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Visualizzazione dei post da dicembre, 2017

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Bonus di 80 euro più ampio dal 2018

/ Massimo NEGRO Venerdì, 29 dicembre 2017 6-8 minuti Il limite massimo di reddito complessivo «sale» da 26.000 a 26.600 euro Dal 2018 il bonus di 80 euro al mese in busta paga amplia il proprio ambito di applicazione, per effetto di un lieve incremento delle soglie reddituali previste per poterne beneficiare, in misura “integrale” o “proporzionale” al reddito complessivo posseduto, a seguito delle modifiche apportate dall’art. 1 comma 132 della legge di bilancio 2018 all’art. 13 comma 1-bis del TUIR. Restano invariate le altre disposizioni relative all’agevolazione in esame, entrata a regime nel 2015. L’intervento in esame è stato giustificato dall’esigenza di evitare, o quantomeno limitare, che gli aumenti retributivi collegati ai rinnovi dei contratti collettivi dei dipendenti, sia pubblici che privati, possano comportare una riduzione o addirittura la perdita del bonus, penalizzando l’importo della retribuzione netta percepita dal lavoratore nonostante l’aumento contrattuale, consid...

Ritenute per incassi «a cavallo» d’anno a rischio controllo formale

/ Luca FORNERO Venerdì, 29 dicembre 2017 5-6 minuti La mancata coincidenza tra il momento dell’effettuazione e quello dello scomputo può comportare contestazioni Nell’ipotesi in cui siano utilizzati strumenti di pagamento diversi dal contante, può accadere che il momento in cui il provento si considera incassato da parte del percipiente (es. professionista) non coincida con quello rilevante ai fini dell’individuazione del periodo o del mese in cui il soggetto che ha effettuato il pagamento deve: - effettuare il versamento della ritenuta; - includerla nella Certificazione Unica e nel modello 770. Per il committente che paga il compenso, infatti, ai fini dell’adempimento dell’obbligo di effettuare la ritenuta, rileva il momento in cui è stato effettuato il pagamento, vale a dire quello in cui le somme sono uscite dalla propria disponibilità. Si consideri il caso in cui, in data 29 dicembre 2017, una società impartisca un ordine di bonifico a saldo di una determinata prestazione e l’accre...

Acquisto di immobili da locare senza deduzione del 20% dal 2018

/ Arianna ZENI Mercoledì, 27 dicembre 2017 4-5 minuti La legge di bilancio 2018 non prevede la proroga del beneficio fiscale Oltre alla mancata proroga della detrazione IRPEF dell’IVA corrisposta per l’acquisto di immobili di classe energetica A o B, introdotta dal comma 56 dell’art. 1 della L. 208/2015 (legge di stabilità 2016), nel testo della legge di bilancio 2018 non è previsto il differimento della deduzione IRPEF del 20% per l’acquisto di unità immobiliari di nuova costruzione da locare e che risultavano invendute ai sensi dell’art. 21 del DL 12 n. 133/2014 (conv. L. n. 164/2014). Quindi, a meno che non vengano prorogate con altri provvedimenti, entro il 31 dicembre 2017 dovranno essere sostenute le spese per poter fruire dei benefici fiscali menzionati. Si ricorda che il citato art. 21 riconosce una deduzione dal reddito complessivo IRPEF pari al 20% per: - l’acquisto di unità immobiliari residenziali di nuova costruzione che risultano invendute al 12 novembre 2014; - l’acquist...

Dal 2019 fattura elettronica anche verso i privati

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO 6-8 minuti La legge di bilancio estende gli obblighi, inoltre, alle operazioni tra soggetti passivi IVA Con l’approvazione definitiva della legge di bilancio 2018, si introduce l’obbligo, a partire dal 1° gennaio 2019, di emettere la fattura in formato elettronico per la generalità delle operazioni soggette ad IVA. I nuovi obblighi riguardano tanto le cessioni e prestazioni nei confronti di soggetti passivi (c.d. operazioni B2B, “business to business”) quanto le cessioni e prestazioni nei confronti dei “consumatori finali” (c.d. operazioni B2C, “business to consumer”). Nella prima ipotesi (operazioni B2B), le fatture dovranno essere trasmesse esclusivamente mediante il Sistema di Interscambio, utilizzando il formato della “FatturaPA”, mentre nella seconda ipotesi (operazioni B2C) le fatture non saranno trasmesse direttamente all’acquirente, bensì messe a disposizione di quest’ultimo mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Se finora...

