Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2023

Tutti gli articoli

Mostra di più

Slitta al 31 marzo la comunicazione di opzione dei bonus edilizi

Proroga anche per le cessioni residue delle detrazioni per le spese nel 2020 e 2021 e le comunicazioni degli amministratori per le spese 2022 Vista la complessità della materia e i carichi di lavoro dei professionisti, tra i provvedimenti più attesi dal c.d. decreto “Milleproroghe” vi sono le proroghe in materia di bonus edilizi. Con la conversione in legge del provvedimento è quindi definitivo il rinvio al 31 marzo 2023: - delle comunicazioni di opzione per gli interventi “edilizi” - delle comunicazioni che gli amministratori di condominio devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate per gli interventi effettuati sulle parti comuni dei condomini. Venendo al primo adempimento, con le modifiche introdotte in via definitiva, viene differito dal 16 marzo 2023 (termine ordinario fissato dal provv. Agenzia Entrate 3 febbraio 2022 n. 35873, punto 4.1) al 31 marzo 2023 il termine per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle opzioni per la cessione del credito relativo alla detrazione ...

Via libera definitivo della Camera al Milleproroghe

Votata ieri la questione di fiducia sul Ddl. di conversione del DL 198/2022 Dopo l’approvazione da parte del Senato, il 15 febbraio, ieri la Camera, con 198 voti favorevoli e 128 contrari, ha votato la fiducia posta dal Governo sul Ddl. di conversione del DL 198/2022 (“Milleproroghe”). Il testo contiene diverse rilevanti novità, alcune previste nel provvedimento originario, altre introdotte in sede di conversione. Partendo da queste ultime, si segnalano due proroghe relative ai termini per effettuare gli investimenti in beni strumentali al fine del credito d’imposta ex L. 178/2020. La prima riguarda il differimento dal 30 settembre 2023 al 30 novembre 2023 del termine “lungo” per effettuare gli investimenti in beni materiali 4.0 prenotati entro il 31 dicembre 2022. La seconda proroga, dal 30 giugno 2023 al 30 novembre 2023, interessa il termine “lungo” per effettuare gli investimenti in beni “ordinari” prenotati entro il 31 dicembre 2022. Per quanto riguarda il credito d’imposta per il...

Definita la disciplina fiscale transitoria per il lavoro sportivo nel dilettantismo

Con la conversione del Milleproroghe, è disposta un’ulteriore proroga del termine per l’adeguamento semplificato degli statuti di Onlus, ODV e APS Tra le nuove disposizioni inserite nel Ddl. di conversione del “Milleproroghe” (DL 198/2022), su cui ieri la Camera ha votato la questione di fiducia, si segnala l’ulteriore proroga, dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023, del termine entro il quale organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus possono beneficiare dei quorum propri delle assemblee ordinarie per adeguare i loro statuti alle disposizioni inderogabili del Codice del Terzo settore. L’intervento accoglie l’istanza avanzata dal Forum del Terzo settore che, nella memoria del 16 gennaio scorso alle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio del Senato, aveva evidenziato l’opportunità della modifica dell’art. 101 comma 2 del DLgs. 117/2017, da un lato, per consentire a ODV e APS interessate dalle richieste di integrazioni documentali e di adeg...

Termini di prima casa di nuovo sospesi fino al 30 ottobre 2023

L’ultima proroga era durata fino al 31 marzo 2022 Con una norma inserita in sede di conversione del DL 198/2022 (c.d. decreto “Milleproroghe”), che è in attesa dell’ultimo via libera dalla Camera – l’esame del Ddl. in Aula è previsto per oggi –, i termini relativi all’agevolazione “prima casa”, sono nuovamente sospesi dal 1° aprile 2022 fino al 30 ottobre 2023 e ricominceranno a decorrere, quindi, il 31 ottobre 2023. La materia ha subito numerose proroghe, che vale la pena di ricostruire. L’art. 24 del DL 23/2020 aveva, originariamente, disposto la sospensione dei termini in materia di “prima casa” dal 23 febbraio 2020 fino al 31 dicembre 2020, ma, poi, con la conversione del DL 183/2020, il termine finale della sospensione era stato spostato ulteriormente al 31 dicembre 2021. Poi, l’art. 3 comma 5-septies del DL 228/2021 convertito ha spostato al 31 marzo 2022 il termine finale della sospensione dei termini di prima casa. Il 1° aprile 2022, avevamo dunque ricominciato a conteggiare i ...

