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Visualizzazione dei post da agosto, 2013

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Niente più IMU per gli immobili merce

Niente più IMU per gli immobili merce Il DL approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 agosto esclude gli immobili invenduti delle immobiliari di costruzione dal tributo locale Tra le novità di maggior sostanza sottese alle modif iche recate alla disciplina dell’IMU dal decreto legge approvato due giorni fa, oltre naturalmente alla soppressione dell’imposta su abitazione principale, terreni agricoli e fabbricati rurali ed alla previsione di una seppur limitata deducibilità del tributo dalle imposte, figura senz’altro l’esclusione dal tributo degli immobili invenduti delle imprese immobiliari di costruzione. Si tratta, per ricalcare fedelmente la locuzione normativa, dei “fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita”. La locuzione, salvo quanto si dirà in seguito in merito alle condizioni inerenti la permanenza della destinazione alla vendita e la rilevanza preclusiva dell’eventuale locazione a terzi, appare assai ampia, e tale da abbracciare sia i fabbrica...

Nuovo spesometro con esclusioni ampie

La comunicazione «black list» conf luisce dal 1° ottobre nel nuovo modello approvato con il provvedimento del 2 agosto Il provvedimento direttoriale del 2 agosto 2013 (prot. 94908/2013) contiene il nuovo modello di comunicazione all’Anagraf e tributaria delle operazioni rilevanti ai f ini IVA, di cui all’art. 21 del DL n. 78/2010 (cd. “spesometro”), che dovrà essere presentato per l’anno 2012 entro il prossimo 12 novembre per i contribuenti mensili, ed entro il 21 novembre per gli altri, recependo di f atto le semplif icazioni preannunciate dall’Agenzia delle Entrate nel comunicato stampa del 3 luglio scorso. Al pari di quanto accadeva con il “vecchio” spesometro, vi sono numerose operazioni escluse dall’obbligo di comunicazione, in quanto già comunicate o conosciute dall’Amministrazione f inanziaria. L’elenco è contenuto nel punto 4 del provvedimento direttoriale del 2 agosto scorso, secondo cui rientrano in tale esclusione le seguenti operazioni: - le importazioni (in q...

Spesometro entro il 12 novembre 2013

Spesometro entro il 12 novembre 2013 Il modello accoglie operazioni tra loro dif f erenti, ma dovrà essere presentato diverse volte nel corso dell’anno Con il provvedimento direttoriale del 2 agosto 2013 (prot. 94908/2013), l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di comunicazione all’Anagraf e tributaria delle operazioni rilevanti ai f ini IVA, di cui all’art. 21 del DL n. 78/2010 (cd. “spesometro”), che dovrà essere presentato per l’anno 2012 entro il prossimo 12 novembre per i contribuenti mensili, ed entro il 21 novembre per gli altri, recependo di f atto le semplif icazioni preannunciate dall’Agenzia delle Entrate nel comunicato stampa del 3 luglio scorso. Dal punto di vista soggettivo, il punto 1 del predetto provvedimento, stabilisce che la comunicazione deve essere utilizzata dai soggetti passivi ai f ini IVA, che ef f ettuano operazioni rilevanti ai f ini di tale imposta, nonché i soggetti di cui agli artt. 22 e 74-ter del DPR 633/72, che ef f ettuano...

Comunicazione registro revisori entro il 23 settembre

La Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato ieri una circolare inf ormativa con alcuni chiarimenti sulla prima f ormazione del registro In vista della scadenza per la trasmissione telematica delle inf ormazioni relative al Registro Revisori, il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato ha pubblicato ieri (ma il documento reca data 7 agosto) la circolare n. 34 che af f ronta alcune problematiche dell’adempimento. Ancorché sia indirizzata “ai dipendenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze iscritti al Registro dei revisori legali di cui al D.Lgs. 39/2010”, è evidente che i principi esposti sono applicabili anche a soggetti diversi, comunque iscritti al Registro, in primis ai dottori commercialisti. Il primo chiarimento di rilievo riguarda proprio il termine entro il quale ef f ettuare la comunicazione. La determina della RGS, che ha stabilito le modalità di comunicazione dei dati, è stata pubblicata sul sito uf f iciale della Ragioneria il 25 giugno 2013...