Non costituiscono rimanenze di magazzino gli articoli di cancelleria

/ REDAZIONE Sabato, 23 dicembre 2017 2 minuti Gli articoli di cancelleria costituiscono beni strumentali, in quanto non sono coinvolti direttamente nel processo produttivo, ma hanno unicamente una funzione di supporto all’attività imprenditoriale. Essi non possono quindi concorrere alla formazione del reddito d’impresa come rimanenze di magazzino (ex art. 92 del TUIR), salvo che costituiscano oggetto dell’attività d’impresa. È questo il principio enunciato dalla sentenza della Cassazione n. 30811, depositata ieri. Nello specifico, una società produttrice di componenti per auto aveva incluso il materiale di cancelleria tra le rimanenze di merci, in base alla considerazione che esso, pur non partecipando direttamente al processo produttivo, non può essere utilizzato ripetutamente. L’impostazione non è stata condivisa dai giudici di legittimità, ad avviso dei quali la qualifica di bene strumentale esige, nel contempo: - il mancato coinvolgimento nel ciclo produttivo; - la conse...

Chiarimenti non prorogabili sulla detrazione IVA

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO 6-7 minuti Sono ancora molti i dubbi conseguenti alla riduzione dei termini operata dal DL 50/2017 A meno di un mese dal 16 gennaio 2018, data entro la quale i soggetti passivi IVA sono tenuti a effettuare la liquidazione IVA relativa al mese di dicembre 2017, sono ancora molti i dubbi in merito alle modalità con le quali esercitare la detrazione dell’IVA assolta sugli acquisti riferiti al 2017, nel caso in cui la fattura sia arrivata tardivamente al cessionario/committente. Le modifiche apportate in tema di detrazione e registrazione dal DL 50/2017 hanno introdotto, infatti, una restrizione dei termini che mal si concilia con l’assolvimento pratico dell’adempimento. La questione concerne in particolare, come accennato, le fatture “a cavallo d’anno”, ovvero quelle riferite a operazioni la cui imposta è divenuta esigibile nell’anno “x”, che vengono trasmesse e ricevute dalla controparte nell’anno “x+1”. Nulla quaestio sorge nel caso in cui la ricezione ...

Il Garante dovrà adeguare entro due mesi il nuovo Regolamento privacy

/ Roberta VITALE Venerdì, 22 dicembre 2017 4-6 minuti Una disposizione introdotta alla Camera nel Ddl. di bilancio prevede che l’Autorità vari un provvedimento ad hoc Il testo del Ddl. di bilancio 2018, così come modificato dai lavori della Commissione Bilancio alla Camera e sul quale ieri la Camera ha votato la questione di fiducia, disciplina l’adeguamento del quadro normativo interno al Regolamento (UE) 679/2016, relativo alla protezione delle persone fisiche sotto i due profili del trattamento dei dati personali e della libera circolazione degli stessi. Il Regolamento – che non necessita di recepimento – è entrato in vigore il 24 maggio 2016, ma la sua applicazione è stata posticipata al 25 maggio 2018 (art. 99). A decorrere dalla medesima data viene abrogata la Direttiva (CE) 95/46 contenente il regolamento generale sulla protezione dei dati, anche sulla base della quale è stato emanato il Codice della protezione dei dati personali di cui al DLgs. 196/2003 (Codice della privacy). ...

