Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Irap

Tutti gli articoli

Mostra di più

Opzione IRAP snc e sas

L'opzione per il calcolo dell'IRAP in base al bilancio per le snc, le sas e i soggetti ad esse equiparati è una scelta importante che deve essere effettuata con attenzione, considerando le implicazioni fiscali e contabili per un periodo di tre anni. Ecco una sintesi delle informazioni chiave:  Scadenza e Modalità di Opzione - Scadenza: Entro il 31 ottobre 2024 (salvo proroghe). - Modalità: L'opzione deve essere espressa nella dichiarazione IRAP 2024, barrando la casella “Opzione” nel rigo IS35. Irrevocabilità e Periodo di Validità - Irrevocabilità: L'opzione è irrevocabile per tre periodi d’imposta (2024-2026). - Calcoli di Convenienza: È necessario valutare la convenienza per l'intero arco temporale di riferimento. Differenze tra Società di Capitali e Società di Persone - Proventi e Oneri: Le plusvalenze, minusvalenze, sopravvenienze attive e passive rilevano solo per le società di capitali. - Componenti Positivi e Negativi: Per le società di capitali, i componenti...

Professionisti e imprenditori individuali al recupero dell’acconto IRAP 2022

Per evitare i tempi lunghi del rimborso, si consiglia di correggere l’F24 a suo tempo presentato tramite CIVIS Non essendo più soggette a IRAP dal 2022 a prescindere dalla sussistenza, o meno, di un’autonoma organizzazione (ex art. 1 comma 8 della L. 234/2021), dal medesimo anno le persone fisiche esercenti attività commerciali o arti e professioni non dovevano più corrispondere nemmeno il relativo acconto. Tuttavia, nel caso in cui questo sia stato erroneamente versato, avvicinandosi il termine per la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi (fissato, per i soggetti “solari”, al 30 novembre 2023), si pone la questione di come procedere al relativo recupero. Infatti, le somme pagate non possono essere evidenziate come saldo “a credito” nel quadro IR della dichiarazione IRAP 2023, non essendo tali soggetti più tenuti alla relativa presentazione. Il problema è analogo a quello affrontato dagli stessi professionisti e imprenditori quando l’esclusione dal tributo non era ancora stata s...

Modello IRAP 2023 senza professionisti e imprenditori individuali

Eliminato il quadro IQ e semplificato il prospetto riepilogativo delle deduzioni dalla base imponibile Con il provvedimento n. 55548 del 28 febbraio 2023, l’Agenzia delle Entrate ha approvato la versione definitiva del modello IRAP 2023 e delle relative istruzioni. Come per i modelli REDDITI, anche qui si segnalano parecchie novità. Innanzitutto, è stato eliminato il quadro IQ, come conseguenza dell’esclusione da IRAP, dal 2022, delle persone fisiche esercenti attività commerciali (ex art. 3 comma 1 lett. b) del DLgs. 446/97) e arti e professioni (ex art. 3 comma 1 lett. c) del DLgs. 446/97). Si ricorda che, in base al combinato disposto degli artt. 1 comma 8 della L. 234/2021 e 55 del TUIR, per esercizio di imprese commerciali si intende l’esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, delle seguenti attività, anche se non organizzate in forma d’impresa (cfr. circ. Agenzia delle Entrate n. 4/2022, § 3): - attività indicate nell’art. 2195 c.c. (vale a dire attività industr...

Necessaria l’integrativa per «annullare» i bonari relativi al saldo IRAP 2019

Il CNDCEC, dopo aver interpellato la Direzione Servizi fiscali dell’Agenzia delle Entrate, ha fornito la precisazione con un’Informativa Con l’Informativa n. 58/2022 di ieri, il CNDCEC ha reso nota la procedura per ottenere l’annullamento dei numerosi avvisi bonari che stanno pervenendo ai contribuenti che, in applicazione dell’art. 24 del DL 34/2020, hanno (legittimamente) omesso il pagamento del saldo IRAP relativo al 2019. Si ricorda che, in base alla citata disposizione, i contribuenti (diversi da intermediari finanziari, assicurazioni e P.A.) con ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 19 maggio 2020 (2019 per i contribuenti “solari”) erano esclusi dall’obbligo di versamento: - del saldo IRAP relativo al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019 (2019, per i “solari”); - della prima rata dell’acconto IRAP relativo al periodo di imposta successivo (2020, per i “solari”). In proposito, la Direzione Servizi fis...

