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Visualizzazione dei post da novembre, 2020

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Rate da rottamazione in scadenza nel 2020 al 1° marzo 2021

/ Giorgio INFRANCA e Pietro SEMERARO 3-4 minuti Il Consiglio dei Ministri, riunitosi nella tarda serata di ieri, ha approvato DL “Ristori-quater”, contenente le annunciate misure in materia di proroga delle scadenze (si veda “Modelli REDDITI e seconda rata degli acconti al 10 dicembre” del 28 novembre 2020). Nella bozza di provvedimento è anche prevista la posticipazione dal 10 dicembre 2020 all’1 marzo 2021 delle rate da rottamazione dei ruoli in scadenza nel 2020. Viene infatti modificato l’art. 68 comma 3 del DL 18/2020, dunque la posticipazione riguarda le rottamazioni dei ruoli disciplinate dall’art. 3 del DL 119/2018, dall’art. 5 del DL 119/2018 (risorse proprie UE ed IVA all’importazione) così come il saldo/stralcio degli omessi pagamenti (art. 1 comma 145 ss. della L. 145/2018). Queste forme di definizione, in base alla disciplina originaria, perdono efficacia se si verifica un omesso, tardivo oppure insufficiente versamento di una qualsiasi delle rate. Grazie alla modifica ric...

Dichiarazioni e versamenti al 10 dicembre

/ Alice BOANO 4-6 minuti Il termine per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi e per il versamento degli acconti, fissato attualmente al 30 novembre, verrà spostato al 10 dicembre “per tutti”, fermo restando il rinvio al 2021 per quei contribuenti che hanno registrato un calo di fatturato superiore al 30%. Ad annunciarlo, in una maniera un po’ irrituale, è Andrea De Bertoldi, nel corso del Convegno “Obiettivo Futuro” organizzato dall’ANC e tenutosi ieri. De Bertoldi, infatti, è esponente di Fratelli d’Italia, quindi, della minoranza parlamentare, ma spiega di aver avuto notizia di tale provvedimento dal Viceministro all’Economia, Antonio Misiani (che avrebbe dovuto partecipare ai lavori), e di essere stato autorizzato da quest’ultimo a riportarla. Verranno, dunque, accolte le richieste avanzate con insistenza dai rappresentanti dei commercialisti, ancorché con un provvedimento di proroga più breve rispetto a quello auspicato dalla categoria, che sperava di poter congelare le ...

Non integra la forza maggiore la quarantena dello studio professionale

/ Savino GALLO 4-6 minuti Con la nota n. 360117 del 23 novembre 2020, la Divisione Contribuenti dell’Agenzia delle Entrate è giunta ad escludere che la chiusura in caso di quarantena di uno studio professionale integri un’ipotesi di “causa di forza maggiore” oppure di “evento eccezionale e imprevedibile”, circostanze che legittimerebbero la sospensione o il differimento degli obblighi fiscali e tributari del contribuente/cliente. Il comunicato risponde alla richiesta operata dall’Istituto nazionale dei Tributaristi (INT), che aveva richiesto l’individuazione di un automatismo fra la “sospensione delle scadenze fiscali e contributive” per i contribuenti assistiti da uno studio professionale di un intermediario fiscale e la sottoposizione del titolare e dei suoi collaboratori alla quarantena. La Divisione Contribuenti – Settore coordinamento e programmazione Ufficio adempimenti e sanzioni – osserva come le disposizioni emergenziali attuali non contemplino la sospensione delle scadenze fi...

Casi in cui il saldo IMU 2020 è escluso

/ Arianna ZENI 5-7 minuti In generale, entro il 16 dicembre 2020, deve essere versata la seconda rata dell’IMU per l’anno 2020 per tutte le tipologie di immobili che non sono state escluse dal pagamento del tributo, ferme restando le ipotesi di esclusione e di esenzione. L’imposta municipale deve essere pagata, a titolo esemplificativo, per le seguenti tipologie di immobili: - abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; - unità immobiliari abitative diverse dall’abitazione principale, e relative pertinenze; vi rientrano, ad esempio, le abitazioni tenute a disposizione (c.d. “seconde case”),le abitazioni concesse in locazione e le abitazioni concesse in comodato (uso) gratuito (anche ove sussistano le condizioni per beneficiare della riduzione della base imponibile ai sensi dell’art. 1 comma 747 della L. 160/2019); - pertinenze diverse da quelle che beneficiano del regime agevolato previsto per l’abitazione principale; - altri fabbricati non abitativi (e...

