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Visualizzazione dei post da aprile, 2018

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Nuovi oneri detraibili nel quadro RP del modello REDDITI 2018 PF

/ Arianna ZENI Lunedì, 30 aprile 2018 5-7 minuti Fra le principali novità del modello REDDITI PF 2018, molte riguardano gli oneri detraibili e deducibili dall’IRPEF che devono essere indicati nel quadro RP. In particolare, oltre a quelle relative agli interventi edilizi sugli immobili, le diversità rispetto allo scorso anno riguardano: le spese sanitarie; le spese di istruzione; le spese sostenute dagli studenti universitari “fuori sede” per canoni di locazione; le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici. Fra le spese sanitarie che possono beneficiare della detrazione IRPEF del 19% ai sensi dell’art. 15 comma 1 lett. c) del TUIR rientrano, infatti, limitatamente agli anni 2017 e 2018, le spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’art. 7 del DM 8 giugno 2001, esclusi quelli destinati ai lattanti. L’agevolazione non spetta per le spese sostenute per l’acquisto di alimenti senza glutine (che...

Locazioni a canone concordato senza obbligo d’indicare i dati di registrazione

/ Anita MAURO Lunedì, 30 aprile 2018 4-5 minuti La sezione II del quadro RB (righi RB21-RB23) del modello REDDITI PF 2018, deputata all’indicazione del dati di registrazione del contratto di locazione va, ormai, compilata solo in alcune specifiche e non frequenti ipotesi. L’obbligo di indicazione dei dati di registrazione del contratto di locazione permane, infatti, solo con riferimento agli immobili che soddisfino entrambi le seguenti condizioni: - siano situati in un Comune colpito dal sisma Abruzzo del 6 aprile 2009; - siano concessi in locazione a famiglie le cui abitazioni siano state distrutte o rese inagibili dal sisma. L’obbligo di compilare la sezione II del quadro RB si configura solo per immobili per i quali sia stato indicato, in colonna 2 “Utilizzo” dei righi RB1-RB9, il codice 14. In tal caso, infatti, l’art. 5 comma 2 dell’ordinanza Presidente Consiglio dei Ministri 29 settembre 2009 n. 3813 subordina tuttora l’applicazione della riduzione del 30% del reddito imponibile ...

Pronto il nuovo vademecum con tutti gli oneri deducibili e detraibili

/ Massimo NEGRO Sabato, 28 aprile 2018 5-7 minuti Con la corposa circolare n. 7 dell’Agenzia delle Entrate e della Consulta nazionale dei CAF, pubblicata ieri in serata, è stata aggiornata la guida relativa agli oneri deducibili e detraibili dall’IRPEF, nonché ai crediti d’imposta, in vista della stagione dichiarativa 2018, che si apre di fatto il prossimo 2 maggio, con la possibilità di iniziare ad accettare/modificare e inviare i modelli 730 precompilati. La nuova circolare-guida, relativa alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche per il periodo d’imposta 2017, aggiorna la corrispondente circolare n. 7 del 4 aprile 2017 (relativa al periodo d’imposta 2016) e costituisce una trattazione sistematica delle disposizioni riguardanti oneri detraibili, deducibili e crediti di imposta, anche sotto il profilo degli obblighi di: - produzione documentale da parte del contribuente al CAF o al professionista abilitato, ai fini del rilascio del visto di conformità sulla dichiarazione; -...

Selezione attenta dei dati da inserire nel registro degli operatori compro oro

/ Nunzio RAGNO e Giuseppe QUARTICELLI Sabato, 28 aprile 2018 4-6 minuti Con un parere del 12 aprile 2018, pubblicato nella newsletter di ieri, il Garante per la privacy ha indicato al Ministero dell’Economia e delle finanze misure e accorgimenti per rendere pienamente conformi alla normativa sulla protezione dei dati personali le modalità tecniche di invio dei dati al registro degli operatori compro oro. Il parere riguarda, in particolare, lo schema di decreto volto a definire le modalità tecniche di invio dei dati e di alimentazione del nuovo registro degli operatori compro oro, tenuto e gestito dall’Organismo degli agenti in attività finanziarie e mediatori creditizi (OAM). Si ricorda che la prima sezione del Registro istituito dall’art. 3 del DLgs. 25 maggio 2017 n. 92 conterrà dati generici dei commercianti del settore (ossia dati anagrafici, indirizzo PEC, numero del conto dedicato ecc.) e sarà ad accesso libero, mentre la seconda sezione accoglierà le informazioni sulle sanzioni ...