Dal 2022 senza IRAP anche le imprese familiari

/ Luca FORNERO 4-6 minuti Nel corso di Telefisco 2022, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che, dal 2022, anche le imprese familiari, in considerazione della natura di impresa individuale e non collettiva (associativa), sono escluse da IRAP. È il logico corollario di quanto stabilito dall’art. 1 comma 8 della L. 234/2021 (legge di bilancio 2022), in base al quale, dal periodo d’imposta 2022, l’IRAP non è più dovuta dalle persone fisiche esercenti attività commerciali (ex art. 3 comma 1 lett. b) del DLgs. 446/97) e arti e professioni (ex art. 3 comma 1 lett. c) del DLgs. 446/97). In particolare, come chiarito dalla ris. n. 176/2008, in tali realtà “è imprenditore unicamente il titolare dell’impresa, il quale la esercita assumendo in proprio diritti ed obbligazioni, oltre la piena responsabilità verso i terzi” (in senso conforme, anche la risposta a interpello n. 195/2021). Fino al 2021, invece, sulla debenza dell’IRAP da parte dei soggetti in esame, la giurisprudenza di legittimità no...

Via l’IRAP per imprenditori individuali e professionisti

/ Luca FORNERO 5-7 minuti Con la legge di bilancio trovano esclusione dall'Irap le persone fisiche esercenti attività commerciali e arti e professioni . Viene così sancita per legge la tanto auspicata esclusione dal tributo per imprenditori e professionisti che esercitano l’attività in forma individuale e non si avvalgono del regime forfetario ex L. 190/2014 o di quello di vantaggio ex DL 98/2011 (tali contribuenti sono esclusi ex lege da IRAP). Questi soggetti, anche se non più sottoposti a imposta dal 2022, in tale anno dovranno ancora: - presentare la dichiarazione IRAP 2022 (relativa al 2021) entro il 30 novembre 2022; - versare il saldo IRAP (relativo al 2021) entro il 30 giugno 2022 (ovvero entro il 22 agosto 2022, con la maggiorazione dello 0,4% ) mentre non sarà più docuto l'acconto IRAP per il 2022, essendo stati soggetti passivi del tributo per l’ultima volta nel 2021. Posta l’espressa decorrenza sancita dall’art. 1 comma 8 della legge di bilancio 2022, peraltro, la ...

Professionisti e imprenditori individuali senza più IRAP dal 2022

/ Luca FORNERO 5-7 minuti Il Ddl. di bilancio 2022, nel testo risultante in seguito all’emendamento governativo presentato in Senato, prevede che, dal periodo d’imposta 2022, l’IRAP non sarà più dovuta dalle persone fisiche esercenti attività commerciali ed arti e professioni. Se la disposizione non subirà ulteriori modifiche nell’iter di approvazione definitiva, viene sancita per legge la tanto auspicata esclusione dal tributo per imprenditori e professionisti che esercitano l’attività in forma individuale. Fino al 2021 (dichiarazione IRAP 2022), l’esclusione dal tributo per tali soggetti è normativamente prevista soltanto se essi si avvalgono del regime forfetario ex L. 190/2014 o di quello di vantaggio ex DL 98/2011. Con riferimento all’originario regime dei contribuenti minimi di cui all’art. 1 commi 96-117 della L. 244/2007, la circ. Agenzia delle Entrate n. 45/2008 (§ 5.4.2) aveva precisato che gli uffici dell’Amministrazione finanziaria potevano considerare non sussistente il pr...

Stralcio del saldo 2019 non imponibile ai fini IRAP

 Stralcio del saldo 2019 non imponibile ai fini IRAP / Arianna ZENI 3-4 minuti Le imprese che, avvalendosi dell’esclusione dei versamenti IRAP disposta dall’art. 24 del DL 34/2020, hanno contabilizzato nel bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 il relativo saldo, per quanto non dovuto, devono stornare il corrispondente debito. È il caso, ad esempio, dei soggetti che hanno approvato il bilancio relativo all’esercizio 2019 entro il termine di 120 giorni dalla chiusura del medesimo (vale a dire, entro il 29 aprile 2020), essendo il DL 34/2020 – entrato in vigore il 19 maggio 2020 – non ancora stato emanato alla data di approvazione del bilancio stesso. In ogni caso, lo “stralcio” determina l’emergere di una sopravvenienza attiva da rilevare nella voce A.5 del Conto economico 2020. Si ritiene che tale provento sia non imponibile anche ai fini IRAP, oltre che IRES. Pur in assenza di un’esplicita disposizione, depone a favore di tale conclusione il c.d. principio di correlazi...

