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Visualizzazione dei post da maggio, 2018

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Cosa serve per ricevere o per trasmettere una fattura elettronica

Per riceverla anche nulla (o quasi): questa la lapidaria risposta alla prima parte del quesito. Ma sarà tutto così semplice? Tutt'altro, e non è certo il caso di puntare su un approccio così laconico, ma l'affermazione è corretta. Più articolata, invece, la scelta del processo di trasmissione che comunque potrà fruire anche di soluzioni gratuite. Quello del 30.04.2018 è il primo, ma non sarà l'ultimo, dei provvedimenti necessari a disciplinare i nuovi obblighi introdotti dall'ultima legge di Bilancio, ma 2 cose importanti certamente le ha fatte: - ha accolto l'invito, da più parti rivolto in seno al Forum Fattura Elettronica (FE), di recapitare sempre la fattura, in un modo o nell'altro, anche nell'area autenticata del contribuente; - ha chiarito che la conservazione sostitutiva a norma offerta gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate avrà validità non solo fiscale, ma anche civilistica (la soluzione, previa adesione all'accordo di servizio, è già at...

La digitalizzazione incide su organizzazione e operatività degli studi

/ Alessandro IMMOBILE MOLARO Sabato, 26 maggio 2018 5-7 minuti Nel panorama italiano si registrano continuamente nuove iniziative di una gran varietà di servizi che agevolano e semplificano il lavoro, tra i quali anche i servizi fiscali. In tale ambito diverse realtà italiane hanno avviato un processo di digitalizzazione del lavoro e di scambio delle informazioni con i clienti. In questo modo, i clienti accedono in un unico punto per la fatturazione (software per lo scambio di documenti elettronici con fornitori, clienti e P.A.), per il controllo dei costi, per la tesoreria, per lo scadenzario crediti e debiti di funzionamento. La gestione degli aspetti fiscali e degli adempimenti è trasparente e sempre aggiornata. La conservazione elettronica di tutti i documenti è automatica. Tutti i documenti generati o ricevuti sulla piattaforma vengono automaticamente classificati e salvati. Le modalità di accesso sono semplici e disponibili su tutti i dispositivi (computer, tablet, smartphone). L...

Applicazione nel 2017 della contabilità semplificata per cassa da verificare

/ Sergio SALA Sabato, 26 maggio 2018 6-7 minuti Nella more della predisposizione della dichiarazione dei redditi per il 2017, e pendenti ancora i termini per rettificare la dichiarazione IVA dell’anno 2017, è opportuno evidenziare alcuni casi pratici che potrebbero generare un significativo carico fiscale, per i contribuenti che hanno optato o applicato, in quanto regime naturale od opzionale, la contabilità semplificata per cassa. In particolare i casi più evidenti emergono per i contribuenti che hanno un rilevante concorso, nella determinazione del reddito, del valore delle rimanenze. Si tratta delle attività ove l’incidenza del costo del venduto è significativo (come in molte attività commerciali). Dal 2017, nella determinazione del reddito di impresa secondo il regime di cassa, le rimanenze finali non hanno alcun rilievo, mentre le rimanenze iniziali (al 1° gennaio 2017) sono portate, in unica soluzione, in diminuzione del risultato di esercizio. L’effetto di tale regime contabile ...

Comunicazione dati fatture per il primo trimestre 2018 al bivio

/ Mirco GAZZERA e Emanuele GRECO Sabato, 26 maggio 2018 5-6 minuti Entro il prossimo 31 maggio i soggetti passivi IVA sono tenuti a trasmettere la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo trimestre 2018. Tanto dispone l’art. 21 comma 1 del DL 78/2010. È riconosciuta, tuttavia, la facoltà di trasmettere i dati relativi all’intero primo semestre (comprensivo di primo e secondo trimestre) del 2018, in virtù di quanto espressamente previsto dall’art. 1-ter comma 2 lett. a) del DL 148/2017. La descritta facoltà vale anche per la comunicazione eseguita su base opzionale ai sensi dell’art. 1 comma 3 del DLgs. 127/2015. Il termine per l’invio dei dati relativi all’intero primo semestre è stato ulteriormente differito, rispetto a quello ordinario del 16 settembre, al 1° ottobre 2018 ex art. 1 comma 932 della L. 205/2017 (in quanto il 30 settembre 2018 cade di domenica). Non è interessata, invece, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, per la...

