Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2016

Tutti gli articoli

Mostra di più

Assegnazione riaperta sino al 30 settembre 2017

/ Gianluca ODETTO Lunedì, 31 ottobre 2016 Con il disegno di legge di bilancio 2017 si riaprono le agevolazioni per l’assegnazione e la cessione di beni ai soci, la trasformazione in società semplice di società commerciali e l’estromissione dell’immobile strumentale dell’imprenditore individuale. La natura e l’entità delle agevolazioni non variano : è stato, infatti, previsto un mero richiamo alle disposizioni dell’art. 1 commi 115-121 della L. 208/2015, con conseguente continuità nel profilo dei benefici fiscali tra le operazioni effettuate entro il 30 settembre 2016 (o entro il 31 maggio 2016, per l’imprenditore individuale) e le nuove operazioni. Rimangono così invariate le misure delle imposte sostitutive (8% o 10,5% per l’imposta sostituiva sulle plusvalenze e 13% per l’imposta sostitutiva sulle riserve in sospensione d’imposta), così come la riduzione al 50% delle aliquote dell’imposta di registro proporzionale e la previsione...

Dichiarazione IVA annuale al 28 febbraio 2017

/ Emanuele GRECO Lunedì, 31 ottobre 2016 Come già evidenziato su Eutekne.info , l’ art. 4 del DL 193/2016 introduce, a decorrere dall’anno d’imposta 2017, comunicazioni trimestrali riferite, rispettivamente, ai dati delle fatture emesse e ricevute ( art. 21 del DL 78/2010) e delle liquidazioni IVA periodiche ( art. 21- bis del DL 78/2010, si veda da ultimo “ Nuovi obblighi trimestrali per ridurre il divario IVA ” del 26 ottobre). In conseguenza di ciò, lo stesso art. 4 del DL 193/2016, al comma 4, prevede che la dichiarazione annuale IVA debba essere presentata: - per l’anno d’imposta 2016, nel mese di febbraio 2017 ; - a decorrere dal periodo d’imposta 2017, tra il 1° febbraio e il 30 aprile dell’anno successivo. La diversificazione dei termini trova giustificazione negli obblighi fissati dalla direttiva 2006/112/CE in materia di IVA. A norma dell’ art. 252 , par. 1 della direttiva, infatti, la dichiarazione IVA: - deve esser...

Per i professionisti senza Cassa aliquota INPS ridotta al 25% dal 2017

/ Francesca TOSCO Lunedì, 31 ottobre 2016 Dopo essere stata ferma per 4 anni (dal 2013 al 2016) al 27%, l’aliquota contributiva previdenziale per i professionisti “senza Cassa” iscritti alla Gestione separata INPS, che non risultino iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie, né pensionati, dal 2017 dovrebbe ridursi al 25% . È quanto prevede uno degli articoli del disegno di legge di bilancio per il 2017 in materia di previdenza, disponendo, una volta per tutte, il blocco degli incrementi dell’aliquota applicabile a tale categoria di lavoratori. Il riferimento è ai lavoratori autonomi titolari di partita IVA, tenuti ad iscriversi alla suddetta Gestione, invece che ad una Cassa di previdenza professionale, allorquando: - esercitino attività il cui esercizio non sia subordinato all’iscrizione ad appositi Albi professionali; - ovvero, pur svolgendo attività iscrivibili ad appositi Albi, siano comunque esclusi dal versamento...

«Premi» per i nuovi nati e asili nido

/ Arianna ZENI Lunedì, 31 ottobre 2016 Il Ddl. di bilancio 2017 prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2017, venga riconosciuto un “premio alla nascita” di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’ art. 8 del TUIR, sarà corrisposto in un’unica soluzione, indipendentemente dal reddito del richiedente. A partire dal prossimo anno, quindi, al compimento del settimo mese di gravidanza, le future mamme potranno presentare all’INPS un’apposita domanda per richiedere il nuovo premio. In assenza di una disposizione specifica che ne disponga l’incumulabilità, il nuovo premio per i nati dal 2017 dovrebbe spettare contestualmente al c.d. “ bonus bebè ” introdotto dall’ art. 1 commi 125 - 129 della legge di stabilità 2015 (L. 23 dicembre 2014 n. 190) che, per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, riconosce al nucleo familiare richiedente un assegno mensile, ne...