Perdite sistematiche irrilevanti ai fini dello status di comodo per il 2022

Lo status va indagato anche ai fini dell’assegnazione agevolata Con la chiusura dell’esercizio 2022 e l’approssimarsi della relativa sessione di bilancio, risulta opportuno fare il punto sulla disciplina delle società di comodo e chiarire quali parametri debbano essere presi in considerazione al fine di valutare il ricorrere di tale status in capo alla società. Fino al periodo di imposta 2021, nell’ambito delle società di comodo era possibile distinguere tra società non operative (art. 30 della L. 724/94) e società in perdita sistematica (art. 2 commi 36-decies e ss. del DL 138/2011). In particolare, si qualificavano “in perdita sistematica” le società e gli enti che presentavano dichiarazioni in perdita fiscale per cinque periodi d’imposta consecutivi o che, nel medesimo arco temporale, presentavano quattro dichiarazioni in perdita fiscale e una con un reddito inferiore a quello minimo determinato a norma dell’art. 30 comma 3 della L. 724/94. In entrambi i casi, la società si consider...

Nessun rischio per chi acquista i bonus edilizi con i documenti prescritti

L’onere di provare il dolo o la colpa grave del cessionario grava sull’ente impositore Tra novità poco piacevoli, in materia di sconti in fattura e cessioni a terzi dei bonus edilizi ex art. 121 del DL 34/2020, per beneficiari, fornitori e cessionari, il DL 16 febbraio 2023 n. 11 reca anche una modifica attesa da tempo e che potrebbe contribuire a fluidificare non poco la ripresa, lato domanda, del mercato degli acquisti dei crediti di imposta, con conseguente possibilità di uno smaltimento dello stock dei c.d. “crediti incagliati”, ossia dei crediti presenti nei cassetti fiscali delle imprese edilizie, che hanno concesso ai propri clienti sconti in fattura, senza poi trovare un acquirente dei crediti di imposta maturati a fronte di tali sconti. Al netto dei casi di frode più virulenta e dei provvedimenti di sequestro dei corrispondenti crediti di imposta presso i cessionari “meno avveduti”, le preoccupazioni degli operatori più accorti, che mai si sono sognati di poter comprare un cre...

Stop a cessioni e sconto con clausola di salvaguardia

L’opzione rimane possibile per gli interventi edilizi già «iniziati» al 16 febbraio Oltre ad aver limitato la responsabilità solidale dei fornitori o dei cessionari dei crediti d’imposta derivanti da interventi “edilizi” per i quali si è optato ai sensi delle lett. a) e b) dell’art. 121 del DL 34/2020 (si vedano “Nessun rischio per chi acquista i bonus edilizi con i documenti prescritti” di oggi e “Saltano sconto in fattura e cessione dei crediti per i bonus edilizi” del 17 febbraio 2023), il DL 16 febbraio 2023 n. 11, pubblicato nella G.U. n. 40 del 16 febbraio 2023, ha soppresso la possibilità di esercitare dette opzioni a decorrere dal 17 febbraio 2023 (data di entrata in vigore del decreto). Tale soppressione è tuttavia accompagnata da una una clausola di salvaguardia che consente di continuare a optare per la cessione della detrazione o lo sconto sul corrispettivo, di cui alle lett. a) o b) dell’art. 121 comma 1 del DL 34/2020, con riguardo a tutti gli interventi per i quali, in d...

Entro fine mese la dichiarazione IVA con i dati LIPE dell’ultimo trimestre

Con l’invio anticipato del modello IVA 2023 si possono comunicare i dati LIPE del quarto trimestre 2022 Entro il 28 febbraio prossimo, i soggetti passivi devono comunicare i dati delle liquidazioni IVA relative al quarto trimestre 2022 presentando la comunicazione LIPE (come per i trimestri precedenti) oppure la dichiarazione IVA riferita a tale anno, comprensiva del quadro VP. La comunicazione dei dati delle liquidazioni è un adempimento che riguarda la generalità dei soggetti passivi IVA. Ne sono esonerati soltanto quelli non tenuti alla presentazione della dichiarazione o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche. È necessario, tuttavia, che, nel corso dell’anno, non vengano meno le suddette condizioni di esonero.  Ad esempio, sono esclusi dalla comunicazione coloro che registrano solamente operazioni esenti da IVA ex art. 10 del DPR 633/72, purché nel corso dell’anno non abbiano effettuato ulteriori operazioni che hanno determinato il venire meno della condizione di esone...

