Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da novembre, 2017

Tutti gli articoli

Mostra di più

In arrivo avvisi di anomalia per omesso invio dei dati delle liquidazioni IVA

/ REDAZIONE Mercoledì, 29 novembre 2017 5-7 minuti L’Agenzia ha fissato le modalità per l’adempimento spontaneo nei casi di presunta omissione in presenza di fatture emesse comunicate L’Agenzia delle Entrate sta predisponendo nuovi avvisi di anomalia per l’adempimento spontaneo destinati ai titolari di partita IVA che hanno omesso di presentare la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA per il trimestre di riferimento, anche se in presenza di fatture emesse comunicate dai contribuenti e dai loro clienti. Con il provvedimento n. 275294 di ieri, infatti, l’Amministrazione finanziaria ha stabilito le modalità con cui mette a disposizione di specifici contribuenti soggetti passivi IVA e della Guardia di Finanza le informazioni derivanti dal confronto tra i dati comunicati dai contribuenti stessi e dai loro clienti, ai sensi dell’art. 21 del DL 78/2010, come modificato dall’art. 4 del DL 193/2016, e quelli relativi alle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA, previ...

Rinnovo triennale per l’ambiente di sicurezza Entratel

/ Luca FORNERO Lunedì, 27 novembre 2017 5-6 minuti La scadenza è variabile per ogni intermediario, essendo computata dal giorno di abilitazione o di precedente rinnovo Con cadenza triennale, gli intermediari abilitati a Entratel (es. dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, ecc.) devono provvedere alla “rigenerazione” del proprio “ambiente di sicurezza”. Per tale, s’intendono le credenziali di cui ogni utente deve essere dotato per garantire la propria identità, l’integrità dei dati trasmessi e la loro riservatezza. In caso di mancato rinnovo, le più importanti funzionalità del servizio, diverse da quelle di semplice consultazione (es. invio delle dichiarazioni e dei modelli F24, download delle ricevute, ecc.) sono inutilizzabili. Peraltro, anche se non scaduto, l’ambiente di sicurezza va nuovamente generato se: - non è stato conservato o si è danneggiato il supporto di memorizzazione (tipicamente, la chiavetta USB) sul quale, all’atto dell’abilitazione o del p...

Nel regime delle imprese minori non conta più l’inventario delle rimanenze

Venerdì, 24 novembre 2017 3-5 minuti Gentile Redazione, il nuovo regime di determinazione del reddito delle imprese minori, introdotto dalla legge di bilancio 2017, che ha modificato l’art. 66 del TUIR, è basato sostanzialmente sulla differenza fra l’ammontare dei ricavi e degli altri proventi percepiti nel periodo d’imposta e quello delle spese sostenute nel periodo stesso (praticamente entrate e uscite di cassa); parzialmente derogato da alcuni componenti che rimangono determinati per competenza, quali plusvalenze, di cui all’art. 86 del TUIR e minusvalenze e sopravvenienze passive, ex art. 101 dello stesso TUIR. Ma la novità più importante, che qui ci interessa, è che nella determinazione del reddito non vengono più valorizzate le rimanenze di merci, prodotti e servizi in corso di esecuzione, sia iniziali che finali, eccetto che per il primo anno, per il quale le rimanenze al 31 dicembre 2016 contribuiranno come costi a determinare il reddito dell’esercito 2017. La domanda che ci si...

Il condominio riceve la notifica solo se c’è l’ufficio dell’amministratore

/ Alessandro BORGOGLIO Giovedì, 23 novembre 2017 5-7 minuti Rimane valida la notifica a mani proprie nei confronti dell’amministratore La notifica dell’atto impositivo a carico del condominio è valida soltanto se effettuata presso l’amministratore, ovvero anche presso lo stabile condominiale qualora sia ivi esistente un ufficio dell’amministratore destinato e utilizzato concretamente per la gestione delle cose e dei servizi comuni. È questo l’importante principio ribadito dalla Cassazione con la recente sentenza n. 25276/2017. I giudici di legittimità, in effetti, già l’anno scorso avevano stabilito che la notifica ai condominii degli edifici, in quanto semplici “enti di gestione” non dotati di soggettività giuridica, ancorché imperfettamente di autonomia patrimoniale, sia pure limitata, va effettuata all’amministratore, costituente l’elemento che unifica, all’esterno, la compagine dei proprietari delle singole porzioni immobiliari. Tale notifica va effettuata all’amministratore second...