Violazioni statistiche limitate per gli INTRA acquisti

/ Luca BILANCINI Giovedì, 26 aprile 2018 4-6 minuti La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 20 marzo scorso, del DPR 31 gennaio 2018, con il quale è stato approvato il Programma statistico nazionale (PSN) per il triennio 2017-2019, non ha dissipato i dubbi in relazione alla sanzionabilità delle violazioni correlate agli elenchi INTRASTAT acquisti. La questione è legata alle recenti semplificazioni concernenti i modelli INTRA-2, la cui obbligatorietà, al di sopra di determinate soglie di acquisti intracomunitari di beni e di servizi ricevuti, permane comunque a soli fini statistici. In ambito tributario, l’omessa presentazione degli elenchi di cui all’art. 50 comma 6 del DL 331/93, o la loro incompleta, inesatta o irregolare compilazione sono punite con la sanzione da 500 a 1.000 euro (art. 11 comma 4 del DLgs. 18.12.1997 n. 471). In relazione ai dati statistici, sono suscettibili di sanzioni le imprese soggette al Programma statistico nazionale che abbiano effettuato, nel mese di ri...

La fatturazione elettronica senza commercialisti

/ Giancarlo ALLIONE Giovedì, 26 aprile 2018 5-7 minuti Le cose che dirò sono di assoluta retroguardia. Hanno lo stesso rango di ciò che pensava la volpe quando, non arrivando all’uva, aveva concluso che non era matura. Coloro che amano il futuro 4.0, quello che abbiamo cominciato ad assaggiare con l’apoteosi telematica, non perdano tempo a leggere oltre. Il test della fattura elettronica alla P.A. non lascia dubbi. Tutto automatico, niente costosi software, niente biro che si scaricano sul più bello, niente faldoni che non sai dove mettere. Risparmi di tempo e carta a iosa. Ed era solo un assaggio. Pensate quando sarà tutto così. Solo file in un repository da scaricare. Un paio di invii e la contabilità sarà generata in automatico senza errori e senza controlli, senza più impiegati cui dare da vivere. Un colpo di pollice e la dichiarazione IVA sarà prodotta e inviata, tutta, tutta giusta, e così la dichiarazione dei redditi. Uno sguardo nella telecamerina per mostrare che tu sei tu, e ...

In REDDITI SP 2018 le rimanenze delle imprese minori riducono il reddito minimo

/ Luisa CORSO e Gianluca ODETTO Giovedì, 26 aprile 2018 5-7 minuti Nell’ambito del quadro RS dei modelli REDDITI 2018 SC ed SP è presente, come gli anni scorsi, il prospetto per la verifica dello status di società di comodo e per l’applicazione della relativa disciplina; sebbene i modelli non rechino alcuna modifica rispetto agli scorsi anni, una novità è rinvenibile nelle istruzioni al modello REDDITI SP le quali recepiscono le indicazioni fornite dalla circ. Agenzia delle Entrate n. 11 del 13 aprile 2017 (§ 4.2) con riguardo al trattamento delle rimanenze da parte delle imprese in contabilità semplificata che applicano il regime di cassa. Il periodo di imposta 2017 rappresenta, infatti, il primo anno di applicazione del regime di cassa di cui all’art. 1 commi 17-23 della L. 11 dicembre 2016 n. 232. In estrema sintesi, si ricorda che, per effetto di tale regime, dal 2017, le variazioni delle rimanenze non concorrono più alla formazione del reddito d’impresa, ma le spese per le merci r...

Distribuzione di utili in denaro con imposta di registro fissa

/ Anita MAURO Giovedì, 26 aprile 2018 4-5 minuti In linea di principio, il verbale di approvazione del bilancio non rientra tra gli atti soggetti a registrazione in termine fisso, non essendo incluso tra gli atti societari elencati dall’art. 4 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86. Solo ove sia redatto per atto pubblico notarile (pur trattandosi di assemblea ordinaria, infatti, è possibile scegliere, facoltativamente, di avvalersi di un notaio), il verbale di approvazione del bilancio va soggetto all’obbligo di registrazione in termine fisso a norma dell’art. 11 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86, con corresponsione dell’imposta di registro fissa (200 euro). Tuttavia, come ricordato dall’Amministrazione finanziaria nella circolare del 29 maggio 2013 n. 18, § 6.38, l’approvazione del bilancio può ricadere nel campo di applicazione dell’art. 4 comma 1 lett. d) della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86 (che concerne le assegnazioni di beni ai soci), ove preveda l...