Ancora tempo fino a mercoledì per inviare i dati delle spese sanitarie 2022

Il nuovo termine del 22 febbraio riguarda sia gli ottici che gli altri soggetti obbligati alla trasmissione al Sistema TS Con il provv. n. 43425 pubblicato ieri, 15 febbraio, l’Agenzia delle Entrate ha prorogato dal 31 gennaio al 22 febbraio 2023 il termine entro il quale gli ottici sono tenuti a comunicare al Sistema Tessera sanitaria i dati delle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche nel 2022. Inoltre, il termine per la trasmissione dei dati, come si legge nelle motivazioni del provvedimento, è prorogato, con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze di prossima pubblicazione, dal 31 gennaio al 22 febbraio 2023, con riferimento alle sole spese sostenute nel secondo semestre 2022, anche per gli altri soggetti tenuti all’invio dei dati. In relazione alla categoria degli ottici, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 28 novembre 2022 ha stabilito che i soggetti con codice ATECO 47.78.20 “Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia” son...

Agenzia delle Entrate-Riscossione fornisce in anticipo il costo della rottamazione

Anche gli intermediari abilitati possono accedere con le credenziali Entratel Entro il prossimo 30 aprile 2023 i debitori interessati devono presentare domanda per accedere alla rottamazione dei ruoli. Ieri sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è stata data notizia di una nuova funzionalità denominata “Prospetto informativo” che consente di conoscere in anticipo i carichi rottamabili e il costo della relativa rottamazione. La rottamazione dei ruoli, disciplinata dall’art. 1 commi 231 e ss. della L. 197/2022, riguarda i carichi derivanti da ruoli, accertamenti esecutivi e avvisi di addebito consegnati agli Agenti della riscossione dal 2000 al 30 giugno 2022. I benefici consistono nell’abbattimento delle sanzioni amministrative, degli interessi compresi nei carichi, degli interessi di mora ex art. 30 del DPR 602/73 e dei compensi di riscossione. Il carico può essere dilazionato in massimo 18 rate.  Rientrano nella rottamazione anche i carichi inerenti a sanzioni diverse da ...

Saltano sconto in fattura e cessione dei crediti per i bonus edilizi

In vigore da oggi il DL approvato ieri dal Governo che blocca anche gli acquisti di crediti di imposta da parte di Comuni e Regioni Stop agli acquisti di crediti di imposta da parte di Comuni e Regioni; certezza sugli obblighi degli acquirenti dei crediti di imposta che consentono loro di essere esclusi dai rischi di responsabilità tributaria solidale per concorso colposo nella violazione; prosecuzione della possibilità di beneficiare dei bonus edilizi mediante le opzioni di sconto o cessione sino alla naturale scadenza prevista dall’art. 121 del DL 34/2020 (2024 e, per il superbonus 2025) solo per le spese relative a lavori i cui titoli abilitativi sono stati richiesti entro la data di entrata in vigore del decreto. Queste, in estrema sintesi, le tre “mosse” del Governo sul sempre più incandescente tema dei crediti di imposta derivanti da bonus edilizi, cui è stato dedicato un apposito decreto legge varato nel corso del Consiglio dei Ministri di ieri. Il DL 16 febbraio 2023 n. 11 è po...

Disponibili i codici tributo per il ravvedimento speciale

L’Agenzia delle Entrate fornisce anche i codici per la definizione delle violazioni formali L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 6 pubblicata ieri sul proprio sito, ha istituito i codici tributo relativi alle seguenti definizioni: - ravvedimento operoso speciale (art. 1 commi 174 ss. della L. 197/2022); - definizione delle violazioni formali (art. 1 commi 166 ss. della L. 197/2022); - definizione delle liti pendenti (art. 1 commi 186 ss. della L. 197/2022); - regolarizzazione rate da istituti deflativi del contenzioso (art. 1 commi 219 ss. della L. 197/2022). Particolarmente attesi erano i codici tributo per il ravvedimento operoso speciale, che a dire il vero sono stati approvati un po’ in ritardo, considerato che l’istituto, dal punto di vista normativo, è fruibile in sostanza dal 1° gennaio 2023. A tal proposito, si ricorda che nel ravvedimento speciale rientrano le violazioni “riguardanti le dichiarazioni validamente presentate relative al periodo d’imposta in corso al 31...