Registri IVA elettronici senza stampa

/ Corinna COSENTINO e Paola RIVETTI Sabato, 18 novembre 2017 4-6 minuti Il Ddl. di conversione del DL 148/2017 prevede che la stampa sarà obbligatoria solo su richiesta degli organi di accertamento I registri IVA delle vendite e degli acquisti potranno essere tenuti con sistemi elettronici senza che sia necessaria la relativa stampa entro i tre mesi successivi al termine di presentazione della dichiarazione annuale dei redditi. È necessario, tuttavia, che, in caso di accessi, ispezioni o verifiche, gli stessi risultino sempre aggiornati e sia possibile procedere alla relativa stampa su richiesta degli organi procedenti. La descritta semplificazione è prevista da una disposizione del maxiemendamento al Ddl. di conversione del DL 148/2017 (approvato il 16 novembre scorso al Senato e che ora dovrà essere esaminato dalla Camera) che, aggiungendo il comma 4-quater all’art. 7 del DL 357/94, introduce una deroga alla disposizione contenuta nel precedente comma 4-ter circa la tenuta dei regist...

Domanda per il voucher digitalizzazione con bollo da 16 euro

/ REDAZIONE Sabato, 18 novembre 2017 6-7 minuti Alla presentazione della domanda, il soggetto non deve essere sottoposto a una procedura concorsuale e non deve essere in stato di fallimento Solo le micro, piccole e medie imprese iscritte nel Registro delle imprese possono presentare la domanda di accesso al c.d. voucher digitalizzazione, provvedendo ad annullare una marca da 16 euro. È inoltre possibile rendicontare anche spese diverse da quelle indicate in domanda, ma nel limite dell’importo previsto e a specifiche condizioni. Sono questi alcuni dei chiarimenti forniti ieri con alcune nuove FAQ pubblicate dal Ministero dello Sviluppo economico. Si ricorda che il c.d. voucher digitalizzazione ex art. 6 commi 1-3 del DL 145/2013 convertito, discipliato anche dai DM 23 settembre 2014 e 24 ottobre 2017, è concesso alla micro, piccole e medie imprese, sotto forma di voucher d’importo non superiore a 10.000 euro (nel limite delle risorse disponibili pari a 100 milioni di euro), per l’acquis...

Riaperta la rottamazione dei ruoli per i carichi trasmessi dal 2000 al 2016

/ Alfio CISSELLO Venerdì, 17 novembre 2017 5-6 minuti Resta anche la rottamazione per i primi nove mesi del 2017 Il Senato ha approvato ieri, con 148 voti favorevoli e 116 contrari, il maxiemendamento interamente sostitutivo del Ddl. di conversione in legge del DL 148/2017, su cui era stata posta la fiducia. Il disegno di legge, che prima di essere votato dall’Aula ha recepito le modifiche della Commissione Bilancio di Palazzo Madama, passa ora alla Camera. Il nuovo testo attribuisce, per così dire, un “quadruplo” volto alla rottamazione dei ruoli, infatti: - andando a modificare l’art. 1 del decreto, si prevede che le rate da rottamazione dei ruoli “originaria” (quindi relativa ai contribuenti che hanno presentato la domanda entro lo scorso 21 aprile) che sono scadute a luglio 2017 e a settembre 2017, sono postergate al 7 dicembre 2017 (inclusa la terza rata, in scadenza al prossimo 30 novembre), sette giorni in più rispetto alla proroga al 30 novembre, disposta dal testo originario d...

