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Visualizzazione dei post da dicembre, 2019

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Dal 1° gennaio, nuovo credito d’imposta per investimenti in beni strumentali

/ Pamela ALBERTI Sabato, 28 dicembre 2019 4-5 minuti Per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (o nel termine “lungo” del 30 giugno 2021) si applica il nuovo credito d’imposta introdotto dall’art. 1 commi 184-197 della legge di bilancio 2020. Viene, quindi, confermata la sostituzione di super e iper-ammortamenti con tale nuova agevolazione (si veda “Super e iper-ammortamenti sostituiti da un credito d’imposta per beni strumentali” dell’11 dicembre). Possono continuare a beneficiare di super e iper-ammortamenti soltanto gli investimenti effettuati nel 2020 (con termini diversi per super e iper) per i quali entro il 31 dicembre 2019 l’ordine sia stato accettato dal venditore e siano stati versati acconti in misura almeno pari al 20% del costo. Infatti, per espressa previsione (art. 1 comma 196 della legge di bilancio 2020), le disposizioni relative al nuovo credito d’imposta non si applicano: - agli investimenti aventi a o...

«Bonus facciate» dal prossimo anno

/ Arianna ZENI Sabato, 28 dicembre 2019 3-4 minuti Con i commi 219-221 dell’art. 1 della legge di bilancio 2020 definitivamente approvata è introdotto il nuovo “bonus facciate”. Si tratta di una nuova agevolazione per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna di edifici ubicati in zona A o B ai sensi del DM 2 aprile 68 n. 1444 (ove gli immobili non siano ubicati nelle zone A e B è pur sempre possibile beneficiare della detrazione IRPEF nella misura del 50% di cui all’art. 16-bis del TUIR). In questi casi, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 90% per le spese documentate e sostenute nell’anno 2020. A rigore, l’agevolazione dovrebbe competere anche per i lavori eseguiti nel 2019, ma pagati nel 2020. La norma, infatti, non stabilisce una data a decorrere dalla quale devono essere iniziati gli interventi di rifacimento della facciata. Inoltre, è stabilito genericamente che l’agevolazione consiste in una detrazione dall’imposta lorda; di ...

Nuove regole per l’invio dei corrispettivi dal 1° luglio 2020

/ Corinna COSENTINO Sabato, 28 dicembre 2019 5-6 minuti I registratori telematici dovranno consentire di differenziare i valori dei corrispettivi “non riscossi” o degli importi pagati mediante ticket restaurant. Sono queste alcune delle novità contenute nella nuova versione delle specifiche tecniche per l’invio dei corrispettivi (9.0) approvata con provv. Agenzia delle Entrate n. 1432217 del 20 dicembre 2019 (pubblicato sul sito dell’Agenzia il 23 dicembre scorso). Il provvedimento in parola ha modificato il provv. n. 182017/2016 e ha aggiornato le relative specifiche tecniche, sia al fine di tener conto dell’evoluzione normativa della disciplina in tema di corrispettivi telematici, sia al fine di recepire le proposte e le segnalazioni pervenute dalle associazioni di categoria e dagli operatori. Di conseguenza, sono stati aggiornati anche: - l’allegato tecnico “Tipi Dati per i Corrispettivi” (ora disponibile nella versione 7.0); - il layout del documento commerciale. Nel testo del prov...

Cedolare secca al 10% a regime per i concordati

/ Anita MAURO Sabato, 28 dicembre 2019 4-5 minuti Con riferimento alla cedolare secca sulle locazioni, in concreto, nulla cambia rispetto al passato, in quanto: - l’aliquota dei contratti di locazione a canone concordato resta fissata al 10% anche per gli anni dal 2020 in poi; - mentre la possibilità di optare per la tassa piatta sulle locazioni di immobili commerciali resta limitata ai contratti stipulati nel 2019. Tuttavia, mentre per mantenere (e – anzi – stabilizzare) l’aliquota del 10% è stato necessario un intervento legislativo nella legge di bilancio 2020, la mancata estensione della cedolare secca sulle locazioni commerciali è frutto dell’assenza di norme in tal senso. Procedendo con ordine, si segnala, in primo luogo, che l’art. 1 comma 6 della legge di bilancio 2020, modificando l’art. 3 comma 2 del DLgs. 23/2011, ha fissato al 10% una volta per tutte l’aliquota della cedolare secca sui contratti a canone concordato. Si può ricordare, infatti, che, mentre l’aliquota “ordinar...