La web tax torna a gravare sui sostituti d’imposta italiani

/ Gianluca ODETTO Giovedì, 21 dicembre 2017 6-8 minuti Aliquota ridotta al 3%, ma eliminazione del ruolo di intermediazione in precedenza assegnato alle banche e del credito d’imposta Gli emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio della Camera nella notte tra il 18 e il 19 dicembre 2017 hanno nuovamente ridisegnato il quadro normativo sulla nozione di stabile organizzazione e, soprattutto, sulla web tax. Per quanto riguarda la nozione domestica di stabile organizzazione, ridefinita con la riscrittura dell’art. 162 del TUIR, il testo licenziato dal Senato vedeva due nuove ipotesi positive di S.O., individuate in “ogni altro luogo relativo alla ricerca e sfruttamento di risorse di qualsivoglia genere” e nella “significativa e continuativa presenza economica nel territorio dello Stato” pur in assenza di una struttura fisica ubicata in Italia. Nel primo intervento era chiaro l’intento di assegnare lo status di stabile organizzazione alle attività di raccolta di dati personali sul web...

Notifica degli accertamenti sul 2012 entro fine anno

/ Alfio CISSELLO Lunedì, 18 dicembre 2017 5-6 minuti Ma quest’anno si verifica lo slittamento al 2 gennaio, siccome il 31 dicembre è domenica Dopo le modifiche della L. 208/2015, operanti dalle dichiarazioni presentate nel 2017 (quindi dal periodo d’imposta 2016), l’avviso di accertamento relativo alle imposte sui redditi va notificato entro il 31 dicembre del quinto anno successivo (e non più quarto) a quello di presentazione della dichiarazione, e lo stesso vale per l’IVA in virtù dell’art. 57 del DPR 633/72. Pertanto, entro il 31 dicembre 2017, a pena di decadenza, devono essere notificati gli accertamenti sull’anno 2012 (modello UNICO 2013), trovando applicazione la disciplina ante L. 208/2015. La L. 208/2015 ha modificato anche il termine per l’accertamento in caso di omessa dichiarazione, sempre a decorrere dalle dichiarazioni da presentare nel 2017, dunque dal periodo d’imposta 2016. Sia per le imposte sui redditi sia per l’IVA, il termine coincide con il 31 dicembre del settimo...

Abrogazione della scheda carburante dal 1° luglio 2018

/ Pamela ALBERTI Lunedì, 18 dicembre 2017 5-6 minuti Un emendamento approvato al Ddl. bilancio prevede l’acquisto di carburante con soli mezzi tracciabili Nell’ambito delle misure relative al contrasto alle frodi IVA su idrocarburi e carburanti, un emendamento approvato dalla Commissione Bilancio della Camera al Ddl. di bilancio 2018 prevede, a decorrere dal 1° luglio 2018, l’obbligo, ai fini della detraibilità IVA e della deduzione del costo, di acquistare il carburante esclusivamente con mezzi di pagamento tracciabili, abrogando contestualmente la disciplina relativa alla scheda carburante. In particolare, sarebbe prevista l’introduzione all’art. 164 del TUIR del nuovo comma 1-bis, in base al quale le spese per carburante per autotrazione sarebbero deducibili, nella misura di cui al comma 1, se effettuate esclusivamente mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione previsto dall’art. 7, sesto comma, d...

Obbligo di assumere un disabile per i datori con 15 dipendenti dal 1° gennaio

/ Francesca TOSCO Lunedì, 18 dicembre 2017 6-8 minuti Devono averne alle proprie dipendenze almeno uno in modo da coprire la quota di riserva Il 1° gennaio 2018 scadrà la proroga, disposta dall’art. 3, comma 3-ter del DL 244/2016, per la decorrenza dell’operatività dell’abrogazione, da parte dell’art. 3 del DLgs. 151/2015, del meccanismo che ha fatto sì che – dall’entrata in vigore, nel 2000, della L. 68/1999 in materia di collocamento obbligatorio dei disabili fino ad oggi – per i datori di lavoro aventi da 15 a 35 dipendenti: - in assenza di nuove assunzioni, non vi siano obblighi occupazionali; - in caso di una nuova assunzione, aggiuntiva rispetto al numero dei dipendenti in servizio (es. con il raggiungimento di un organico di 16 unità), l’obbligo di assumere personale con disabilità scatti dopo 12 mesi dalla data di effettuazione della predetta assunzione e che, solo una volta decorso tale periodo (e fatta salva l’ipotesi in cui, nello stesso, si proceda a una seconda nuova assun...