Imprese «minori» con tassazione per cassa dal 2017

/ Paola RIVETTI e Simone SUMA Venerdì, 28 ottobre 2016 La bozza del disegno di legge di bilancio 2017 conferma le anticipazioni circa l’abbandono del principio di competenza per la determinazione del reddito delle imprese che applicano il regime contabile semplificato (c.d. “minori”), in favore dell’adozione del principio di cassa, già previsto per gli esercenti arti e professioni. La riforma, che diventerebbe operativa a decorrere dal periodo d’imposta 2017, dovrebbe essere attuata mediante: - la completa sostituzione dell’ art. 18 del DPR 600/73, per adeguare al nuovo regime di determinazione del reddito l’intero impianto contabile; - un’ampia modifica dell’ art. 66 del TUIR. Innanzitutto restano immutati i limiti di ricavi (400.000 e 700.000 euro) per l’accesso alla contabilità semplificata, che verrebbero calcolati – a differenza di oggi – secondo il principio di cassa , tranne nel caso di primo passaggio a tale sistema (in cui s...

Retromarcia sulle note di credito da procedure concorsuali

/ Emanuele GRECO Venerdì, 28 ottobre 2016 Una sorprendente disposizione contenuta nel disegno di legge di bilancio 2017 intende eliminare le novità in materia di nota di variazione IVA, per il mancato pagamento a causa di procedure concorsuali o assimilate del cliente, ripristinando la versione dell’ art. 26 comma 2 antecedente alle modifiche della legge di stabilità 2016 (L. 208/2015 ). Verrebbero così eliminati i commi 4 e 11 dello stesso art. 26 che, seppur applicabili ai soli casi di procedure aperte a decorrere dal 1° gennaio 2017, hanno individuato il momento di emissione della nota di variazione, risolvendo svariati dubbi interpretativi e garantendo un più agevole recupero dell’IVA a fronte di procedure che coinvolgono il cessionario o committente di un’operazione. Secondo la disciplina emergente dalla L. 208/2015, infatti, la nota di variazione in diminuzione ex art. 26 comma 2 del DPR 633/72, per le procedure aperte dal 20...

Terzo settore, la riforma alla prova dei decreti

La riforma del Terzo Settore può essere uno strumento che dà al no profit italiano quella spinta necessaria per riprendere la crescita che lo ha caratterizzato negli anni scorsi e che la crisi ha solo rallentato. Il Paese ne ha bisogno, perché è da qui, da questo mondo eterogeneo e vitale, che arrivano tante risposte ai crescenti bisogni sociali ed alla necessità di prendersi cura dei beni comuni. Ma l’efficacia della riforma (L. 6 giugno 2016, n. 106, Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale , entrata in vigore il 3 luglio scorso) dipende in gran parte dai decreti attuativi, che dovranno essere approvati nei prossimi mesi. È in questa prospettiva che il CNDCEC - grazie al supporto della Commissione No Profit e dei gruppi territoriali - ha avviato un lavoro di consultazione ed approfondimento che è sfociato nel documento, inviato al Governo, “ Osservazioni del Consigli...

Super-ammortamenti 2017 limitati ai veicoli esclusivamente strumentali

/ Pamela ALBERTI Giovedì, 27 ottobre 2016 Super-ammortamenti prorogati per gli investimenti effettuati nel 2017 e nuovi iper-ammortamenti per gli investimenti nei beni di “Industria 4.0”. Stando alle prime bozze disponibili, il disegno di legge bilancio 2017 proroga e rafforza la disciplina dei super-ammortamenti prevista dall’ art. 1 comma 91 della L. 208/2015. Si ricorda che l’agevolazione si sostanzia nel riconoscimento, ai fini delle imposte sui redditi, per i soggetti titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi, di una maggiorazione del 40% del costo di acquisizione ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Con riferimento ai super-ammortamenti, il Ddl. di bilancio 2017 prevede che le disposizioni di cui all’art. 1 comma 91 della L. 208/2015 si applichino anche agli investimenti in be...

Prorogate e «potenziate» le agevolazioni per i lavori negli immobili

/ Arianna ZENI Giovedì, 27 ottobre 2016 Nel disegno di legge di bilancio 2017 sono sostanzialmente prorogate le agevolazioni esistenti previste per gli interventi volti al recupero edilizio ed alla riqualificazione energetica degli edifici. Per alcune fattispecie particolari, tuttavia, il beneficio fiscale è stato potenziato e ridisciplinato, mentre per il c.d. “bonus mobili ed elettrodomestici” contenuto, sino al oggi, nel comma 2 dell’ art. 16 del DL n. 63/2013 sono introdotti dei paletti che di fatto limiteranno la fruibilità della detrazione. Per quanto concerne gli interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici, la detrazione IRPEF/IRES prevista dai commi 344-349 dell’ art. 1 della L. n. 296/2006 (finanziaria 2007) nella misura del 65% è stata prorogata alle spese sostenute sino al 31 dicembre 2017. La detrazione del 65% spetterà anche per gli interventi di riqualificazione energetica: - relativi a parti comuni di e...

