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Visualizzazione dei post da febbraio, 2018

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Slitta al 9 marzo l’invio di alcuni dati per la precompilata

/ REDAZIONE Mercoledì, 28 febbraio 2018 5-7 minuti L’Agenzia ha reso anche noto che valuterà la disapplicazione delle sanzioni previste per ritardi negli adempimenti a causa del maltempo L’Agenzia delle Entrate concede più tempo per la trasmissione telematica di alcuni dati relativi agli oneri detraibili e deducibili, da utilizzare per la precompilazione del modelli 730 e REDDITI PF, e annuncia, con un comunicato stampa, la possibilità di considerare la disapplicazione per causa di forza maggiore delle sanzioni previste per ritardi nell’effettuazione degli adempimenti tributari, in virtù dei recenti eventi meteorologici eccezionali. Con il provvedimento n. 46319 pubblicato ieri in serata, a poche ore dall’ultimo giorno utile, l’Amministrazione finanziaria proroga infatti dal 28 febbraio al prossimo 9 marzo il termine per l’invio di alcune comunicazioni di dati per la precompilata. Lo slittamento riguarda la trasmissione dei dati riguardanti: - le spese relative alle rette per la freque...

Via all’operazione trasparenza per gli amministratori del Terzo settore

/ Luciano DE ANGELIS Lunedì, 26 febbraio 2018 6-8 minuti Il Codice del Terzo settore introduce novità sulle nomine e ridefinisce i compiti specifici Amministratori più trasparenti, con compiti più definiti e specifici e nomine basate sulle stesse regole delle spa. Sono questi i principali contenuti dell’art. 26 del Codice del Terzo settore (di cui al DLgs. 117/2017) in tema di amministrazione di associazioni e fondazioni. Nell’ambito delle nomine, in primo luogo, viene prevista l’applicabilità delle disposizioni di cui all’art. 2382 c.c. (mentre nel codice civile nulla era disposto a riguardo), recante le disposizioni sulle cause di ineleggibilità e decadenza per gli amministratori di spa (articolo applicabile per la dottrina prevalente, ma non secondo la Cassazione anche agli amministratori di srl, cfr. Cass. n. 18904/2013). Tale articolo inibisce, in dette tipologie societarie, l’eleggibilità di interdetti, inabilitati e falliti o di “chi è stato condannato ad una pena che importa l’...

Maggiore aliquota in reverse charge con sanzione fissa

/ Andrea BONINO Sabato, 24 febbraio 2018 6-8 minuti La nuova sanzione prevista dalla legge di bilancio potrebbe riguardare anche l’integrazione della fattura con aliquota IVA più alta In deroga al principio generale che individua nel cedente/prestatore il debitore d’imposta, il meccanismo del reverse charge comporta che l’obbligo di assolvere l’IVA sia a carico del cessionario/committente dell’operazione, vale a dire il soggetto in capo al quale, in linea generale, spetta il diritto alla detrazione del tributo. Il predetto meccanismo trova applicazione, tra l’altro, a livello “interno”, se si considerano le prestazioni nel settore edile ex art. 17 comma 6 lett. a) e a-ter) del DPR 633/72. Per tali fattispecie, pertanto, i prestatori del servizio sono tenuti a emettere fattura senza addebito d’imposta, mentre il committente dovrà integrare la fattura con l’indicazione dell’aliquota e della relativa imposta, ai fini della successiva liquidazione del tributo. Al riguardo, si pone in evide...

Commercialisti del lavoro, nuove comunicazioni anche senza LUL

/ Savino GALLO Sabato, 24 febbraio 2018 4-5 minuti Per chi è già abilitato secondo le vecchie modalità, adempimento telematico facoltativo senza limite di tempo Le comunicazioni telematiche a cui sono tenuti, a partire dal prossimo 1° marzo, commercialisti e avvocati che intendono svolgere adempimenti in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale (ai sensi dell’art. 1, comma 1 della L. 12/79), andranno effettuate “a prescindere dalla circostanza che il professionista sia effettivamente tenutario del LUL e in relazione alle province ove siano situate le imprese nel cui interesse si opera”. A specificarlo è l’Ispettorato nazionale del lavoro che, con la nota n. 38 diffusa ieri, fornisce alcuni chiarimenti sulla precedente nota n. 32/2018, con la quale si è data notizia delle nuove modalità di comunicazione che dovranno rispettare avvocati e commercialisti per svolgere attività nell’ambito della consulenza del lavoro (si veda “Al via dal 1° marzo la banca dati per i commercialisti...