Dichiarazione ambientale 2018 da presentare entro fine mese

/ Antonio PICCOLO Giovedì, 26 aprile 2018 5-6 minuti Entro il 30 aprile 2018 scade il termine per la presentazione della dichiarazione annuale relativa ai rifiuti speciali, tossici e nocivi e materiali riutilizzabili. L’adempimento annuale va effettuato in via telematica (per la quasi totalità dei soggetti obbligati) e tramite il nuovo modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) riferito all’anno 2017, come approvato con le relative istruzioni dal DPCM 28 dicembre 2017. Il MUD 2018 ha sostituito quello allegato al precedente DPCM 17 dicembre 2014, come confermato per l’anno 2016 dal DPCM 21 dicembre 2015, al fine di poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte le categorie di operatori, in attuazione della più recente normativa europea. In particolare è opportuno segnalare l’evoluzione della normativa in materia di riduzione dell’utilizzo di borse di plastica in materiale leggero, avvenuta nel corso del 2017, con l’introduzione dell’art. 9-bis del DL n. 91/2017 (conv. L. n. ...

Reverse charge da verificare per l’installazione di impianti in edifici

/ Mirco GAZZERA Mercoledì, 25 aprile 2018 5-6 minuti L’art. 17 comma 6 lett. a-ter) del DPR 633/72 prevede l’applicazione del meccanismo del reverse charge alle prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative a edifici. L’ambito applicativo della citata disposizione è stato successivamente chiarito dalla prassi con riguardo, fra l’altro, agli impianti posizionati in parte all’interno e in parte all’esterno dell’edificio (es. impianti di videosorveglianza e di climatizzazione), nonché in relazione all’installazione di impianti strettamente funzionali allo svolgimento di un’attività industriale. Si premette che, in assenza di una definizione in ambito IVA e richiamando la nozione fornita dall’art. 2 del DLgs. 192/2005 (cfr. anche circ. Ministero dei lavori pubblici n. 1820/60 e R.M. n. 46/98), la circ. Agenzia delle Entrate n. 14/2015 ha chiarito che l’edificio è “un sistema costituito dalle strutture edilizie esterne che delimi...

Nelle costruzioni aliquota agevolata solo per i beni finiti

/ Luca BILANCINI Martedì, 24 aprile 2018 4-5 minuti Nell’ambito dell’attività di costruzione di edifici, alcuni beni utilizzati possono beneficiare di un’aliquota IVA ridotta. In particolare, è prevista la riduzione al 4% per quanto attiene ai beni (escluse le materie prime e i semilavorati) forniti per la costruzione dei fabbricati c.d. “Tupini” e delle costruzioni rurali di cui al n. 21-bis della Tabella A, Parte II, allegata al DPR 633/72 (cfr. n. 24 della Tabella A, Parte II, allegata al DPR 633/72). Si applica, invece l’aliquota in misura pari al 10% con riferimento ai beni (escluse, anche in questo caso, le materie prime e i semilavorati) forniti per la realizzazione degli interventi di nuova costruzione. Al fine di poter beneficiare delle agevolazioni in commento occorre che i beni abbiano determinate caratteristiche, che sono state delineate in vari documenti di prassi. Fermo restando che il “bene finito” deve costituire parte strutturale del fabbricato (cfr. R.M. 30 gennaio 19...

