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Visualizzazione dei post da dicembre, 2020

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Crediti formativi 2020 e 2021 dei revisori legali entro il 31 dicembre 2022

/ Stefano DE ROSA 3-4 minuti Il decreto Milleproroghe, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dovrebbe prevedere, in ragione dell’emergenza sanitaria in corso, che gli obblighi di aggiornamento professionale dei revisori legali dei conti relativi agli anni 2020 e 2021, previsti dall’art. 5, commi 2 e 5 del DLgs. 39/2010, si intendono assolti se i crediti sono conseguiti entro il 31 dicembre 2022. A tal proposito, si ricorda che, ai fini dell’assolvimento dell’obbligo formativo, gli iscritti al Registro dei revisori legali devono acquisire in ciascun anno almeno 20 crediti formativi per un totale di almeno 60 crediti formativi nel triennio, nelle materie, temi ed argomenti indicati nel programma annuale per la formazione definito dal MEF. Ogni anno, almeno 10 crediti formativi devono essere conseguiti nelle materie caratterizzanti la revisione legale (definite Materie Gruppo A nel programma annuale), mentre i restanti i 10 crediti formativi annui possono essere conseguiti nell...

Proroga al 2022 del superbonus

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO 5-7 minuti Fra le novità più rilevanti della L. 30 dicembre 2020 n. 178, pubblicata nel Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale di ieri (legge di bilancio 2021), molte riguardano la disciplina del superbonus del 110% di cui all’art. 119 del DL 34/2020 (per un approfondimento della disciplina si veda il Quaderno n. 155). Tra le principali disposizioni si segnalano: - la proroga della detrazione, spettante per gli interventi di riqualificazione energetica, antisismici, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica dei veicoli elettrici, alle spese sostenute fino al 30 giugno 2022 (con l’eccezione degli IACP ed enti equivalenti); - la ripartizione in 4 quote annuali di pari importo, in luogo delle 5 rate, per le spese sostenute nell’anno 2022 (con un’eccezione prevista per gli IACP ed enti equivalenti); - l’inserimento, fra i soggetti beneficiari, delle persone fisiche (che operano al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o profes...

Contributo a fondo perduto al locatore che riduce il canone di locazione

/ Luca FORNERO 5-6 minuti Per l’anno 2021, al locatore di immobile a uso abitativo che riduce il canone del contratto di locazione in essere al 29 ottobre 2020, per immobili siti nei Comuni ad alta tensione abitativa e adibiti dal locatario ad abitazione principale, spetta un contributo a fondo perduto pari al 50% della riduzione del canone e per un massimo di 1.200 euro annui. Così dispone l’art. 9-quater del DL 137/2020, conv. L. 176/2020, che istituisce a tale scopo il Fondo per la sostenibilità del pagamento degli affitti di unità immobiliari residenziali, con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2021. La norma, peraltro, è riprodotta all’art. 1 commi 381-384 del Ddl. di bilancio 2021, senza il riferimento alla data del 29 ottobre 2020. L’obiettivo è rendere convenienti gli accordi di rinegoziazione del canone anche per il locatore, così da incentivare le modifiche dei contratti in corso per adeguarli all’attuale situazione economica. Per accedere al contributo è necessar...

Professionisti e imprese minori attenti a incassi e pagamenti a cavallo d’anno

/ Luca FORNERO 4-5 minuti Avvicinandosi la fine dell’anno, per i contribuenti che applicano il criterio di cassa (vale a dire, esercenti arti e professioni e imprese in contabilità semplificata) sorge la necessità di individuare quando i proventi e gli oneri si intendono, rispettivamente, “percepiti” o “sostenuti”, cioè il relativo momento impositivo. Premettendo che, a tali fini, nessun rilievo assume l’emissione della fattura (Cass. n. 17306/2014), la questione si pone essenzialmente per i “movimenti” che avvengono con strumenti diversi dal contante (es. assegni, bonifici, bancomat o carte di credito). In tale ipotesi, occorre infatti tenere presente lo sfasamento temporale che si verifica tra: - la perdita della disponibilità del denaro da parte del cliente; - l’acquisto della disponibilità del denaro da parte del professionista o del “piccolo” imprenditore. Nel caso di riscossione in contanti non sorgono particolari questioni; il momento del pagamento (da parte del cliente) e quell...