Domanda entro 90 giorni per la rottamazione delle cartelle

/ Alfio CISSELLO Martedì, 25 ottobre 2016 L’art. 6 del decreto legge 193 del 2016 disciplina i termini e le modalità della “ definizione agevolata ” dei ruoli, più comunemente definita “rottamazione delle cartelle”. Evidenziamo da subito che la sanatoria riguarda solo i ruoli (o, aggiungiamo noi, gli accertamenti esecutivi) affidati ad Equitalia nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2015 (si dovrebbe quindi fare riferimento o alla consegna del ruolo o all’affidamento del credito). Vi sono importanti modifiche rispetto alle anticipazioni dei giorni scorsi; infatti, a differenza di quanto si era detto, non verranno stralciati tutti gli interessi richiesti nelle cartelle di pagamento/ intimazioni ad adempiere , ma i soli interessi di mora ( art. 30 del DPR 602/73), ovvero gli interessi la cui debenza sorge nel momento in cui il contribuente non onora, entro i termini, il pagamento di somme intimate con cartella ...

Dichiarazioni integrative con compensazione «allungata»

/ Alfio CISSELLO e Massimo NEGRO Martedì, 25 ottobre 2016 L’art. 5 del decreto legge 22 ottobre 2016 n. 193 riscrive l’ art. 2 commi 8 e 8- bis del DPR 322/98, disciplinando in maniera più compiuta le ipotesi in cui è ammessa la dichiarazione integrativa . Modifiche simili sono apportate all’ art. 8 del DPR 322/98, sulla dichiarazione IVA. Riservandoci di approfondire l’argomento in interventi successivi, anticipiamo che le modifiche sono molto importanti, e in gran parte favorevoli ai contribuenti. Si ricorda che sul tema, di recente, sono intervenute le Sezioni Unite con la sentenza n. 13378 dello scorso 30 giugno, ove, in breve, è stato sancito che: - se l’integrativa a favore del contribuente è trasmessa entro il termine della dichiarazione dell’anno successivo, il credito che emerge può essere utilizzato in compensazione , mentre se tale termine non è rispettato rimane la possibilità della domanda di rimborso ; - in sede ...

Dal 2017 si comunicano liquidazioni periodiche e dati delle fatture

/ Simonetta LA GRUTTA Martedì, 25 ottobre 2016 Nella Gazzetta Ufficiale n. 249 di ieri, 24 ottobre 2016, è stato pubblicato il decreto legge in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili n. 193 che, tenendo in debito conto quanto emerso dal rapporto dell’OCSE del 19 luglio 2016 sullo stato dell’Amministrazione finanziaria italiana, prevede varie misure di contrasto all’evasione fiscale. Il decreto è in vigore da ieri. Viene prevista una revisione di alcuni adempimenti che sono risultati non sufficientemente efficaci per supportare l’attività di controllo e accertamento. Le principali modifiche, che si applicheranno dal 2017, derivano dalla rimodulazione delle previsioni dell’ art. 21 del DL n. 78/2010. In sostanza, secondo il nuovo testo, i soggetti passivi IVA, in luogo della presentazione dello “spesometro” su base annuale, trasmetteranno telematicamente, su base trimestrale, i dati di tutte le fatture emes...

Spariscono le comunicazioni «black list», ma non da subito

/ Gianluca ODETTO Martedì, 25 ottobre 2016 L’art. 4 comma 4 lettera d) del DL 193/2016 (decreto legge fiscale collegato alla legge di bilancio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, 24 ottobre 2016) introduce una semplificazione molto attesa da parte dei contribuenti, rappresentata dall’ eliminazione dell’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle operazioni con controparti residenti o localizzate in Stati o territori a fiscalità privilegiata , a suo tempo introdotto dal DL 40/2010. Il nuovo decreto fiscale abroga, infatti, l’art. 1 commi 1, 2 e 3 del DL 40/2010, eliminando quindi l’obbligo in questione. Da quanto emerge da una prima lettura del provvedimento l’abolizione dell’obbligo non sarebbe, però, immediata : l’art. 4 comma 5 del DL 193/2016 prevede infatti che essa riguardi le comunicazioni relative al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017 e ai periodi d’imposta successivi. Emergerebbe, q...

Addio a Equitalia, ma non agli aggi di riscossione

/ Alfio CISSELLO Martedì, 25 ottobre 2016 L’art. 1 del decreto legge 22 ottobre 2016 n. 193, rubricato “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”, ha disposto la soppressione di Equitalia , con cancellazione d’ufficio dal Registro delle imprese a decorrere dal 1° luglio 2017. In sostanza, la funzione di riscossione passerà in mano a un ente pubblico economico denominato “ Agenzia delle Entrate-Riscossione ”, sottoposto all’indirizzo del Ministero dell’Economia e delle finanze. Dunque, non si tratta di una formale inglobazione di Equitalia nell’Agenzia delle Entrate, che, però, acquisterà le azioni della “defunta” Equitalia ora detenute dall’INPS. È bene subito rilevare che, se di certo potranno esserci diversi effetti sul piano amministrativo e nei confronti del personale caratterizzanti, in generale, il “passaggio” tra l’odierno ente e il nuovo, nessun effetto ci sarà sul versante...

