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Visualizzazione dei post da agosto, 2019

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Se la ritenuta è stata applicata, la solidarietà va esclusa

29/08/2019 | di Morena Cocci In materia di ritenuta d'acconto, la Cassazione ha risolto un contrasto giurisprudenziale riguardante l'esistenza della solidarietà nei casi in cui il sostituto d'imposta non ha versato la ritenuta, ma l'ha comunque operata. Ne deriva che in sede di riscossione la responsabilità solidale tra sostituto e sostituito non opera nel caso in cui, pur essendovi omesso versamento, siano state operate le ritenute. Così ha deciso la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, con la sentenza 12.04.2019, n. 10378, cambiando l'orientamento sino a quel momento prevalente. Un contribuente proponeva ricorso avverso la cartella di pagamento emessa dopo il controllo formale (ex art. 36-ter D.P.R. 600/1973) per la riscossione delle somme che il suo sostituto d'imposta non aveva versato, pur avendo operato le ritenute d'acconto. La Commissione tributaria provinciale accoglieva il ricorso e la Commissione tributaria regionale rigettava l'appello ...

Responsabilità per infortunio del lavoratore nel condominio

29/08/2019 | di Lorenza Rossi La sentenza della Cassazione 3.07.2019, n. 29068, dopo un lungo iter giudiziario, ha visto la condanna per omicidio colposo dell'amministratore di un condominio per aver causato, in qualità di committente di lavori di rifacimento della facciata, la morte di un dipendente dell'appaltatore, precipitato mentre scendeva dal ponteggio metallico allestito nel cantiere; gli è stato imputato di aver disatteso a obblighi e misure generali di tutela, in particolare di non aver verificato l'idoneità tecnico-professionale dell'impresa esecutrice, né vigilato sull'esecuzione dell'intervento. La pronuncia spinge alla necessità di un'accurata analisi preventiva delle offerte e dei criteri di assegnazione, perché individuare organizzazioni poco affidabili selezionate unicamente in base alla proposta economicamente più vantaggiosa può portare a sottovalutare rischi e responsabilità, anche penali, di una scelta così operata. L'amministra...

Codice fiscale e partita IVA nella fatturazione elettronica

4-6 minuti Stampa Articolo In una fattura elettronica emessa nei confronti di un soggetto titolare di partita IVA occorre indicare anche il codice fiscale o è sufficiente indicare solamente la partita IVA? A rispondere è l’Agenzia delle Entrate con le FAQ pubblicate il 19 luglio scorso. Sin dall’avvio dell’obbligo della fatturazione elettronica, i dubbi in materia di corretta compilazione, numerazione e invio allo SdI, si sono continuamente ripetuti, tanto da portare l’Agenzia delle Entrate a pubblicare un nuovo documento contenente le risposte ad una serie di domande. Nel fornire la risposta al quesito suesposto, l’Agenzia delle Entrate nella FAQ n. 71 conferma che nella fattura elettronica i campi della sezione cessionario/committente devono essere compilati inserendo o la partita IVA oppure il codice fiscale che il cliente comunica al fornitore. Se vengono inseriti entrambi i campi, il Sistema di Interscambio non scarta il file in cui sono presenti entrambi i valori. Nel caso in cui...

Sanzioni fattura elettronica: casistiche e importi

4-6 minuti Con l’entrata in vigore della fatturazione elettronica, era stato previsto un periodo di moratoria per le sanzioni, che però è ormai terminato (unica eccezione è prevista per coloro che fanno la liquidazione periodica IVA con cadenza mensile, per i quali le sanzioni scatteranno dal primo ottobre). Prima di entrare nel merito delle sanzioni applicabili alle fatture elettroniche in caso di errata/omessa fatturazione/registrazione, analizziamo i termini di emissione e di annotazione delle stesse. Termini di emissione delle fatture FATTURA IMMEDIATA: è possibile trasmettere questo tipo di fatture entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione, ossia dalla data documento (esigibilità IVA nel periodo di effettuazione dell’operazione). FATTURA DIFFERITA: è possibile emettere e trasmettere questo tipo di fatture entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione (esigibilità IVA nel periodo di effettuazione dell’operazione). Termini di regi...