Nel modello IVA 2018 irrilevanti gli omessi versamenti periodici

/ Mirco GAZZERA e Emanuele GRECO Giovedì, 22 febbraio 2018 5-7 minuti Nel quadro VL si considera «a credito» il maggiore fra l’importo dell’IVA periodica dovuta e quello dell’imposta versata Con l’introduzione dal 2017 della comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA alcune modifiche hanno riguardato, oltre che il quadro VH, anche il quadro VL del modello IVA 2018. In quest’ultimo quadro, ai fini della determinazione del totale dell’IVA dovuta o a credito, è divenuta irrilevante la circostanza che l’imposta periodica dovuta non sia stata versata oppure lo sia stata in tutto o in parte. Gli omessi versamenti dell’IVA in sede di liquidazione periodica, infatti, sono oggetto di autonoma riscossione sulla base dei dati trasmessi mediante la specifica comunicazione di cui all’art. 21-bis del DL 78/2010. Si premette che nel rigo VL29 campo 1 (“Ammontare versamenti periodici, da ravvedimento, interessi trimestrali, acconto”) del precedente modello IVA doveva essere indicato il totale dei v...

Enti del Terzo settore verso le modifiche statutarie

/ Luciano DE ANGELIS Giovedì, 22 febbraio 2018 6-8 minuti Molte regole saranno comuni per associazioni e fondazioni, alcune saranno espressamente richieste in relazione al tipo di organizzazione Entro il 3 febbraio 2019 quasi 300.000 associazioni, riconosciute e non, e oltre 6.000 fondazioni dovranno scegliere se entrare nel Terzo settore godendo delle agevolazioni per esso previste. Non tutti gli enti, peraltro, potranno accedervi, essendo necessario e vincolante il rispetto delle previsioni soggettive di cui all’art. 4 del DLgs. 117/2017 (d’ora in poi Codice del Terzo settore, CTS), in merito al tipo di ente e all’esercizio da parte dello stesso di una delle 26 attività di carattere generale di cui all’art. 5 del decreto. Nel caso in cui si optasse per l’iscrizione al Registro unico nazionale (RUNTS), per beneficiare della disciplina del CTS di cui al DLgs. 117/2017 gli enti, in questi mesi, dovranno provvedere a modificare il proprio statuto adeguandolo in relazione anche alla tipol...

Elenchi INTRASTAT a soglie indipendenti per beni e servizi

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Martedì, 20 febbraio 2018 6-8 minuti Secondo Assonime ogni categoria di operazioni va esaminata distintamente Un’interpretazione letterale del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 194409/2017 consente di affermare che, ai fini della verifica del superamento delle soglie per la presentazione degli elenchi INTRASTAT con periodicità mensile o trimestrale, il controllo debba essere effettuato distintamente per ogni categoria di operazioni. Come si legge nel provvedimento, esse “operano, in ogni caso, in maniera indipendente: il superamento della soglia per una singola categoria non incide sulla periodicità relativa alle altre tre categorie di operazioni” (si veda “Soglie INTRASTAT distinte per acquisti e cessioni” del 5 febbraio 2018). Sull’argomento si è pronunciata Assonime, con circolare n. 6 del 16 febbraio 2018, emanata ieri. Pur sollecitando un intervento chiarificatore da parte dell’Amministrazione finanziaria sul punto, Assonime sostiene che...