Detrazione IVA nel 2020 se la fattura arriva a gennaio

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Venerdì, 27 dicembre 2019 5-7 minuti Con l’approssimarsi della fine dell’anno, particolare attenzione deve essere posta alla gestione delle fatture attive e passive, anche per i riflessi che il momento di emissione e di ricezione possiedono rispetto all’esigibilità dell’imposta e al diritto alla detrazione. È da rammentare innanzitutto che l’art. 1 del DPR 100/98, risultante dalle modifiche ex art. 14 del DL 119/2018, stabilisce che, per le fatture “a cavallo d’anno”, non si applica la regola generale che consente l’esercizio del diritto alla detrazione per i documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione. La norma, difatti, espressamente esclude “i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell’anno precedente”. In termini fattuali, ciò sta a significare che non potrà essere portata in detrazione, nella liquidazione riferita al mese di dicembre 2019 (per i mensili, da e...

Registratori telematici da adattare entro il 30 giugno per la lotteria degli scontrini

/ REDAZIONE Martedì, 24 dicembre 2019 3-4 minuti Con il provvedimento n. 1432381 di ieri, l’Agenzia delle Entrate aggiorna i termini di entrata in vigore della c.d. “lotteria degli scontrini”, già contenuti nel precedente provvedimento n. 739122 del 31 ottobre 2019. L’art. 20 del DL 124/2019 ha, infatti, modificato la data di entrata in vigore della lotteria, stabilendola al 1° luglio 2020. Di conseguenza, è fissato nel 30 giugno 2020 il nuovo termine per l’adeguamento dei Registratori Telematici alle specifiche tecniche per la memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi valide ai fini della predetta lotteria. Inoltre, sempre in relazione alle modalità tecniche di trasmissione telematica dei corrispettivi, si è espresso favorevolmente il Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento n. 221 del 18 dicembre 2019. Il Garante della privacy rileva, tra l’altro, che le misure di garanzia contenute nelle specifiche tecniche allegate allo schema di pro...

Esterometro con periodicità trimestrale dal 2020

/ Emanuele GRECO Martedì, 24 dicembre 2019 5-7 minuti Con la conversione in legge del DL 124/2019, è modificata la periodicità della comunicazione delle operazioni transfrontaliere (c.d. “esterometro”). Il nuovo art. 16 comma 1-bis del DL 124/2019 (modificativo dell’art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015) trasforma la periodicità della comunicazione da mensile a trimestrale. Un apprezzamento per la novità è giunto anche da Confindustria nella circolare di primo commento alle novità del DL 124/2019, pubblicata il 20 dicembre 2019. La norma non fissa una decorrenza espressa per il mutamento di periodicità, ma a livello sistematico è ragionevole ipotizzare che il cambio di periodicità abbia effetti dal periodo d’imposta 2020. Secondo questa impostazione, la comunicazione per il mese di novembre 2019 dovrà ancora essere effettuata entro il termine del 31 dicembre 2019 (vale a dire l’ultimo giorno del mese successivo a quello dei documenti emessi e/o ricevuti) e quella per il mese di dicembr...

