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Visualizzazione dei post da gennaio, 2018

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Detraibilità Iva dopo i chiarimenti

Sono arrivati il giorno dopo la scadenza del versamento della liquidazione IVA di dicembre i chiarimenti operativi da parte dell’Amministrazione finanziaria sulle modifiche agli artt. 19 e 25 del DPR 633/72, apportate dal D.L. 24 aprile 2017, n. 50, relative alla riduzione del termine per il diritto alla detrazione IVA e alla registrazione degli acquisti, lasciando gli operatori del settore in dubbio fino alla fine su cosa sarebbe successo in caso di mancata registrazione o ricezione dei documenti relativi al 2017. Prima di esaminare i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 1/E del 17/01/2018, riassumiamo qui di seguito le recenti modifiche normative apportate in tema di detraibilità IVA ed i motivi che hanno generato tanta incertezza. Clicca qui La modifica all’art. 19 del DPR 633/72 ha ridotto i termini entro cui i soggetti passivi d’imposta possono detrarre l’IVA relativa ai servizi acquistati o importati da “al più tardi, con la dichiarazione relativa al sec...

Notifica degli atti amministrativi e giudiziari: novità 2018

Massimo D'Amico 4-5 minuti Cambiano le modalità con le quali i contribuenti riceveranno gli atti amministrativi, tributari e le multe stradali. La legge di bilancio per il 2018 (legge n. 205/2017), infatti, ha introdotto la possibilità per i dipendenti delle aziende di recapito postale di certificare l’avvenuta consegna degli atti amministrativi, degli atti tributari e delle multe stradali, e nondimeno degli atti di natura civile e penale al relativo destinatario. Al fine di garantire il buon esito delle notifiche e i diritti per i destinatari degli atti amministrativi e giudiziari, i commi 461 e seguenti dell’articolo 1 della legge n. 205/2017 impongono però agli operatori dei servizi postali il rispetto di precise formalità. Lo scopo è quello di dare attuazione piena alla liberalizzazione dei servizi postali, anche da parte delle aziende private, purché in possesso di regolare licenza rilasciata dal Ministero dello sviluppo economico. Clicca qui Com’è noto, dallo scorso 10 settem...

Spese per prestazioni alberghiere e di ristorazione

Giovanni Fanni 3-5 minuti Le spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazioni di alimenti e bevande, purché inerenti, sono deducibili parzialmente nella misura del 75%, sia nell’ambito del reddito d’impresa che di lavoro autonomo. Per le ditte individuali in regime ordinario (escluse le imprese in regime forfetario e dei minimi), le società di persone e le società di capitali, la norma di riferimento è l’art. 109, co. 5 del TUIR che regola la deducibilità nel seguente modo: Clicca qui     deducibilità del 75% del costo sostenuto (purché sia sempre documentato ed inerente);     nessun tetto massimo di deducibilità in valore assoluto o relativo. La percentuale di deducibilità rimane fissata al 75% anche quando sono classificabili come spese di rappresentanza; in tale caso le spese vanno prima ridotte al 75% e poi l’importo risultante va sommato all’importo delle altre spese di rappresentanza soggette al limite percentuale previsto per le spese di...

La nuova privacy è in arrivo

Giuseppina Spanò 4-6 minuti Entro maggio 2018 assisteremo a significativi cambiamenti in materia di Privacy, in virtù del Regolamento UE 2016/679 e del recepimento della Direttiva UE 2016/680. Ecco un riepilogo delle principali novità. Sin da maggio del 2016 sono state emanate le norme propedeutiche alle variazioni che prossimamente apporteranno significativi cambiamenti in materia di Privacy. Clicca qui Trattasi:     del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea GUUE del 4.5.2016;     della Direttiva 2016/680 in materia di trattamento dati personali nei settori di prevenzione, contrasto e repressione dei crimini, nonchè alla libera circolazione di tali dati pubblicata nella stessa GUUE del Regolamento. Il primo provvedimento sarà direttamente applicabile in tutti i Paesi UE già a partire dal 25 maggio 2018 mentre il secondo, in virtù della recente legge di delegazione europea n. ...

Compensazione ammessa con la domanda di rottamazione dei ruoli

/ Alfio CISSELLO e Massimo NEGRO Lunedì, 29 gennaio 2018 5-6 minuti Prudenza potrebbe però indurre a evitare la compensazione sino a eventuali chiarimenti delle Entrate È vietata la compensazione, nel modello F24, ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/1997, dei crediti relativi alle imposte erariali, in presenza di debiti iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, di ammontare superiore a 1.500 euro, per i quali sia scaduto il termine di pagamento (art. 31 del DL 78/2010). In caso di inosservanza, si applica la sanzione del 50% “dell’importo dei debiti iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori e per i quali è scaduto il termine di pagamento fino a concorrenza dell’ammontare indebitamente compensato”. Un problema che, in questi tempi, molti professionisti devono risolvere è il seguente: la domanda di rottamazione dei ruoli, il cui termine scade il 15 maggio 2018, fa venire meno il divieto di compensazione? A nostro avviso, non dovrebbero esserci dubbi sul...