Toscana e Campania ammesse alla sospensione dei contributi

/ REDAZIONE 5-6 minuti Sono ricompresi nella sospensione dei contributi previdenziali dovuti nel mese di novembre 2020, quindi di competenza ottobre 2020, di cui all’art. 11 comma 2 del DL 149/2020 (DL “Ristori-bis”), anche i datori di lavoro aventi unità produttive od operative nelle Regioni Toscana e Campania. Questa è la novità principale che emerge dal messaggio INPS n. 4361 pubblicato ieri, attraverso cui l’Istituto previdenziale, dopo le circ. nn. 128 e 129, interviene nuovamente in materia di sospensione dei contributi disposta dal DL “Ristori” e dal DL “Ristori-bis”, modificando gli ambiti territoriali rientranti nell’agevolazione in argomento. Si ricorda che l’art. 11 comma 1 del DL 149/2020 prevede che la sospensione dei versamenti contributivi dovuti nel mese di novembre 2020, di cui all’art. 13 del DL 137/2020, si applica anche in favore dei datori di lavoro privati appartenenti ai settori individuati nell’Allegato 1 al decreto (esclusi i premi INAIL). Il successivo comma 2...

Congedo per sospensione della didattica dei figli fruibile dal 29 ottobre

/ Giada GIANOLA 3-4 minuti L’INPS, con la circolare n. 132 pubblicata ieri, 20 novembre 2020, ha dettato ulteriori istruzioni circa la fruizione del congedo COVID-19 disciplinato dall’art. 21-bis, comma 3 del DL 104/2020, come modificato dall’art. 22 del DL 137/2020 (c.d. decreto “Ristori”). Tali istruzioni si aggiungono alle precedenti indicazioni contenute nella circolare n. 116/2020, che in ogni caso rimangono valide. La suddetta norma del DL 104/2020 dispone che nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile e comunque in alternativa a tale tipologia di svolgimento dell’attività lavorativa, uno dei genitori, alternativamente all’altro, può astenersi dal lavoro per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio, minore di anni 14, disposta dall’ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico, nonché nel caso in cui sia stata disposta la sospensione de...

Nel 2021 ancora cartacee le fatture per le prestazioni sanitarie

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO 5-6 minutes Dal prossimo 1° gennaio non si assisterà ad alcun cambiamento nelle modalità di fatturazione delle prestazioni sanitarie rese nei confronti delle persone fisiche, posto che le relative fatture dovrebbero ancora essere emesse in formato cartaceo. Sulla base di quanto si può evincere dalla lettura della bozza del Ddl. di bilancio 2021, infatti, le disposizioni di cui all’art. 10-bis del DL 119/2018 e, conseguentemente, quelle contenute nell’art. 9-bis del DL 135/2018, sarebbero prorogate anche per il 2021. In sostanza, quindi, se la disposizione verrà confermata, continueranno a non poter emettere fattura elettronica tramite il Sistema di Interscambio (SdI): - i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera sanitaria, con riferimento alle fatture i cui dati sono da inviare al Sistema (art. 10-bis del DL 119/2018); - i soggetti che non sono tenuti all’invio dei dati al Sistema TS, con riguardo alle fatture relative a prestazioni sanita...

Credito locazioni Ristori e Ristori-bis da coordinare con il decreto Agosto

/ Anita MAURO 5-7 minuti I decreti “Ristori” e “Ristori-bis” – che in sede di conversione confluiranno in un unico testo di legge – hanno previsto la possibilità di accedere al credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo per l’ultimo trimestre del 2020, solo per determinate categorie di soggetti, a prescindere dal limite di 5 milioni di ricavi. Quindi, il “nuovo” credito d’imposta, previsto dall’art. 8 del DL 137/2020 e dall’art. 4 del DL 149/2020: - da un lato, ha alcune caratteristiche peculiari che lo distinguono dal “vecchio” credito d’imposta previsto dall’art. 28 del DL 34/2020; - per tutto il resto, applica le stesse regole del credito di cui all’art. 28 del DL 34/2020 (ad esempio, possibilità di cessione, modalità di utilizzo, ecc.). In primo luogo, dal punto di vista dei soggetti, il credito d’imposta di cui all’art. 28 del DL 34/2020 aveva applicazione generalizzata, mentre il credito dei decreti “Ristori” riguarda solo alcuni specifici soggetti,...

