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Visualizzazione dei post da giugno, 2021

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Domande fino al 30 settembre 2021 per le indennità INPS del DL Sostegni-bis

/ REDAZIONE 3-4 minuti Con la circolare n. 90, pubblicata ieri, l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alle indennità riconosciute dagli artt. 42 e 69 del DL 73/2021, definendo la tempistica per la presentazione delle nuove domande e il regime di incumulabilità e incompatibilità tra le indennità e le altre prestazioni previdenziali. Rientrano nella platea dei beneficiari i soggetti appartenenti alle seguenti categorie, in possesso di determinati requisiti: - lavoratori dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; - lavoratori dipendenti a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; - lavoratori dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; - lavoratori intermittenti; - lavoratori autonomi occasionali; - incaricati alle vendite a domicilio; - lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettaco...

Slittano al 20 luglio i versamenti per contribuenti ISA e forfetari

/ Daniele SILVESTRO 5-7 minutes A ridosso della scadenza, con il comunicato stampa n. 133 pubblicato nella serata di ieri, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che è stato adottato il DPCM che proroga dal 30 giugno al 20 luglio il termine di versamento del saldo 2020 e del primo acconto 2021 ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA per i contribuenti interessati dall’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), compresi quelli aderenti al regime forfetario. Il rinvio del termine di versamento, senza corresponsione di interessi, – spiega il MEF – è stato deciso per tener conto dell’impatto che l’emergenza COVID-19 ha avuto anche quest’anno sull’operatività dei contribuenti di minori dimensioni e, conseguentemente, sull’operatività dei loro intermediari. Si tratta quindi della “classica” proroga disposta in base all’art. 12 comma 5 del DLgs. 241/1997, che consente di modificare mediante DPCM i termini di versamento relativi a imposte e contrib...

Credito d’imposta locazione sui canoni 2020 nei dichiarativi

/ Pamela ALBERTI 5-6 minuti Il credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo, di cui all’art. 28 del DL 34/2020, trova spazio nel quadro RU dei modelli REDDITI 2021. Va ricordato che il credito, per le mensilità 2020, riguarda i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione con ricavi/compensi inferiori a 5 milioni di euro nel periodo di imposta precedente, ed è pari al 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, leasing o concessione di immobili a uso non abitativo destinati all’attività, ovvero al 30% in caso di affitto d’azienda o contratto di servizi a prestazioni complesse comprensivi di immobili (la misura sale al 50% per l’affitto d’azienda per le imprese turistico ricettive). Il credito d’imposta non è cumulabile con il credito d’imposta “Botteghe e negozi”, di cui all’art. 65 del DL 18/2020, in relazione alle medesime spese sostenute (per il mese di marzo 2020). Il credito locazioni può essere: - utilizzato in compensazione nel m...

Per le Gestioni artigiani e commercianti e separata slitta il primo acconto 2021

/ Daniele SILVESTRO 4-5 minuti Il differimento riguarda anche aziende e lavoratori agricoli autonomi interessati agli esoneri di novembre e dicembre 2020, gennaio e febbraio 2021 È stato differito, fino a nuova comunicazione, il termine di versamento del primo acconto 2021 relativo alla contribuzione dovuta dagli iscritti alla Gestione speciale INPS artigiani ed esercenti attività commerciali, nonché dagli iscritti alla Gestione separata INPS e che producono reddito di lavoro autonomo ex art. 53 comma 1 del TUIR, interessati dall’esonero contributivo introdotto, per l’anno 2021, dall’art. 1 commi da 20 a 22-bis della L. 178/2020 (legge di bilancio 2021). Lo ha reso noto ieri, 25 giugno 2021, dopo aver ricevuto il nulla osta da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, lo stesso Istituto previdenziale con il messaggio n. 2418, all’interno del quale vengono specificati ulteriori differimenti di termini di versamento già scaduti o di imminente scadenza, integrando così le ...