Rinvio al 2022 per l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi al Sistema TS

/ Mirco GAZZERA 2 minuti Una delle disposizioni contenute nel c.d. “DL Milleproroghe” differisce al 1° gennaio 2022 l’introduzione dell’obbligo di trasmissione dei corrispettivi giornalieri al Sistema Tessera sanitaria, mediante i registratori telematici, per gli esercenti tenuti all’invio dei dati al suddetto Sistema (farmacie, parafarmacie, ottici, ecc.). Allo stato attuale, infatti, l’art. 2 comma 6-quater del DLgs. 127/2015 prevede, per tali soggetti, la facoltà di adempiere l’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi giornalieri mediante l’invio di questi ultimi dati, comprensivi di quelli relativi alle spese sanitarie e veterinarie, al Sistema Tessera sanitaria (si veda anche quanto disposto dall’art. 6 del DM 19 ottobre 2020 in merito alle relative modalità di comunicazione). Tuttavia, il medesimo art. 2 comma 6-quater del DLgs. 127/2015, nella formulazione attualmente vigente, stabilisce che, a decorrere dal 1° gennaio 2021, i soggetti in parola saranno obbliga...

Strada in salita per la comunicazione del superbonus

/ Arianna ZENI 5-7 minuti La comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica, introdotta dal provv. 8 agosto 2020 n. 283847 e modificata dal provv. 12 ottobre 2020 n. 326047, sta creando non pochi problemi agli intermediari. Innanzitutto, poiché la comunicazione può essere inviata esclusivamente in via telematica, occorre capire quale software utilizzare. Nel cassetto fiscale di ogni contribuente, al menu “Servizi per” e sottomenu “Comunicare”, c’è la voce “Comunicazione opzioni per interventi edilizi e Superbonus”. Attraverso tale funzione è possibile comunicare esclusivamente le opzioni per le detrazioni nelle quali l’intestatario del cassetto fiscale sia anche il beneficiario della detrazione stessa oppure sia il suo tutore o erede. Diversamente, se si vuole effettuare la comunicazione in qualità di intermediario, occorre scaricare e installare l’apposito so...

Bonus mobili prorogato e potenziato

/ Arianna ZENI 3-4 minuti Le detrazioni previste per gli interventi di riqualificazione energetica, per gli interventi di recupero edilizio, per il c.d. “bonus mobili”, il “bonus facciate” e il “bonus verde” sono prorogate anche per l’anno 2021 dalla legge di bilancio 2021, su cui ieri la Camera ha votato la questione di fiducia. Per gli interventi di recupero, il “bonus mobili” e il superbonus del 110% introdotto dall’art. 119 del DL 34/2020, inoltre, viene modificata la disciplina. Per quanto concerne la detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (con determinate caratteristiche) finalizzati all’arredo “dell’immobile oggetto di ristrutturazione” (c.d. “bonus mobili”) di cui all’art. 16 comma 2 del DL 63/2013 viene prorogata anche per l’anno 2021 ed è elevato a 16.000 euro l’importo massimo della spesa su cui calcolare il beneficio fiscale. In altre parole, la detrazione nella misura del 50% è calcolata su un importo massimo di spesa di: - 10.000 eu...

La firma elettronica «Ade» sostituisce la sottoscrizione dell’intermediario sulla dichiarazione

/ Massimo NEGRO 2 minuti Con la risposta a interpello n. 619 pubblicata ieri, 23 dicembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito i principi contenuti nella precedente risposta n. 518 del 12 dicembre 2019, in materia di sottoscrizione e di conservazione delle dichiarazioni fiscali, in caso di trasmissione telematica delle dichiarazioni da parte degli intermediari abilitati, ai sensi dell’art. 3 del DPR 322/98. In particolare, viene ribadito che gli obblighi di conservazione delle dichiarazioni sono differenziati in ragione dei soggetti coinvolti: - i contribuenti e i sostituti d’imposta devono conservare l’originale sottoscritto (unitamente ai documenti rilasciati dall’incaricato di predisporre/trasmettere la dichiarazione); - gli incaricati devono conservare la copia della dichiarazione trasmessa. A tali fini, sono valide sia le modalità analogiche sia quelle elettroniche, fermo restando che, trattandosi di documenti fiscalmente rilevanti, la conservazione solo digitale implica il r...