La liquidazione blocca l’attività dei soci/dipendenti di srl

/ Maurizio MEOLI Mercoledì, 15 novembre 2017 6-8 minuti La prosecuzione dell’attività sociale li coinvolge nelle conseguenti responsabilità Anche i soci/dipendenti di una srl in liquidazione possono rispondere dell’illegittima prosecuzione dell’attività sociale. È quanto si desume dalla sentenza n. 13260/2017 del Tribunale di Roma. Nel caso di specie, nonostante la stato di liquidazione di una srl rivenditrice di camper, i due soci/dipendenti della stessa procedevano, in qualità di addetto commerciale e di addetto all’amministrazione, alla vendita di un automezzo senza nulla dichiarare circa lo status societario e utilizzando documentazione sociale (sia contrattuale che fiscale) non recante la precisazione che si trattava di un ente in liquidazione ex art. 2487-bis comma 2 c.c. Il versamento del prezzo avveniva mediante due assegni: uno a titolo di caparra confirmatoria (per 26.000 euro) e uno per il saldo (di 34.200 euro). Gli assegni venivano affidati al liquidatore, e dallo stesso i...

Per la contabilità semplificata verifica delle soglie per cassa

/ Paola RIVETTI Mercoledì, 15 novembre 2017 5-7 minuti Dovrà essere comunicata nella dichiarazione IVA 2018 la scelta per la tenuta semplificata dei registri IVA secondo il metodo «presuntivo» L’utilizzo del regime di contabilità semplificata per le imprese nel 2018 deve tener conto delle modifiche apportate all’art. 18 del DPR 600/73, volte sostanzialmente a recepire anche a livello contabile l’introduzione del principio di cassa. Rimandando per gli aspetti reddituali ad un articolo di prossima pubblicazione, occorre considerare due aspetti principali: - il primo che riguarda la verifica dei presupposti per l’utilizzo del regime nel 2018; - il secondo che attiene alla comunicazione nella dichiarazione IVA 2018 delle opzioni o delle revoche eventualmente esercitate per il 2017. Con riguardo al primo punto, per la permanenza o l’ingresso nel regime di contabilità semplificata dal 2018, le soglie di ricavi (400.000 o 700.000 euro) devono essere computate, a differenza dell’anno scorso, t...

Riammissione alla rottamazione con tre step procedimentali

/ Alfio CISSELLO Lunedì, 13 novembre 2017 5-6 minuti Se non si pagano a fine maggio 2018 tutte le rate scadute a fine 2016 la domanda è improcedibile L’art. 1 del DL 148/2017 – tuttora in corso di conversione e quindi potenzialmente oggetto di modifiche (si veda “Rottamazione dei ruoli più ampia e nuova veste per lo spesometro” del 10 novembre) – ha previsto sia una riammissione alla rottamazione dei ruoli per i contribuenti che non hanno pagato le rate in scadenza da ottobre a dicembre 2016 sia una sanatoria postuma dei dinieghi illegittimi emessi da Agenzia delle Entrate-Riscossione, per mancato pagamento di rate anteriori a ottobre 2016. L’art. 6 del DL 193/2016 prevedeva che, per poter fruire della rottamazione dei ruoli (con stralcio delle sanzioni amministrative e degli interessi di mora), sarebbe stato necessario non solo presentare domanda entro lo scorso 21 aprile 2017, ma anche pagare le rate da pregressi piani di dilazione dei ruoli in scadenza da ottobre a dicembre 2016. Ci...

Settore non profit molto vasto al di fuori del nuovo Registro

/ Paola RIVETTI Sabato, 11 novembre 2017 5-6 minuti Il CNDCEC analizza la riforma del Terzo settore e avanzerà anche proposte che potranno essere recepite nei decreti attuativi Con la circolare pubblicata ieri, il CNDCEC ha esaminato la riforma del Terzo settore, prendendo in considerazione le disposizioni più significative: - del Codice del Terzo settore (DLgs. 117/2017), - della riforma dell’impresa sociale (DLgs. 112/2017); - della riforma del cinque per mille dell’IRPEF (DLgs. 111/2017). A questa circolare – come indicato in premessa – farà seguito una serie di proposte sui temi da affrontare nei prossimi decreti attuativi della riforma al fine di realizzare un’ottimale coordinamento delle nuove disposizioni. Come già rilevato su Eutekne.info, l’ingresso tra gli enti del Terzo settore (ETS) è facoltativo e subordinato all’osservanza delle nuove disposizioni del DLgs. 117/2017. Tale circostanza – si rileva nella circolare – determinerà prevedibilmente la permanenza di un settore non...