Termini stretti per la detrazione IVA

Tra le principali novità IVA contenute nel D.L. 50/2017, noto come “manovra correttiva 2017” troviamo le modifiche apportate dal legislatore ai termini entro i quali può essere esercitata la detrazione Iva sulle fatture di acquisto, tema che da un punto di vista fiscale è di particolare interesse perché esplica effetti immediati per l’attività dei contribuenti ma che sta creando molte perplessità tra gli operatori. Cerchiamo quindi di analizzare le novità introdotte, mettendo in evidenza le criticità per l’applicazione delle nuove norme attraverso anche alcuni esempi. L’art. 2 del D.L. 50/2017 ha modificato l’art. 19 co. 1 del D.p.r. 633/1972 in tema di esercizio del diritto alla detrazione dell’Iva, prevedendo che: “il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquistati sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile ed è esercitato al p...

In arrivo il nuovo calendario fiscale, studi di settore ancora per un anno

/ REDAZIONE Sabato, 16 dicembre 2017 5-7 minuti Ridisegnate le principali scadenze, mentre gli indici di affidabilità fiscale si applicheranno dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018 Cambia il calendario fiscale e slitta di un anno l’addio agli studi di settore, per effetto di una serie di emendamenti al Ddl. di bilancio approvati ieri. La Commissione Bilancio della Camera, che nel weekend dovrebbe chiudere i lavori, in tempo per l’Aula, dove il provvedimento dovrebbe approdare martedì prossimo, si è infatti concentrata sul pacchetto fiscale. Hanno ottenuto il via libera tre proposte di modifica che interverrebbero sulle principali scadenze, spostando il termine: dal 31 luglio al 31 ottobre, per il modello 770; dal 30 settembre al 31 ottobre per i modelli REDDITI e IRAP; dal 16 al 30 settembre per lo spesometro. Inoltre, per quanto riguarda la precompilata, sarebbe stato fissato il termine unico del 23 luglio: come ha spiegato Michele Pelillo (Pd), tra i firmatari di uno deg...

Sale allo 0,3% il tasso di interesse legale dal 1° gennaio 2018

/ REDAZIONE Sabato, 16 dicembre 2017 3-5 minuti Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM che lo innalza rispetto allo 0,1% attuale, con effetti sul piano fiscale e contributivo Sulla Gazzetta Ufficiale n. 292 di ieri, è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze 13 dicembre 2017, che modifica il tasso d’interesse legale di cui all’art. 1284 c.c. innalzandolo dall’attuale 0,1% allo 0,3% in ragione d’anno a partire dal 1° gennaio 2018. La riduzione determina una serie di conseguenze sul piano fiscale e contributivo. L’effetto forse più importante riguarda il calcolo delle somme da pagare in seguito al ravvedimento operoso ex art. 13 del DLgs. 472/97. In questo caso, infatti, il tasso legale da applicare è quello in vigore nei singoli periodi, secondo un criterio di pro rata temporis, ed è quindi pari allo 0,1% fino al 31 dicembre 2017 e allo 0,3% dal 1° gennaio 2018 fino al giorno di versamento compreso. Ancora, la nuova misura del tasso legale rileva per il ca...

L’omessa dichiarazione contributiva è reato anche senza retribuzioni

/ Maurizio MEOLI Sabato, 16 dicembre 2017 6-8 minuti La Cassazione precisa la fattispecie prevista dall’art. 37 comma 1 della L. 689/1981 Ai fini dell’integrazione della fattispecie di omessa presentazione di dichiarazioni “contributive” (art. 37 comma 1 della L. 689/1981) non è necessaria la effettiva corresponsione della retribuzione, dal momento che il relativo presupposto è rappresentato dalla costituzione del rapporto di lavoro. A precisarlo è la Cassazione, nella sentenza n. 56077, depositata ieri. Ai sensi dell’art. 37 comma 1 della L. 689/1981, salvo che il fatto costituisca più grave reato, il datore di lavoro che, al fine di non versare in tutto o in parte contributi e premi previsti dalle leggi sulla previdenza e assistenza obbligatorie, omette una o più registrazioni o denunce obbligatorie, ovvero esegue una o più denunce obbligatorie in tutto o in parte non conformi al vero, è punito con la reclusione fino a due anni quando dal fatto deriva l’omesso versamento di contribut...

