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Nuovi adempimenti per fruire il credito d'imposta 4.0

Con l'emanazione del decreto DL 39_2024 art.6, sono introdotte significative modifiche riguardanti l'uso in compensazione del credito d'imposta. Nello specifico, le imprese che effettuano investimenti 4.0 e attività di ricerca e sviluppo/innovazione tecnologica/design e ideazione estetica devono comunicare specificamente al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Le situazioni specifiche sono le seguenti: Investimenti 4.0 e R&S effettuati a partire dal 30 marzo 2024: Per usufruire dei crediti d'imposta relativi agli investimenti 4.0 e R&S che l'impresa intende effettuare dal 30 marzo 2024, si applicano due obblighi: Una comunicazione preventiva che includa la spesa prevista e la presunta distribuzione temporale del credito d'imposta; Una comunicazione successiva con la rendicontazione finale. Il modulo per la comunicazione sarà approvato con un provvedimento specifico dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, adeguando quello già previsto dal...

Il rigo RU150 è legato al credito d’imposta maturato per il 2022

Stando alle specifiche tecniche del modello REDDITI 2023, rileva la compilazione del rigo RU5 La compilazione del rigo RU150 sta generando numerosi dubbi applicativi, primo fra tutti quello riguardante l’anno rilevante per la compilazione del rigo stesso. Nello specifico, fermo restando che il rigo RU150 va compilato solo in presenza di crediti d’imposta per investimenti in beni strumentali (codici credito L3, 2L o 3L nel rigo RU1), per attività di ricerca, sviluppo e innovazione (codice credito L1) o per la formazione 4.0 (codice credito “F7) – e quindi, ad esempio, non per i tax credit energia –, non è chiaro se ai fini delle informazioni da fornire sul titolare effettivo rilevi l’anno di maturazione del credito d’imposta o quello di utilizzo. Le istruzioni al modello REDDITI SC 2023 affermano, in linea generale, che occorre compilare il rigo RU150 indicando, per ogni titolare effettivo persona fisica, “i periodi di riferimento (2020, 2021, 2022) per i quali si è beneficiato del cred...

Torna il credito locazioni per il settore turismo per i primi tre mesi del 2022

La misura non sarà efficace fino all’autorizzazione della Commissione europea Il credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo torna in azione, limitatamente alle imprese del settore turistico, per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022, grazie al DL 4/2022 (decreto “Sostegni-ter”). Si ricorda che tale credito d’imposta è stato introdotto dall’art. 28 del DL 34/2020, inizialmente con riferimento ai mesi da marzo a giugno 2020. Il credito originariamente spettava ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente e che avessero subito un determinato “calo del fatturato” (oltre che agli enti non commerciali per gli immobili istituzionali). Il credito era pari al 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, leasing o concessione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di in...

Il credito adeguamento ambienti lavoro va indicato nel modello REDDITI 2021

/ REDAZIONE 4-5 minuti L’art. 120 del DL 34/2020 ha previsto un credito d’imposta al fine di sostenere ed incentivare l’adozione di misure legate alla necessità di adeguare i processi produttivi e gli ambienti di lavoro per contenere la diffusione del coronavirus, riconosciuto ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, indicati nell’apposito Allegato al DL 34/2020 (es. bar, ristoranti, alberghi, teatri, cinema e musei), oltre che ad associazioni, fondazioni e altri enti privati, compresi gli enti del Terzo del settore. Al fine di beneficiare dell’agevolazione, occorreva presentare all’Agenzia delle Entrate apposita comunicazione delle spese ammissibili (provv. Agenzia delle Entrate n. 259854/2020 e provv. 8 gennaio 2021 n. 4887), entro il 31 maggio 2021 (in luogo del 30 novembre 2021 inizialmente previsto). Il credito d’imposta, si ricorda, può essere: - utilizzato dal 1° gennaio al 30 giugno 2021 (in luogo del precedente termine del 31 d...

