soggetto a obbligo di registrazione entro 30 giorni (anche ove non redatto in forma pubblica) e comporta l’obbligo di versare l’imposta di registro fissa di 200 euro (indipendentemente dal prezzo della compravendita), nonché l’imposta di bollo nella misura di 16 euro ogni 4 facciate (o 100 righe) per le sc...

Flat tax incrementale con franchigia sul maggior reddito del triennio

La conferma è stata data dall’Agenzia delle Entrate nel corso di un incontro con la stampa specializzata Nel corso del Videoforum di ItaliaOggi che si è tenuto ieri, sono stati forniti chiarimenti in relazione alla flat tax incrementale e alla fuoriuscita immediata dal regime forfetario in conseguenza del superamento in corso d’anno del limite di 100.000 euro di ricavi e compensi. La flat tax incrementale è stata introdotta dalla legge di bilancio 2023 e consiste in un’imposta fissa del 15%, sostitutiva di IRPEF e relative addizionali, da applicare sulla quota di reddito maturato nel 2023 in eccedenza rispetto al più elevato tra quelli del triennio precedente. La misura interessa le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni, diversi da quelli che applicano il regime forfetario di cui alla L. 190/2014. La base imponibile dell’imposta sostitutiva, che non può superare in ogni caso l’ammontare di 40.000 euro, è determinata dalla “differenza tra il reddito d’impresa ...

Aumentano i ricavi per la contabilità semplificata e la liquidazione mensile IVA

Con l’intervento della L. 197/2022 (legge di bilancio 2023), per gli esercenti attività d’impresa (diversi dalle società di capitali), i limiti di ricavi per l’utilizzo della contabilità semplificata, di cui all’art. 18 del DPR 600/73, sono stati incrementati: - da 400.000 a 500.000 euro, per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi; - da 700.000 a 800.000 euro, per le imprese aventi per oggetto altre attività. L’intervento produce effetti anche con riguardo all’opzione per la liquidazione IVA con periodicità trimestrale e al regime di determinazione forfetaria del reddito d’impresa di cui all’art. 145 del TUIR per gli enti non commerciali. I nuovi limiti vanno considerati facendo riferimento ai ricavi dell’anno precedente (circ. Agenzia delle Entrate n. 80/2001, ris. n. 293/2007, circ. n. 11/2017, § 2). Pertanto, per l’utilizzo del regime nell’anno 2023, le imprese devono verificare se, nel precedente anno 2022, sono stati o meno superati i limiti di 500.000 e di 800.000 e...

Pronto l’applicativo per inviare la domanda di rottamazione dei ruoli

È possibile scegliere quali carichi rottamare Ieri l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo a disposizione l’applicativo per presentare la domanda di rottamazione dei ruoli di cui all’art. 1 commi 231 e ss. della L. 197/2022. Rammentiamo che per effetto della rottamazione dei ruoli sono stralciati tutti gli interessi compresi nei carichi (in primo luogo, quindi, gli interessi da ritardata iscrizione a ruolo), le sanzioni amministrative, gli interessi di mora e gli aggi di riscossione. Dal punto di vista procedurale: - entro il 30 aprile 2023 va trasmessa la domanda di rottamazione con cui si indica il numero di rate in cui si intende pagare il debito (massimo 18) e ci si impegna a rinunciare ai giudizi pendenti; - entro il 30 giugno 2023 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione liquida gli importi da versare, al netto di quelli già pagati e di quelli stralciati ex art. 1 commi 222 e ss. della L. 197/2022 (si tratta dello stralcio automatico dei ruoli 2000-2015 sino a 1.000 euro). Vengon...