Entro giugno le nuove domande per l’assegno per il nucleo familiare

/ Rossella QUINTAVALLE Venerdì, 25 maggio 2018 5-7 minuti Entro il mese di giugno 2018 molti lavoratori dovranno presentare ai loro datori di lavoro la nuova domanda per l’ottenimento o l’aggiornamento dei dati utili a reperire l’importo spettante a titolo di assegno per il nucleo familiare, sulla base delle indicazioni e tabelle fornite con la circolare INPS n. 68 dell’11 maggio scorso, contenenti gli importi mensili in vigore per il periodo 1° luglio 2018-30 giugno 2019. Derivando il diritto da una combinazione di elementi necessari anche a quantificarne  la spettanza, è utile ripercorrere alcuni casi particolari. Ad esempio, ai sensi di quanto stabilito all’art. 11, comma 2 del DLgs. 81/2015, gli assegni per il nucleo familiare spettano ai lavoratori a tempo parziale per l’intera misura settimanale in presenza di una prestazione lavorativa settimanale di durata non inferiore al minimo di 24 ore; in caso contrario, spettano tanti assegni giornalieri quante sono le giornate di lav...

Per la fattura elettronica scartata e reinviata entro cinque giorni niente sanzioni

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Venerdì, 25 maggio 2018 4-5 minuti Nei prossimi giorni verrà messa a disposizione dall’Amministrazione finanziaria la attesa app per predisporre fatture elettroniche mediante smartphone o tablet che operano su sistemi iOS o Android. Seguirà, a inizio giugno, la possibilità per i soggetti passivi IVA di effettuare la preregistrazione al Sistema di Interscambio (SdI), accedendo al portale Fatture e corrispettivi, nonché tra l’altro di generare il proprio QR-code per identificarsi ai fini della fatturazione elettronica. La notizia è stata resa nota dall’Agenzia delle Entrate, in maniera informale, nel videoforum di ieri. Nel corso dell’evento sono state rese anche considerevoli precisazioni in tema di fatturazione elettronica. Uno dei principali chiarimenti che sono stati forniti dall’Agenzia delle Entrate in forma scritta attiene, invece, al momento di emissione e all’eventuale scarto delle fatture elettroniche. Al riguardo, l’Amministrazione finanziaria...

Spetta al contribuente provare l’attività senza fine di lucro dell’ASD

/ Alessandro BORGOGLIO Venerdì, 25 maggio 2018 6-8 minuti L’iscrizione al CONI non è sufficiente per fruire delle agevolazioni fiscali previste per le ASD, qualora l’associazione non dimostri, essendone onerata, il rispetto delle clausole statutarie sulla vita associativa indispensabili ai fini dell’ottenimento dei benefici fiscali. È quanto ribadito dalla Cassazione, con l’ordinanza n. 10393/2018. Si ricorda brevemente che, ai sensi dell’art. 148, comma 3 del TUIR, per le ASD non si considerano commerciali le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti. Il successivo comma 8, tuttavia, vincola l’applicazione di tale agevolazione al fatto che le associazioni interessate si conformino a determinate clausole da inserire nei relativi atti costitutivi o statuti redatti nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata. In particol...

La carne non è insostituibile, meglio ridurne il consumo

/ FONDAZIONE UMBERTO VERONESI Venerdì, 25 maggio 2018 3-4 minuti Ci sono molte buone ragioni per ridurre la quantità di carne che consumiamo. Ci sono ragioni di etica e sostenibilità ambientale, e ci sono ragioni di salute. Nella dieta delle popolazioni occidentali, infatti, il consumo di carni è eccessivo per quantità e frequenza. Sappiamo che un’alimentazione troppo ricca di grassi e di proteine animali è associata a importanti problemi di salute come l’obesità, che a sua volta aumenta il rischio di altre malattie come quelle muscolo-scheletriche, il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari, i tumori del colon-retto, del seno, del corpo dell’utero, del pancreas, del rene e dell’esofago. Quanta carne consumiamo? Secondo i dati resi noti da Assocarne, nonostante una costante riduzione, gli Italiani mangiano ancora circa 75 kg di carne pro capite l’anno, 55 se consideriamo solo le carni rosse, cioè bovine, suine e ovine. Si tratta di uno dei dati più bassi in Europa (guidano la cl...