Nuovi termini per la detrazione IVA a rischio incompatibilità

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Sabato, 11 novembre 2017 6-8 minuti Il diritto dell’Unione richiede il possesso del documento per l’esercizio della detrazione Nel contesto del dibattito che si sta sviluppando in dottrina, in conseguenza della restrizione, operata dall’art. 2 del DL 50/2017, dei termini di detrazione di cui all’art. 19, comma 1 del DPR 633/1972, non può non tenersi conto, con un certo interesse, delle osservazioni recentemente presentate dall’Avvocato generale nell’ambito della causa C-533/16 (Volkswagen AG contro Amministrazione finanziaria della Repubblica slovacca) proposta innanzi alla Corte Ue. Nel caso di specie, la nota casa automobilistica aveva acquistato beni da un proprio fornitore, ricevendo fatture che non riportavano l’indicazione dell’imposta, in quanto l’operazione era stata originariamente ritenuta non soggetta al tributo. Dopo alcuni anni, resosi conto dell’errore, il fornitore stesso addebitava l’IVA alla casa automobilistica con fatture separate. L...

La carta d’identità elettronica complica gli obblighi antiriciclaggio

/ Maurizio MEOLI Venerdì, 10 novembre 2017 6-8 minuti Il CNDCEC solleva dubbi sul disegno di legge sull’impiego della CIE nell’adeguata verifica Il CNDCEC, nel corso dell’audizione dinanzi alla Commissione Finanze della Camera, ha espresso talune perplessità in ordine al Ddl. A.C. n. 4662, recante “disposizioni concernenti l’impiego della carta d’identità elettronica nell’adempimento degli obblighi di identificazione previsti dalla normativa per il contrasto del riciclaggio dei proventi di attività criminose”. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 1 comma 1 lett. c) del DLgs. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione digitale o CAD), ai fini del DLgs. medesimo si intende per “carta d’identità elettronica” (CIE) il documento d’identità munito di elementi per l’identificazione fisica del titolare rilasciato su supporto informatico dalle amministrazioni comunali con la prevalente finalità di dimostrare l’identità anagrafica del suo titolare. L’art. 7-vicies ter comma 2-bis del DL 7/2005 convertit...

Per il trasporto di beni è obbligatoria la fattura

/ Luca BILANCINI Venerdì, 10 novembre 2017 5-7 minuti Le prestazioni, anche se effettuate verso clienti «privati», non possono essere certificate con ricevuta fiscale Le prestazioni di servizi di trasporto merci, anche se effettuate nei confronti di consumatori finali, devono essere documentate tramite fattura, non potendo essere certificate per mezzo di ricevuta fiscale. Le operazioni per le quali è previsto l’esonero dall’obbligo di fatturazione sono, infatti, specificamente elencate dall’art. 22 del DPR 633/72; esse riguardano ipotesi con riferimento alle quali il legislatore ha ritenuto di derogare al principio generale dell’obbligo di certificazione a mezzo di fattura, al fine di agevolare quelle categorie di contribuenti che operano abitualmente con clienti “privati”, i quali come tali non hanno possibilità di esercitare il diritto alla detrazione. Tali operazioni devono essere certificate mediante l’emissione di scontrino o ricevuta fiscale, fermo restando l’obbligo di emissione...

Costruire il nostro patibolo o governare la fattura elettronica?

/ Giancarlo ALLIONE Venerdì, 10 novembre 2017 6-7 minuti L’aliquota IVA ordinaria nel 1973 era il 12%. Oggi è del 22% (quasi il doppio), mentre si combatte per scongiurare ulteriori aumenti fino al 25% passando per aliquote piene di curiosi decimali. Dallo studio della Ragioneria dello Stato “La Spesa dello Stato dall’Unità d’Italia” (gennaio 2011) apprendiamo che la spesa complessiva del bilancio dello Stato italiano nel 1973 era (a prezzi 2009 per neutralizzare l’inflazione) di 159 miliardi di euro. Nel 2009 la spesa complessiva del bilancio dello Stato è stata di 699 miliardi (vale a dire più del quadruplo). A prezzi correnti, nel 2015, la spesa pubblica è stata di 850 miliardi (più del quintuplo del 1973 e quasi il doppio del 1982 quando fu di 419 miliardi). Come si vivesse nel 1982 lo ricordo bene. In ogni caso non mi pare che allora si fruisse della metà dei servizi di oggi. O, per dirla al contrario, non mi pare che oggi ci sia il doppio delle scuole, degli ospedali, delle strad...