Nell’associazione non riconosciuta risponde chi agisce per conto dell’ente

Nell’associazione non riconosciuta risponde chi agisce per conto dell’ente La sola circostanza che il soggetto sia dotato del potere di rappresentanza non rileva ai f ini della responsabilità f iscale L’individuazione del soggetto responsabile f iscalmente negli accertamenti eseguiti nei conf ronti delle persone giuridiche è un argomento che sovente interessa gli operatori del diritto tributario. Come af f ermazione di carattere generale e salvo quanto accade in caso di cancellazione dal Registro delle imprese, nelle società di capitali risponde solo la società con il proprio patrimonio: di conseguenza, sono nulli (o meglio inesistenti) gli atti intestati ai legali rappresentanti, ad esempio, della società per azioni, in quanto ogni pretesa deve necessariamente essere rivolta all’ente. Si tratta di enti dotati di autonomia patrimoniale perf etta. Nelle società di persone, il discorso è diverso, siccome nonostante l’ente sia dotato di soggettività giuridica, da un lato, per...

Agevolazione PMI estesa ad hardware, software e tecnologie digitali

Il Ddl. di conversione del decreto «Fare», che ieri ha ottenuto il via libera def initivo, amplia l’ambito applicativo di f inanziamenti e contributi I f inanziamenti agevolati e i contributi previsti dall’art. 2 del DL 69/2013 per le PMI che acquistano macchinari e attrezzature sono f ruibili anche per investimenti “tecnologici”. Questa la principale modif ica, approvata dal Senato nel corso della conversione in legge del DL 69/2013, che ha ottenuto il via libera def initivo dalla Camera, all’agevolazione che segue le orme della c.d. “Legge Sabatini”. Al riguardo, si ricorda che il citato art. 2 ha introdotto misure agevolative per le PMI che intendono acquistare nuovi impianti e macchinari. Nello specif ico, la disposizione originaria ha previsto che le piccole e medie imprese, come individuate dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003, possono accedere a f inanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per l’acquisto, anche mediante operazioni...

Rebus base imponibile contributiva per i soci lavoratori di srl

Rebus base imponibile contributiva per i soci lavoratori di srl Considerati i redditi d’impresa f ino alla data di cancellazione dalla Gestione INPS I soci lavoratori di srl sono tenuti ad iscriversi, ai f ini previdenziali, alle Gestioni artigiani e commercianti dell’INPS. In particolare, si deve trattare di srl operanti nel settore commerciale (o che svolgano attività classif icabili nel settore terziario), organizzate e/o dirette prevalentemente con il lavoro dei soci e dei loro f amiliari partecipanti personalmente all’attività aziendale con carattere di abitualità e prevalenza. Per tali soggetti, f ermo restando il minimale contributivo dovuto a prescindere dal reddito ricavato, la base imponibile è costituita: - dalla quota del reddito attribuita al socio per le società partecipate che abbiano optato per il regime della trasparenza ai sensi dell’art. 116 del TUIR; - ovvero, in caso di srl “non trasparenti”, dalla parte del reddito d’impresa dichiarato dalla srl ai f i...

Valutazione specifica degli elementi certi e precisi per le perdite su crediti

Rilevano anche i pignoramenti negativi, le note dei legali e le relazioni delle agenzie di recupero Relativamente ai debitori non assoggettati a procedure concorsuali o ad accordi di ristrutturazione dei debiti omologati, l’art. 101, comma 5 del TUIR stabilisce, in termini generali, che la perdita su crediti che non sia di modesta entità è deducibile dal reddito d’impresa soltanto se risulta da elementi certi e precisi, ovvero è preventivamente dimostrata la certa e def initiva sussistenza della stessa. Sul punto, l’Agenzia delle Entrate ritiene che la deduzione dal reddito d’impresa deve intendersi ammessa quando la perdita su crediti diviene def initiva, escludendo dunque ogni elemento valutativo e presuntivo (circ. n. 39/2002, § 3): in particolare, la “def initività” della perdita è rinvenibile allorché si possa escludere l’eventualità che in f uturo il creditore riesca a realizzare, anche soltanto parzialmente, la propria pretesa creditoria (circ. n. 26/2013, § 3). Dive...