Per i forfetari, domanda di riduzione dei contributi entro il 28 febbraio

/ Paola RIVETTI Sabato, 17 febbraio 2018 5-7 minuti Il termine è perentorio e la domanda tardiva non ha efficacia A fine mese scade il termine perentorio per la presentazione all’INPS della richiesta di riduzione dei contributi previdenziali da parte dei soggetti che usufruiscono del regime forfetario ex L. 190/2014. La riduzione: - è limitata agli imprenditori individuali iscritti alle Gestioni degli artigiani e commercianti (con esclusione dei lavoratori autonomi iscritti, a fini previdenziali, alla Gestione separata INPS ex L. 335/95 oppure alle Casse professionali private); - ammonta al 35% della contribuzione ordinariamente dovuta alle predette Gestioni (sia sul minimale sia sul reddito eccedente). Per l’accredito della contribuzione, trova applicazione l’art. 2 comma 29 della L. 335/95, con riferimento alla Gestione separata INPS; conseguentemente, il pagamento di un importo pari al contributo calcolato (con le aliquote previste per le Gestioni artigiani e commercianti, ridotte d...

Componenti di reddito rinviati con la stessa imputazione nel regime di cassa

/ Paola RIVETTI Giovedì, 15 febbraio 2018 6-8 minuti Nel passaggio tra regimi, le regole del regime di provenienza mantengono la loro efficacia nei periodi successivi I componenti realizzati fino al periodo d’imposta 2016 (soggetto al criterio di competenza) e rinviati per quote costanti ai periodi d’imposta successivi mantengono la medesima imputazione temporale anche nel regime di cassa. L’Agenzia delle Entrate ha fornito il chiarimento nel corso di Telefisco 2018. Viene sostanzialmente utilizzata la stessa logica che regola il concorso al reddito nel passaggio tra regimi (art. 1 comma 19 della L. 232/2016) in cui sono le regole del regime di provenienza a determinare il concorso al reddito in un periodo o nell’altro (si veda “Per le imprese minori, competenza per tutto il 2016” del 31 gennaio 2017). Così, ad esempio, le quote delle plusvalenze di beni strumentali, realizzate ante 2016 e rinviate ai periodi d’imposta successivi, continuano a concorrere alla formazione del reddito con...

La comunicazione delle liquidazioni perde il metodo per l’acconto IVA

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Giovedì, 15 febbraio 2018 5-6 minuti Il dato è presente solo nel quadro VH della dichiarazione annuale ma non è necessaria la compilazione Nell’ambito delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni relative al quarto trimestre 2017, alcune riflessioni merita l’esposizione nel quadro VP dell’acconto IVA per il 2017. È prevista, difatti, l’indicazione di tale importo nel rigo VP13 del modello di comunicazione, da parte di tutti i soggetti passivi IVA tenuti a versare l’acconto. L’obbligo riguarda anche i soggetti che non hanno ancora provveduto al versamento e che effettueranno il pagamento eventualmente avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso. Non devono compilare il rigo VP13 coloro che sono esonerati dall’adempimento, pur essendo tenuti a effettuare le liquidazioni periodiche IVA. Si tratta, ad esempio, dei soggetti che hanno iniziato l’attività nel corso del 2017 o di coloro che hanno evidenziato un credito IVA nella liquidazione relativa...

Canoni di locazione concordati senza attestazione a rischio agevolazioni

/ Stefano SPINA Mercoledì, 14 febbraio 2018 6-7 minuti Nella stipula dei nuovi contratti si deve tenere conto degli accordi territoriali verificando l’obbligatorietà dell’attestazione in luogo dell’autocertificazione Con la riforma operata dalla L. 9 dicembre 1998 n. 431 sono stati introdotti, nell’ambito delle locazioni di immobili ad uso abitativo, in sostituzione di quelli ad ’”equo canone”, i contratti a “canone concordato”. In estrema sintesi, i proprietari di immobili, in luogo di un canone di locazione a prezzi di mercato, possono affittare l’immobile ad un canone “calmierato” beneficiando di una durata ridotta (anni 3 + 2 in luogo di anni 4 + 4) e di agevolazioni fiscali sia in tema di imposte dirette e registro (riduzione del 30% della base imponibile) che di IMU e TASI (aliquote agevolate nonché, a partire dal 2016, una ulteriore riduzione del 25% delle aliquote stesse). L’originaria formulazione prevista dal DM 30 dicembre 2002, allineata alla sentenza n. 309 del 25 luglio 1...