Nuova versione del software «Il tuo ISA»

/ REDAZIONE Sabato, 24 agosto 2019 L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri la nuova versione 1.0.6 del software “Il tuo Isa”, che permette di calcolare l’indice sintetico di affidabilità fiscale per tutti gli ISA approvati. Le modifiche riguardano principalmente la rimozione di anomalie. Tuttavia, nel darne notizia, l’Amministrazione finanziaria precisa che le precedenti versioni del software di compilazione tenevano già conto delle modifiche contenute nel DM 9 agosto 2019. Si ricorda che il DM 9 agosto 2019 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 17 agosto scorso e sostituisce l’allegato n. 10 del DM 27 febbraio 2019, recante le modalità di individuazione ed elaborazione dei dati che l’Agenzia delle Entrate fornisce ai contribuenti per l’applicazione degli ISA per il periodo in corso al 31 dicembre 2018. Il nuovo allegato contiene, come il precedente, l’elenco delle variabili da fornire. Ad esso si aggiungono la formula del calcolo del reddito ai fini ISA per le impres e que...

In Gazzetta Ufficiale le Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo settore

/ REDAZIONE Sabato, 10 agosto 2019 1-2 minuti Sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 di ieri, è stato pubblicato il decreto del Ministero del Lavoro 4 luglio 2019, riguardante l’adozione delle Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo settore. Ai sensi degli artt. 9, comma 2 del DLgs. n. 112/2017 e 14, comma 1 del DLgs. n. 117/2017, sono adottate le linee guida riportate nell’allegato al decreto. Le disposizioni si applicano a partire dalla redazione del bilancio sociale relativo al primo esercizio successivo a quello in corso alla data della pubblicazione. Dallo stesso esercizio cessa l’efficacia delle disposizioni recate dal precedente DM 24 gennaio 2008, recante “Adozione delle linee guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l’impresa sociale, ai sensi dell’art. 10, comma 2, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155”.

Regime forfettario e detrazioni per figli a carico

L’ampliamento del tetto per l’accesso ai regimi forfettari porta con sé numerosi problemi. Si affacciano, infatti, al regime anche contribuenti con attività niente affatto marginali. Un esempio si ricava dalla lettura della recente risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 69 del 22.07.2019. L’esempio riguarda una giovane famiglia nella quale un coniuge svolge attività di lavoro dipendente e l’altro svolge attività di libero professionista applicando il regime forfetario di cui all’art. 1, cc. 54-89 della legge di Bilancio 2015. La questione riguarda l’applicazione delle detrazioni per i figli a carico che la legge fiscale, art. 12 del TUIR, ripartisce al 50% tra i coniugi non legalmente ed effettivamente separati oppure, previo loro accordo, al coniuge avente il reddito complessivo più elevato. Nel caso posto all’attenzione dell’Agenzia è esemplare osservare che il coniuge con il reddito più elevato non è il lavoratore dipendente ma il libero professionista in regime forfettario. ...

Sconto in fattura pari alla detrazione 50% - 65%

07/08/2019 | di Gian Paolo Tosoni   Al via lo sconto del prezzo pari alle detrazioni fiscali spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica e per la riduzione del rischio sismico introdotto dal decreto Crescita. Si tratta della particolare procedura prevista dall’art. 10 del D.L. 34/209, il quale prevede che il soggetto che ha diritto alla detrazione del 65% oppure del 50% per gli interventi rivolti al risparmio energetico, nonché per coloro che sostengono spese per adeguare i fabbricati contro il rischio sismico che hanno diritto alla detrazione del 50% della spesa sostenuta entro il limite di 96.000 euro per ogni unità immobiliare, possono richiedere una riduzione del prezzo al fornitore della prestazione pari alla detrazione. Il fornitore verrà rimborsato sotto forma di credito di imposta da utilizzare in compensazione in cinque quote annuali di importo uguale; non vale il limite per la compensazione di 700.000 euro annui. Il fornitore può trasferire il credito...

Rendiamo più fresca la nostra proposta commerciale

4-5 minuti Ogni volta che si inizia a parlare dei propri prodotti a clienti acquisiti o potenziali, l'interlocutore pone l'inevitabile domanda su cosa li rende diversi/migliori rispetto agli altri. Le persone vogliono sapere se stanno ottenendo un ottimo prodotto e un servizio adeguato, a un prezzo ragionevole. E noi? Cosa rispondiamo normalmente alla domanda: "Perché dovrei comprare da te?". La maggior parte dei nostri concorrenti inizia a parlare della propria offerta ed elenca i differenziatori che vanta nei confronti della concorrenza. Ci riferiamo a queste proprietà come agli "USP", acronimo di origine anglosassone che sta per "proposta di vendita unica" (unique selling proposition). Queste caratteristiche, note anche come "vantaggi competitivi", diventeranno poi le argomentazioni commerciali in grado di spostare l'interesse verso un'azienda o un'altra. La questione è che la maggior parte delle "unicità" son...