Si stringono le maglie del regime forfetario

/ Paola RIVETTI Mercoledì, 18 dicembre 2019 5-7 minuti In relazione ai regimi agevolati di tassazione del reddito d’impresa o di lavoro autonomo, l’art. 1 commi 691 e 692 del Ddl. di bilancio 2020: - modifica il regime forfetario di cui alla L. 190/2014; - abroga l’imposta sostitutiva per ricavi e compensi fino a 100.000 euro (art. 1 commi 17-22 della L. 145/2018) che avrebbe dovuto diventare operativa proprio dal 2020 (in sostanza, l’imposta non ha mai trovato applicazione). Le modifiche al regime forfetario decorrenti dal 2020 riguardano: - i requisiti di accesso e permanenza, nonché le relative cause ostative; - la riduzione dei termini di accertamento in caso di fatturazione elettronica; - il concorso del reddito soggetto a imposta sostitutiva ai fini della valutazione dei requisiti reddituali per il riconoscimento della spettanza o per la determinazione di deduzioni, detrazioni o benefici di qualsiasi titolo, anche di natura non tributaria. Per quanto riguarda i requisiti d’access...

Slitta ancora il termine per aderire al servizio di consultazione delle e-fatture

/ Luca BILANCINI Mercoledì, 18 dicembre 2019 5-7 minuti Leggendo la Memoria che il Garante per la protezione dei dati personali aveva presentato alla Commissione Finanze della Camera il 5 novembre scorso non si può dire che fosse del tutto inatteso il provvedimento emanato ieri dall’Agenzia delle Entrate (n. 1427541/2019), con cui viene disposto un nuovo rinvio del termine di adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche. Slitta al 29 febbraio 2020, rispetto al 20 dicembre 2019, data stabilita dall’ultima proroga (provv. 31 ottobre 2019 n. 738239), il termine per scegliere di usufruire della possibilità di consultare e acquisire i duplicati informatici delle e-fatture. La decisione dell’Agenzia è diretta conseguenza delle disposizioni contenute nell’art. 14 del “decreto fiscale”, il cui Ddl. di conversione è stato approvato ieri in via definitiva dal Senato. Tale norma stabilisce che i file delle fatture elettroniche, transitati mediante Sistema di Interscambio, rest...

Sanzione fissa per l’invio della fattura immediata entro il 15 del mese dopo

/ Luca BILANCINI Martedì, 17 dicembre 2019 5-6 minuti La trasmissione delle fatture elettroniche in un termine superiore a quello, di 12 giorni, definito dall’art. 21 comma 4 primo periodo del DPR 633/72, ma comunque entro la data prevista per l’effettuazione della liquidazione periodica IVA, è soggetta a sanzione in misura fissa (da 250 a 2.000 euro). Questo, in estrema sintesi, uno dei principi richiamati nella risposta a interpello n. 528 pubblicata ieri dall’Agenzia delle Entrate. Il documento di prassi presenta peraltro altri profili di interesse, già oggetto di analisi in precedenti chiarimenti (si vedano in particolare la risposta a interpello 24 settembre 2019 n. 389 e il principio di diritto 11 novembre 2019 n. 23). Il quesito proposto dall’istante concerne un soggetto passivo, che emetteva, a fine mese, una fattura elettronica per prestazioni di servizi al fine di riscuotere il corrispettivo entro un certo lasso di tempo dalla data di emissione (ad es. con la formula “30 gior...

In scadenza i termini per l’accertamento di UNICO 2015

/ Alfio CISSELLO Lunedì, 16 dicembre 2019 3-4 minuti Gli avvisi di accertamento, ai sensi degli artt. 43 del DPR 600/73 e 57 del DPR 633/72, per imposte sui redditi, IVA e IRAP, vanno notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. Se si tratta di omissione dichiarativa, il termine è più ampio, coincidendo con il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. Relativamente alle scadenze di fine anno, non operano ancora le modifiche della L. 208/2015, che trovano applicazione dalle dichiarazioni presentate, o che avrebbero dovuto essere presentate, dal 2017. Pertanto, il termine coincide con il 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione della dichiarazione, quinto anno se si tratta di omissione dichiarativa. Allora, entro il 31 dicembre 2019, occorre, a pena di decadenza, la notifica degli avvisi di accertamento: - sull’anno 2014 (mod...