Sempre possibile recarsi nello studio professionale

/ REDAZIONE 4-5 minuti Anche nel periodo tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, cioè quello disciplinato nel dettaglio dal DL 18 dicembre 2020 n. 172, gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità sono sempre possibili, senza distinzione tra giorni e orari. Lo conferma una delle FAQ pubblicate sul sito del Governo, specifiche per le nuove regole introdotte per il periodo natalizio. È tuttavia necessario portare con sé l’autocertificazione. L’art. 1 del DL 172/2020 prevede infatti che: - nei giorni festivi e prefestivi si applichino le misure di cui all’art. 3 del DPCM 3 dicembre 2020; - nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si applichino le misure di cui all’art. 2 dello stesso DPCM. L’art. 3 del DPCM 3 dicembre 2020, per quanto riguarda le attività produttive e lavorative, prevede: - la possibilità di effettuare spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative; - la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, con l’eccezione de...

Nuovo contributo a fondo perduto per la ristorazione nel DL Natale

/ REDAZIONE 3-5 minuti L’art. 2 del DL 18 dicembre 2020 n. 172 (c.d. DL “Natale”) riconosce un nuovo contributo a fondo perduto destinato “all’attività dei servizi di ristorazione”, al fine di sostenere gli operatori dei settori economici interessati dalle misure restrittive introdotte dal medesimo DL per contenere la diffusione dell’epidemia nel periodo 24 dicembre 2020 – 6 gennaio 2021 (si veda “Italia rossa nei festivi e prefestivi e arancione fino al 6 gennaio” del 19 dicembre). Il nuovo contributo è riconosciuto ai soggetti che al 19 dicembre 2020 (data di entrata in vigore del DL 172/2020), hanno la partita IVA attiva e, ai sensi dell’articolo 35 del DPR 633/72, dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nella tabella di cui all’Allegato 1 al DL 172/2020 (si veda la tabella in calce all’articolo). Tale contributo non spetta ai soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 1° dicembre 2020. Il contributo a fondo perd...

Più tempo per versare l’imposta di bollo sulle e-fatture

/ Luca MAMONE 5-7 minuti Con il DM 4 dicembre 2020, pubblicato sabato scorso in Gazzetta Ufficiale, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto, a decorrere dal 1° gennaio 2021, il differimento dei termini ordinari per il versamento dell’imposta di bollo sulle e-fatture. L’art. 1 del decreto riscrive l’art. 6 comma 2 del DM 17 giugno 2014, stabilendo che il pagamento dell’importo dovuto, relativo alle fatture elettroniche emesse nel primo, terzo e quarto trimestre solare, deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo. Il versamento dell’imposta dovuta, invece, sulle e-fatture relative al secondo trimestre solare deve essere eseguito entro l’ultimo giorno del terzo mese successivo. Volendo esemplificare la novità, con riferimento al 2021, il tributo dovuto per il primo trimestre dovrebbe essere versato entro il 31 maggio, quello relativo al secondo entro il 30 settembre, quello dovuto per il terzo entro il 30 novembre e quello riferito all’ultimo tr...

Credito d’imposta sanificazione pari al 47,1617%

/ Pamela ALBERTI 4-6 minuti Con il provv. n. 381183, datato 16 dicembre ma pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fissato in misura pari al 47,1617% la nuova percentuale di fruizione del credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’acquisto di dispositivi di protezione di cui all’art. 125 del DL 34/2020 convertito, a fronte dell’aumento di risorse stanziate dall’art. 31 comma 4-ter del DL 104/2020 (c.d. DL “Agosto”). Ricordiamo che il credito d’imposta “teorico” è pari al 60% delle spese complessive risultanti dall’ultima comunicazione validamente presentata, in assenza di successiva rinuncia. In ogni caso, il credito d’imposta richiesto non può eccedere il limite di 60.000 euro, fermo restando il limite complessivo di risorse stanziate. Al fine di accedere all’agevolazione occorreva presentare apposita comunicazione delle spese ammissibili entro lo scorso 7 settembre, secondo quanto previsto dal provvedimento Agenzia delle Entrate 10 luglio 2020 n. 259854 (...