Credito locazioni con molti dubbi sugli aspetti temporali

 Credito locazioni con molti dubbi sugli aspetti temporali Martedì, 17 novembre 2020 stampadownload PDF Il credito d’imposta sui canoni di locazione, originariamente previsto dall’art. 28 del DL 34/2020, ha subito modifiche e integrazioni a opera: - del decreto “Agosto” (DL 104/2020) che è stato convertito dalla L. 126/2020; - dei decreti “Ristori” (DL 137/2020) e “Ristori-bis” (DL 149/2020) che, in sede di conversione, sono destinati a confluire in un unico provvedimento normativo. La stratificazione dei vari provvedimenti ha creato un mosaico di norme non semplice da ricostruire, anche perché: - il decreto “Agosto” ha modificato direttamente l’art. 28 del DL 34/2020, ma le modifiche introdotte da tale decreto saranno efficaci solo a seguito di autorizzazione europea; - i decreti “Ristori” e “Ristori-bis” non hanno modificato l’art. 28 del DL 34/2020, ma hanno a esso rinviato introducendo una norma nuova, che non è subordinata ad autorizzazione europea (ma opera nei limiti del “Qu...

Rinnovo ambiente di sicurezza Entratel

 Ambiente di sicurezza Entratel al rinnovo periodico / Alessandro BORGOGLIO 4-6 minuti Con cadenza triennale, gli intermediari Entratel (es. commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, ecc.) devono provvedere alla “rigenerazione” del proprio “ambiente di sicurezza”. Per tale, s’intendono le credenziali di cui ogni utente deve essere dotato per garantire la propria identità, l’integrità dei dati trasmessi e la loro riservatezza. In caso di mancato rinnovo, le più importanti funzionalità del servizio, diverse da quelle di semplice consultazione (es. invio delle dichiarazioni e dei modelli F24, download delle ricevute, ecc.) sono inutilizzabili. Peraltro, anche se non scaduto, l’ambiente di sicurezza va nuovamente generato se: - non è stato conservato o si è danneggiato il supporto di memorizzazione (tipicamente, la chiavetta USB) sul quale, all’atto dell’abilitazione o del precedente rinnovo, sono state salvate le chiavi private di cifratura; - è stata dimenticata la pa...

Proroga al 2021 delle detrazioni per interventi «edilizi» su immobili

/ REDAZIONE 4-5 minuti Prorogati di un altro anno ecobonus, recupero edilizio, bonus mobili, bonus verde e bonus facciate Con il Ddl. di bilancio 2021, stando alla prima bozza circolata ieri, dovrebbero essere prorogate anche per l’anno prossimo le detrazioni fiscali spettanti in relazione agli interventi “edilizi” sugli immobili. Il documento, in particolare, prorogherebbe alle spese sostenute fino al 31 dicembre 2021: - la detrazione IRPEF di cui all’art. 16-bis del TUIR, attualmente nella misura del 50%, prevista per gli interventi volti al recupero edilizio; - la detrazione IRPEF/IRES, generalmente del 50% o del 65%, spettante per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, di cui all’art. 14 del DL 63/2013 e all’art. 1 commi 344-347 della L. 296/2006 (c.d. “ecobonus”); - la detrazione IRPEF del 50% di cui all’art. 16 comma 2 del DL 63/2013 (c.d. “bonus mobili”); - la detrazione IRPEF/IRES del 90% per le spese documentate, sostenute per gli interventi di recupero o...

Secondo acconto prorogato anche senza calo del fatturato

/ Luca FORNERO 5-6 minuti L’art. 6 del DL “Ristori-bis” estende la proroga del termine di versamento della seconda rata degli acconti d’imposta, disposta dell’art. 98 del DL 104/2020. In base a tale disposizione, è stata differita al 30 aprile 2021 la scadenza del pagamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP, dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 (si tratta del 2020, per i soggetti “solari”). Per quanto non specificato dalla norma, interessate dalla proroga sono anche le imposte sostitutive (es. cedolare secca, imposte dei regimi forfetario e di vantaggio), le addizionali (es. maggiorazione IRES per le società di comodo) delle imposte sui redditi e le imposte patrimoniali (IVIE e IVAFE), per le quali si applicano i medesimi criteri di versamento dell’acconto. Ciò posto, la possibilità di avvalersi della misura è subordinata a un duplice requisito, l’uno soggettivo e l’altro “oggettivo”, legato all’and...