Contributi INPS IVS 2018 con aliquota base al 24% per artigiani e commercianti

/ Luca MAMONE Martedì, 13 febbraio 2018 5-6 minuti Con la circolare n. 27 pubblicata ieri, l’INPS ha fornito le istruzioni sulla contribuzione dovuta per quest’anno alle Gestioni speciali artigiani ed esercenti attività commerciali . Nel dettaglio, la circolare riporta i valori delle aliquote, dei massimali e minimali di reddito, nonché le modalità di determinazione della contribuzione dovuta per il 2018. Preliminarmente, l’Istituto previdenziale rende noto che i valori retributivi, sui quali applicare le aliquote e determinare le contribuzioni, sono stati determinati in funzione della variazione percentuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo riferita al periodo compreso tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2017, la quale è risultata pari all’1,1%. Alla luce di tale variazione, il minimale di reddito per il 2018, da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto da artigiani e commercianti, risulta pari a 15.710 euro, mentre il massimale di re...

Fatture nella liquidazione del mese precedente senza perdere la detrazione IVA

/ Andrea BONINO e Emanuele GRECO Lunedì, 12 febbraio 2018 6-8 minuti La ricezione e registrazione della fattura deve avvenire entro il giorno 16 Le recenti novità in tema di detrazione IVA e di registrazione delle fatture di acquisto stanno portando a interrogarsi sulla possibilità di computare in detrazione nella liquidazione del mese di gennaio 2018 (per i soggetti IVA mensili) le fatture ricevute e registrate nei primi giorni del mese di febbraio. Per dare una risposta al legittimo interrogativo dei soggetti passivi IVA, è opportuno riepilogare i principi che regolano la detrazione (così come interpretati dalla circolare n. 1/2018 delle Entrate) rapportandoli al meccanismo di liquidazione periodica (nella fattispecie, mensile) dell’imposta. Per fare ciò, bisogna fare un passo indietro richiamando le disposizioni coinvolte e il relativo commento della prassi nazionale. L’art. 167 della direttiva 2006/112/CE prevede che il diritto alla detrazione nasce “quando l’imposta detraibile div...

Nuovi oneri detraibili da indicare nel quadro E del modello 730/2018

/ Arianna ZENI Lunedì, 12 febbraio 2018 5-7 minuti Recepite le misure su spese sanitarie e di istruzione, canoni di locazione per studenti universitari fuori sede ed erogazioni liberali per istituti scolastici Fra le principali novità del modello 730/2018, molte riguardano gli oneri detraibili dall’IRPEF che devono essere indicati nel quadro E. In particolare, oltre a quelle relative agli interventi edilizi sugli immobili (si veda “Prorogate e «potenziate» le agevolazioni per i lavori negli immobili” del 27 ottobre 2016), le diversità rispetto allo scorso anno riguardano: - le spese sanitarie; - le spese di istruzione; - le spese sostenute dagli studenti universitari “fuori sede” per canoni di locazione; - le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici. Fra le spese sanitarie che possono beneficiare della detrazione IRPEF del 19% ai sensi dell’art. 15 comma 1 lett. c) del TUIR rientrano, limitatamente agli anni 2017 e 2018, le spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fin...

Nella comunicazione delle liquidazioni anche il quarto trimestre

/ Mirco GAZZERA e Emanuele GRECO Sabato, 10 febbraio 2018 4-5 minuti È escluso dalla compilazione il rigo relativo al saldo a debito o a credito In occasione della presentazione della comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA per il quarto trimestre, deve essere posta l’attenzione sulle modalità di compilazione della stessa da parte dei soggetti che liquidano l’imposta trimestralmente su opzione ex art. 7 del DPR 542/99. Nelle istruzioni alla compilazione del quadro VP, viene specificato che tali soggetti sono tenuti a presentare la comunicazione anche per il quarto trimestre solare, sebbene, in base al disposto dell’art. 7 comma 1 lett. a) del DPR 542/99, essi siano tenuti ad effettuare le liquidazioni periodiche solo per i primi tre trimestri solari. L’IVA dovuta per il quarto trimestre, difatti, confluisce nel saldo IVA annuale, da versare entro il termine del 16 marzo (art. 7 comma 1 lett. b) del DPR 542/99) ovvero entro la scadenza per il versamento del saldo delle imposte der...

