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Avvisi Bonari: Arrivano le "Ferie Fiscali" di Agosto

 Buone notizie per i contribuenti italiani! L'Agenzia delle Entrate introduce delle "ferie fiscali" con la recente sospensione degli avvisi bonari. Ecco cosa c'è da sapere: Pausa estiva e natalizia: Dal 1° al 31 agosto e dal 1° al 31 dicembre, l'invio degli avvisi bonari è sospeso, salvo casi urgenti. Più tempo per pagare: I termini per il pagamento delle somme richieste sono sospesi dal 1° agosto al 4 settembre. Quali avvisi sono interessati: La sospensione riguarda avvisi da liquidazione automatica, controllo formale e tassazione separata. Vantaggi per i contribuenti: Durante la sospensione, si ferma il conteggio dei 30 giorni per definire l'avviso bonario con sanzioni ridotte. Attenzione alle rate: La sospensione non si applica alle rate successive alla prima. Documentazione: Anche i termini per fornire documenti e informazioni all'Agenzia sono sospesi dal 1° agosto al 4 settembre, con alcune eccezioni. Questa novità, introdotta dal DLgs. 8 gennaio 2024...

Avvisi bonari in ferie sino al 4 settembre

Si fermano anche le richieste istruttorie, ma non se nell’ambito di accessi Il legislatore ha previsto una sospensione estiva per il pagamento degli avvisi bonari. Rammentiamo che nella liquidazione automatica (artt. 36-bis del DPR 600/73 e 54-bis del DPR 633/72) e nel controllo formale (art. 36-ter del DPR 600/73) delle dichiarazioni al contribuente viene notificato un “avviso bonario”. Se egli ritiene, può versare gli importi (o la prima rata) entro 30 giorni, fruendo della riduzione delle sanzioni a un terzo o a due terzi, evitando la notifica della cartella di pagamento (vedasi gli artt. 2 e 3 del DLgs. 462/97; è ammesso il pagamento rateale alle condizioni del successivo art. 3-bis). L’art. 7-quater comma 17 del DL 193/2016 stabilisce che sono sospesi dal 1° agosto al 4 settembre i termini per il pagamento delle somme da avviso bonario, di cui agli artt. 2 e 3 del DLgs. 462/97 e 1 comma 412 della L. 311/2004 (è inclusa la liquidazione dei redditi soggetti a tassazione separata). Q...

Avvisi bonari: stavolta è "buona" l'Agenzia delle Entrate

Estensione a 20 rate anche per i piani rateali in corso Con la circolare n. 1, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti con riguardo alla definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni, di cui all’art. 1 commi da 153 a 159 della L. 197/2022. Si premette che la definizione agevolata degli avvisi bonari e delle relative rateazioni si articola in tre differenti misure. La prima: le somme richieste al contribuente con avviso bonario per gli anni 2019, 2020 e 2021, anche se notificato dopo il 1° gennaio 2023, possono essere definite con il pagamento di una sanzione ridotta al 3% anziché al 10%, fermo restando l’obbligo di versare la totalità delle imposte e degli interessi. La seconda: gli avvisi bonari relativi anche ad annualità precedenti, per i quali al 1° gennaio 2023 sia ancora in corso il pagamento rateale, possono essere definiti con sanzione ridotta al 3%. In questo caso la definizione agevolata rigua...

Solo i bonari senza rate beneficiano del termine elevato a 60 giorni

L’interpretazione della Relazione tecnica del maxiemendamento al DL 21/2022 suscita non poche perplessità Una modifica inserita nel DL 21/2022 (c.d. DL Ucraina), per il periodo compreso tra l’entrata in vigore della legge di conversione e il 31 agosto 2022, propone che il termine di pagamento degli avvisi bonari di cui all’art. 2 comma 2 del DLgs. 462/97 venga elevato da 30 a 60 giorni. In base all’interpretazione fornita dalla Relazione tecnica del maxiemendamento, su cui il Senato ha votato la fiducia (il Ddl. di conversione è ora all’esame della Camera), solo chi paga per intero le somme beneficia dell’elevazione del termine. Secondo la relazione, considerato il riferimento, nell’art. 37-quater, all’art. 2 comma 2 del DLgs. 462/97, “l’estensione del termine interessa solo coloro che effettuano il pagamento integrale delle somme dovute (con sanzioni ridotte a un terzo) entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di irregolarità e non anche coloro che optano per il pagamen...