Azzeramento saldo Irap e compilazione della dichiarazione

 Azzeramento saldo Irap e compilazione della dichiarazione - Euroconference News Autore 5-6 minuti Con la circolare 25/E/2020 l’Agenzia delle entrate ha fornito importanti indicazioni con riferimento alla previsione riguardante l’azzeramento del saldo Irap 2019 e del 1° acconto Irap 2020 contenuta nell’articolo 24 del cosiddetto Decreto Rilancio (D.L. 34/2020), recentemente convertito dalla L. 77/2020. In particolare, tra i commenti forniti dall’Agenzia, è emerso un “inatteso” quanto sgradito obbligo dichiarativo del beneficio ricevuto da parte dei contribuenti, che obbligherà i loro consulenti fiscali a dover ritornare all’interno del modello per completare la sezione del quadro IS, specificatamente dedicata ad accogliere i dati relativi agli aiuti di stato. Obbligo che quest’anno riguarda la mancata debenza del saldo 2019 e che nel prossimo modello dichiarativo dovrebbe riguardare l’azzeramento del 1° acconto 2020. Va a tal proposito ricordato come l’indicazione degli aiuti nel r...

Esonero versamento saldo Irap 2019 e primo acconto Irap 2020: come compilare la dichiarazione?

La circolare 25/E/2020 ha precisato che gli esonerati dal versamento 2019 e acconto 2020 devono fornire indicazioni nel modello 2020. La circolare 20.08.2020, n. 25/E al primo punto ha fornito alcuni chiarimenti in tema di esonero dal versamento dell'Irap ai sensi dell'art. 24, D.L. 34/2020. La norma prevede che gli imprenditori/lavoratori autonomi con un volume di ricavi/compensi non superiore a 250 milioni di euro non sono tenuti al versamento del saldo Irap 2019 (fermi restando i versamenti degli acconti per il 2019) e della prima rata dell'acconto Irap 2020. La disposizione non trova applicazione per: • imprese di assicurazione, amministrazioni ed enti pubblici; • banche e altri intermediari finanziari; • soggetti con ricavi/compensi superiori a 250 milioni nel 2019. La fruizione di tale agevolazione comporta la necessità di comunicarla nel quadro IS del Modello Irap 2020 e precisamente nella sezione XVIII “Aiuti di Stato”: • casella «Tipo aiuto», il codice 1; • colonna...

«Sconto» IRAP con effetto contabile immediato

/ Luca FORNERO 5-7 minuti Con la circolare n. 12/2020, Assonime, analizzando l’agevolazione introdotta dall’art. 24 del DL 34/2020 (DL “Rilancio”), che consente ad alcuni soggetti con ricavi o compensi non superiori nel 2019 a 250 milioni di euro di non versare il saldo IRAP relativo al periodo di imposta 2019 e la prima rata dell’acconto IRAP relativo al periodo di imposta 2020, è tornata sul relativo trattamento contabile, in considerazione delle diverse soluzioni che sono state prospettate in dottrina. In particolare, alcuni autori propendono per rilevare il beneficio relativo al saldo IRAP 2019 nel bilancio 2020 non solo in relazione alle imprese che hanno già approvato il bilancio 2019 prima della data di entrata in vigore del DL 34/2020 (19 maggio 2020), ma anche in relazione alle imprese che approvano il bilancio 2019 successivamente a tale data. Secondo i sostenitori di questa tesi, la misura in esame costituisce un fatto successivo alla chiusura dell’esercizio connesso all’eme...

Confermato lo sconto «definitivo» del primo acconto IRAP 2020

/ Stefano DE ROSA e Silvia LATORRACA 5-6 minuti L’art. 24 del DL 34/2020 (c.d. DL “Rilancio”), nel testo pubblicato in G.U., stabilisce espressamente che l’importo del primo acconto IRAP 2020 che non deve essere pagato a giugno/luglio 2020 sarà comunque escluso dal calcolo dell’imposta dovuta a saldo per il 2020. Vengono così superate le incertezze generate dalle prime bozze del DL 34/2020, in base alle quali sembrava che, se l’IRAP dovuta per il 2020 non fosse stata interamente “coperta” dalla seconda rata dell’acconto 2020 (che dovrà essere corrisposta entro il 30 novembre 2020 da parte dei soggetti “solari”), l’eccedenza a debito avrebbe dovrebbe essere recuperata in sede di saldo 2020. In base alla versione definitiva del DL, invece, al fine del calcolo del saldo IRAP 2020, dall’imposta dovuta per il 2020 (che emergerà dalla dichiarazione IRAP 2021) andrà scomputata, oltre alla seconda rata di acconto che sarà effettivamente versata entro il 30.11.2020 (per i soggetti “solari”), an...