Credito d’imposta prima casa nel modello REDDITI 2021

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO 5-7 minuti L’art. 7 della L. 448/98 prevede, a favore del contribuente che venda l’immobile in relazione al quale abbia goduto dell’agevolazione prima casa (di cui alla nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86), il sorgere di un credito d’imposta ove questi acquisti “a qualsiasi titolo” un nuovo immobile in presenza delle condizioni per usufruire dell’agevolazione “prima casa”, entro un anno dall’alienazione. Il credito d’imposta è pari all’ammontare dell’imposta di registro o dell’IVA corrisposte in relazione al “primo” acquisto agevolato, purché esso non sia superiore all’imposta di registro o all’IVA dovute in relazione al “nuovo” acquisto (circ. Agenzia delle Entrate 1° marzo 2001 n. 19, § 1.4). Il credito d’imposta maturato nel 2020, se non utilizzato in diminuzione delle imposte di registro dovute sul nuovo acquisto (o su altri atti per cui è ammesso portarlo in diminuzione), trova spazio nel modello REDDITI PF 202...

Tax credit locazioni con deroghe al calo del fatturato anche per i mesi 2021

/ Anita MAURO 5-7 minuti L’art. 1 comma 602 della legge di bilancio 2021 (L. 30 dicembre 2020 n. 178) aveva modificato l’art. 28 comma 5 ultimo periodo del DL 34/2020, estendendo il credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo, per le imprese turistico recettive, fino al 30 aprile 2021, includendo anche agenzie di viaggio e tour operator tra i beneficiari dall’estensione. Peraltro, secondo la bozza di decreto “Sostegni-bis”, l’agevolazione potrebbe essere ulteriormente estesa, per i medesimi soggetti, per un’ulteriore mensilità (fino al 31 maggio 2021), mentre potrebbe essere prevista una nuova possibilità di accedere al credito d’imposta locazioni, da gennaio a maggio 2021, nella misura del 60% (locazione di immobili) e 30% (affitto d’azienda), per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione e per gli enti non commerciali, a nuove condizioni. Stando al quadro normativo attualmente vigente, per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di ...

Credito d’imposta locazioni anche per canoni pagati nel 2021

/ Anita MAURO 4-5 minuti Il credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo spetta anche se i canoni sono stati pagati nel 2021, purché si tratti di mesi ammessi al credito e, comunque, solo dopo il versamento. Si tratta di uno dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate, in materia di “tax credit locazioni”, nel corso di Telefisco 2021. Il primo chiarimento fornito nel corso di Telefisco 2021 riguarda il periodo di pagamento dei canoni di locazione. Infatti, il tenore letterale dell’art. 28 comma 5 del DL 34/2020 (ove fa riferimento a quanto “versato nel periodo d’imposta 2020”) sembra limitare il credito ai casi in cui il canone sia stato corrisposto nell’anno 2020. Tuttavia, già con la risposta n. 440/2020, l’Agenzia aveva fornito una interpretazione non troppo rigida della norma ammettendo il credito in caso di pagamento anticipato nel 2019. Ora, viene chiarito che il credito può spettare anche ove il canone sia stato versato nel 2021, purché con ri...

Per il credito locazioni sui canoni 2021, calo del fatturato da valutare sul 2019

/ Anita MAURO 4-5 minuti Con la conversione del decreto “Natale” (DL 172/2020), viene introdotta una piccola ma rilevante modifica al credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo, esteso dalla legge di bilancio 2021, per taluni soggetti, fino al 30 aprile 2021. Si rammenta che il credito d’imposta locazioni, di cui all’art. 28 del DL 34/2020, riguarda i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione con ricavi/compensi inferiori a 5 milioni di euro nel periodo di imposta precedente, ed è pari al 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, leasing o concessione di immobili a uso non abitativo destinati all’attività, ovvero al 30% in caso di affitto d’azienda o contratto di servizi a prestazioni complesse comprensivi di immobili (la misura sale al 50% per l’affitto d’azienda per le imprese turistico ricettive). Per le strutture alberghiere, termali e agrituristiche, nonché per agenzie di viaggio e tour operator, il credito d’imposta spetta ...