Sino a fine agosto 2022 elevato a 60 giorni il termine per pagare gli avvisi bonari

Escluso il controllo formale delle dichiarazioni ex art. 36-ter del DPR 600/73 Ieri il Senato, con 178 voti favorevoli, 31 contrari e un’astensione, ha rinnovato la fiducia al Governo approvando l’emendamento interamente sostitutivo del Ddl. di conversione del DL 21/2022, sul contrasto degli effetti economici e umanitari della crisi ucraina. Il testo del maxiemendamento, che recepisce gli emendamenti approvati in Commissione, fatte salve alcune modifiche tecniche, introduce alcune facilitazioni per i contribuenti. Nello specifico, un nuovo art. 37-bis prevede che “Al fine di assicurare la necessaria liquidità alle famiglie e alle imprese in considerazione degli effetti negativi determinati dalla pandemia, nonché delle ripercussioni economiche e produttive del conflitto bellico, per il periodo di tempo compreso tra l’entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e il 31 agosto 2022 il termine di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n...

Avvisi bonari sospesi dal 1° agosto al 4 settembre

/ Alfio CISSELLO4-4 minutes La sospensione feriale dei termini, da qualche anno, vale anche per gli avvisi bonari, ed è un po’ più lunga della sospensione feriale dei termini processuali. Ai sensi dell’art. 7-quater comma 17 del DL 193/2016, sono sospesi dal 1° agosto al 4 settembre i termini per il pagamento delle somme da avviso bonario, di cui agli artt. 2 e 3 del DLgs. 462/97 e 1 comma 412 della L. 311/2004. Considerato che la sospensione feriale dei termini processuali va dal 1° al 31 agosto, quella dei bonari dura quattro giorni in più. Si tratta delle somme da pagare a seguito di avviso bonario scaturente da liquidazione automatica/controllo formale della dichiarazione oppure da liquidazione di redditi soggetti a tassazione separata. Il pagamento nei termini è molto importante, siccome, se avviene nei trenta giorni, consente di fruire della definizione delle somme con riduzione delle sanzioni, rispettivamente, a un terzo o a due terzi (artt. 2 e 3 del DLgs. 462/97), evitando la ...

In arrivo una definizione degli avvisi bonari, ma con diversi limiti

/ Alfio CISSELLO 4-5 minuti Tra gli interventi fiscali che risultano inseriti nella bozza del c.d. decreto “Sostegni”, sarebbe prevista la possibilità di definire con modalità agevolata le somme dovute a seguito di liquidazione automatica delle dichiarazioni relative ai periodi di imposta 2017 e 2018. Si tratta di avvisi c.d. “bonari” emessi ai sensi dell’art. 36-bis del DPR 600/73 e dell’art. 54-bis del DPR 633/72 dall’Agenzia delle Entrate per comunicare al contribuente l’esito del controllo effettuato “sulla base dei dati e degli elementi direttamente desumibili dalle dichiarazioni presentate e di quelli in possesso dell’anagrafe tributaria”. Gli avvisi “bonari” definibili sono atti che dovrebbero essere già stati elaborati al 31 dicembre 2020, ma che ad oggi non sono stati inviati ai contribuenti per effetto della sospensione dei termini prevista con l’art. 157 del DL 34/2020. La possibilità di definire con modalità agevolata gli avvisi bonari è rivolta a titolari di partita IVA at...

La prima rata da bonario al 16 settembre trascina le successive

/ Alfio CISSELLO 3-4 minuti Ieri, 20 agosto 2020, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la corposa circolare n. 25, che fornisce diverse risposte a quesiti in ordine alle varie proroghe e agevolazioni disposte dal DL 34/2020, scaturenti dall’emergenza epidemiologica derivante dal virus COVID-19. Alcuni chiarimenti riguardano gli avvisi bonari, derivanti da liquidazione automatica, controllo formale o da tassazione separata. L’art. 144 commi 1 e 2 del DL 34/2020 ha sancito che i pagamenti derivanti da avvisi bonari, se scadono tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, possono avvenire entro il 16 settembre 2020 senza applicazione di sanzioni e interessi. Beneficio non da poco, se si considera che il versamento delle somme, che deve ordinariamente avvenire nei trenta giorni successivi alla notifica del bonario, è strumentale alla definizione ai sensi degli artt. 2, 3 e 3-bis del DLgs. 462/97 (che comporta la riduzione delle sanzioni a 1/3 per la liquidazione automatica e a 2/3 per il contr...

Sospensione feriale anche per gli avvisi bonari

/ Alfio CISSELLO Lunedì, 23 luglio 2018 4-5 minuti Dal 1° agosto al 31 settembre, per effetto dell’art. 1 della L. 742/69, sono sospesi tutti i termini processuali, inclusi quelli che caratterizzano il processo tributario. Per gli accertamenti esecutivi, la sospensione feriale trascina anche il termine per il pagamento delle somme, per la totalità o per il terzo, a seconda del fatto che si sia o meno presentato il ricorso. Ciò in quanto il pagamento deve avvenire entro il termine per il ricorso, per cui c’è la pausa estiva. Invece, per gli altri atti impositivi, ad esempio la cartella di pagamento, l’intimazione ad adempiere, gli avvisi di recupero del credito d’imposta e gli avvisi di accertamento/liquidazione in tema di imposte d’atto, bisogna versare non entro il termine per il ricorso ma nei sessanta giorni successivi alla notifica, per cui non opera la sospensione. Bisogna però ricordare l’art. 37 comma 11-bis del DL 223/2006: “gli adempimenti fiscali e il versamento delle somme d...