Rate residue della detrazione edilizia cedibili dall’erede

L’erede non può optare per la cessione del credito corrispondente all’intera detrazione spettante al beneficiario deceduto Con la risposta a interpello n. 213 di ieri, 14 febbraio 2023, l’Agenzia delle Entrate ha reso alcuni chiarimenti in merito alle modalità di fruizione delle detrazioni edilizie da parte dell’erede del beneficiario deceduto prima di aver perfezionato la cessione del credito corrispondente alla detrazione, di cui all’art. 121 del DL 34/2020. La vicenda sottoposta all’esame dell’Agenzia delle Entrate riguarda un intervento volto al rifacimento della facciata dell’edificio, agevolato con il bonus facciate a norma dell’art. 1 comma 220 della L. 160/2019. Si richiama preliminarmente che tale detrazione spetta in misura pari al 90% delle spese documentate sostenute negli anni 2020 e 2021, al 60% per le spese sostenute nell’anno 2022, mentre non compete per quelle sostenute a partire dal 1° gennaio 2023. A norma dell’art. 1 comma 222 della L. 160/2019, la detrazione viene ...

Entro fine mese l’adesione e la rinuncia all’agevolazione contributiva per i forfetari

La riduzione si rinnova automaticamente fino a quando non è comunicata l’espressa rinuncia L’art. 1 commi 76-84 della L. 190/2014 prevede, in favore degli imprenditori individuali che applicano ai fini fiscali il regime forfetario, una riduzione del 35% della contribuzione ordinariamente dovuta alle Gestioni degli artigiani e dei commercianti INPS sul reddito minimale e su quello eccedente. Nell’ambito del quadro RR del modello REDDITI PF, l’agevolazione è contrassegnata con il codice C da riportare nella colonna 7 del rigo RR2. Non sono contemplate agevolazioni specifiche per gli iscritti ad altre Gestioni previdenziali dell’INPS oppure a Casse professionali private. Utilizzando questa misura, con riferimento all’accredito della contribuzione, trova applicazione la disposizione di cui all’art. 2 comma 29 della L. 335/95, dettata con riferimento alla Gestione separata INPS (art. 1 comma 77 della L. 190/2014). In forza di tale norma, hanno diritto all’accreditamento di tutti i contribut...

Slitta al 31 marzo il termine per aderire allo stralcio dei ruoli sino a 1.000 euro

Proroga introdotta da un emendamento al decreto Milleproroghe Con un emendamento al DL 29 dicembre 2022 n. 198 (decreto “Milleproroghe”), il cui Ddl. di conversione è atteso in Aula in Senato oggi, viene prorogato al 31 marzo 2023 il termine entro il quale gli enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali (ad esempio gli enti territoriali, i Comuni, le Casse di previdenza professionale) possono deliberare di non aderire all’annullamento dei ruoli, secondo i termini previsti dall’art. 1 commi 227 e 228 della L. 197/2022, il quale ha stabilito che possono essere automaticamente annullati i debiti di importo residuo al 1° gennaio 2023 fino a 1.000 euro, affidati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2015. Sempre entro il 31 marzo 2023, tali enti, qualora non abbiano deliberato entro il 31 gennaio 2023 di non voler applicare la norma sull’annullamento dei ruoli fino a 1.000 euro, possono deliberare “l’integrale ...

Abitazioni con IVA al 10% solo se usate direttamente

Secondo la Cassazione l’aliquota agevolata per i fabbricati «Tupini» non può essere applicata se l’acquirente è una società Le recenti ordinanze della Corte di Cassazione nn. 3109 del 1° febbraio 2023 e 3716 del 7 febbraio 2023, identiche nelle conclusioni, affrontano il tema dell’applicazione dell’aliquota IVA agevolata del 10% per il trasferimento di case di abitazione c.d. “Tupini” ai sensi del n. 127-undecies della Tabella A allegata al DPR 633/72. La vicenda in effetti è più articolata in quanto, per entrambe le fattispecie, si trae spunto da una permuta di beni presenti (un terreno edificabile) con beni futuri (i costruendi alloggi “Tupini”) avvenuta tra due società commerciali. Al riguardo l’Agenzia delle Entrate aveva contestato l’errata applicazione dell’aliquota agevolata in quanto i beni ceduti non erano ancora esistenti e conseguentemente non potevano essere verificati i requisiti caratterizzanti l’agevolazione. I fabbricati c.d. “Tupini” ex art. 13 della L. 408/49 sono cas...

Debutta nel modello 730/2023 il bonus barriere del 75%

Per beneficiare dell’agevolazione in dichiarazione deve essere compilata la sezione III.A del quadro E La detrazione c.d. “bonus barriere del 75%”, prevista dall’art. 119-ter del DL 34/2020 e introdotta dalla legge di bilancio 2022, debutta nel modello 730/2023 che è stato approvato, unitamente alle relative istruzioni, con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 6 febbraio 2023 n. 34545 (si veda “Via libera al modello 730/2023” del 7 febbraio 2023). Per gli interventi volti al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche, infatti, la detrazione IRPEF/IRES compete con aliquota del 75%, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2025 (la proroga a fine 2025 è stata prevista dall’art. 1 comma 365 della L. 197/2022) e deve essere ripartita in cinque quote annuali di pari importo. Le persone fisiche beneficiarie dell’agevolazione in commento, che intendano fruirne direttamente in dichiarazione dei redditi (in alternativa, per le spese sostenute da...