Contributi coronavirus a rischio se non indicati nel quadro RS

/ Pamela ALBERTI 5-6 minuti La mancata indicazione nel modello REDDITI 2021 dei contributi a fondo perduto percepiti non comporta l’applicazione di sanzioni sotto il profilo fiscale, ma potrebbe determinare l’illegittimità della fruizione del contributo. In tal senso si è espresso il Ministero dell’Economia e delle finanze nella risposta al question time n. 5-06180 in Commissione finanze alla Camera, in merito alla semplificazione degli adempimenti relativi all’inserimento nella dichiarazione dei redditi dei contributi e bonus ricevuti per fare fronte alla crisi pandemica. Posto che tali aiuti sono esenti da tassazione per espressa previsione normativa e che l’Agenzia sarebbe già in possesso delle informazioni a esse relative, è stato chiesto se, in caso di errori del contribuente, è previsto un azzeramento o una riduzione delle sanzioni, ovvero un’automatica integrazione dei dati mancanti da parte dell’Agenzia delle Entrate. Con riferimento ai quadri RF, RG e RE, il MEF afferma che l’...

Dal 1° luglio registri precompilati e trasmissione corrispettivi con POS

/ Luca BILANCINI 5-7 minuti Fra pochi giorni dovrebbe avere inizio il processo che prevede la compilazione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, delle bozze dei registri IVA e delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche. Dal 1° luglio dovrebbe essere anche possibile la trasmissione telematica dei corrispettivi tramite strumenti di pagamento elettronici. L’uso del condizionale, in particolare per le “precompilate”, è consigliabile, considerate le numerose proroghe che hanno interessato la procedura di assistenza on line e atteso il fatto che la stessa compilazione della bozza di dichiarazione annuale IVA partirà solo con riferimento alle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022. Analoghe considerazioni potrebbero essere operate per quanto concerne la trasmissione telematica dei corrispettivi tramite sistemi evoluti di incasso (ad es. POS), se si considera che con la legge di bilancio 2021 (art. 1 comma 1109 lett. b) della L. 178/2020) ne era stato differito di sei mesi l’avvio (d...

Superbonus anche se già si beneficia di un’altra agevolazione

È riconosciuta la possibilità, ad esempio, nel caso di un intervento di sostituzione di una caldaia oggetto, in precedenza, dell’ecobonus In occasione dell’edizione speciale di Telefisco 2021 del 23 giugno scorso l’Agenzia delle Entrate è tornata ad occuparsi del superbonus del 110% di cui all’art. 119 del DL 34/2020, fornendo utili chiarimenti su alcune fattispecie di dubbia soluzione e confermando alcune delle posizioni già note, riscontrabili nei documenti di prassi relativi alla citata agevolazione. Tra le varie precisazioni rese dall’Amministrazione finanziaria è stato, in primo luogo, ribadito come nel caso in cui gli interventi di riqualificazione energetica e antisismici ammessi al superbonus del 110% siano effettuati su immobili residenziali utilizzati promiscuamente per l’esercizio della professione, occorrerà ridurre la predetta detrazione del 50%. Ad avviso dell’Agenzia tale riduzione troverà applicazione, non solo per le spese sostenute dal professionista, ma anche con rif...

Rebus indennità coronavirus nei modelli REDDITI 2021

/ Alfio CISSELLO e Alessandro COTTO 5-6 minuti A causa della pandemia, il 2020 ha visto il moltiplicarsi di incentivi ed agevolazioni. Ciononostante, il legislatore non ha ritenuto di intervenire sugli obblighi comunicativi in materia di aiuti di Stato, che restano incerti ed onerosi. Le istruzioni ai modelli di dichiarazione di quest’anno ribadiscono che l’indicazione degli aiuti nel prospetto di cui al quadro RS “è necessaria e indispensabile ai fini della legittima fruizione degli stessi”. Si tratta di affermazione opinabile (si veda “L’aiuto di stato non può ritenersi perso se non si compila il prospetto” del 18 febbraio 2021) che trasferisce al contribuente e al suo professionista l’onere di individuare gli aiuti da inserire e il peso di tale scelta. Inutile dire che in un quadro emergenziale come quello attuale si tratta di scelta inspiegabile. In tale prospettiva, è molto discussa in questi giorni l’indicazione nei modelli REDDITI 2021 delle c.d. “indennità COVID-19”, con partic...

E-commerce, adesione all’OSS da comunicare tempestivamente

/ Corinna COSENTINO e Simonetta LA GRUTTA 5-6 minuti Con l’avvicinarsi del 1° luglio 2021, data a partire dalla quale diverranno efficaci le nuove misure del pacchetto IVA sul commercio elettronico, è opportuno che gli operatori che effettuano vendite a distanza e prestazioni di servizi B2C nella Ue valutino la convenienza dell’adesione al regime speciale del One Stop Shop (OSS). Posto che le nuove regole della direttiva 2017/2455/Ue, recepite con il DLgs. 83/2021, comportano fra l’altro l’abolizione delle attuali soglie di riferimento per le vendite a distanza intracomunitarie di beni e l’introduzione di una soglia unica complessiva (inferiore alle precedenti) pari a 10.000 euro, anche gli operatori di minori dimensioni dovrebbero valutare gli effetti delle nuove misure. L’applicazione della soglia “unionale”, infatti, che tiene conto sia delle vendite a distanza intracomunitarie di beni che delle prestazioni TTE verso privati di altri Stati membri, potrebbe imporre anche ai soggetti ...