Scende allo 0,05% il tasso di interesse legale dal 1° gennaio 2020, masi così bassi

/ REDAZIONE Lunedì, 16 dicembre 2019 3 minuti Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM che lo ribassa rispetto allo 0,8% attuale, con effetti sul ravvedimento operoso Sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 di sabato 14 dicembre 2019, è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze 12 dicembre 2019, che modifica il tasso d’interesse legale di cui all’art. 1284 c.c. abbassandolo dall’attuale 0,8% allo 0,05% in ragione d’anno a partire dal 1° gennaio 2020. La riduzione, come di consueto, determina una serie di conseguenze sul piano fiscale e contributivo. L’effetto più importante riguarda il calcolo delle somme da pagare in seguito al ravvedimento operoso ex art. 13 del DLgs. 472/97. In questo caso, infatti, il tasso legale da applicare è quello in vigore nei singoli periodi, secondo un criterio di pro rata temporis, ed è quindi pari allo 0,8% fino al 31 dicembre 2019 e allo 0,05% dal 1° gennaio 2020 fino al giorno di versamento compreso. Ancora, la nuova misura del tasso...

Conservazione delle dichiarazioni fiscali: facciamo un riepilogo chiaro

Sabato, 14 dicembre 2019 Gentile Redazione, premesso che sarebbe un atto di civiltà fiscale eliminare qualsiasi obbligo di conservazione in capo a contribuente e intermediario dall’esatto istante in cui la dichiarazione è in possesso dell’Amministrazione finanziaria, che rilascia ricevuta e che potrebbe provvedere mediante adesione a un nuovo servizio a tal fine istituito alla conservazione sostitutiva di ogni dichiarazione fiscale (alla stregua delle fatture elettroniche) a essa pervenuta, vorrei ricordare che l’obbligo dovrebbe già essere considerato superfluo in virtù del previsto normativo dell’art. 6 comma 4 della L. 212/2000 (Statuto del contribuente). Nel contempo vorrei però riepilogare in modo “leggibile” gli obblighi che sembrano in essere a oggi dopo la risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 518/2019. Per quanto riguarda l’impegno alla trasmissione: - se assunto dall’intermediario nell’ambito dell’incarico scritto può valere per tutte le dichiarazioni da trasmettere ...

Conservazione telematica delle dichiarazioni fiscali con firma digitale

/ Massimo NEGRO Venerdì, 13 dicembre 2019 5-6 minuti L’intermediario abilitato che ha trasmesso in via telematica le dichiarazioni fiscali dei propri clienti può utilizzare anche la posta elettronica per rilasciare al contribuente la dichiarazione trasmessa. Il contribuente che ha ricevuto in via telematica dall’intermediario la dichiarazione, se è in possesso di una firma digitale può conservarla esclusivamente in formato digitale, diversamente deve essere esibita esclusivamente su supporto analogico con sottoscrizione autografa. Sono questi i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate nella risposta ad interpello n. 518, pubblicata ieri, 12 dicembre. Ai sensi dell’art. 3 comma 6 del DPR 322/98, gli intermediari abilitati, entro i 30 giorni successivi al termine previsto per la presentazione della dichiarazione in via telematica, devono infatti rilasciare al contribuente: - la dichiarazione trasmessa, redatta su modello conforme a quello approvato dall’Agenzia delle Entrate; - la ...

La modalità telematica è l’unica valida per le dimissioni

/ Mario PAGANO Venerdì, 13 dicembre 2019 5-6 minuti Secondo la Corte di Cassazione, che si è espressa con sentenza n. 25583/2019, il lavoratore che si allontana dal posto di lavoro e non si presenta più per diversi giorni può essere considerato dimissionario. In buona sostanza la Suprema Corte ha ritenuto tale condotta perfettamente rientrante nell’ambito di un recesso volontario del lavoratore, che può essere desunto da dichiarazioni o comportamenti che, inequivocabilmente, manifestino l’intento di recedere dal rapporto. Tuttavia, a ben vedere, il principio enunciato dalla citata sentenza va posto a confronto con l’attuale normativa che disciplina espressamente l’istituto delle dimissioni volontarie. Ciò per capire la compatibilità dell’orientamento giurisprudenziale, espresso su fatti di causa risalenti al 2011, con le disposizioni oggi vigenti, in vigore dal 2015. Con l’art. 1 comma 6 lett. g) della L. 183/2014 il Governo era stato, infatti, delegato, tra le altre cose, a prevedere ...