Nuova detrazione per studenti con disturbo specifico dell’apprendimento

/ Arianna ZENI Lunedì, 29 gennaio 2018 4-5 minuti La legge di bilancio 2018 ha previsto il beneficio per le spese sostenute fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado Inserendo la lett. e-ter all’art. 15 del TUIR, la legge di bilancio 2018 (co. 665-667 dell’art. 1 della L. 205/2017) introduce una nuova detrazione IRPEF, nella misura del 19%, per le spese sostenute in favore dei soggetti con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) a decorrere dal 1° gennaio 2018. In particolare, è possibile fruire del beneficio fiscale per le spese: - sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, - con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), - fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado. La norma non stabilisce un limite di età anagrafica che devono avere i soggetti affetti da DSA, ma subordina l’agevolazione alla circostanza per cui la scuola secondaria di secondo grado (c.d. “scuole superiori”) non deve essere conclusa. Nello specifico, so...

Per la CIG non è necessaria la continuità della prestazione lavorativa

/ Luca MAMONE Lunedì, 29 gennaio 2018 5-7 minuti Il Ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti sul requisito dell’anzianità di effettivo lavoro di almeno 90 giorni presso l’unità produttiva Nell’ambito delle disposizioni generali dettate dal DLgs. 148/2015 in materia di trattamenti di integrazione salariale (CIGO e CIGS), il comma 2 dell’art. 1 stabilisce che i lavoratori beneficiari (lavoratori subordinati in genere, compresi gli apprendisti ed esclusi i dirigenti e i lavoratori a domicilio) devono possedere, presso l’unità produttiva per la quale è richiesto il trattamento, un’anzianità di effettivo lavoro di almeno 90 giorni alla data di presentazione della relativa domanda di concessione, fatta eccezione per i casi in cui l’istanza venga richiesta per eventi oggettivamente non evitabili. Con riferimento a tale disposizione il Ministero del Lavoro è intervenuto con la nota n. 525/2018, dando riscontro a una richiesta di chiarimenti avanzata dall’ANCE (Associazione nazionale dei cos...

Ritorno al regime di cassa con vincolo triennale

Ritorno al regime di cassa con vincolo triennale / Paola RIVETTI Lunedì, 29 gennaio 2018 4-6 minuti Per l’Agenzia il vincolo opererebbe non solo con l’opzione per la contabilità ordinaria, ma anche nel passaggio da contabilità ordinaria a semplificata L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime di cassa, in particolare esaminando l’opzione per il regime contabile ordinario esercitabile dalle imprese naturalmente in contabilità semplificata. Sostanzialmente confermando quanto già indicato dalla circolare 13 aprile 2017 n. 11, durante il Videoforum di ItaliaOggi l’Amministrazione finanziaria ha precisato che, nel caso di passaggio dalla contabilità semplificata (regime di cassa) alla contabilità ordinaria, l’opzione è vincolante per almeno un triennio, ai sensi dell’art. 18 comma 8 del DPR 600/73. L’opzione, che si attua mediante comportamento concludente, è comunicata nella prima dichiarazione IVA successiva alla scelta operata. Quindi deve essere barrato il rigo ...

Rottamazione cartelle: carichi diversi con più modelli DA 2000/2017

Rottamazione cartelle: carichi diversi con più modelli DA 2000/2017 6-7 minuti Pubblicato il 29-01-2018 alle 02:00 - Autore: Gioacchino De Pasquale - PDF Rottamazione cartelle: carichi diversi con più modelli DA 2000/2017 Nel caso in cui il contribuente voglia accedere alla rottamazione delle cartelle di pagamento sia per carichi 2017 che per carichi 2000-2016, scegliendo un numero di rate “personalizzato”, dovrà presentare due modelli DA 2000/2017, uno per i carichi 2017 e uno per i carichi 2000-2016. Solo in tal modo si potrà evitare che l’Agenzia invii un piano di pagamento:     carichi 2017: che prevede cinque rate, per i carichi affidati nel periodo dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017     carichi 2000-2016: tre rate per quelli affidati nel periodo dal 2000 al 2016 Carichi 2017: il pagamento rateale - L’art. 1 c. 10-bis DL 148/2017 convertito ha esteso la definizione agevolata ai carichi affidati all’Agenzia Entrate-Riscossione dal 1/01/2017 al 30/...