Il software del commercialista consente la fattura elettronica

/ Giorgio CONFENTE e Umberto ZANINI Martedì, 22 maggio 2018 5-7 minuti Nell’ambito dei processi di fatturazione elettronica obbligatoria, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 89757 del 30 aprile 2018 prevede alcune attività che sono riservate ai commercialisti e agli altri intermediari abilitati, individuati dall’art. 3, comma 3 del DPR n. 322/98. In particolare, la consultazione e l’acquisizione delle fatture elettroniche inserite nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate è riservata ai fornitori o ai clienti (per le fatture emesse e ricevute) o agli intermediari abilitati, muniti di apposita delega. Una fattura deve essere acquisita (tramite download) dall’area riservata, ad esempio, quando il destinatario non l’ha ricevuta per ragioni di carattere tecnico o perché non ha fornito all’emittente della fattura il proprio indirizzo telematico (PEC o codice destinatario). Un’altra attività riservata agli intermediari abilitati è il censimento dell’indirizzo tel...

Imprese minori, le rimanenze restano in dichiarazione

/ Paola RIVETTI Martedì, 22 maggio 2018 4-6 minuti Per tener conto delle nuove modalità di determinazione del reddito d’impresa nell’ambito del regime di cassa, il quadro RG dei modelli REDDITI PF e SP 2018 ha subito aggiornamenti rispetto alle versioni utilizzate per i periodi precedenti. Tra le altre novità, quelle direttamente connesse alla riforma riguardano: - l’unificazione dei righi in cui indicare le esistenze iniziali nel solo rigo RG13 (fino all’anno scorso, invece, i righi interessati erano l’RG13 e l’RG14); - la diversa collocazione nel quadro delle varie categorie di rimanenze finali le quali vanno indicate nel nuovo rigo RG38 per mere finalità di monitoraggio (fino all’anno scorso, invece, le stesse andavano indicate ai righi RG8 ed RG9, che sono stati rimossi dalla modulistica di quest’anno). Per il primo anno di adozione del regime di cassa (coincidente con il 2017), il reddito d’impresa deve essere ridotto dell’integrale importo delle rimanenze finali che hanno concors...

Note di credito per merci difettose anche senza restituzione dei beni

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO Martedì, 22 maggio 2018 5-7 minuti In ambito commerciale può accadere che le merci acquistate da un soggetto passivo IVA presso un suo fornitore presentino vizi tali da rendere le stesse inutilizzabili e irrecuperabili. Se il cessionario ha già pagato il corrispettivo pattuito, risultante dalla fattura di vendita, e rinuncia alla sostituzione dei beni, può comunque richiedere al fornitore il rimborso delle somme versate nonché di farsi carico delle spese di restituzione. Tuttavia, è possibile che i costi di restituzione delle merci difettose o deteriorate siano tali da rendere più conveniente la distruzione delle merci medesime presso il cessionario, senza che i beni siano restituiti al cedente. In tale situazione, è necessario valutare quali siano gli obblighi a carico delle parti per la rettifica dell’operazione ai fini dell’IVA e se tali obblighi siano condizionati o meno alla restituzione dei beni dall’acquirente al fornitore. Si osserva, in pri...

Comunicazione dati liquidazioni periodiche primo trimestre 2018: gestione del credito IVA annuale

Si avvicina il termine di presentazione della comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche fissata al prossimo 31.05. Si ricorda che l’art. 4, co. 2, D.L. 193/2016, ha introdotto un nuovo adempimento in applicazione delle disposizioni recate dall’art. 21-bis aggiunto al D.L. 78/2010. In ossequio a tale obbligo, I soggetti passivi Iva devono comunicare i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche Iva. Tra i destinatari vi sono anche le società aderenti alla procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo. SOGGETTI ESCLUSI : non sono tenuti alla comunicazione i soggetti passivi non obbligati : alla presentazione della Dichiarazione annuale IVA o all'effettuazione delle liquidazioni periodiche sempreché, nel corso dell'anno, non vengano meno le condizioni di esonero (in tal caso, si ritiene che l’obbligo decorra solo da tale momento o, se retroattivo, non si applichi alcuna sanzione). La comunicazione in questione non va effettuata: ...