Obblighi informativi anche per i contratti di prestazione occasionale

Anche ai lavoratori impiegati mediante gli ex voucher devono essere fornite le informazioni previste dal decreto Trasparenza La legge di bilancio 2023 (L. 197/2022) ha introdotto misure finalizzate al rilancio delle prestazioni occasionali (ex voucher) da rendere mediante libretto famiglia o contratto di prestazione occasionale. Con il comma 342 dell’art. 1 è stata innalzata a 10.000 euro la soglia di compenso massimo erogabile da ciascun utilizzatore e aumentato fino a 10 dipendenti l’organico dei datori di lavoro che potranno fare ricorso al contratto per prestazione occasionale. Vedremo in prospettiva se le modifiche normative coglieranno nel segno e riusciranno a rendere più appetibile ed utilizzabile una figura contrattuale che è stata per varie ragioni scarsamente utilizzata. In tal senso va considerato che, anche rispetto ai lavoratori impiegati mediante il contratto per prestazione occasionale, il decreto “Trasparenza” (DLgs. 104/2022) ha esteso i medesimi obblighi informativi ...

Comunicazione di riduzione delle retribuzioni presunte entro il 16 febbraio

Ridurre i salari presunti significa diminuire la base per il calcolo del premio anticipato dovuto all’INAIL Come precisato nell’annuale lettera INAIL che illustra calendario, sconti e adempimenti dell’autoliquidazione, i datori di lavoro che presumono di erogare nell’anno 2023 retribuzioni per un importo inferiore a quello corrisposto nel 2022 devono inviare all’INAIL entro il 16 febbraio 2023 la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte con il servizio “Riduzione Presunto”, indicando le minori retribuzioni che prevedono di corrispondere nel 2023 (si vedano la nota INAIL del 29 dicembre 2022 e “Autoliquidazione INAIL con dichiarazione delle retribuzioni entro il 28 febbraio” del 31 dicembre 2022). Pari facoltà hanno i datori del lavoro del settore navigazione e infatti entro la stessa data gli armatori devono effettuare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte (ad esempio in caso di previsione di disarmo per parte dell’anno o per l’intero...

Buoni benzina detassati fino a 200 euro per tutto il 2023

Nessuna modifica alla soglia «ordinaria» dei fringe benefit che torna a 258,23 euro Per effetto dell’art. 1 comma 1 del DL 14 gennaio 2023 n. 5 (c.d. DL “Trasparenza”), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 11 del 14 gennaio, il valore dei buoni benzina riconosciuti dal datore di lavoro ai dipendenti non concorre a formare il reddito di lavoro dipendente nel limite di 200 euro per tutto il 2023 (non quindi solo per il primo trimestre, come previsto nella versione originaria del DL approvata dal Consiglio dei Ministri; si veda “Buoni benzina detassati anche per il primo trimestre 2023” dell’11 gennaio 2023). Nessuna modifica viene invece prevista in merito alla soglia di non imponibilità dei fringe benefit, che per il 2023 torna quindi alla misura “ordinaria” di 258,23 euro (incrementata a 3.000 euro per il 2022). L’art. 1 comma 1 del DL 5/2023 stabilisce che, “fermo restando quanto previsto dall’articolo 51, comma 3, terzo periodo” del TUIR, “il valore dei buoni benzina o di analoghi ...

Detrazione del 50% dell’IVA cumulabile con i bonus acquisti

I chiarimenti forniti dall’Agenzia sul bonus casa acquisti dovrebbero potersi estendere anche al sismabonus acquisti La detrazione dall’IRPEF del 50% dell’IVA pagata nel corso del 2023 per l’acquisto, sempre nel corso del 2023, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B ai sensi della normativa vigente, cedute da organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) immobiliari o dalle imprese che le hanno costruite, è cumulabile con il bonus casa acquisti di cui all’art. 16-bis comma 3 del TUIR o con il sismabonus acquisti di cui all’art. 16 comma 1-septies del DL 63/2013, così come è cumulabile con il “bonus acquisti box auto” di cui all’art. 16-bis comma 1 lett. d) del TUIR, a condizione però, secondo l’Agenzia delle Entrate, che l’acquisto del box auto di nuova realizzazione, presso l’impresa che lo ha realizzato, sia contestuale a quello dell’unità abitativa cui è pertinenziale. L’agevolazione, introdotta per le spese di acquisto sostenute “en...