Certificazione Unica 2018 dell’INPS richiedibile anche dal professionista delegato

/ REDAZIONE Martedì, 24 aprile 2018 3-4 minuti Con la circolare n. 67/2018 pubblicata ieri, l’INPS ha reso note le modalità di rilascio della Certificazione Unica 2018. L’Istituto, infatti, quale sostituto d’imposta, deve rilasciare annualmente la CU ex art. 4 del DPR 322/98 che include, oltre ai redditi di lavoro dipendente (e assimilati) e di pensione, anche i redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. Per visualizzare, scaricare e stampare il modello occorre accedere con le proprie credenziali (SPID o codice fiscale e PIN o CNS), al servizio on line “Certificazione Unica 2018”, accessibile dal menu “Prestazioni e servizi on line” del portale web o dall’app Inps-Servizi Mobile. Per i soggetti impossibilitati a fruire dei servizi on line, sono previste modalità alternative per procedere alla richiesta, quali i servizi erogati dalle strutture territoriali dell’Istituto, le postazioni informatiche self service, la posta elettronica certificata, il numero telefonico dedic...

Cedolare al 10% sui contratti concordati solo con attestazione

/ Anita MAURO Sabato, 21 aprile 2018 5-7 minuti Per poter applicare l’aliquota agevolata della cedolare secca (10% fino al 2019) sui contratti a canone concordato stipulati ex DM 16 gennaio 2017, senza l’assistenza delle organizzazioni di categoria, è necessaria l’attestazione che confermi la rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto all’Accordo territoriale. Lo chiarisce ufficialmente l’Agenzia delle Entrate, nella risoluzione n. 31 pubblicata ieri. L’Agenzia risolve, in questo modo, la questione sorta con l’entrata in vigore, in data 30 marzo 2017, del DM 16 gennaio 2017, che ha ridefinito i criteri “per la realizzazione degli accordi da definire in sede locale per la stipula dei contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato, ai sensi dell’art. 2 co. 3 della L. 431/98, nonché dei contratti di locazione transitori e dei contratti di locazione per studenti universitari, ai sensi dell’art. 5 co. 1, 2 e 3 della stessa legge”. Tale decreto ha stabilito, i...

Per gli INTRA decisiva la verifica delle soglie

/ Luca BILANCINI Sabato, 21 aprile 2018 5-7 minuti Le nuove soglie relative agli INTRASTAT, contenute nel provvedimento n. 194409/2017, se, da un lato, hanno ridotto gli obblighi comunicativi ai fini statistici in capo ai soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie, dall’altro, affiancandosi a quelle, già esistenti, che definiscono la periodicità di presentazione degli elenchi, hanno ulteriormente “frammentato” l’ambito soggettivo, aumentando, di fatto, le verifiche preliminari all’adempimento. Ci riferiamo, in particolare, ai modelli INTRA-1 bis relativi alle cessioni intracomunitarie di beni. Allo stato attuale si possono, infatti, individuare tre categorie: - i soggetti che hanno realizzato, in almeno uno dei quattro trimestri precedenti a quello di riferimento, un ammontare totale trimestrale di cessioni intracomunitarie di beni inferiore o uguale a 50.000 euro, i quali presentano l’elenco con periodicità trimestrale non compilando le colonne relative ai dati statistici; - ...

La delega su conto intestato a terzi legittima l’accertamento bancario

/ Dario AUGELLO Sabato, 21 aprile 2018 5-7 minuti Con l’ordinanza n. 9845/2018, in materia di accertamento bancario, la Cassazione ribadisce che in caso di formale delega a operare su conto corrente intestato a terzi, spetta al contribuente dimostrare che le movimentazioni contestate non sono riconducibili a entrate proprie e non dichiarate. La questione non concerne unicamente la presunzione legale applicabile all’imprenditore, ma gli accertamenti bancari in generale ex art. 32 del DPR 600/73, poiché viene in rilievo la prova della titolarità delle movimentazioni e non la dimostrazione che le somme contestate provengono da redditi evasi. L’autorizzazione a operare su conto corrente intestato a terzi non costituisce comunque prova assoluta di fittizietà del rapporto bancario o di interposizione: il contribuente è sempre ammesso a dimostrare che le somme accertate non si riferiscono a entrate proprie. Occorre però fare una specificazione per l’imprenditore individuale. Quando l’ufficio ...