Il decreto Ristori-bis amplia la platea del contributo a fondo perduto

/ REDAZIONE 5-6 minuti Nell’ambito del DL Ristori-bis è previsto un ampliamento delle categorie di attività beneficiarie del contributo a fondo perduto del DL 137/2020 (DL “Ristori”) nonché un nuovo contributo a fondo perduto per alcune attività che si trovano nelle regioni delle c.d. zone rosse. Con riferimento all’agevolazione prevista dal primo DL “Ristori”, vengono anzitutto ampliate le attività che possono beneficiare del contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 del DL 137/2020 (si veda “Contributo a fondo perduto dal 100% al 400% in più” del 30 ottobre), attraverso un nuovo e integrato Allegato 1 in sostituzione del precedente. Tra le modifiche, si rileva che viene introdotta una nuova quota percentuale minima, ai fini del calcolo del citato contributo, pari al 50%, riguardante esclusivamente gli internet point (codice ATECO 619020) e la ristorazione con somministrazione con preparazione di cibi da asporto (561020). Tra le nuove attività beneficiarie, nella quota percentuale ...

Esonero versamento saldo Irap 2019 e primo acconto Irap 2020: come compilare la dichiarazione?

La circolare 25/E/2020 ha precisato che gli esonerati dal versamento 2019 e acconto 2020 devono fornire indicazioni nel modello 2020. La circolare 20.08.2020, n. 25/E al primo punto ha fornito alcuni chiarimenti in tema di esonero dal versamento dell'Irap ai sensi dell'art. 24, D.L. 34/2020. La norma prevede che gli imprenditori/lavoratori autonomi con un volume di ricavi/compensi non superiore a 250 milioni di euro non sono tenuti al versamento del saldo Irap 2019 (fermi restando i versamenti degli acconti per il 2019) e della prima rata dell'acconto Irap 2020. La disposizione non trova applicazione per: • imprese di assicurazione, amministrazioni ed enti pubblici; • banche e altri intermediari finanziari; • soggetti con ricavi/compensi superiori a 250 milioni nel 2019. La fruizione di tale agevolazione comporta la necessità di comunicarla nel quadro IS del Modello Irap 2020 e precisamente nella sezione XVIII “Aiuti di Stato”: • casella «Tipo aiuto», il codice 1; • colonna...

Londra è extracomunitaria dal 1° gennaio 2021

/ Gianluca ODETTO 6-7 minuti Dal 1° gennaio 2021 il Regno Unito avrà, anche ai fini dell’imposizione sui redditi, lo status di Stato extracomunitario. Termina, infatti, il 31 dicembre 2020 il periodo di transizione in cui, a norma dell’art. 127 dell’accordo di recesso, continua ad applicarsi, salvo i casi espressamente indicati, il diritto dell’Unione, in primis rappresentato dalle direttive in materia fiscale. Fa eccezione a questo scenario la sola direttiva 2010/24/Ue in materia di recupero dei crediti tributari, garantita dall’art. 100, par. 1, dell’accordo di recesso per ulteriori 5 anni dopo la fine del periodo di transizione (essa riguarda essenzialmente i crediti relativi ad importi divenuti esigibili prima della fine del periodo di transizione, nonché i crediti relativi a operazioni effettuate prima della fine del periodo di transizione, ma i cui importi sono divenuti esigibili dopo tale periodo). A livello pratico, occorre valutare quali siano i principali cambiamenti in termi...

Italia divisa in tre aree con differenti misure anti-COVID

/ Luisa CORSO 5-7 minuti L’aumento della capacità di diffusione del virus registrato nelle ultime settimane dall’Istituto superiore di sanità (indice Rt a 1,7) ha indotto il Governo a prendere misure di contrasto alla diffusione del COVID-19 ancora più stringenti. Il DPCM 3 novembre 2020, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale e che sarà in vigore da domani, venerdì 6 novembre, fino al 3 dicembre, contiene infatti restrizioni modulate in base ai dati delle singole Regioni: ci sono quelle per le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (c.d. area rossa); quelle per le aree caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto (c.d. area arancione); infine, le misure dedicate al resto del territorio nazionale (c.d. area gialla). “Se introducessimo misure uniche su tutto il territorio nazionale produrremmo un duplice effetto negativo: quello di non adottare misure idealmente adeguate ed efficaci per le Regioni che so...