Detrazione IVA secondo il momento di ricezione del documento

Per le importazioni, si adotta il prospetto di riepilogo contabile rilasciato dall’Agenzia delle Dogane Oggi scade il termine per effettuare la liquidazione periodica relativa a dicembre 2022, per i soggetti passivi IVA che liquidano il tributo su base mensile ex art. 1 comma 1 del DPR 100/98. Particolare attenzione deve essere posta alla ricezione delle fatture passive, al fine di determinare correttamente il momento di esercizio del diritto alla detrazione dell’imposta. Come affermato dalla Corte di Giustizia 29 aprile 2004, causa C-152/02, e ribadito dalla circ. Agenzia delle Entrate n. 1/2018, l’esercizio della detrazione dell’IVA è, in linea generale, subordinato all’esistenza di un duplice requisito. Il termine iniziale per l’esercizio del suddetto diritto è infatti individuato nel momento in cui si verifica, in capo al cessionario o committente, la duplice condizione: - dell’avvenuta esigibilità dell’imposta (requisito sostanziale); - del possesso di una fattura redatta in confo...

Per il tax credit imprese gasivore rileva il codice ATECO prevalente

L’agevolazione è esclusa se tale attività non rientra tra quelle di cui all’Allegato 1 al DM 541/2021 Ai fini dell’inquadramento tra le imprese gasivore, per l’accesso al credito d’imposta per l’acquisto di gas naturale, il codice ATECO relativo all’attività prevalente esercitata deve rientrare nell’elenco di quelli previsti nell’allegato 1 al DM n. 541/2021; diversamente, l’agevolazione non spetta. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 18 pubblicata ieri, integrando di fatto quanto in precedenza indicato con la circ. n. 20/2022 sulla nozione di imprese a forte consumo di gas naturale. Nel caso di specie, la società chiede se è titolata ad accedere al credito d’imposta relativo all’acquisto di gas naturale, consumato nel primo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, tenuto conto che la stessa opera in settori classificati per codici ATECO differenti e non tutti tali codici ATECO rientrano tra quelli elencati...

Avvisi bonari: stavolta è "buona" l'Agenzia delle Entrate

Estensione a 20 rate anche per i piani rateali in corso Con la circolare n. 1, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti con riguardo alla definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni, di cui all’art. 1 commi da 153 a 159 della L. 197/2022. Si premette che la definizione agevolata degli avvisi bonari e delle relative rateazioni si articola in tre differenti misure. La prima: le somme richieste al contribuente con avviso bonario per gli anni 2019, 2020 e 2021, anche se notificato dopo il 1° gennaio 2023, possono essere definite con il pagamento di una sanzione ridotta al 3% anziché al 10%, fermo restando l’obbligo di versare la totalità delle imposte e degli interessi. La seconda: gli avvisi bonari relativi anche ad annualità precedenti, per i quali al 1° gennaio 2023 sia ancora in corso il pagamento rateale, possono essere definiti con sanzione ridotta al 3%. In questo caso la definizione agevolata rigua...

Nel 2023 rimane l’aliquota al 90% per il superbonus

Con la conversione del decreto Aiuti-quater confermata la proroga al 110% per le villette fino al 31 marzo 2023 Le disposizioni contenute nell’art. 9 del DL 176/2022 (decreto c.d. “Aiuti-quater”) riguardanti il superbonus di cui all’art. 119 del DL 34/2020 sono state confermate con la conversione. Ieri alla Camera c’è stato il voto definitivo sul disegno di legge, che ha incassato 164 sì, 127 no e 3 astensioni. La principale novità ad opera dell’art. 9 comma 1 lett. a) n. 1 del DL 176/2022, modificativo del primo periodo dell’art. 8-bis dell’art. 119 del DL 34/2020, riguarda la riduzione del superbonus dal 110% al 90% per le spese sostenute nel 2023 per gli interventi effettuati dai condomini e dalle persone fisiche su parti comuni di edifici interamente posseduti fino al 4 unità, ma anche dalle persone fisiche per gli interventi sulle singole unità immobiliari all’interno dello stesso condominio o dello stesso edificio e per gli interventi effettuati da ONLUS, ODV e APS iscritte negli...