Verifica degli incassi «a cavallo» d’anno per professionisti e imprese minori

/ Luca FORNERO Mercoledì, 13 dicembre 2017 5-6 minuti Il momento fiscalmente rilevante muta in relazione allo strumento di pagamento utilizzato Approssimandosi la fine dell’anno, per i professionisti e le imprese minori in contabilità semplificata sorge la necessità di individuare esattamente quando i compensi e i ricavi si intendano “percepiti”, ossia quando diventano fiscalmente rilevanti. Infatti, da quest’anno, come conseguenza dell’abrogazione del criterio generale di competenza, il problema interessa altresì le imprese minori che adottano il regime di contabilità semplificata, anch’esso improntato al principio di cassa. La questione si pone essenzialmente per gli incassi che avvengono con strumenti diversi dal contante (es. assegni, bonifici), nella prossimità della fine dell’anno o all’inizio di quello successivo. In questo caso, occorre infatti tenere presente lo sfasamento temporale che si verifica tra: - la perdita della disponibilità del denaro da parte del cliente; - l’acqu...

Termini più stringenti per l’emissione delle note di credito IVA

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Martedì, 12 dicembre 2017 5-7 minuti Sono influenzate dalla riduzione del termine per l’esercizio del diritto alla detrazione Le disposizioni contenute nell’art. 2 del DL 50/2017 che ha modificato, restringendoli, i termini per l’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA, rendono superata la regola secondo cui la nota di variazione deve essere emessa al più tardi con la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto per operare la variazione in diminuzione (ex multis ris. Agenzia delle Entrate 17 febbraio 2009 n. 42). L’art. 26 comma 2 del DPR 633/72 fornisce un elenco delle fattispecie al verificarsi delle quali il cedente o prestatore ha la facoltà di ridurre la base imponibile e conseguentemente di portare in detrazione l’imposta corrispondente alla variazione, registrandola secondo le disposizioni di cui all’art. 25. Dalla lettura della norma risulta chiaro come, al fine di determinare i nuovi ...

Per il computo dei ricavi in contabilità semplificata criterio delle registrazioni IVA

/ Paola RIVETTI Sabato, 9 dicembre 2017 5-7 minuti La verifica delle soglie per il principio di cassa dovrebbe tener conto della coincidenza «fittizia» tra incasso-registrazione IVA del regime presuntivo In merito alla verifica per l’accesso e la permanenza nel riformato regime di contabilità semplificata, con il presente articolo si intende focalizzare l’attenzione sulla particolare situazione di chi, nel 2017, ha utilizzato il regime “presuntivo” di cui all’art. 18 comma 5 del DPR 600/73. In tal caso, sui registri IVA “integrati” non viene evidenziato il momento di effettivo incasso dei ricavi e di pagamento delle spese in quanto tali eventi si presumono coincidenti con le date di registrazione dei documenti sui medesimi registri (c.d. “criterio delle registrazioni”). In caso di ricorso a tale regime opzionale, non è stato chiarito se il computo delle soglie di ricavi (pari a 400.000 o 700.000 euro): - debba avvenire applicando lo stesso criterio presuntivo sopra indicato (delle regi...