Il credito adeguamento ambienti lavoro va indicato nel modello REDDITI 2021

/ REDAZIONE 4-5 minuti L’art. 120 del DL 34/2020 ha previsto un credito d’imposta al fine di sostenere ed incentivare l’adozione di misure legate alla necessità di adeguare i processi produttivi e gli ambienti di lavoro per contenere la diffusione del coronavirus, riconosciuto ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, indicati nell’apposito Allegato al DL 34/2020 (es. bar, ristoranti, alberghi, teatri, cinema e musei), oltre che ad associazioni, fondazioni e altri enti privati, compresi gli enti del Terzo del settore. Al fine di beneficiare dell’agevolazione, occorreva presentare all’Agenzia delle Entrate apposita comunicazione delle spese ammissibili (provv. Agenzia delle Entrate n. 259854/2020 e provv. 8 gennaio 2021 n. 4887), entro il 31 maggio 2021 (in luogo del 30 novembre 2021 inizialmente previsto). Il credito d’imposta, si ricorda, può essere: - utilizzato dal 1° gennaio al 30 giugno 2021 (in luogo del precedente termine del 31 d...

Figli fino a 24 anni a carico con un reddito non superiore a 4.000 euro

/ Daniele SILVESTRO 5-7 minuti Nell’ambito della compilazione del modello REDDITI PF 2021, una particolare attenzione va rivolta al prospetto dei familiari a carico, in particolare dei figli. Al riguardo, il primo aspetto da considerare è che, a decorrere dal 1° gennaio 2019, il limite di reddito per essere considerati fiscalmente a carico, di cui all’art. 12 comma 2 del TUIR, è stato incrementato da 2.840,51 a 4.000 euro, in relazione ai soli figli di età non superiore a 24 anni (art. 1 commi 252 - 253 della L. 205/2017). Per applicare il limite di reddito di 4.000 euro previsto per i figli a carico di età non superiore a 24 anni, l’Agenza delle Entrate, nel corso di Telefisco del 1° febbraio 2018, ha chiarito che “il requisito anagrafico deve ritenersi sussistere per l’intero anno in cui il figlio raggiunge il limite di età, a prescindere dal giorno e dal mese in cui ciò accade”. Pertanto, in relazione al modello REDDITI PF 2021, si deve fare riferimento agli anni che il figlio ha co...

Proroga per le domande di CIG scadute nel primo trimestre 2021 fino al 30 giugno

/ Luca MAMONE 5-6 minuti Il comma 3-bis dell’art. 8 del DL 41/2021 (DL “Sostegni”), introdotto in sede di conversione in legge, ha disposto un differimento al 30 giugno 2021 dei termini decadenziali di invio delle domande di accesso ai trattamenti ordinari e in deroga con causale emergenziale COVID-19 di cui agli artt. da 19 a 22-quinquies del DL 18/2020 (DL “Cura Italia”), nonché di trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo degli stessi, scaduti nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 marzo 2021. Il medesimo comma prevede, altresì, che le misure relative al differimento si applichino nel limite di spesa di 5 milioni di euro per l’anno 2021. In merito a tale disposizione, è interv

Nessuna nuova domanda all’INPS per chi ha già beneficiato dell’indennità COVID-19

/ REDAZIONE 3-4 minuti Con il messaggio n. 2309, l’INPS ha fornito un quadro generale delle agevolazioni previste dal DL 73/2021 (DL ”Sostegni-bis”) in materia di indennità COVID-19 e di NASpI, rinviando ad un successivi atti per le istruzioni operative, per il termine di presentazione delle istanze e per il rilascio delle procedure. Con riguardo alle indennità COVID-19, l’art. 42 comma 1 del DL 73/2021 riconosce un importo una tantum di 1.600 euro nei confronti dei soggetti già beneficiari dell’indennità ex art. 10 commi da 1 a 9 del DL 41/2021 (DL “Sostegni”). Si tratta, nello specifico, di lavoratori: stagionali e in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; dipendenti stagionali e in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; intermittenti; autonomi occasionali; incaricati alle vendite a domicilio; a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; dello spettacolo. Tali sog...