Estese a tre le cessioni dei crediti da bonus edili

 Estese a tre le possibili cessioni dei crediti da bonus edilizi a soggetti vigilati / Enrico ZANETTI e Arianna ZENI 3 - 4 minutes  Con l’approvazione definitiva del Ddl. di conversione del decreto “Aiuti-quater”, passano da quattro a cinque le possibili cessioni dei crediti d’imposta per i quali si è optato per la cessione o lo sconto sul corrispettivo di cui all’art. 121 del DL 34/2020.  Per gli interventi che danno diritto al superbonus, di cui all’art. 119 del DL 34/2020, inoltre, in taluni casi sarà possibile utilizzare i crediti d’imposta in dieci rate (anziché in quattro o cinque rate) e le imprese di costruzione potranno beneficiare della garanzia SACE per ottenere liquidità.  Con riguardo al primo aspetto, con i commi 4-bis e 4-ter introdotti in sede di conversione nell’art. 9 del DL 176/2022 vengono estese a tre le possibili cessioni a favore dei soggetti “vigilati” dei crediti d’imposta, derivanti dalle opzioni per la cessione o lo sconto sul corrispe...

Data da verificare per la compensazione delle rate 2023 dei crediti da bonus edilizi

Il cessionario deve comunicare sulla piattaforma cessione crediti la scelta di utilizzo tramite F24 per le opzioni presentate dal 1° maggio 2022 Con i versamenti dei tributi e dei contributi in scadenza in questo mese di gennaio, cominceranno a essere utilizzabili in compensazione nel modello F24 le rate annuali fruibili nel 2023 dei crediti di imposta derivanti dal superbonus e dagli altri bonus edilizi, a seguito delle opzioni per lo sconto sul corrispettivo o per la cessione a terzi esercitate ai sensi dell’art. 121 del DL 34/2020, in relazione a spese agevolate che i beneficiari hanno sostenuto (per cassa o per competenza, a seconda della loro natura) nel corso del 2022. A tale proposito, giova ricordare che, prima di procedere a detti utilizzi in compensazione, i fornitori e i cessionari devono avere cura di verificare non solo di disporre già di tali crediti nei propri cassetti fiscali, ma anche se tali crediti sono sorti a fronte di comunicazioni di opzione presentate all’Agenzi...

Dopo il passaggio al regime forfetario fatture senza IVA e ritenuta d’acconto

L’eventuale addebito dell’IVA non esclude dal regime, ma obbliga a correggere il documento In dipendenza dell’incremento del limite di ricavi e compensi per l’accesso e la permanenza nel regime forfetario dal 2023, può essere utile ricordare che la scelta del regime è manifestata tramite il comportamento concludente effettivamente tenuto dal contribuente sin dall’inizio dell’anno, non risultando a tal fine determinanti eventuali adempimenti comunicativi, ad esempio nell’ambito della dichiarazione di inizio attività (mod. AA9/12), oppure nell’ultima dichiarazione IVA precedente l’applicazione del regime (rigo VA14). L’utilizzo del regime forfetario viene manifestato, in prima battuta, con l’emissione di fatture in cui sono riportate le annotazioni relative all’esclusione da IVA, assolvendo l’imposta di bollo di due euro per importi superiori a 77,47 euro. Sulle fatture cartacee emesse è riportata l’annotazione “Operazione in franchigia da IVA” con indicazione della normativa di riferime...