Credito d’imposta sanificazione pari al 47,1617%

/ Pamela ALBERTI 4-6 minuti Con il provv. n. 381183, datato 16 dicembre ma pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fissato in misura pari al 47,1617% la nuova percentuale di fruizione del credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’acquisto di dispositivi di protezione di cui all’art. 125 del DL 34/2020 convertito, a fronte dell’aumento di risorse stanziate dall’art. 31 comma 4-ter del DL 104/2020 (c.d. DL “Agosto”). Ricordiamo che il credito d’imposta “teorico” è pari al 60% delle spese complessive risultanti dall’ultima comunicazione validamente presentata, in assenza di successiva rinuncia. In ogni caso, il credito d’imposta richiesto non può eccedere il limite di 60.000 euro, fermo restando il limite complessivo di risorse stanziate. Al fine di accedere all’agevolazione occorreva presentare apposita comunicazione delle spese ammissibili entro lo scorso 7 settembre, secondo quanto previsto dal provvedimento Agenzia delle Entrate 10 luglio 2020 n. 259854 (...

Credito locazioni cedibile da marzo a dicembre 2020

/ REDAZIONE 5-6 minuti È ora concretamente possibile cedere il credito locazioni anche per i mesi da luglio a dicembre ed è possibile comunicare la cessione tramite intermediario. Lo consente il provv. Agenzia delle Entrate 14 dicembre 2020 n. 378222, che ha aggiornato il modello per la comunicazione della cessione del credito locazioni. Il provvedimento era molto atteso, in quanto configurava l’ultimo “tassello” mancante per la completa operatività del credito locazioni. Si ricorda che il credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo, come originariamente introdotto dall’art. 28 del DL 34/2020, consente, a determinate condizioni, di accedere ad un credito d’imposta nella misura del 60% del canone di locazione (o del 30% del canone di affitto di azienda) versato con riferimento ai mesi di marzo, aprile, maggio 2020 (aprile, maggio e giugno 2020 per le strutture turistico ricettive con attività solo stagionale). Il credito d’imposta può essere utilizzato in ...

Effetti delle modifiche delle zone rosse sul credito locazioni poco chiari

/ Anita MAURO 5-6 minuti Restano da chiarire gli effetti delle modifiche delle “zone rosse” sul credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo, come previsto dal decreto “Ristori-bis”. Si rammenta, infatti, che l’art. 4 del DL 149/2020 ha disposto che il credito d’imposta locazioni, come previsto dall’art. 8 del DL 137/2020 (DL “Ristori”), possa trovare applicazione “con riferimento a ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020”, a favore dei seguenti soggetti: - le imprese operanti nei settori riportati nell’Allegato 2 al DL 149/2020; - le imprese che svolgono le attività di cui ai codici ATECO 79.1, 79.11 e 79.12 (agenzie di viaggio e tour operator); “che hanno la sede operativa nelle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate con le ordinanze del Ministro della Salute” adottate ai sensi dell’art. 3 del DPCM 3 novembre 2020 e dell’art. 30 del medesimo DL 149/2020....

Credito locazioni Ristori e Ristori-bis da coordinare con il decreto Agosto

/ Anita MAURO 5-7 minuti I decreti “Ristori” e “Ristori-bis” – che in sede di conversione confluiranno in un unico testo di legge – hanno previsto la possibilità di accedere al credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo per l’ultimo trimestre del 2020, solo per determinate categorie di soggetti, a prescindere dal limite di 5 milioni di ricavi. Quindi, il “nuovo” credito d’imposta, previsto dall’art. 8 del DL 137/2020 e dall’art. 4 del DL 149/2020: - da un lato, ha alcune caratteristiche peculiari che lo distinguono dal “vecchio” credito d’imposta previsto dall’art. 28 del DL 34/2020; - per tutto il resto, applica le stesse regole del credito di cui all’art. 28 del DL 34/2020 (ad esempio, possibilità di cessione, modalità di utilizzo, ecc.). In primo luogo, dal punto di vista dei soggetti, il credito d’imposta di cui all’art. 28 del DL 34/2020 aveva applicazione generalizzata, mentre il credito dei decreti “Ristori” riguarda solo alcuni specifici soggetti,...