770/2016 tardivo da rivedere con le nuove istruzioni delle Entrate

Anche per questa fattispecie la dichiarazione tardiva dovrebbe essere soggetta alla sanzione di 25 e non di 15 euro Eutekne.info | Quest’anno, il termine per la presentazione del modello 770/2016, a causa della proroga apportata dal DPCM 26 luglio 2016 , è decorso lo scorso 15 settembre 2016 (ordinariamente, invece, il termine coincide con il 31 luglio di ogni anno). Dal 15 settembre, di conseguenza, decorrono i 90 giorni entro cui la dichiarazione, agli occhi del legislatore fiscale, cessa di essere tardiva per diventare omessa a tutti gli effetti. Pertanto, è possibile ravvedere la dichiarazione tardiva del modello 770/2016 entro il 14 dicembre 2016 , ai sensi dell’ art. 13 , comma 1, lettera c) del DLgs. 472/97. Bisogna però “fare i conti” con la sopravvenuta interpretazione della circolare n. 42 dell’Agenzia delle Entrate, i cui chiarimenti possono essere a nostro avviso estesi...

In vista il nuovo obbligo delle comunicazioni trimestrali IVA

In vista il nuovo obbligo delle comunicazioni trimestrali IVA / Simonetta LA GRUTTA Venerdì, 21 ottobre 2016 Sembra farsi sempre più concreta la possibilità che la legge per il bilancio dello Stato, il cui Ddl. è stato approvato dal Consiglio dei Ministri di sabato scorso, introduca l’obbligo delle comunicazioni trimestrali IVA. I soggetti passivi IVA dovrebbero essere chiamati a trasmettere telematicamente i dati delle fatture emesse e ricevute, oltre che l’ammontare – distinto per aliquota – dell’imposta applicata in via di rivalsa e assolta sugli acquisti. L’obbligo corrisponderebbe all’esigenza di contrastare efficacemente l’ evasione fiscale, privilegiando strumenti che consentano di ridurre il lasso temporale intercorrente tra il momento in cui il soggetto obbligato effettua la liquidazione e versamento dell’IVA e il momento in cui l’Amministrazione finanziaria procede ai controlli. Una volta ricevuti i dati, infatti, l’Ag...

Vicina la rottamazione delle cartelle, vanno via le sanzioni e gli interessi

/ Alfio CISSELLO Martedì, 18 ottobre 2016 Sulla base delle anticipazioni relative al disegno di legge di bilancio 2017 nonché al decreto legge collegato, è ormai certa l’ipotesi di una rottamazione delle cartelle . Dovrebbe trattarsi di una definizione diversa sia da quella del vecchio art. 12 della L. 289/2002 (ove non venivano travolte solo le sanzioni e gli interessi, ma anche una consistente quota di imposte), sia da quella, più recente, del DL 16/2014 , che contemplava la sola espunzione degli interessi . In pratica, la soluzione proposta dall’Esecutivo potrebbe essere considerata una via di mezzo tra le due precedenti definizioni. Come più volte affermato dal Viceministro all’Economia Enrico Zanetti , non sarà tecnicamente un condono, nel senso che il contribuente dovrà pur sempre pagare la totalità delle somme iscritte a ruolo a titolo di imposta e contributi o affidate ad Equitalia in forza di accertamento esecutivo . Verran...

Via libera al ravvedimento se si paga la sola sanzione dopo l’imposta

/ Alfio CISSELLO e Massimo NEGRO Lunedì, 17 ottobre 2016 Dovrebbe essere ormai pacifico che, nonostante non sia tecnicamente possibile eseguire i versamenti da ravvedimento operoso ratealmente, sia però ammissibile eseguire i medesimi in più tranches. Trattasi di una questione già risolta nella risoluzione Agenzia delle Entrate 23 giugno 2011 n. 67 e confermata nella circolare n. 42 del 12 ottobre. Dunque, sempre che il versamento del dovuto, ivi compresi interessi e sanzioni, sia posto in essere nei termini di cui all’art. 13 del DLgs. 472/97, il contribuente può effettuare più pagamenti, in quanto non si tratta di dilazione. Nel momento in cui sopravviene l’atto impositivo o l’avviso bonario, il ravvedimento è però perfezionato solo per la quota versata. La circolare n. 42 si sofferma inoltre su una casistica piuttosto interessante, che si ha quando il contribuente, in un primo momento, versa tardivamente le imposte, e p...