Sistemazione di giardini e terrazzi con «bonus verde» anche per il 2023

L’agevolazione non è legata a interventi di recupero edilizio La detrazione finalizzata a incentivare le opere eseguite su giardini, balconi, giardini pensili, terrazze private, di cui ai commi 12-15 dell’art. 1 della L. 205/2017 (c.d. “bonus verde”), compete anche per le spese sostenute per gli anni 2023 e 2024 e, a differenza del c.d. “bonus mobili”, non è legata a nessun intervento di recupero edilizio sull’immobile. L’agevolazione, infatti, è stata prorogata per gli anni dal 2022 al 2024 dall’art. 1 comma 38 della L. 234/2021 e consiste in una detrazione IRPEF pari al 36% delle spese documentate, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti, fino a un ammontare complessivo delle spese non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo (al contribuente che esegue gli interventi su più unità immobiliari il diritto alla detrazione è riconosciuto più volte). Possono beneficiare della detrazione coloro che possiedono l’unità immobiliare sulla quale sono es...

Innalzato l’esonero contributivo per chi assume beneficiari del Rdc

La legge di bilancio ha innalzato a 8.000 euro il limite massimo di importo dell’incentivo inizialmente fissato a 6.000 euro L’art. 1 commi 294-296 della L. 29 dicembre 2022 n. 197 prevede una nuova agevolazione contributiva per le assunzioni dei soggetti percettori del reddito di cittadinanza (Rdc), ponendosi l’obiettivo di incentivare il loro inserimento stabile nel mercato del lavoro. Tale proposito appare in linea con la significativa rimodulazione della disciplina del beneficio assistenziale, anche con riferimento alla limitata durata residua della misura: infatti, il Rdc sarà abolito a decorrere dal 1° gennaio 2024 (si veda “Decadenza dal reddito di cittadinanza col rifiuto della prima offerta di lavoro” del 5 gennaio 2023). Si sottolinea, come precisato dall’art. 1 comma 299 della legge di bilancio, che l’efficacia dell’esonero contributivo è, tuttavia, subordinata all’autorizzazione della Commissione europea ai sensi dell’art. 108 § 3 del Trattato sul funzionamento dell’Unione ...

Proroga delle agevolazioni prima casa per gli under 36

Sono estese per un ulteriore anno per gli atti di acquisto immobiliare dei giovani con ISEE inferiore a 40.000 euro La legge di bilancio 2023 estende di un ulteriore anno l’applicabilità dell’agevolazione prima casa “giovani”, per gli atti di acquisto immobiliare degli “under 36” con ISEE inferiore a 40.000 euro. Modificando l’art. 64 comma 9 del DL 73/2021, l’art. 1 comma 74 lett. c) della L. 197/2022 (legge di bilancio 2023) estende l’operatività delle c.d. agevolazioni “prima casa under 36” fino al 31 dicembre 2023. Si ricorda che, come illustrato nell’apposita Scheda di aggiornamento, l’art. 64 commi 6-11 del DL 73/2021 ha introdotto una nuova agevolazione per l’acquisto della “prima casa” di abitazione, per i soggetti di età inferiore a 36 anni, con ISEE non superiore a 40.000 euro. L’agevolazione consiste: - nell’esenzione dalle imposte d’atto (imposta di registro, imposta ipotecaria e imposta catastale) e, per gli atti imponibili a IVA, in un credito d’imposta pari all’IVA corri...

Invio semestrale delle spese sanitarie al Sistema TS anche per il 2023

Il DM 27 dicembre 2022 non proroga invece dal 31 gennaio all’8 febbraio il termine per le spese sostenute nel secondo semestre 2022 Anche per il 2023, la trasmissione al Sistema tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie avverrà in base a una cadenza semestrale e non mensile. Il DM 27 dicembre 2022, modificando il DM 19 ottobre 2020, con cui sono state definite le nuove regole per l’invio telematico dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie, ha infatti prorogato l’invio con cadenza mensile ai dati relativi alle spese sostenute dal 1° gennaio 2024. Resta per ora invece fermo al prossimo 31 gennaio il termine per le spese sostenute nel secondo semestre dell’anno 2022, contrariamente a quanto avvenuto nel 2021 e 2022, quando è stata disposta la proroga all’8 febbraio. Si ricorda che, in relazione ai dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie sostenute dal 1° gennaio 2021, il decreto 19 ottobre 2020 ha modificato la periodicità di comunicazione ...