Già recapitati gli avvisi bonari sulla comunicazione delle liquidazioni IVA

/ Alfio CISSELLO Venerdì, 29 settembre 2017 4-5 minuti Per gli omessi versamenti sanzione ridotta al 10% e pagamento entro trenta giorni Sono arrivate in redazione numerose segnalazioni in ordine alle comunicazioni di irregolarità che l’Agenzia delle Entrate sta inviando in questi giorni ai contribuenti ai quali a luglio era stata trasmessa una lettera di invito alla compliance, che segnalava possibili anomalie nei versamenti dell’IVA dovuta in base alla comunicazione delle liquidazioni periodiche presentata per il primo trimestre 2017. A differenza delle lettere di luglio, per le quali era possibile fruire del ravvedimento operoso, le comunicazioni in oggetto, inviate ai sensi dell’art. 54-bis del DPR 633/72, costituiscono una causa ostativa al ravvedimento, per cui la sanzione del 30% prevista per l’omesso o carente versamento dell’imposta è ridotta solo al 10%. Il fondamento normativo di tale procedura è da ricercarsi nell’art. 21-bis comma 5 del DL 78/2010, in base al quale, nel ca...

Per avvisi bonari e questionari, sospensione sino al 4 settembre

/ Alfio CISSELLO Giovedì, 10 agosto 2017 4-5 minuti Per gli altri pagamenti mediante modello F24 c’è un semplice slittamento del termine al 21 agosto Abbiamo già evidenziato come, a seguito del DL 193/2016, il “panorama normativo” sulla sospensione feriale dei termini risulti molto più variegato rispetto al passato. Infatti, non c’è più solo la sospensione feriale dei termini processuali, ma anche la sospensione degli avvisi bonari e delle richieste istruttorie. Per i pagamenti da modello F24 (naturalmente per fattispecie diverse dagli avvisi bonari), invece, non è proprio corretto parlare di sospensione, in quanto siamo in presenza di uno slittamento del termine, slittamento che già sussisteva prima del DL 193 del 2016. Ricapitolando, abbiamo: - l’art. 1 della L. 742/69, che prevede la sospensione di tutti i termini processuali dal 1° agosto al 31 agosto di ogni anno; - l’art. 37 comma 11-bis primo periodo del DL 223/2006, secondo cui “gli adempimenti fiscali e il versamento delle som...

Sospesi dal 1° agosto al 4 settembre i versamenti da avvisi bonari

/ Alfio CISSELLO Venerdì, 21 luglio 2017 5-7 minuti Per tutte le imposte opera la sospensione dal 1° al 21 agosto, in ragione del DL 223/2006 Il DL 193/2016 ha implementato le ipotesi in cui i pagamenti di imposte e tasse sono, in qualche modo, sospesi nel mese di agosto. Occorre, per delineare quali pagamenti godono di una qualche forma di sospensione, combinare tre norme presenti nel sistema: - l’art. 1 della L. 742/69, che prevede la sospensione di tutti i termini processuali dal 1° agosto al 31 agosto di ogni anno; - l’art. 37 comma 11-bis del DL 223/2006, secondo cui “gli adempimenti fiscali e il versamento delle somme di cui agli articoli 17 e 20, comma 4, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, che hanno scadenza dal 1º al 20 agosto di ogni anno, possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione”; - l’art. 7-quater comma 17 del DL 193/2016, che sancisce la sospensione dal 1° agosto al 4 settembre dei termini per il pagamento delle ...

Entro il 16 ottobre le risposte degli intermediari al Fisco

/ Savino GALLO Giovedì, 13 luglio 2017 4-5 minuti L’invio di segnalazioni d’irregolarità dal 24 luglio non inciderà sulla «tregua fiscale» di agosto. Intanto, i sindacati chiedono una proroga per i 770 Il termine entro cui gli intermediari potranno fornire chiarimenti all’Agenzia delle Entrate, in merito alle segnalazioni di irregolarità nell’attività di trasmissione delle dichiarazioni fiscali 2014 (relative all’anno di imposta 2013), che il Fisco invierà a partire dal 24 luglio, scadrà il prossimo 16 ottobre. Tanto fa sapere, tramite un breve comunicato stampa pubblicato sul proprio sito nella serata di ieri, l’Agenzia delle Entrate che, in questo modo, fornisce una risposta alle associazioni sindacali dei commercialisti. Con una nota congiunta diffusa ieri pomeriggio, infatti, le sette sigle di categoria (ADC, AIDC, ANC, ANDOC, UNGDCEC, UNAGRACO, UNICO) avevano lanciato l’allarme sul potenziale aggiramento della “tregua fiscale” di agosto, introdotta dall’art. 7 del DL 193/2016. Sec...