Aboliti i registri delle dichiarazioni di intento dal 2020

/ Mirco GAZZERA e Emanuele GRECO Martedì, 6 agosto 2019 4-6 minuti Dal 2020 gli esportatori abituali non sono più tenuti a consegnare al fornitore le dichiarazioni di intento e, di riflesso, è abolito l’obbligo di numerare progressivamente le stesse e annotarle in appositi registri. Le importanti semplificazioni sono state previste dall’art. 12-septies del DL 34/2019 (conv. L. 58/2019) ed erano attese da tempo, se si considera che, dal 1° gennaio 2015, gli esportatori abituali trasmettono telematicamente le lettere di intento all’Agenzia delle Entrate. Come anticipato, dunque, le modifiche principali apportate all’art. 1 commi 1 e 2 del DL 746/83 consistono nell’abolizione dell’obbligo: - in capo all’esportatore abituale, di consegnare a ciascun fornitore la lettera di intento e la ricevuta di presentazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate; - in capo all’esportatore abituale e ai rispettivi fornitori, di numerare progressivamente le lettere di intento nonché di annotarle in apposi...

Irregolarità attività di trasmissione - WebAnt 2019

Irregolarità attività di trasmissione - WebAnt 2019 A partire dal 23 luglio p.v. e nei giorni immediatamente successivi l'Agenzia delle Entrate provvederà, attraverso il canale telematico Entratel, a segnalare agli intermediari le irregolarità nell'attività di trasmissione delle dichiarazioni fiscali risultanti dall'incrocio dei dati presenti nel Sistema informativo dell'Anagrafe tributaria con riferimento all'anno 2015. Gli intermediari destinatari della segnalazione potranno utilizzare l'applicativo "In.Te.S.A.", accessibile all'interno del portale Entratel, per fornire elementi e/o chiarimenti in relazione ai casi segnalati, nonchè allegare eventuale documentazione a supporto. Attraverso lo stesso canale, la Direzione Centrale Audit comunicherà agli interessati l'esito dell'istruttoria. Qualora non vengano forniti elementi utili alla verifica della regolarità dell'attività di trasmissione telematica, si procederà alla contestazione d...

B&B compatibile con regolamento condominiale che vieta affittacamere

/ Anita MAURO Lunedì, 5 agosto 2019 5-6 minuti Il regolamento contrattuale convenzionale che disponga il divieto di adibire le proprietà dei singoli condomini all’attività di affittacamere non preclude l’attività di bed and breakfast. Lo afferma il Tribunale di Roma, con la sentenza 10 luglio 2019 n. 14559. Il tema è quello, approfondito anche nello Speciale Eutekne.info “Le locazioni turistiche”, della compatibilità tra regolamento di condominio ed attività ricettiva. Si ricorda, preliminarmente, che, sebbene il regolamento di condominio c.d. “assembleare” (approvato a maggioranza dall’assemblea) non possa imporre restrizioni ai diritti goduti sui propri immobili dai singoli condomini (cfr. l’art. 1138 comma 4 c.c.), invece, il c.d. regolamento “convenzionale” (approvato con il consenso di tutti i condomini) può contenere clausole che limitano i diritti dei condomini sulle proprietà esclusive o comuni o attribuiscono ad alcuni condomini diritti maggiori rispetto ad altri, superando la...

ISA: calcolo e regime premiale

5-6 minuti Gli ISA (indici sintetici di affidabilità) sono volti a verificare il grado di normalità e di coerenza della gestione dell’attività. Riepiloghiamo gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate e le regole per il calcolo dell’indice di affidabilità fiscale determinante per l’accesso ai benefici premiali. Con il Provvedimento del 10 maggio 2019 l’Agenzia ha definito gli effetti legati al raggiungimento dei vari livelli di affidabilità; esiti suddivisibili nelle seguenti macro categorie:     Accesso al regime premiale: per i punteggi da 8 a 10 (anche se il punteggio 10 non prevede alcuno specifico “premio”);     Accesso alle strategie di controllo previste dall’Agenzia delle Entrate: per i punteggi che vanno da 1 a 6, il contribuente avrà un’alta probabilità di essere selezionato per una serie di controlli che verranno effettuati dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardi di Finanza;     Nessuna conseguenza: per il puntegg...