Spesometro: per l’invio trimestrale la scadenza è al 31.05. Attenzione alle fatture tardive

Va effettuato entro il prossimo 31.05 l’invio dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo trimestre 2018 p er i contribuenti che non intendono avvalersi dell’invio semestrale . Per la scelta tra l’invio trimestrale e semestrale non va esercitata alcuna opzione ma vale il comportamento concludente del contribuente. Il provvedimento del 05.02.2018 L’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento del 05.02.2018 ha approvato il nuovo tracciato telematico per l’invio dei dati dello Spesometro, recependo le semplificazioni previste dal Collegato Fiscale (Dl 148/2017). I termini per il 2018 Il punto 1.6 del Provvedimento in esame (recependo quanto disposto dall’art. 1-ter, co. 2, lett. a), DL 148/2017) hs modificato  il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016, n. 182070 “Termini per la trasmissione telematica dei dati”, sostituendo il punto 4.2 con il seguente:...

Liquidazioni IVA per acquisti in split payment con doppio binario

/ Emanuele GRECO Giovedì, 17 maggio 2018 4-6 minuti Il modello per la comunicazione delle liquidazioni periodiche e le relative istruzioni, approvati con provv. Agenzia delle Entrate n. 62214/2018, forniscono alcune indicazioni utili per la corretta esposizione delle operazioni in split payment. L’IVA applicata sulle cessioni di beni e/o prestazioni di servizi con il meccanismo dello split payment è assolta diversamente a seconda che il cessionario o committente sia o meno un soggetto passivo d’imposta. Per le pubbliche amministrazioni prive di partita IVA, il versamento dell’imposta a debito è effettuato direttamente all’Erario (art. 4 del DM 23 gennaio 2015), con le modalità indicate nella risoluzione n. 15/2015 dell’Agenzia delle Entrate. Per le società e gli altri enti, fondazioni e P.A. muniti di partita IVA, nell’esercizio di attività commerciale, invece, l’imposta è assolta secondo due modalità alternative: - mediante F24, entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui s...

In arrivo la comunicazione dell’importo del voucher digitalizzazione, stanziati altri 240 milioni

/ REDAZIONE Martedì, 15 maggio 2018 2 minuti Il Ministero dello Sviluppo economico ha disposto, con il decreto 23 marzo 2018 pubblicato ieri sul proprio sito, l’integrazione della dotazione finanziaria dei voucher per la digitalizzazione delle PMI per 242,5 milioni di euro. Le risorse complessivamente disponibili per la concessione del contributo salgono, così, a 342,5 milioni di euro. La decisione, si legge nel comunicato che annuncia lo stanziamento, è stata presa dato l’elevato numero delle domande presentate, per evitare che il riparto delle risorse stanziate all’origine (100 milioni di euro per l’intero territorio nazionale) sia sensibilmente inferiore a quello richiesto dalla singola impresa. Il MISE ha poi reso noto che nei prossimi giorni verrà comunicato l’importo del voucher concedibile per la realizzazione dei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico proposti. Si ricorda che da ultimo il termine per presentare le domande di accesso alle agevolazioni era s...

Dal Garante facsimile per la comunicazione del RPD

/ Roberta VITALE Martedì, 15 maggio 2018 5-7 minuti Il Garante per la protezione dei dati personali, con un comunicato di ieri, ha reso disponibile un facsimile per la comunicazione dei dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati (RPD o DPO – Data Protection Officer), anticipando il rilascio nei prossimi giorni di una specifica procedura on line. Nel comunicato viene precisato altresì che il facsimile non deve essere utilizzato per la comunicazione al Garante della privacy, consentendo solo la “familiarizzazione” con tale adempimento e una verifica preliminare delle informazioni richieste. All’interno del facsimile, poi, viene specificato che la comunicazione deve avvenire esclusivamente mediante il canale on line, con esclusione dunque di altre modalità. In merito, si segnala che l’obbligo di comunicazione al Garante della privacy è previsto in capo al titolare del trattamento dei dati (o al responsabile) dall’art. 37, par. 7 del nuovo Regolamento 679/2016 (GDPR), assi...