Credito locazioni con molti dubbi sugli aspetti temporali

 Credito locazioni con molti dubbi sugli aspetti temporali Martedì, 17 novembre 2020 stampadownload PDF Il credito d’imposta sui canoni di locazione, originariamente previsto dall’art. 28 del DL 34/2020, ha subito modifiche e integrazioni a opera: - del decreto “Agosto” (DL 104/2020) che è stato convertito dalla L. 126/2020; - dei decreti “Ristori” (DL 137/2020) e “Ristori-bis” (DL 149/2020) che, in sede di conversione, sono destinati a confluire in un unico provvedimento normativo. La stratificazione dei vari provvedimenti ha creato un mosaico di norme non semplice da ricostruire, anche perché: - il decreto “Agosto” ha modificato direttamente l’art. 28 del DL 34/2020, ma le modifiche introdotte da tale decreto saranno efficaci solo a seguito di autorizzazione europea; - i decreti “Ristori” e “Ristori-bis” non hanno modificato l’art. 28 del DL 34/2020, ma hanno a esso rinviato introducendo una norma nuova, che non è subordinata ad autorizzazione europea (ma opera nei limiti del “Qu...

Credito d’imposta sanificazione pari al 15,6423%

/ Pamela ALBERTI 4-6 minuti Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 302831 di ieri, è stata fissata al 15,6423% la misura percentuale di fruizione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, previsto dall’art. 125 del DL 34/2020 in relazione alle spese sostenute nel 2020. Al fine di accedere all’agevolazione occorreva presentare apposita comunicazione delle spese ammissibili entro lo scorso 7 settembre, secondo quanto previsto dal provvedimento Agenzia delle Entrate 10 luglio 2020 n. 259854 (si veda “Entro il 7 settembre comunicazione delle spese per il bonus sanificazione” del 5 settembre). Secondo le citate disposizioni, il credito d’imposta “teorico” è pari al 60% delle spese complessive risultanti dall’ultima comunicazione validamente presentata, in assenza di successiva rinuncia. In ogni caso, il credito d’imposta richiesto non può eccedere il limite di 60.000 euro. Al fine di garantire il rispetto del limite complessivo di spesa,...

Credito d’imposta sulla locazione di immobili ancora in stand by

/ Anita MAURO 5-7 minuti Nonostante la problematica sia tra le più sentite, al credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo mancano alcuni tasselli fondamentali, per cui, al momento, non può essere utilizzato. Nonostante la norma non preveda direttamente alcun provvedimento attuativo, ai fini della concreta fruizione del credito d’imposta, mancano infatti sia il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, sia le norme attuative per l’eventuale cessione a terzi. Ricordiamo che per il nuovo credito d’imposta, relativo ai canoni di marzo, aprile e maggio o maggio, giugno e luglio per le strutture turistico ricettive con attività solo stagionale, sono previste diverse possibilità di fruizione. L’art. 28 comma 6 del DL 34/2020 dispone che il credito d’imposta sia utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa (quindi, REDDITI 2021 trattandosi di spese sostenute nel 2020) ovvero in compensazione, ai sens...

Il nuovo credito per sanificare gli ambienti di lavoro

Il nuovo credito per sanificare gli ambienti di lavoro - Fisco 7 4-6 minutes Le aziende che provvederanno alla sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro potranno usufruire del c.d. bonus sanificazione, introdotto dal Decreto Legge del 17 marzo 2020, n. 18, che tutti conosciamo come Cura Italia. Chiariamo meglio in cosa consiste il bonus sanificazione. L’articolo 64 del sopra citato Decreto sancisce che verrà riconosciuto nella dichiarazione dei redditi 2021 un credito d’imposta per un importo pari al 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di 20.000 euro agli esercenti attività d’impresa, arte o professione, che investiranno nella pulizia profonda dei luoghi in cui loro stessi e i propri dipendenti svolgono l’attività lavorativa, e di tutti gli strumenti presenti (scrivanie, sedie, tastiere, mouse e così via). Nel Decreto è stato esplicitato che il credito sarà erogato fino all’esaurimento della somma di 50 milioni di euro stanziati per l’anno 2020. Si dovrà in ogn...