L’avviso bonario non sempre interrompe la prescrizione per i contributi

L’avviso bonario non sempre interrompe la prescrizione per i contributi A seguito dell’art. 30 del DL 78/2010, i maggiori contributi previdenziali richiesti dall’INPS sono intimati con apposito avviso di addebito, che deve essere notificato secondo le forme indicate nel quarto comma della norma. L’avviso di addebito è l’ordinaria e, possiamo dire, unica modalità di riscossione dei contributi, tant’è che viene utilizzata sia per il mancato versamento dei contributi dichiarati nel quadro RR sia per i contributi accertati dall’INPS, ad esempio, a seguito di mancata iscrizione nella gestione previdenziale. Nel caso dei contributi dovuti alla gestione degli artigiani e dei commercianti, la circolare INPS 30 dicembre 2010 n. 168 (§ 3) ha precisato che, sul versante procedimentale, l’Istituto continua ad avvalersi della facoltà, preventiva rispetto all’avviso di addebito, di richiedere il pagamento mediante avviso bonario di cui all’art. 24 comma 2 del DLgs. 46/99 (comunicazione strument...

In arrivo dalle Entrate oltre 500 mila preavvisi di irregolarita'

In arrivo dalle Entrate oltre 500 mila preavvisi di irregolarita' ROMA - Saranno oltre   500 mila   le   comunicazioni  di  irregolarità  che verranno inviate dall’Agenzia delle Entrate ai contribuenti nel corso del 2016. Ad annunciarlo Emiliana   Bandettini , Direttrice aggiunta della Direzione Centrale Accertamento dell’Agenzia delle Entrate, che, nel corso di un convegno dedicato proprio al tema dell’accertamento, ha voluto sottolineare il “grosso impegno” che si è assunto il Fisco nel dare concretezza ai dettami della riforma fiscale e dei successivi interventi sul tema. Su tutti, quello che impone di modificare il rapporto tra Fisco e contribuenti, in modo da improntarlo al dialogo e alla collaborazione reciproca  in fase preventiva rispetto all’accertamento. La riforma, ha spiegato Bandettini, chiede all’Amministrazione finanziaria di “mettere a disposizione dei contribuenti tutti gli elementi in proprio possesso. Un passaggio importa...

Decadenza dalla dilazione degli avvisi bonari meno cara

Decadenza dalla dilazione degli avvisi bonari meno cara L’Agenzia delle Entrate irroga il 30% sul residuo importo a titolo di imposta, in luogo del disconoscimento totale della definizione Abbiamo già commentato, nelle sue linee essenziali, la circolare n.  17 dell’Agenzia delle Entrate, che ha illustrato le novità del DLgs.  159/2015  in tema di istituti deflativi del contenzioso (si veda “ Le Entrate confermano che il lieve inadempimento vale per tutte le rate ” del 30 aprile 2016). Nel § 3.2.1 della circolare vi è un chiarimento molto interessante sulla decadenza dalla dilazione degli avvisi bonari, che merita una trattazione specifica. La definizione degli avvisi bonari ( artt. 2 ,  3  e  3-  del DLgs. 462/97) è diversa dagli altri istituti deflativi del contenzioso, infatti, tecnicamente si perfeziona non con il pagamento della prima ma dell’ultima rata, per la ragione seguente. Se, ad esempio nell’accertamento con adesione (ma lo s...

Riscossione: come cambia la rateazione degli avvisi bonari

Riscossione: come cambia la rateazione degli avvisi bonari di Roberta Aiolfi - Dottore commercialista in Bergamo Le comunicazioni di irregolarità - c.d. avvisi bonari si potranno pagare in un numero maggiori di rate. Lo prevede lo schema di decreto approvato dal Governo in attuazione della delega fiscale per la riforma della riscossione. Il provvedimento interviene a modificare la rateazione dei debiti tributari: se allo stato attuale le somme dovute in seguito ai controlli per la liquidazione delle imposte e ai controlli formali delle dichiarazioni possono essere versate in un numero massimo di 6 rate trimestrali di pari importo (20 rate per somme superiori a 5.000 euro), con l’approvazione della nuova norma la rateazione minima passerà da 6 a 8 rate, restando immutata la rateazione massima ed il relativo limite di importo di 5.000 euro. Lo schema di decreto approvato dal Governo per la  riforma della riscossione interviene a modificare la  rateazione  dei ...