Appuntamento a fine mese per la rottamazione dei ruoli

/ Alfio CISSELLO Giovedì, 9 novembre 2017 4-6 minuti Se entro il 30 novembre si paga la prima rata e si sfora anche solo di un giorno nel versare la seconda, viene meno la dilazione Per effetto dell’art. 1 del DL 148 del 2017, tuttora in corso di conversione in legge, il legislatore ha postergato al 30 novembre 2017 le prime due rate da rottamazione dei ruoli, che, ordinariamente, sono scadute il 31 luglio e il 30 settembre. Siccome la terza rata scade il prossimo 30 novembre, per mantenere i benefici della rottamazione, in sostanza, entro fine mese bisogna pagare tre rate. La proroga vale per tutti coloro i quali non hanno pagato le rate, le hanno pagate tardi oppure hanno versato un importo insufficiente. Questi ultimi soggetti, entro fine mese, devono solo integrare i versamenti; ove, per una qualsiasi ragione, emergano difficoltà nell’effettuare l’integrazione, bisogna recarsi presso gli sportelli di Agenzia delle Entrate-Riscossione. Come emerge dalle FAQ pubblicate sul sito di Ag...

Avvisi di anomalia tra dichiarazioni e spesometro nel cassetto fiscale

/ REDAZIONE Giovedì, 9 novembre 2017 6-8 minuti L’Agenzia aumenta le informazioni a disposizione dei titolari di partita IVA per l’adempimento spontaneo Con il provvedimento n. 251544 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fissato le modalità con cui mette a disposizione di contribuenti e Guardia di Finanza le informazioni su possibili anomalie derivanti dal confronto tra i dati: - comunicati all’Agenzia delle Entrate dai clienti, ai sensi dell’art. 21 del DL 78/2010; - indicati dai contribuenti nella dichiarazione annuale IVA, da cui risulterebbe che abbiano omesso, in tutto o in parte, di dichiarare il volume d’affari conseguito. Si ricorda che l’art. 1 commi 634-636 della L. 190/2014 ha introdotto una specifica forma di collaborazione tra contribuenti e Agenzia, strumentale all’assolvimento degli obblighi tributari e all’emersione spontanea delle basi imponibili. Il provv. direttoriale previsto dalla norma detta le regole con le quali è inviata al contribuente una comunicazione contene...

Contratto di prestazione occasionale con molti più paletti dei vecchi voucher

/ Noemi SECCI Giovedì, 9 novembre 2017 5-7 minuti L’art. 54-bis del DL 50/2017 prevede numerose limiti la cui violazione può portare a sanzioni amministrative e trasformazione in rapporto subordinato Flessibilità simile a quella offerta dai vecchi voucher, ma con molti più paletti che rendono lo strumento inaccessibile a gran parte dei committenti: i limiti legati all’utilizzo del nuovo contratto di prestazione occasionale di cui all’art. 54-bis del DL 50/2017 (conv. L. 96/2017), illustrati dall’INPS (cfr. circ. n. 107/2017), sono numerosi e la loro violazione comporta conseguenze molto serie, che vanno da ingenti sanzioni amministrative alla trasformazione del contratto in rapporto di lavoro subordinato (circ. INL n. 5/2017). Le limitazioni riguardano molteplici aspetti del contratto, dalle parti (è previsto il divieto di accesso per molti datori di lavoro) al compenso massimo erogabile, sino all’orario di lavoro. Il tutto, conformemente a procedure telematiche di registrazione, di re...