FATTURE D'ACQUISTO, ATTENTI ALLA DATA DI RICEZIONE

Importanti indicazioni relative alla detrazione IVA nella prima circolare 2018 delle Entrate. L’Agenzia pone l’accento sulla data di ricezione della fattura, che è indicata come elemento sostanziale. Dall’inizio dell’anno sono in vigore le nuove norme che comportano, di fatto, una notevole compressione dei tempi di registrazione delle fatture. Si tratta di regole datate aprile 2017 e che hanno trovato le istruzioni delle Entrate il 17.01.2018: singolare tempismo, visto che il 16.01 si è chiusa l’ultima liquidazione IVA dell’anno 2017, per i soggetti mensili. La novità principale riguarda il rilievo che l’Agenzia dà alla data di ricezione della fattura. Infatti, secondo l’Agenzia – che basa la propria interpretazione sulla giurisprudenza euro-unionale – il possesso materiale della fattura integra i requisiti per la detrazione. Ne deriva, semplificando, che una fattura datata 2017 ma registrata nel 2018 può (anzi, deve) essere inserita nei registri IVA del 2018 e non in uno speciale regi...

Dichiarazione di successione: le nuove modalità di trasmissione

5-7 minuti Pubblicato il 23-01-2018 alle 15:56 - Autore: Devis Nucibella - PDF Dichiarazione di successione: le nuove modalità di trasmissione La nuova dichiarazione di successione dà la possibilità al contribuente di richiedere il rilascio dell’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione, a seguito del pagamento delle somme dovute. Come noto, a seguito del decesso di una persona fisica si apre la successione, ossia l’istituto in base al quale uno o più soggetti subentrano nella titolarità del patrimonio (c.d. “attivo ereditario”) o di singoli diritti patrimoniali del de cuius. Il subentro si realizza anche nel c.d. “passivo ereditario”, ossia in linea generale per tutti i debiti del de cuius. Il trasferimento può avvenire per successione legittima oppure in base alle disposizioni estamentarie. A seguito della successione è richiesta:     la presentazione della dichiarazione di successione (salvo casi di esonero);     il pagamento dell’eventu...

Detrazione IVA: la data di ricezione della fattura

Con la CM 1/E/2018 l’Agenzia delle Entrate ha legato l’esercizio della detrazione IVA alla ricezione della fattura. Per una fattura con esigibilità 2017, ricevuta nel 2018 e fatta concorrere alle liquidazioni periodiche del 2018, si dovrà essere in grado di dimostrare la data di ricezione, mettendosi al riparo da possibili contestazioni dell’Agenzia. Questo potrebbe essere un comportamento adottato dai contribuenti semplificati per rinviare la deduzione del costo al 2018. A tal proposito nel documento di prassi richiamato, considerata la rilevanza della questione, è stato fatto cenno ai possibili mezzi di prova a disposizione del contribuente     per le fatture inviate via posta: varrà il timbro postale (eventualmente l’invio tramite e-mail ordinaria)     per le fatture inviate via PEC: varrà la data di arrivo sulla PEC Dovrebbero valere anche i sistemi attraverso i quali si realizza lo scambio diretto di documenti  computer­-to ­com...

Credito di imposta in favore delle imprese culturali e creative

I commi da 35-bis a 35-quinquies della Legge di Bilancio 20187 (Credito di imposta in favore delle imprese culturali e creative) istituiscono e regolamentano il credito di imposta in favore delle imprese culturali e creative. L'agevolazione opera entro il limite delle risorse stanziate in misura pari a 500.000 euro, per l'anno 2018, e 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Nel contempo delineano la disciplina finalizzata al riconoscimento della qualifica di impresa culturale e creativa e per la definizione di prodotti e servizi culturali e creativi. Il credito di imposta è riconosciuto nella misura del 30 per cento dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e creativi secondo le modalità stabilite con il decreto attuativo (di cui al comma 35-ter). Il beneficio ha quali destinatari le imprese o i soggetti, con sede in Italia o in uno degli Stati membri dell'Unione europea o in uno degli Stati aderenti...

Responsabilità del consulente quale ideatore di modelli di evasione fiscale

9-12 minuti Pubblicato il 25-01-2018 alle 15:04 - Autore: Gioacchino De Pasquale - PDF Responsabilità del consulente quale ideatore di modelli di evasione fiscale E' responsabile a titolo di concorso il consulente fiscale per la violazione tributaria commessa dal cliente (nella specie, per il delitto di indebita compensazione), quando il primo sia l'ispiratore della frode, e anche se solo il cliente abbia beneficiato dell'operazione fiscalmente illecita. Ai fini della configurabilità dell'aggravante, nel caso in cui reato è commesso dal concorrente nell'esercizio dell'attività di consulenza fiscale svolta da un professionista o da un intermediario finanziario o bancario attraverso l'elaborazione o la commercializzazione di modelli di evasione fiscale (articolo 13 bis, comma terzo, Dlgs. n. 74/00) è richiesta una particolare modalità della condotta, ovverosia la “serialità” che, se pur non prevista espressamente nell'articolo, è desumibile dalla locuzione...