Per gli studi professionali vaccini antinfluenzali gratuiti

/ Luisa CORSO 2-3 minuti Prevenire l’influenza stagionale e sensibilizzare i professionisti e i dipendenti degli studi professionali alla vaccinazione soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria. Con questo obiettivo, Confprofessioni lancia la campagna “Pro-vax 2020”. Si tratta di un progetto sperimentale, realizzato in collaborazione con Gestione Professionisti, che prevede il rimborso integrale al professionista delle spese sostenute per la vaccinazione antinfluenzale stagionale e il rimborso del 50% per il vaccino anti-pneumococco. “Raccomandiamo – spiega Gaetano Stella, Presidente della Confederazione interprofessionale – a tutti i professionisti e ai loro collaboratori, anche a chi ha meno di 60 anni, di effettuare la vaccinazione antinfluenzale stagionale per ridurre al minimo i rischi di ammalarsi, vista anche l’attuale situazione epidemiologica relativa alla diffusione del COVID–19”. Vaccinarsi, ricorda Confprofessioni nella nota stampa diffusa ieri, eviterebbe la sovr...

Sconto o cessione del superbonus con decisione a maggioranza condominiale

/ Stefano SPINA 5-6 minuti Ai sensi del provv. dell’Agenzia delle Entrate n. 283847/2020, § 4.2, il soggetto tenuto alla presentazione della “Comunicazione” per l’esercizio delle opzioni di “fruizione alternativa” delle detrazioni “edilizie”, di cui all’art. 121 del DL 34/2020, è: - per gli interventi eseguiti su unità immobiliari e su parti comuni di edifici relativamente alle quali non sussiste una proprietà di tipo condominiale, il beneficiario stesso della detrazione; - per gli interventi eseguiti su parti comuni degli edifici relativamente alle quali sussiste una proprietà di tipo condominiale, l’amministratore di condominio (in caso di “condomini minimi” la comunicazione può essere inviata da uno dei condòmini). I “condomìni minimi”, si ricorda, sono, ai sensi dell’art. 1129 c.c., quelli composti da un numero non superiore a 8 condòmini e anche ad essi si applicano le norme civilistiche sui condomini, ad eccezione di quelle concernenti l’obbligo di nominare un amministratore (e q...

Bonus facciate per tutti gli immobili delle imprese

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO 1-2 minuti Le disposizioni che hanno introdotto il c.d. “bonus facciate” contenute nei commi 219-223 dell’art. 1 della L. 160/2019 non prevedono limitazioni alla fruizione della nuova detrazione fiscale né con riguardo ai soggetti beneficiari, né con riguardo alla tipologia di immobile sul quale sono eseguiti gli interventi. Come precisato dalla circ. Agenzia delle Entrate n. 2/2020, quindi, l’agevolazione, oltre a interessare sia i soggetti IRPEF che IRES, spetta per tutti gli immobili posseduti dalle imprese, “compresi quelli strumentali”. Stante la formulazione della norma e i citati chiarimenti dell’Amministrazione finanziaria, nella risposta a interpello 2 novembre 2020 n. 517, l’Agenzia delle Entrate chiarisce esplicitamente che l’agevolazione riguarda tutti gli immobili delle imprese, siano essi strumentali, patrimoniali o merce.

Esenti dalla seconda rata IMU 2020 le attività oggetto di restrizioni

/ Alessandro SAVOIA 6-8 minuti Non è dovuta la seconda rata dell’IMU dovuta per il 2020, in scadenza entro il 16 dicembre 2020, per gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività che sono state sospese o limitate a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’abolizione prevista dall’art. 9 del DL 28 ottobre 2020 n. 137 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 269/2020), tuttavia, riguarda i soli proprietari di immobili che siano al contempo anche gestori delle attività specificatamente individuate. Dall’interpretazione letterale della norma, l’utilizzo del termine “proprietari” e non “possessori” farebbe pensare che il beneficio possa spettare solo ai proprietari, appunto, ma non anche ai titolari di diritti reali sugli immobili (titolari del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi) che, ai sensi del comma 743 dell’art. 1 della L. 160/2019, sono soggetti passivi dell’IMU. Nello specifico, l’esenzione (per la seconda ...