Fissate le modalità di invio delle nuove comunicazioni per la precompilata

/ Massimo NEGRO Sabato, 10 febbraio 2018 6-7 minuti L’Agenzia ha pubblicato i provvedimenti relativi alle spese per la frequenza di asili nido e alle erogazioni liberali a ONLUS, APS e altri soggetti Con due provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate pubblicati ieri, 9 febbraio, sono state definite le modalità per la trasmissione telematica degli ulteriori dati relativi agli oneri detraibili e deducibili, da utilizzare per la precompilazione dei modelli 730 e REDDITI PF, secondo quanto previsto dal DLgs. 21 novembre 2014 n. 175. Sulla base di quanto stabilito con due decreti del 30 gennaio scorso, la raccolta dati per la precompilata riguarda anche: - le spese relative alle rette per la frequenza di asili nido, in via obbligatoria e a regime; - le erogazioni liberali in favore delle ONLUS, delle associazioni di promozione sociale e di altri soggetti, in via sperimentale e facoltativa. Le nuove comunicazioni si applicano a partire dai dati relativi al 2017, in modo da essere utilizzati pe...

INTRA facoltativo per gli acquisti «sotto soglia»

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Sabato, 10 febbraio 2018 6-7 minuti Approvate le nuove istruzioni per l’uso e la compilazione degli elenchi INTRASTAT per il 2018 Con la determinazione n. 13799/RU di ieri, l’Agenzia delle Dogane ha pubblicato le nuove istruzioni per la compilazione degli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi resi e ricevuti. Le istruzioni recepiscono, seppur con qualche novità di un certo interesse, le misure di semplificazione contenute nel Provvedimento n. 194409 dello scorso 25 settembre (emanato dall’Agenzia delle Entrate di concerto con l’Agenzia delle Dogane e d’intesa con l’ISTAT), che a sua volta dava attuazione alle disposizioni contenute nel novellato art. 50 comma 6 del DL 331/93. La nuova disciplina decorre dall’anno d’imposta 2018 e, dunque, la prima presentazione con i modelli “rinnovati” è quella che ha come termine il 26 febbraio 2018 (il 25 è domenica), con riferimento alle operazioni del mese di g...

Adeguamento della normativa privacy con impatto sulle imprese

/ Roberta VITALE Venerdì, 9 febbraio 2018 5-7 minuti Saranno concesse sovvenzioni destinate, fra gli altri, ai professionisti legali per programmi di formazione e sensibilizzazione a livello nazionale In vista dell’applicazione del nuovo Regolamento UE 679/2016 dal prossimo 25 maggio, la Commissione europea ha illustrato le principali modifiche offrendo una sintesi dei lavori preparatori intrapresi, delineando i provvedimenti ancora da compiere da parte degli Stati membri e le misure che intende adottare nei successivi mesi, nella comunicazione COM(2018) 43  al Parlamento europeo e al Consiglio. Il documento evidenzia innanzitutto come il Regolamento, relativo alla protezione delle persone fisiche sotto i due profili del trattamento dei dati personali e della libera circolazione degli stessi, avrà un effetto di ampia portata sul quadro giuridico relativo alla protezione dei dati, richiedendo agli Stati membri, pur trattandosi di una normativa direttamente applicabile, il necessario...