Credito locazioni cedibile da marzo a dicembre 2020

/ REDAZIONE 5-6 minuti È ora concretamente possibile cedere il credito locazioni anche per i mesi da luglio a dicembre ed è possibile comunicare la cessione tramite intermediario. Lo consente il provv. Agenzia delle Entrate 14 dicembre 2020 n. 378222, che ha aggiornato il modello per la comunicazione della cessione del credito locazioni. Il provvedimento era molto atteso, in quanto configurava l’ultimo “tassello” mancante per la completa operatività del credito locazioni. Si ricorda che il credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo, come originariamente introdotto dall’art. 28 del DL 34/2020, consente, a determinate condizioni, di accedere ad un credito d’imposta nella misura del 60% del canone di locazione (o del 30% del canone di affitto di azienda) versato con riferimento ai mesi di marzo, aprile, maggio 2020 (aprile, maggio e giugno 2020 per le strutture turistico ricettive con attività solo stagionale). Il credito d’imposta può essere utilizzato in ...

Accertamento sull’UNICO/IVA 2016 da emettere entro fine anno

/ Dario AUGELLO 5-6 minuti Il tema relativo alla decadenza dal potere di notifica degli avvisi di accertamento e, più in generale, degli atti impositivi, risulta molto variegato, in special modo quest’anno. Infatti, negli ultimi anni si sono susseguite varie discipline che hanno modificato o prorogato, per alcune fattispecie, gli ordinari termini di decadenza previsti dagli artt. 43 del DPR 600/73 e 57 del DPR 633/72. A tutto ciò si aggiunge l’art. 157 del DL 34/2020, che, in ragione della situazione emergenziale che ha caratterizzato l’anno 2020, ha sancito che ogni atto impositivo che scade dall’8 marzo 2020 al 31 dicembre 2020 vada emesso, quindi sottoscritto, entro fine anno, ma notificato nel corso del 2021. Regole specifiche valgono per le cartelle di pagamento, su cui ci soffermeremo un articolo a parte. Relativamente alle imposte sui redditi, IVA e IRAP, l’ordinario termine per l’accertamento, dopo le modifiche della L. 208/2015, operanti dalle dichiarazioni presentate nel 2017...

Nuovo invio mensile dal 2021 delle spese sanitarie al Sistema TS con dubbi

/ REDAZIONE 5-6 minuti Con il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 ottobre 2020, sono state definite le nuove regole per l’invio telematico al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie. Dal 2021, la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria assolve infatti gli obblighi relativi alla: - dichiarazione dei redditi precompilata, ai sensi dell’art. 3, commi 3 e 4, del DLgs. 175/2014; - trasmissione dei dati delle fatture per le quali non può essere emessa fattura tramite il Sistema di Interscambio, ai sensi dell’art. 10-bis del DL 119/2018; - memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, ai sensi dell’art. 2 comma 6-quater del DLgs. 127/2015. La “pluri-efficacia” dell’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, secondo quanto stabilito dal suddetto DM 19 ottobre 2020, determina però rilevanti dubbi applicativi. In relazione alla dichiarazione precompilata, come chiarito fin dal gennaio 2016 dalle ...

Per l’esenzione IMU è sufficiente essere stati zona rossa

/ Arianna ZENI 4-5 minuti Per beneficiare dell’esclusione dal pagamento della seconda rata IMU 2020 è sufficiente che gli immobili siano ubicati nel territorio di una “zona rossa”, indipendentemente dalla circostanza che durante tale periodo il territorio della Regione interessato passi in una fascia diversa. Il chiarimento è stato fornito dal Dipartimento delle Finanze nelle FAQ datate 4 dicembre 2020. L’esenzione dal versamento della seconda rata dell’IMU per l’anno 2020, in scadenza entro il 16 dicembre 2020, è stabilita: - dall’art. 78 del DL 104/2020 (c.d. decreto “Agosto”); - dall’art. 9 del DL 137/2020 (c.d. decreto “Ristori”); - dall’art. 5 del DL 149/2020 (c.d. decreto “Ristori-bis”). L’art. 8 del DL 30 novembre 2020 n. 157 (c.d. “Ristori-quater”), inoltre, stabilisce che le esenzioni previste dalle suddette norme si applicano a tutti i soggetti passivi dell’IMU (così come individuati dall’art. 1 comma 743 della L. 160/2019, e non solo ai proprietari), che siano anche gestori ...