Con la fatturazione elettronica perderemo il nostro indotto

Giovedì, 9 novembre 2017 3-4 minuti Gentile Direttore, da tempo leggo lettere di colleghi in difesa delle opportunità che la fatturazione elettronica ci riserverà. Anche il progetto che prevede il nostro destino, quello di certificatori di processi, viene difeso. Personalmente non sono “contro” l’evoluzione tecnologica. Ma noi commercialisti – anche se ci costituissimo sotto forma di cooperativa, come velatamente suggerisce qualcuno – non riusciremmo mai a essere competitivi con i CAF e le associazioni di categoria (ASCOM, Confartigianato ecc). Cosa ci accadrà in un futuro vicino? Semplice. Perderemo tutti i nostri piccoli clienti a favore di CAF e organismi vari. Voi mi direte: questo è quanto. Ma io vi chiedo: e il nostro indotto? L’indotto che ci è garantito dagli artigiani, dai commercianti e, perché no, anche dai privati, che fine farà? Semplice, verrà intercettato dai sopracitati organismi. E noi, che fine faremo? Ci ridurremo a fare i “certificatori di processi”... stipendiati d...

La genericità della fattura blocca la detrazione IVA

/ Alessandro BORGOGLIO Martedì, 7 novembre 2017 7-9 minuti L’ulteriore documentazione fornita dal contribuente deve permettere di ricostruire natura, qualità e quantità di beni o servizi oggetto dell’operazione È indetraibile l’IVA afferente a una fattura di acquisto qualora la sua descrizione sia generica e la documentazione di supporto dell’operazione fatturata sia altrettanto generica o comunque insufficiente a dimostrare la natura, qualità e quantità dei beni o servizi acquistati. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 23384/2017. Occorre ricordare, innanzitutto, che l’art. 21, comma 2, lett. g) del DPR 633/72, nel prescrivere che la fattura deve indicare la “natura, qualità e quantità dei beni e servizi oggetto dell’operazione”, riproduce su base nazionale il principio contenuto nell’art. 226 punto 6 della Direttiva 2006/112/CE del Consiglio Ue. Al riguardo, con la sentenza in commento, i Supremi giudici, riprendendo la giurisprudenza comunitaria in materia, han...

Orlando: «In manovra le specializzazioni per i commercialisti»

/ Savino GALLO Martedì, 7 novembre 2017 6-8 minuti Un emendamento governativo modificherà il collegato al Ddl. di bilancio. Dalle Entrate l’impegno a «rendere più semplice la vita» dei professionisti Nel decreto fiscale collegato alla legge di bilancio potrebbe esserci spazio anche per la riforma dell’ordinamento professionale dei commercialisti e, in particolare, per l’introduzione delle specializzazioni. A confermarlo il Ministro alla Giustizia, Andrea Orlando, che annuncia la presentazione di alcuni emendamenti governativi alla legge di bilancio e al collegato fiscale. Tra questi, appunto, l’emendamento relativo ai commercialisti, che contempla un testo “concordato” con il Consiglio nazionale di categoria relativo al riconoscimento dei percorsi specialistici: “Le specializzazioni – ha spiegato Orlando – sono uno strumento fondamentale per tutta la categoria professionale e non riguardano solo i grandi studi o i professionisti già affermati e con ottimi volumi d’affari”. Ne beneficer...

Rivalutazione delle partecipazioni e dei terreni anche per il 2018

/ Salvatore SANNA Lunedì, 6 novembre 2017 5-7 minuti Il Ddl. di bilancio 2018 prevede ancora una proroga dell’agevolazione con imposta sostitutiva all’8% La bozza del Ddl. di bilancio 2018 ripropone le agevolazioni fiscali introdotte e disciplinate dagli artt. 5 e 7 della L. n. 448/2001. Laddove dovesse essere approvato il testo approdato in Senato, quindi, anche per il 2018 sarà consentito a persone fisiche, società semplici, enti non commerciali e soggetti non residenti privi di stabile organizzazione in Italia di rivalutare il costo o valore di acquisto delle partecipazioni non quotate e dei terreni posseduti alla data del 1° gennaio 2018, al di fuori del regime d’impresa, affrancando in tutto o in parte le plusvalenze conseguite, ex art. 67 comma 1 lett. da a) a c-bis) del TUIR, allorché le partecipazioni o i terreni vengano ceduti a titolo oneroso. Si tratta della nota facoltà di assumere, in luogo del costo o valore di acquisto, il valore delle quote e delle azioni mediante l’ass...