Liquidazioni IVA senza le fatture 2017 registrate nei sezionali

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO Lunedì, 14 maggio 2018 4-5 minuti Entro il 31 maggio 2018 i soggetti passivi IVA sono tenuti alla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche per il primo trimestre dell’anno, nonché alla comunicazione dati fatture laddove non intendano avvalersi dell’invio semestrale consentito dall’art. 1-ter del DL 148/2017. Uno degli aspetti da valutare per il primo trimestre riguarda la comunicazione dei dati relativi alle fatture ricevute nel 2017 e registrate nei primi mesi del 2018, avvalendosi di appositi sezionali nel registro IVA acquisti. La possibilità di registrare tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2018 le fatture del 2017 è stata infatti riconosciuta nella circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 1/2018, in commento alla restrizione dei termini per l’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA previsti dal DL 50/2017 con effetto per le fatture emesse dal 1° gennaio 2017. Nella fattispecie descritta, l’imposta a credito emergente nella fattur...

Il problema della data sulla fattura elettronica

Anzi, il problema della data di emissione e il problema della data per chi la riceve La fattura elettronica rende palesi due date, quella inserita sul documento digitale e quella in cui è avvenuta la trasmissione. Quest'ultima data costituisce la data di emissione ed evidenzierà molti casi di involontaria fattura tardiva. Sia chiaro, noi siamo convinti che la fatturazione elettronica porterà dei benefici, ma nel breve periodo i problemi sono rilevanti anche perché la tecnologia si innesta su un tessuto normativo steso quando nessuno pensava alla digitalizzazione delle fatture. Il recente provvedimento del direttore dell'Agenzia 89757/2018 ha disciplinato in modo puntuale talune regole tecniche, ma non ha potuto far altro che replicare gli elementi disciplinati dalla legge, D.P.R. 633/1972 in primis. Si pone, per esempio, il tema della data della fattura. L'art. 4 del decreto precisa che la data della fattura elettronica deve essere indicata nell'apposito campo data. S...

Correzioni delle fatture elettroniche sul canale SdI

/ Giorgio CONFENTE e Nadia GENTINA Sabato, 12 maggio 2018 5-7 minuti Per le fatture elettroniche trasmesse tramite il canale SdI, ai sensi del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018, la “data fattura” coincide con la “data di emissione” valida ai fini fiscali, in deroga alle regole attualmente vigenti, secondo le quali la fattura si considera emessa nel momento in cui alternativamente avviene la consegna a mani, la spedizione per posta, la trasmissione via e-mail o la messa a disposizione su un sito web (art. 21, comma 1, ultimo periodo del DPR 633/72). La rilevanza fiscale della “data fattura” semplifica le procedure e consente ai fornitori di rilevare tempestivamente il debito IVA, senza dover necessariamente e contestualmente trasmettere la fattura al Sistema di Interscambio. Si pensi alle fatture differite con data “fine mese” per le operazioni effettuate nel mese, fatture che sono ordinariamente emesse i primi giorni del mese successivo. In caso di esito posit...

GDPR: anche gli amministratori condominiali devono adeguarsi

22-29 minuti Tra pochi giorni (25 maggio 2018) troverà piena attuazione il Regolamento UE 2016/679 in materia di privacy, ormai noto come GDPR (acronimo di General Data Protection Regulation) che disciplina in modo organico a livello europeo la protezione dei dati personali. Tutti coloro che per ragioni professionali vengono in possesso di dati personali sono soggetti alle disposizioni del Regolamento: anche gli amministratori di condominio dovranno perciò adeguarsi. Il diritto alla protezione dei dati personali è un diritto assoluto rispetto alla propria vita privata e familiare, appartiene a tutte le persone ed è sancito dall’art. 8 della Carta dei diritti fondamentali della UE; diritto che va bilanciato con altri diritti di soggetti pubblici e privati e con il diritto di imprese, enti, professionisti che utilizzano tali dati, trattandoli, per finalità di mercato. Infatti, se per un verso ciascun individuo, come consumatore o fruitore di beni e servizi, ha il diritto di veder protett...