Comunicazione on line per le violazioni in materia di contanti

/ REDAZIONE Venerdì, 20 aprile 2018 2 minuti La Ragioneria Generale dello Stato, con una news pubblicata sul proprio sito, ha reso noto che è in linea l’applicativo SIAR (Segnalazioni Infrazioni Anti Riciclaggio), raggiungibile dalle sezioni “RGS sul territorio” e “Vigilanza e Controllo di Finanza Pubblica”. L’applicativo SIAR è un canale elettronico che la Ragioneria Generale dello Stato ha sviluppato per permettere una migliore gestione delle segnalazioni di infrazioni, relative agli illeciti in materia di antiriciclaggio, tra le Ragionerie territoriali dello Stato e gli istituti bancari e finanziari, nonché tutti gli altri soggetti, obbligati alla comunicazione al Ministero dell’Economia e delle finanze, ai sensi dell’art. 51 comma 1 del DLgs. 231/2007. Si tratta, in particolare, della comunicazione delle violazioni relative a contanti, titoli al portatore, assegni, libretti di deposito bancari o postali al portatore, conti o libretti di risparmio in forma anonima o con intestazione...

Autorizzata dalla Ue la fattura elettronica generalizzata

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO Venerdì, 20 aprile 2018 5-7 minuti Lo Stato italiano ha ricevuto l’autorizzazione, da parte del Consiglio Ue, all’introduzione degli obblighi di emissione e accettazione delle fatture in formato elettronico. Lo ha stabilito la decisione di esecuzione n. 2018/593 del 16 aprile 2018 del Consiglio, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Ue di ieri. È stata, dunque, riconosciuta la deroga all’art. 232 della direttiva 2006/112/CE, il quale richiede che il ricorso alla fattura elettronica sia subordinato all’accordo del destinatario. Tale deroga autorizzata dall’Ue potrà applicarsi dal 1° luglio 2018 al 31 dicembre 2021. L’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria, mediante il Sistema di Interscambio, è stata prevista a livello normativo dalla legge di bilancio 2018 (art. 1 comma 909 e seguenti), “anticipando” la concessione della deroga da parte della Ue (deroga che, comunque, l’Italia aveva preventivamente richiesto in data 27 settembre 2017...

Errori nelle comunicazioni LP del tutto sanabili con il modello IVA 2018

/ Simonetta LA GRUTTA Venerdì, 20 aprile 2018 5-6 minuti Ieri, 19 aprile 2018, Assonime, con la circolare n. 9, ha illustrato le principali novità contenute nel modello IVA 2018 relativo all’anno d’imposta 2017. Tra queste rileva, in particolare, l’utilizzabilità della dichiarazione annuale IVA al fine di correggere eventuali errori commessi all’atto della presentazione delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni IVA relative al medesimo periodo d’imposta. Il quadro VH è deputato ad accogliere l’importo del credito o debito IVA, per ciascun mese (per i soggetti che liquidano l’imposta mensilmente) o trimestre (per i soggetti che liquidano l’imposta trimestralmente), qualora si siano commessi errori nella compilazione del modello VP che incidono sulla determinazione del tributo (righi da VP4 a VP14). Detto quadro deve essere compilato integralmente, ossia per tutti i mesi o trimestri dell’anno, anche qualora l’errore commesso nella comunicazione sia riferibile ad un solo di questi. ...

Credito Iva trimestrale e visto di conformità

/ Emanuele GRECO e Massimo NEGRO Mercoledì, 18 aprile 2018 5-6 minuti Sino al 30 aprile 2018 è possibile presentare il modello TR ai fini dell’utilizzo in compensazione ovvero ai fini della richiesta di rimborso dell’eccedenza di credito IVA emergente dal primo trimestre (gennaio-marzo) dell’anno. Il modello ha subìto una significativa modifica nel corso del 2017 (provv. Agenzia delle Entrate n. 124040 del 4 luglio 2017), in ragione delle novità relative alla compensazione dei crediti IVA previste dall’art. 3 del DL 50/2017 (conv. L. 96/2017). In particolare, la norma sopra menzionata ha introdotto l’obbligo di apposizione del visto di conformità (o della sottoscrizione alternativa dell’organo di revisione legale) per l’utilizzo in compensazione dei crediti IVA trimestrali di ammontare superiore a 5.000 euro annui, soglia aumentata a 50.000 euro per le c.d. “start up innovative”. In precedenza, per la compensazione del credito IVA trimestrale non era, in nessuna ipotesi, richiesto il v...