Applicazione degli ISA in chiaro

/ Paola RIVETTI Sabato, 3 agosto 2019 4-6 minuti Sono finalmente arrivati i primi chiarimenti ufficiali dell’Agenzia delle Entrate sugli ISA con una corposa circolare, la n. 17, pubblicata nella tarda serata di ieri. Il documento si divide in due parti: la prima è dedicata all’esame complessivo degli strumenti, mentre nella seconda viene data risposta a quesiti specifici. Sono confermate le indicazioni già fornite da esponenti dell’Agenzia delle Entrate e della SOSE nel corso degli incontri con la stampa specializzata e le organizzazioni di categoria delle settimane precedenti in merito alla modificabilità delle variabili precalcolate ISA. In presenza di anomalie riscontrate nell’applicazione degli indicatori elementari che utilizzano i dati importati, il contribuente, dopo aver effettuato la verifica di tali dati, può modificarli e calcolare il proprio ISA con i dati modificati. In particolare, in fase di applicazione il contribuente: - può modificare i valori delle sole variabili val...

Proroga dei versamenti esclusa con solo reddito agrario

/ Paola RIVETTI Sabato, 3 agosto 2019 4-6 minuti Con la risposta a interpello n. 330, pubblicata ieri, è stato precisato che gli imprenditori agricoli titolari solo di reddito agrario non beneficiano della proroga al 30 settembre 2019 per i versamenti delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA in quanto soggetti “estranei” dall’ambito applicativo soggettivo degli ISA. La proroga dei versamenti (disposta dall’art. 12-quinquies, commi 3 e 4 del DL 30 aprile 2019 n. 34, conv. L. 28 giugno 2019 n. 58) è stata infatti prevista a favore dei soggetti che: - esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), di cui all’art. 9-bis del DL 50/2017, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore a 5.164.569 euro; - partecipano a società, associazioni e imprese che presentano i suddetti requisiti e che devono dichiarare redditi “per trasparenza” ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 del TUIR. L’am...

La nota di credito attende sempre la chiusura del fallimento

/ REDAZIONE Sabato, 3 agosto 2019 2-3 minuti Con risposta n. 328 pubblicata ieri, 2 agosto 2019, l’Agenzia delle Entrate ha trattato il caso, ai fini dell’emissione della nota di variazione IVA, di un soggetto che ha esperito una procedura esecutiva individuale nei confronti di una controparte che veniva assoggettata a procedura fallimentare. La chiusura della procedura esecutiva individuale consente, in linea generale, l’emissione di una nota di variazione in diminuzione ex art. 26 comma 2 del DPR 633/72, per la parte del credito rimasta insoddisfatta. Tuttavia, la previsione deve essere coordinata con l’’eventuale procedura fallimentare in capo alla controparte esecutata. Secondo le Entrate occorre distinguere la situazione in cui la procedura esecutiva individuale si chiuda prima dell’apertura del fallimento rispetto alla situazione in cui la procedura individuale si chiuda dopo. Se il fallimento è aperto in un momento successivo alla chiusura della procedura esecutiva individuale, ...

Ulteriore proroga dei versamenti al 30 ottobre con la maggiorazione dello 0,4%

/ Massimo NEGRO Venerdì, 2 agosto 2019 5-7 minuti I soggetti che possono beneficiare della proroga dei versamenti al 30 settembre possono provvedere al pagamento anche entro il 30 ottobre, applicando la maggiorazione dello 0,4%; in caso di rateizzazione, è possibile non avvalersi della proroga mantenendo il precedente piano di rateazione, ma versando le prime quattro o tre rate entro il 30 settembre, senza interessi. Sono questi i principali chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 71, pubblicata ieri, che analizza ulteriormente la proroga dei versamenti stabilita in sede di conversione del decreto “crescita”. Con l’art. 12-quinquies, commi 3 e 4 del DL 30 aprile 2019 n. 34, conv. L. 28 giugno 2019 n. 58, è stata infatti disposta la proroga al 30 settembre 2019 dei termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, che scadono dal 30 giugno al 30 settembre 2019, a favore dei soggetti che: - esercitano attività economiche per le qu...