Comunicazione dei beni ai soci «semplificata» al 12 dicembre 2013

Esclusi dall’adempimento i f ringe benef it concessi ai soci dipendenti o lavoratori autonomi Con provvedimento pubblicato ieri, ma datato 2 agosto, l’Agenzia delle Entrate recepisce le semplif icazioni, annunciate nella conf erenza stampa del 3 luglio (si veda “Revisione in arrivo anche per la comunicazione dei beni ai soci” del 4 luglio 2013), relative alla comunicazione dei beni concessi in godimento ai soci o ai f amiliari dell’imprenditore, prorogando altresì il termine di presentazione con rif erimento al 2012 (f issato, prima di quest’ultima modif ica, al 15 ottobre) al 12 dicembre 2013. Un altro provvedimento è inoltre intervenuto per f ornire le istruzioni operative per la comunicazione dei f inanziamenti ef f ettuati dai soci o f amiliari dell’imprenditore. Per ef f etto dell’art. 2, comma 36-sexiesdecies del DL n. 138/2011, a decorrere dal 2012 i soggetti che esercitano attività d’impresa (ad esclusione delle società semplici) – o in alternativa i soci o f amilia...

Agevolazione al 50% per i recuperi edilizi fino a fine anno

Spetta la detrazione del 65% per le opere f inalizzate all’adozione di misure antisismiche Con gli artt. 14-16 del DL 4 giugno 2013 n. 63, conv. L. 3 agosto 2013 n. 90, sono state introdotte disposizioni in relazione alle agevolazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per la riqualif icazione energetica degli edif ici esistenti. Di seguito, si riassumono le principali novità: - è stata disposta la proroga f ino al 31 dicembre 2013 della detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, f ino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare; - è stata introdotta una detrazione IRPEF pari al 50% delle spese documentate per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, ove sia collegato ad un intervento di ristrutturazione, nel limite di spesa di 10.000 euro; - è stata innalzata dal 55% al 65% la detrazione IRPEF/IRES delle spese per interventi di riquali...

«Spesometro» integrato con altre comunicazioni obbligatorie entro novembre

«Spesometro» integrato con altre comunicazioni obbligatorie L’Agenzia ha approvato un nuovo modello, che può essere utilizzato non solo per le operazioni rilevanti ai f ini IVA, ma anche per adempimenti diversi Con il provvedimento direttoriale di ieri, 2 agosto 2013, l’Agenzia ha approvato le disposizioni attuative delle semplif icazioni annunciate nella conf erenza stampa del 3 luglio scorso, in relazione agli adempimenti comunicativi af f erenti al cosiddetto “spesometro”. L’art. 21 del DL 78/2010, come ormai noto, ha introdotto l’obbligo di comunicare le operazioni rilevanti ai f ini IVA poste in essere dai soggetti passivi, se di ammontare superiore a 3.000 euro (IVA esclusa) per le operazioni per cui sussiste l’obbligo di emissione della f attura, oppure di 3.600 euro (IVA inclusa) per le operazioni per le quali tali obbligo non sussiste. Al f ine di semplif icare l’adempimento comunicativo, con il DL 16/2012 il legislatore ha stabilito che f ormano oggetto di comuni...

Perdite su crediti, verifica del modesto importo in base al singolo credito

Si tratta di uno dei chiarimenti f orniti dalla circ. 26 dell’Agenzia sulla deducibilità, per le modif iche apportate all’art. 101 comma 5 del TUIR La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 26 di ieri contiene una serie di chiarimenti in merito alla deducibilità delle perdite su crediti, anche alla luce delle modif iche apportate all’art. 101, comma 5 del TUIR dal DL 83/2012. Punto particolarmente critico è il nuovo regime dei crediti di modesto importo e scaduti da almeno sei mesi. Atteso era il parere dell’Agenzia in ordine all’individuazione della modesta entità del credito, soprattutto laddove esistano più posizioni creditorie nei conf ronti del medesimo soggetto debitore. In via generale, la circolare precisa che la verif ica del limite quantitativo deve essere ef f ettuata in relazione al singolo credito corrispondente ad ogni obbligazione posta in essere dalle controparti, indipendentemente dalla circostanza che, in relazione al medesimo debitore, sussistano al term...