Resta l’esenzione IMU prima casa per due unità dello stesso nucleo familiare

/ REDAZIONE Venerdì, 13 dicembre 2019 4-5 minuti Non ci sarà, per ora, la stretta IMU sulle “finte prime case”, annunciata nei giorni scorsi con la notizia di un emendamento al Ddl. di bilancio presentato dai relatori. La Commissione Bilancio del Senato, infatti, che ieri in tarda mattinata ha concluso l’esame del Ddl. di bilancio 2020 dopo una seduta notturna, ha approvato la modifica all’emendamento in questione cancellando la misura per effetto della quale l’esenzione IMU prevista per l’abitazione principale sarebbe spettata solo per un immobile dello stesso nucleo familiare (si veda “Ipotesi di esenzione IMU prima casa solo a un immobile per nucleo familiare” di ieri). Si ricorda che, in base alla definizione dell’art. 13 comma 2 del DL n. 201/2011, l’abitazione principale è “l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente”. Per qualificar...

Ipotesi di esenzione IMU prima casa solo a un immobile per nucleo familiare

Ha avuto nei giorni scorsi un notevole risalto sulla stampa un emendamento al Ddl. di bilancio 2020 presentato dai relatori in Commissione Bilancio del Senato che limita l’esenzione dall’IMU prevista per l’abitazione principale a una sola unità immobiliare del nucleo familiare dal prossimo anno. L’esito dell’emendamento non è ancora certo, atteso che il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha espresso la sua contrarietà. Attualmente, l’art. 13 comma 2 del DL n. 201/2011 definisce l’abitazione principale come “l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente”. In altre parole, per qualificare un immobile come abitazione principale ai fini dell’IMU, è necessario che il suo possessore e il suo nucleo familiare, allo stesso tempo: - vi dimorino abitualmente; - vi abbiano la propria residenza anagrafica. La disposizione sarebbe riproposta...

Nuovi professionisti sanitari obbligati all’invio dei dati per la precompilata

Con il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 22 novembre 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 di ieri, sono stati individuati nuovi esercenti professioni sanitarie obbligati all’invio dei dati delle spese sanitarie da utilizzare per la precompilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche (modello 730 e modello REDDITI PF), a decorrere dalle spese sostenute dal 1° gennaio 2019. Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrate, infatti, diventano obbligati ad inviare i dati al Sistema tessera sanitaria anche gli iscritti agli Albi della professione sanitaria di: - tecnico sanitario di laboratorio biomedico; - tecnico audiometrista; - tecnico audioprotesista; - tecnico ortopedico; - dietista; - tecnico di neurofisiopatologia; - tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare; - igienista dentale; - fisioterapista; - logopedista; - podologo; - ort...

Resta il controllo del committente sul versamento diretto delle ritenute

Gli emendamenti al DL 124/2019, approvati dalla Commissione Finanze della Camera, hanno quasi integralmente riscritto l’art. 4 relativo al versamento delle ritenute negli appalti. Resta confermata l’applicazione della norma a decorrere dal 1° gennaio 2020 e il divieto di versare le ritenute compensando propri crediti nel modello F24. È stato, in particolare, ridotto l’ambito applicativo della norma introducendo un doppio limite, laddove viene previsto che il nuovo art. 17-bis del DLgs. 241/97 si applichi ai committenti sostituti d’imposta e residenti nel territorio dello Stato che affidino il compimento di una o più opere o di uno o più servizi di importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro a un’impresa attraverso “contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati dal prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest’ult...