IRAP, esclusione del saldo 2019 e del primo acconto 2020 ad ampio raggio

/ Luca FORNERO 5-7 minuti Il c.d. DL “Rilancio”, nella versione risultante a seguito dell’approvazione definitiva del Consiglio dei Ministri di ieri, conferma, per imprese e lavoratori autonomi, l’esclusione dal versamento del saldo IRAP relativo al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019 (2019, per i “solari”) e della prima rata dell’acconto IRAP relativo al periodo di imposta successivo (2020, per i “solari”). Rispetto alle anticipazioni dei giorni scorsi, mutano, tuttavia, i requisiti che attribuiscono il diritto a fruire dello “sconto fiscale”. Innanzitutto, la misura viene estesa anche ai “piccoli”, essendone prevista l’applicazione alle imprese e ai lavoratori autonomi con, rispettivamente, ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del DL (vale a dire, nel 2019, per i soggetti “solari”). Le bozze circolate nei giorni scorsi, invece, prevedevano che dal beneficio fossero esclusi a...

Ancora soggette a IRAP le attività agricole connesse

/ Luca FORNERO Venerdì, 5 ottobre 2018 5-6 minuti Lo sgombero neve per conto del Comune, principalmente svolto col trattore impiegato per l’esercizio dell’attività agricola, è qualificabile come attività a quest’ultima connessa e, come tale, resta soggetto ad IRAP anche dopo il 2015. Nell’ipotesi di contemporaneo svolgimento di attività agricole (non più soggette al tributo) e di attività di diversa natura, la deduzione forfetaria per soggetti “minori” prevista dall’art. 11 comma 4-bis del DLgs. 446/97 è in ogni caso rapportata alla base imponibile riferibile alle attività differenti da quella agricola, produttrici di reddito d’impresa. Sono questi i due principi contenuti nella risposta ad interpello n. 23, diffusa ieri. Si ricorda che, per effetto delle novità introdotte dalla L. 208/2015 (legge di bilancio 2016), dal 2016 non sono più soggetti passivi IRAP (art. 3 comma 2 lett. c-bis) del DLgs. 446/97): - i soggetti che esercitano un’attività agricola ai sensi dell’art. 32 del TUIR;...

Versamenti dei modelli REDDITI e IRAP 2018 con proroga «incorporata»

/ Massimo NEGRO e Simone SUMA Martedì, 5 giugno 2018 5-7 minuti È possibile beneficiare di 21 giorni in più per eseguire i pagamenti relativi al saldo 2017 e al primo acconto 2018 derivanti dai modelli REDDITI e IRAP, con la maggiorazione dello 0,4%. Questa è la novità più rilevante che caratterizza la campagna versamenti 2018, a cui saranno chiamati ad adempiere i contribuenti, e i relativi consulenti, a partire da fine giugno. In linea generale, le persone fisiche, le società di persone e i soggetti equiparati (ad esempio, gli studi professionali associati), nonché i soggetti IRES “solari”, devono versare il saldo e la prima rata di acconto derivanti dai modelli REDDITI e IRAP entro il 30 giugno. Posto che il 30 giugno 2018 cade di sabato, tale termine è automaticamente differito a lunedì 2 luglio. Avvalendosi di quanto previsto dall’art. 17 comma 2 del DPR 435/2001, è possibile differire il pagamento entro il 30° giorno successivo ai termini previsti, maggiorando le somme da versare...

MODELLO IRAP 2017 NOVITA'

MODELLO IRAP 2017 NOVITA' 1. Dichiarazione Irap – Novità 2017 2. Soggetti passivi Irap 3. Modalità e termini di presentazione 4. Termini di versamento delle imposte Il Provv. Agenzia delle Entrate 31.1.2017, prot. 22479 ha approvato, con le istruzioni, il Modello Irap 2017 che persone fisiche (Quadro IQ), società di persone (Quadro IP), società di capitali (Quadro IC), enti non commerciali (Quadro IE) e Amministrazioni pubbliche (Quadro IK) devono utilizzare per la dichiarazione ai fini Irap per l’anno d’imposta 2016 ; il Provv. Agenzia delle Entrate 15.2.2017, prot. 33999 ha approvato le specifiche tecniche per l’invio telematico del modello 2017. La dichiarazione Irap deve essere inviata in forma autonoma , esclusivamente in via telematica , entro il 30 settembre dell’ anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. Per i soggetti Ires e per gli enti commerciali e non commerciali (tra cui gli enti pubblici), il termine è differito all...