Effetti delle modifiche delle zone rosse sul credito locazioni poco chiari

/ Anita MAURO 5-6 minuti Restano da chiarire gli effetti delle modifiche delle “zone rosse” sul credito d’imposta sui canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo, come previsto dal decreto “Ristori-bis”. Si rammenta, infatti, che l’art. 4 del DL 149/2020 ha disposto che il credito d’imposta locazioni, come previsto dall’art. 8 del DL 137/2020 (DL “Ristori”), possa trovare applicazione “con riferimento a ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020”, a favore dei seguenti soggetti: - le imprese operanti nei settori riportati nell’Allegato 2 al DL 149/2020; - le imprese che svolgono le attività di cui ai codici ATECO 79.1, 79.11 e 79.12 (agenzie di viaggio e tour operator); “che hanno la sede operativa nelle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate con le ordinanze del Ministro della Salute” adottate ai sensi dell’art. 3 del DPCM 3 novembre 2020 e dell’art. 30 del medesimo DL 149/2020....

Esenzioni dalla seconda rata IMU 2020 per i gestori delle attività sospese

/ Arianna ZENI 5-7 minuti L’esenzione dal versamento della seconda rata dell’IMU per l’anno 2020, in scadenza entro il 16 dicembre 2020, è stabilita: - dall’art. 5 del DL 149/2020 (decreto “Ristori-bis”); - dall’art. 9 del DL 137/2020 (decreto “Ristori”); - dall’art. 78 del DL 104/2020 (decreto “Agosto”). L’art. 8 del DL 30 novembre 2020 n. 157 (decreto “Ristori-quater”), inoltre, stabilisce che le esenzioni previste dalle sopraelencate norme si applichino a tutti i soggetti passivi dell’IMU (e non solo ai proprietari, così come individuati dall’art. 1 comma 743 della L. 160/2019), che siano anche gestori delle attività economiche a tal fine individuate. In particolare, l’art. 5 del DL 149/2020 (DL “Ristori-bis”) stabilisce che per gli immobili ubicati nei Comuni delle zone rosse, ossia nelle aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto a causa del COVID-19, individuate con ordinanze del Ministro della Salute adottate ai sensi dell’art. 3 del D...

Versamenti sospesi anche per il mese di dicembre, incluso l’acconto IVA

/ Luca FORNERO e Massimo NEGRO 5-7 minuti Il decreto legge “Ristori-quater” (DL 157/2020), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 30 novembre 2020, oltre al rinvio della seconda o unica rata d’acconto delle imposte dirette e dell’IRAP, prevede anche il rinvio di alcuni versamenti in scadenza nel mese di dicembre 2020, per i soggetti colpiti dalle misure restrittive adottate nello scorso mese di novembre. Ai sensi dell’art. 2 del DL 157/2020, potranno infatti beneficiare della sospensione dei versamenti i soggetti, esercenti attività d’impresa, arte o professione: - ovunque localizzati, se hanno conseguito nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 30 novembre 2020 (2019 per i soggetti “solari”) ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro e se, nel mese di novembre 2020, hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% rispetto al mese di novembre 2019; - ovunque localizzati, e indipendentemente dall’andamento del fatturato e de...

Confermata la proroga per i modelli REDDITI e la seconda rata degli acconti

/ Luca FORNERO 5-7 minuti Nel testo del DL Ristori-quater bollinato trova conferma la proroga al 10 dicembre 2020 (o, al ricorrere di determinati requisiti, al 30 aprile 2021) del termine di versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP per imprese ed esercenti arti e professioni. Confermato anche il differimento alla stessa data del termine per la presentazione, in via telematica, dei modelli REDDITI 2020 e delle dichiarazioni IRAP 2020 in scadenza il 30 novembre 2020. Il testo del DL è stato ieri firmato dal Presidente della Repubblica Mattarella ed era atteso in Gazzetta Ufficiale, che però non era ancora stata pubblicata al momento di chiusura del Quotidiano. Mentre, riguardo ai modelli dichiarativi, la nuova scadenza interessa tutti i soggetti tenuti alla relativa presentazione, in ordine al versamento della seconda o unica rata di acconto i contribuenti sono stati, di fatto, suddivisi in quattro categorie. La prima è rappresentata dai so...