Nel quadro RB del modello REDDITI SP entrano le novità del decreto Sostegni

/ Anita MAURO 5-6 minuti L’aggiornamento delle istruzioni al modello REDDITI SP 2021, dell’8 giugno 2021 ha, tra il resto, modificato in alcune parti le istruzioni al quadro RB, per tenere conto delle novità introdotte dalla conversione del decreto “Sostegni”, in tema di detassazione dei canoni di locazione di immobili ad uso abitativo non percepiti. Infatti, l’art. 3-quinquies del DL 34/2019 aveva a suo tempo modificato l’art. 26 del TUIR, stabilendo che, limitatamente ai contratti di locazione di immobili abitativi, i canoni non percepiti possano essere esclusi dalla tassazione a titolo di IRPEF già dal momento dell’intimazione di sfratto o dell’ingiunzione di pagamento, senza dover attendere la convalida dello sfratto (come, invece, disponeva la previgente disciplina). In base alla previsione originaria, la nuova regola sulla detassazione dei canoni non percepiti avrebbe dovuto trovare applicazione solo ai contratti di locazione abitativa stipulati dal 1° gennaio 2020, ma il DL 41/2...

Contributi a fondo perduto per coronavirus nel modello REDDITI 2021

/ Pamela ALBERTI 5-6 minuti I contributi a fondo perduto, come le altre misure di favore legate all’emergenza epidemiologica, trovano indicazione nel modello REDDITI 2021. I contributi riconosciuti dalle disposizioni emanate nel 2020, aventi natura di contributi in conto esercizio (come chiarito dalla circ. Agenzia delle Entrate n. 15/2020), sono, per espressa disposizione normativa, fiscalmente irrilevanti, in quanto non concorrono alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi (e del valore della produzione ai fini IRAP). Nel quadro RF è stato quindi introdotto al rigo RF55, tra le altre variazioni in diminuzione, lo specifico codice “83” per indicare, secondo quanto precisato dalle istruzioni per la compilazione del modello REDDITI 2021, l’ammontare dei contributi a fondo perduto indicati a Conto economico che non concorrono alla formazione del reddito, previsti dalle disposizioni del 2020. Si fa riferimento, in particolare, ai seguenti contributi: - contributo a fond...

Superbonus garantito anche senza stato legittimo dell’immobile

/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI 5-7 minuti L’art. 33 comma 1 lett. c) del DL 77/2021 (c.d. “Semplificazioni”) ha introdotto alcune disposizioni volte a comprimere la necessità di attestare lo “stato legittimo” dell’immobile a monte delle opere da realizzare, nonché a semplificare le procedure edilizie che legittimano alla loro esecuzione, con specifico riferimento agli interventi che possono fruire del superbonus. In particolare, viene previsto che: - gli interventi di cui all’art. 119 del DL 34/2020, con l’esclusione di quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, costituiscono manutenzione straordinaria e sono realizzabili mediante comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA); - la presentazione della CILA non richiede l’attestazione dello stato legittimo dell’immobile, di cui all’art. 9-bis comma 1-bis del DPR 380/2001. La norma di semplificazione sembrerebbe destinata a trovare applicazione esclusivamente con riguardo agli interventi che vengono agevolati...

Prima rata artigiani e commercianti al 20 agosto 2021 senza maggiorazione

/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI 2 minuti Con la circ. n. 85 pubblicata ieri, l’INPS torna a pronunciarsi sul differimento della prima rata dei contributi dovuti sul minimale dagli iscritti alle Gestioni speciali artigiani ed esercenti attività commerciali, sottolineando che il versamento effettuato entro il 20 agosto 2021 non comporta l’applicazione di sanzioni civili o interessi. Si ricorda che l’Istituto previdenziale, ottenuto il nulla osta da parte del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, aveva “anticipato”, pochi giorni prima della scadenza fissata al 17 maggio 2021, il differimento al 20 agosto 2021 del termine di versamento della prima rata dei contributi dovuti per il 2021 dagli artigiani e commercianti (messaggio INPS n. 1911/2021), non specificando, tuttavia, l’eventuale applicazione di interessi o sanzioni. Successivamente, tale misura è stata “ufficializzata” dall’art. 47 del DL 73/2021 (DL “Sostegni-bis”), il quale prevede, oltre al citato differimento, che il p...