Per l’omesso versamento IVA si guarda solo alla dichiarazione annuale

Per l’omesso versamento IVA si guarda solo alla dichiarazione annuale / Maria Francesca ARTUSI Venerdì, 2 agosto 2019 5-6 minuti Ai fini dell’integrazione del reato di omesso versamento dell’IVA di cui all’art. 10-ter del DLgs. 74/2000, l’entità della somma da versare, costituente il debito IVA, è quella risultante dalla dichiarazione del contribuente e non quella effettiva, desumibile dalle annotazioni contabili. Non rileva neanche, per ragioni di tipicità, se l’importo relativo all’IVA sia stato effettivamente incassato. Tale principio – già ribadito di recente dalla Cassazione n. 14595/2018 – è stato ripreso dalla Suprema Corte nella sentenza n. 35193 depositata ieri. Si trattava qui di una condanna a un anno di reclusione e alle pene accessorie previste dall’art. 12 del DLgs. 74/2000 (l’interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese per un periodo non inferiore a sei mesi e non superiore a tre anni; l’incapacità di contrattare con la Pubblica Amministr...

Il Governo chiude all’applicazione facoltativa degli ISA

/ Savino GALLO Giovedì, 1 agosto 2019 5-6 minuti Niente applicazione facoltativa dei nuovi indici di affidabilità fiscale per l’anno in corso. A chiudere la porta a un eventuale provvedimento in questa direzione, più volte invocato tanto dal Consiglio nazionale quanto dalle associazioni dei commercialisti, è Giovanni Tria. Intervenuto ieri nel corso del question time alla Camera, il Ministro dell’Economia ha spiegato che, considerati i ritardi e i conseguenti disagi che si sono registrati nelle ultime settimane, si è già deciso di prorogare al 30 settembre 2019 i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi IRAP e IVA in scadenza al 30 giugno e che oltre questo provvedimento non si andrà. “Gli ISA – ha ricordato il titolare del MEF – sono indici che l’Amministrazione finanziaria ha messo a punto con la collaborazione delle categorie interessate” e, rispetto ai vecchi studi settore, rappresenterebbero un adempimento “molto semplificato: i modelli ISA approvati per i...

Invio dei dati per le piattaforme digitali al 31 ottobre

/ Emanuele GRECO Giovedì, 1 agosto 2019 5-7 minuti Con il provvedimento n. 660061 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità e i primi termini per l’espletamento degli obblighi comunicativi gravanti in capo ai soggetti passivi che facilitano le vendite a distanza tramite mercati virtuali, interfacce elettroniche, piattaforme digitali o portali. Gli obblighi sono stati introdotti dal DL 34/2019 (conv. L. 58/2019) e consistono nella trasmissione all’Agenzia delle Entrate, per ciascun trimestre dell’anno solare, di specifici dati relativi a ciascun fornitore che, nel trimestre, ha effettuato almeno una vendita. Le informazioni, dettagliatamente individuate dall’Agenzia delle Entrate, consistono in: - denominazione o dati anagrafici completi del fornitore, inclusa la residenza o il domicilio, nonché l’identificativo univoco utilizzato per effettuare le vendite facilitate dall’interfaccia elettronica, il codice identificativo fiscale (ove esistente) e l’indirizzo di posta elet...

Il fornitore recupera lo sconto sul corrispettivo come credito d’imposta

/ REDAZIONE Giovedì, 1 agosto 2019 5-6 minuti I contribuenti beneficiari delle detrazioni fiscali spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica e per gli interventi antisismici possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto, di uno sconto sul corrispettivo, novità introdotta dall’art. 10 del DL n. 34/2019 convertito. Con il provvedimento direttoriale pubblicato ieri in serata, l’Amministrazione finanziaria ha dettato le modalità attuative della disposizione. Innanzitutto, l’esercizio dell’opzione va comunicato, a pena d’inefficacia, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento delle spese che danno diritto alle detrazioni. In alternativa, la comunicazione può essere inviata per il tramite degli uffici dell’Agenzia, utilizzando il modulo allegato al provvedimento. Il modulo può essere inviato anche via PEC, sottoscritto dal soggetto che ha esercitato l’opzione, con il relativo documento d’identi...