Via libera del Garante Privacy allo schema di decreto che modifica il CAD

/ Roberta VITALE Giovedì, 30 novembre 2017 6-8 minuti L’Autorità ha però ha espresso alcune osservazioni in merito alle norme sul domicilio digitale Nella newsletter n. 435 di ieri, il Garante per la protezione dei dati personali ha reso nota la pubblicazione del parere favorevole, ma con alcune osservazioni, posto allo schema di DLgs. che introduce disposizioni integrative e correttive al DLgs. 179/2016, a sua volta recante modifiche al CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) di cui al DLgs. 82/2005. Sul punto, si ricorda che lo schema di DLgs. di riforma del CAD è stato approvato dal Governo in esame preliminare lo scorso 8 settembre (si veda “Rafforzamento delle disposizioni in vista per l’identità e il domicilio digitale di cittadini e imprese” del 9 settembre 2017), poi è stato trasmesso alle Camere per il prescritto parere. La Commissione parlamentare per la semplificazione, tenuto conto, fra l’altro, di quanto osservato dal Garante della privacy, ha espresso una valutazione f...

Anche l’impianto di allarme richiede l’autorizzazione alla videosorveglianza

/ Mario PAGANO Giovedì, 30 novembre 2017 5-7 minuti Per l’INL ai fini dell’applicazione dell’art. 4 della L. 300/70 rileva l’evidente finalità di tutela del patrimonio aziendale L’installazione di impianti di allarme o antifurto, dotati di videocamere o fotocamere che si attivano automaticamente in caso di intrusione da parte di terzi all’interno dei luoghi di lavoro, rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 4 della L. 300/70. È quanto emerge dalla nota n. 299 del 28 novembre 2017, con la quale l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha fornito ai propri uffici territoriali indicazioni operative circa la procedura da seguire per il rilascio dell’eventuale autorizzazione all’impiego di detti impianti da parte delle aziende che abbiano deciso di avvalersene per tutelare il proprio patrimonio aziendale. Va infatti ricordato che l’art. 4 della L. 300/70, come modificato dall’art. 23 del DLgs. 151/2015, prevede che gli strumenti audiovisivi e non solo, dai quali derivi una possibilità...

Obbligazioni di fare, non fare o permettere senza contributi INPS

/ Paola RIVETTI Giovedì, 30 novembre 2017 5-7 minuti Le istruzioni alla Certificazione Unica sembrerebbero deporre invece a favore dell’iscrizione alla Gestione separata dell’Istituto previdenziale Gli obblighi contributivi a carico dei lavoratori autonomi occasionali sono definiti dall’art. 44 comma 2 del DL 269/2003, conv. L. 326/2003. La norma dispone che i soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale e gli incaricati alle vendite a domicilio di cui all’art. 19 del DLgs. 114/98 sono iscritti alla Gestione separata INPS qualora il reddito annuo derivante da dette attività sia superiore a 5.000 euro. Il reddito di 5.000 euro costituisce una fascia di esenzione poiché, in caso di suo superamento, i contributi sono dovuti esclusivamente sulla quota di reddito eccedente. L’obbligo di versamento della contribuzione è posto in capo ai committenti, che devono adempiere nell’anno in cui il lavoratore supera il predetto limite. A tale fine, la circolare INPS del 6 luglio 2004 n....

Limite unico di spesa agevolabile per lavori antisismici e ristrutturazioni

/ Stefano SPINA Giovedì, 30 novembre 2017 6-8 minuti Gli interventi di riqualificazione energetica, invece, usufruiscono di massimali autonomi L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 147 di ieri, fornisce alcuni chiarimenti in merito al c.d. sisma bonus. Si ricorda che le agevolazioni fiscali previste per i lavori di riduzione del rischio sismico di cui all’art. 16 comma 1-quater del DL 4 giugno 2013 n. 63 rappresentano un interessante incentivo per l’esecuzione di tali opere. La norma fa riferimento ad una particolare categoria di interventi di recupero del patrimonio edilizio relativi appunto agli adeguamenti degli edifici posti in zone sismiche ad alto rischio ed utilizza le regole e le definizioni proprie di tale normativa. Occorre premettere che l’art. 16 comma 1-bis del DL 63/2013, conv. L. n. 90/2013, aveva originariamente previsto un potenziamento al 65% della detrazione per i fabbricati ubicati nelle zone sismiche ad alta pericolosità, individuate come zona 1 o zona 2 n...