Contributi fissi artigiani e commercianti 2023

Con la circolare pubblicata in questi giorni, l’INPS ha indicato le misure delle aliquote, gli importi reddituali (massimale e minimale di reddito), nonché le modalità di calcolo e versamento dei contributi dovuti per il 2023 dagli iscritti alle Gestioni speciali artigiani ed esercenti attività commerciali. Va subito evidenziato come, in seguito alla variazione in aumento dell’8,1% dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo riferita al biennio 2021/2022, i valori che riguardano il minimale e il massimale di reddito, utili ai fini del calcolo della contribuzione dovuta per il 2023, risultino notevolmente incrementati rispetto allo scorso anno. Infatti, il minimale di reddito da prendere in considerazione per quest’anno ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto da artigiani e commercianti, risulta pari a E. 17.504 , mentre il massimale di reddito ammonta a E. 86.983 per coloro che si sono iscritti alle Gestioni prima del 1° gennaio 1996, ovvero a E. 113.520 per coloro che si sono iscrit...

Comunicazione di opzione per interventi edilizi al 31 marzo

Un emendamento al Milleproroghe sposta di due settimane il termine attualmente fissato al 16 marzo Due settimane di tempo in più per comunicare all’Agenzia delle Entrate l’opzione tra sconto in fattura e cessione del credito d’imposta relativa alle spese per interventi edilizi sostenuti nel 2022. Lo prevede un emendamento al Milleproroghe che, con ogni probabilità, sarà inserito nel provvedimento nel corso del suo iter di conversione in legge. In realtà, l’emendamento originario, presentato da Guido Liris d’intesa con Andrea De Bertoldi (entrambi esponenti di Fratelli d’Italia), prevedeva una proroga più lunga, fino al 16 giugno, ma la proposta avrebbe incontrato l’opposizione dell’Agenzia delle Entrate. Di qui, il compromesso che ha portato allo spostamento della scadenza al 31 marzo, anche se lo stesso De Bertoldi non esclude che “in Aula si possa valutare l’opportunità di spostare ulteriormente in avanti il termine”. Nel frattempo, l’auspicio del deputato di FdI è che il Governo pos...

Senza dichiarazione IMU si perde l’esenzione per i fabbricati merce

Obbligo di presentazione della dichiarazione, a pena di decadenza, anche per gli alloggi sociali e le abitazioni dei militari Nel corso della videoconferenza del 26 gennaio 2023, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha precisato, tra l’altro, che vi è l’obbligo di presentazione della dichiarazione IMU, a pena di decadenza, per fruire: - dell’esenzione per gli immobili merce (ex art. 1 comma 751 della L. 160/2019, con vigenza dal 2022); - dell’assimilazione ad abitazione principale per gli alloggi sociali ex DM 22 aprile 2008 adibiti ad abitazione principale (art. 1 comma 741 lett. c) n. 3) della L. 160/2019); - dell’assimilazione ad abitazione principale per un solo immobile, iscritto o iscrivibile nel Catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate, alle Forze di polizia, al Corpo nazionale vigili del fuoco e alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste l...

Legittime le presunzioni bancarie sui prelevamenti per i piccoli imprenditori

Anche se si è in contabilità semplificata ci può essere la prova contraria La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 10 depositata ieri, ha ritenuto non fondata la questione di legittimità dell’art. 32 del DPR 600/73 nella parte in cui prevede che, per ogni possessore di reddito d’impresa, i prelevamenti non giustificati sono espressione, salvo prova contraria, di ricavi non dichiarati. La Consulta è stata chiamata a pronunciarsi a seguito dell’ordinanza di remissione della C.T. Prov. di Arezzo del 26 aprile 2021 che ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 53 Cost., questioni di legittimità costituzionale in ordine all’accertamento da indagini finanziarie di cui all’art. 32 comma 1 n. 2) del DPR 600/73. Nella specie vige la presunzione legale per cui vengono ritenuti ricavi “occulti” i versamenti in conto corrente e i prelevamenti non giustificati oltre il limite di 1.000 euro giornalieri e 5.000 euro mensili (limiti introdotti dal DL 193/2016) ove questi non siano risultanti dal...