Ravvedimento «complicato» per errori e violazioni nelle lettere di intento

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Martedì, 17 aprile 2018 4-6 minuti Nonostante siano trascorsi ormai più di tre anni dalla sua entrata in vigore, la riforma della disciplina delle lettere di intento presenta ancora alcuni aspetti che meriterebbero qualche ulteriore chiarimento; ci riferiamo, in particolare, al regime sanzionatorio da applicare alle eventuali violazioni connesse alla trasmissione dei dati da parte dell’esportatore abituale nonché all’effettuazione di operazioni in regime di non imponibilità IVA da parte del fornitore. Rimane, ad esempio, incerta la sanzione riferita alla circostanza in cui, in presenza di una dichiarazione d’intento corretta e capiente in quanto a plafond disponibile, il fornitore abbia effettuato l’operazione secondo il regime di non imponibilità (art. 8 comma 1 lett. c) del DPR 633/72) prima che l’esportatore abituale abbia trasmesso i dati della lettera d’intento all’Agenzia delle Entrate o, comunque, prima di averne avuto formale conoscenza. La que...

Comunicazione all’INL «personale» per il commercialista nello studio associato

/ Luca MAMONE Martedì, 17 aprile 2018 4-6 minuti Con la nota n. 32 dello scorso 15 febbraio, il Ministero del Lavoro e l’INL hanno ricordato che – ai sensi dell’art. 1 della L. 12/79 – anche gli avvocati e i dottori commercialisti possono assolvere agli adempimenti in materia lavoristica per conto del datore di lavoro, purché ne diano comunicazione agli Ispettorati del Lavoro delle Province in cui intendono operare e hanno altresì annunciato, ai fini di tale comunicazione, l’avvenuta predisposizione di una nuova modulistica informatizzata utilizzabile dai predetti professionisti dal 1° marzo 2018. Tale comunicazione informatizzata, si precisa nella nota, consente altresì la creazione di una banca dati nazionale (si veda “Al via dal 1° marzo la banca dati per i commercialisti del lavoro” del 16 febbraio 2018), utile ai fini del monitoraggio. Inoltre, con la nota in questione, è stato illustrato il predetto modello di comunicazione, composto di due parti, una recante i dati del soggetto ...

Opzione delle società agricole salva con comportamento concludente

/ Arianna ZENI Giovedì, 12 aprile 2018 5-6 minuti Rimane valida l’opzione per il regime agevolato di cui al comma 1093 dell’art. 1 della L. 296/2006 (legge finanziaria 2007) anche se non è stata comunicata nella dichiarazione annuale IVA relativa al periodo d’imposta a decorrere dal quale si intende beneficiare del trattamento fiscale di favore. Lo precisa l’Agenzia delle Entrate che, nella risoluzione n. 28 di ieri sul regime fiscale delle società di capitali che hanno optato per la tassazione catastale, ha risposto ad alcuni quesiti posti da una srl che riveste la qualifica di “società agricola ai sensi dell’art. 2 del DLgs. 99/2004. A talune condizioni (profilo soggettivo di società agricola non costituita in forma di spa ed esercizio della relativa opzione), infatti, ai sensi del comma 1093 dell’art. 1 della L. 296/2006 (in attuazione del quale è stato emanato il DM 27 settembre 2007 n. 213), le società operanti in agricoltura possono optare per la determinazione del reddito d’impr...

Prelevare tutto il deposito bancario non implica accettazione tacita dell’eredità

/ Antonino RUSSO Mercoledì, 11 aprile 2018 4-6 minuti Non apre alcuna successione il prelevamento – da parte del coniuge superstite – dell’intera giacenza del conto corrente cointestato ai coniugi. Infatti, tale operazione non corrisponde all’accettazione tacita dell’eredità, in quanto non è un atto posto in essere nella qualità di erede, potendo essere effettuato anche quale mero cointestatario di un conto per il quale entrambi i coniugi erano muniti di poteri disgiunti verso la banca. Questo è il principio enunciato dalla Cassazione nella sentenza n. 4320/2018, in un giudizio incardinato da una società che – al fine di meglio tutelare una procedura esecutiva immobiliare – conveniva in giudizio una signora, rimasta vedova, chiedendo di sentir dichiarare l’intervenuta accettazione tacita, da parte della stessa, dell’eredità del marito. La Corte ha confermato le conclusioni cui era giunta, nel precedente grado di giudizio, la Corte d’Appello, secondo cui, “essendo il conto cointestato, ...