Dal 1° gennaio, nuovo credito d’imposta per investimenti in beni strumentali

/ Pamela ALBERTI Sabato, 28 dicembre 2019 4-5 minuti Per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (o nel termine “lungo” del 30 giugno 2021) si applica il nuovo credito d’imposta introdotto dall’art. 1 commi 184-197 della legge di bilancio 2020. Viene, quindi, confermata la sostituzione di super e iper-ammortamenti con tale nuova agevolazione (si veda “Super e iper-ammortamenti sostituiti da un credito d’imposta per beni strumentali” dell’11 dicembre). Possono continuare a beneficiare di super e iper-ammortamenti soltanto gli investimenti effettuati nel 2020 (con termini diversi per super e iper) per i quali entro il 31 dicembre 2019 l’ordine sia stato accettato dal venditore e siano stati versati acconti in misura almeno pari al 20% del costo. Infatti, per espressa previsione (art. 1 comma 196 della legge di bilancio 2020), le disposizioni relative al nuovo credito d’imposta non si applicano: - agli investimenti aventi a o...

Credito d’imposta per l’acquisto di misuratori fiscali: indicazioni operative

È possibile usufruire di un bonus d’imposta per l’acquisto o l’adattamento dei registratori di cassa per la trasmissione telematica dei corrispettivi obbligatoria dal 1° luglio 2019. Come è noto, a breve entrerà in vigore il primo step del nuovo obbligo riguardante l’invio telematico dei corrispettivi, previsto in due tranche: il 1° luglio 2019 e il 1° gennaio 2020. L’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi vige dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro e dal 1° gennaio 2020 per tutti gli altri. Il credito d’imposta è valevole negli anni 2019 e 2020, fino ad esaurimento delle somme stanziate a tal fine, ed è stato determinato nella misura del 50% della spesa sostenuta ma fino a un tetto massimo. Infatti, per ogni dispositivo, è stato previsto un contributo massimo, nella misura di € 250 in caso di acquisto e di € 50 in caso di adattamento. Il contributo, concesso sotto forma di credito d’imposta di pari importo, si dovrà utiliz...

Credito d’imposta per la formazione 4.0 anche per i corsi on line

/ Pamela ALBERTI Martedì, 4 dicembre 2018 5-7 minuti Termine per il deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali, ammissibilità della formazione on line; cumulo del credito d’imposta con altri incentivi alla formazione. Questi i principali argomenti trattati dal Ministero dello Sviluppo economico con la circolare n. 412088 pubblicata ieri, relativa al credito d’imposta per le spese di formazione 4.0 (art. 1 commi 46-56 della L. 205/2017 e DM 4 maggio 2018), che rinvia a una successiva circolare dell’Agenzia delle Entrate per ulteriori chiarimenti. Condizione di ammissibilità al beneficio è che lo svolgimento delle attività formative nelle “tecnologie 4.0” sia espressamente disciplinato in contratti collettivi aziendali o territoriali, depositati, nel rispetto dell’art. 14 del DLgs. n. 151/2015, presso l’Ispettorato territoriale del Lavoro competente. La circolare precisa che tale condizione deve intendersi soddisfatta nel caso in cui lo svolgimento delle attività f...

Credito di imposta in favore delle imprese culturali e creative

I commi da 35-bis a 35-quinquies della Legge di Bilancio 20187 (Credito di imposta in favore delle imprese culturali e creative) istituiscono e regolamentano il credito di imposta in favore delle imprese culturali e creative. L'agevolazione opera entro il limite delle risorse stanziate in misura pari a 500.000 euro, per l'anno 2018, e 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Nel contempo delineano la disciplina finalizzata al riconoscimento della qualifica di impresa culturale e creativa e per la definizione di prodotti e servizi culturali e creativi. Il credito di imposta è riconosciuto nella misura del 30 per cento dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e creativi secondo le modalità stabilite con il decreto attuativo (di cui al comma 35-ter). Il beneficio ha quali destinatari le imprese o i soggetti, con sede in Italia o in uno degli Stati membri dell'Unione europea o in uno degli Stati aderenti...