Per le ONLUS adeguamento al Codice del Terzo settore con effetti sospesi

/ Paola RIVETTI Venerdì, 9 febbraio 2018 5-6 minuti Le nuove clausole incompatibili con l’attuale disciplina possono essere già inserite negli statuti con efficacia sospesa fino all’operatività del RUNTS Per effetto della riforma del Terzo settore, gli enti aventi la qualifica di ONLUS devono scegliere se iscriversi al Registro unico nazionale (RUNTS), così acquisendo la qualifica di ente del Terzo settore (ETS) e beneficiando delle misure di cui al DLgs. 117/2017. Si ricorda che, con la piena operatività della riforma, verrà eliminata detta qualifica con la relativa disciplina (artt. 10-29 del DLgs. 460/97). Condizione per l’iscrizione nel suddetto registro è il recepimento nello statuto dell’ente delle disposizioni contenute nel DLgs. 117/2017. A tale riguardo, nel corso di Telefisco 2018, è stato precisato che le nuove clausole statutarie di recepimento del DLgs. citato possono essere sospensivamente condizionate alla decorrenza del termine di cui all’art. 104 comma 2 del DLgs. 117/...

Precompilata: entro il 28.02 gli amministratori di condominio devono trasmettere i dati alle Entrate

Precompilata: entro il 28.02 gli amministratori di condominio devono trasmettere i dati alle Entrate 5-7 minuti Pubblicato il 08-02-2018 alle 02:00 - Autore: Gioacchino De Pasquale - PDF Precompilata: entro il 28.02 gli amministratori di condominio devono trasmettere i dati alle Entrate Si avvicina la scadenza, fissata al prossimo 28/02, per l’invio telematico da parte degli amministratori di condominio in relazione ai dati delle spese sostenute nel 2017 dai condomini:     per gli interventi di ripristino del patrimonio immobiliare e di risparmio energetico, effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali     e per acquisto di mobili/grandi elettrodomestici, destinati all'arredo delle parti comuni dell'immobile oggetto dei lavori di ripristino (es: casa del custode). Come noto, con la finalità di mettere in grado l’Agenzia delle Entrate di predisporre le dichiarazioni 730 precompilate, l’art. 3 c. 4 D.Lgs. 175/2014 ha previsto che:     ...

Dal prossimo 1.01.2019 entrerà davvero in vigore un obbligo di questo tipo? Proviamo a immaginare lo scenario.

Scene di isteria collettiva e ansia da trasmissione telematica. È questo il primo scenario che viene da immaginare, pensando a un avvio generalizzato della fatturazione elettronica già dal prossimo 1.01.2019. La legge di Bilancio 2018 prevede che, a partire dal prossimo anno, tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi relative ai rapporti B2B e B2C, tra soggetti residenti o non residenti stabiliti o identificati in Italia, saranno soggette a fatturazione elettronica. Gli unici a essere esonerati saranno i contribuenti minimi e i forfettari. Tralasciando la ratio di un'urgenza così pressante, occorre reagire con prontezza e provare a immaginare i possibili scenari e soprattutto iniziare a pensare a un'organizzazione, per le imprese e per gli studi professionali, in modo da essere pronti al nuovo adempimento. A meno di una proroga o un avvio graduale, come peraltro suggerito più volte dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, l'anno 2019 è vicino e l'im...

Primo via libera Ue alla fattura elettronica generalizzata

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA Giovedì, 8 febbraio 2018 4-6 minuti Gli obblighi decorrono dal 1° gennaio 2019 per tutti i soggetti passivi IVA e dal 1° luglio 2018 per carburanti e appalti pubblici L’estensione generalizzata degli obblighi di fatturazione elettronica, prevista a decorrere dal 1° gennaio 2019 e per specifiche operazioni già dal 1° luglio 2018, ottiene il primo via libera dall’Unione europea. Con documento COM(2018) 55 final del 5 febbraio 2018, la Commissione europea ha redatto la proposta che il Consiglio Ue dovrà approvare all’unanimità, con la quale autorizza lo Stato italiano a imporre ai soggetti passivi IVA la fatturazione elettronica obbligatoria. La direttiva 2006/112/CE che disciplina l’IVA consente, infatti, il ricorso alla fattura elettronica solamente qualora vi sia l’accordo del destinatario (art. 232) e non consente agli Stati membri di accettare fatture che non soddisfano i requisiti fissati dalla direttiva medesima (art. 218). Per poter derogare ...