Credito d’imposta prima casa nel modello REDDITI 2021

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO 5-7 minuti L’art. 7 della L. 448/98 prevede, a favore del contribuente che venda l’immobile in relazione al quale abbia goduto dell’agevolazione prima casa (di cui alla nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86), il sorgere di un credito d’imposta ove questi acquisti “a qualsiasi titolo” un nuovo immobile in presenza delle condizioni per usufruire dell’agevolazione “prima casa”, entro un anno dall’alienazione. Il credito d’imposta è pari all’ammontare dell’imposta di registro o dell’IVA corrisposte in relazione al “primo” acquisto agevolato, purché esso non sia superiore all’imposta di registro o all’IVA dovute in relazione al “nuovo” acquisto (circ. Agenzia delle Entrate 1° marzo 2001 n. 19, § 1.4). Il credito d’imposta maturato nel 2020, se non utilizzato in diminuzione delle imposte di registro dovute sul nuovo acquisto (o su altri atti per cui è ammesso portarlo in diminuzione), trova spazio nel modello REDDITI PF 202...

Con l’emergenza aumentano le esclusioni dalla prima rata IMU 2021

/ Arianna ZENI 5-6 minuti Esenti alberghi, agriturismi, discoteche, cinema e teatri, oltre ai richiedenti il contributo a fondo perduto del DL Sostegni I commi 758 e 759 dell’art. 1 della L. 160/2019 (legge di bilancio 2020) stabiliscono le fattispecie di immobili esenti dall’IMU, per il periodo dell’anno durante il quale sussistono le condizioni previste dalla norma (rientrano, ad esempio, i fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9). In aggiunta, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, l’esenzione dal versamento della prima rata dell’IMU per l’anno 2021, in scadenza il 16 giugno 2021, è stabilita: - dall’art. 1 commi 599-600 della L. 178/2020 (legge di bilancio 2021); - dall’art. 6-sexies del DL 41/2021 (decreto “Sostegni”), introdotto in sede di conversione nella L. 69/2021; - dall’art. 78 comma 3 del DL 104/2020, conv. L. 126/2020 (l’esenzione riguarda gli anni 2021 e 2022 e non soltanto la prima rata 2021) con riguardo agli i...

Via la verifica di legittimità sugli edifici oggetto di interventi con il superbonus

Novità per barriere architettoniche, CILA e Terzo settore contenute nel decreto Semplificazioni Sono tre le novità che impattano sul superbonus del 110% contenute nel c.d. decreto “Semplificazioni”. Modificando l’art. 119 del DL 34/2020, l’art. 33 del DL 31 maggio 2021 n. 77 stabilisce sostanzialmente che: - gli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche possono essere “trainati” nel superbonus anche se effettuati congiuntamente agli interventi “trainanti” di miglioramento sismico e non solo se effettuati congiuntamente agli interventi “trainanti” di efficienza energetica; - per gli interventi da realizzare, salvo soltanto quelli di demolizione e ricostruzione, è sufficiente la CILA, senza sia necessaria quindi l’attestazione della regolarità dell’immobile; - per gli immobili delle ONLUS, ODV e APS, il tetto massimo di spesa su cui calcolare la detrazione potrebbe aumentare. La prima novità, come accennato, riguarda gli interventi finalizzati all’eliminazione dell...

Passaggio al regime forfetario precluso dopo il comportamento concludente

/ Paola RIVETTI 4-5 minuti Secondo la risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 378, pubblicata ieri, non può applicare il regime forfetario per il 2020 il soggetto che, pur possedendo tutte le condizioni per applicarlo, abbia emesso nel corso di tale anno fatture con IVA procedendo alla trasmissione delle relative liquidazioni periodiche. Ciò integra comportamento concludente per il regime ordinario, scelta che non può essere oggetto di ripensamento e semplicemente corretta mediante l’emissione di note di variazione. Ai sensi dell’art. 1 del DPR 442/97, l’opzione e la revoca di regimi di determinazione dell’imposta o di regimi contabili si desumono da comportamenti concludenti del contribuente o dalle modalità di tenuta delle scritture contabili; la validità dell’opzione e della relativa revoca è subordinata unicamente alla sua concreta attuazione sin dall’inizio dell’anno o dell’attività. Per comportamento concludente s’intende l’effettuazione da parte del contribuente di a...