Stop al pagamento delle retribuzioni in contanti dal 1° luglio

/ Mario PAGANO Venerdì, 26 gennaio 2018 6-8 minuti La tracciabilità non fa venir meno l’obbligo di consegna del prospetto di paga La legge di bilancio 2018 (L. 205/2017), con i commi da 910 a 914 dell’art. 1, interviene sulle modalità di pagamento delle retribuzioni, un tema delicato specie in tempi dove la carenza di liquidità ha generato diffuse situazioni di inadempimento di quella che, ai sensi dell’art. 2094 c.c., rappresenta la principale obbligazione contrattuale a carico del datore di lavoro. Le novità normative si allacciano con le disposizioni contenute nella precedente L. 4/53 concernente l’obbligo di corrispondere ai lavoratori, contestualmente alla retribuzione, i prospetti di paga. Tale normativa è rimasta nel tempo praticamente immutata nei contenuti ad eccezione di quanto previsto dall’art. 22 comma 7 del DLgs. 151/2015 che, come vedremo in seguito, ha revisionato l’apparato sanzionatorio. Secondo l’art. 1 comma 910 della L. 205/2017, a far data dal 1° luglio 2018 non s...

Adeguamento statutario per le cooperative con amministratore unico

/ Roberta VITALE Giovedì, 25 gennaio 2018 6-8 minuti La legge di bilancio 2018 ha introdotto l’obbligo di affidare l’amministrazione a un organo collegiale formato da almeno tre soggetti L’art. 1, comma 936 della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018) ha apportato alcune modifiche alla disciplina sulle società cooperative, intervenendo, oltre che sul sistema della vigilanza, anche in materia di composizione dell’organo amministrativo e durata del mandato. Il primo intervento riguarda l’organo amministrativo delle società cooperative che potrà avere solo più forma collegiale e dovrà essere composto da almeno tre membri (nuovo comma 2 dell’art. 2542 c.c.). Viene, poi, estesa l’applicazione dell’art. 2383, comma 2 c.c., che, nell’ambito delle spa, limita il mandato degli amministratori per un periodo non superiore a tre esercizi, alle cooperative (srl) con (art. 2519, comma 2 c.c.): - un numero di soci cooperatori inferiore a 20, ovvero - un attivo dello stato patrimoniale non superiore a u...

Super-ammortamenti 2018 per gli autocarri

/ Pamela ALBERTI Giovedì, 25 gennaio 2018 6-8 minuti L’Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori indicazioni anche per l’iper-ammortamento L’Agenzia delle Entrate, nell’ambito delle risposte fornite in occasione del Videoforum di ItaliaOggi, ha fornito, tra l’altro, chiarimenti in relazione ai super e iper-ammortamenti. L’art. 1 comma 29 della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018) esclude dalla proroga del super-ammortamento tutti i mezzi di trasporto a motore di cui all’art. 164 comma 1 del TUIR. Pertanto, sono esclusi dall’agevolazione i veicoli a deducibilità limitata (già esclusi dai super-ammortamenti 2017), nonché quelli esclusivamente strumentali all’attività d’impresa (ad esempio, le autovetture per le imprese che effettuano attività di noleggio) o adibiti ad uso pubblico (taxi). La questione posta all’attenzione dell’Agenzia riguarda l’agevolabilità, in tale nuovo contesto, degli autocarri. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 54 comma 1 lett. d) del DLgs. 285/92, per autocarri si...

Corrispettivi di enti assistenziali e culturali ancora decommercializzati

/ Francesco NAPOLITANO Lunedì, 22 gennaio 2018 6-8 minuti La modifica all’art. 148 comma 3 del TUIR è subordinata alla decorrenza fissata per le disposizioni fiscali del Titolo X del Codice del Terzo settore Il Codice del Terzo settore (DLgs. 117/2017) ha apportato diverse modifiche al TUIR. Uno degli interventi di maggior interesse riguarda la riduzione dell’ambito di applicazione soggettivo dell’art. 148 comma 3 del Testo unico. Nello specifico, per effetto dell’art. 89 comma 4 del DLgs. 117/2017, gli enti che effettuano attività assistenziali, culturali, di promozione sociale, di formazione extra-scolastica perdono l’agevolazione della non commercialità dei corrispettivi specifici percepiti per le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, come previsto dal citato comma 3, già dal 3 agosto 2017 (data di entrata in vigore del DLgs. 117/2017). È da dire, al riguardo, che la norma non indica per quale anno d’imposta vale la citata modifica e, pertanto, già si porr...

Rinnovati i modelli INTRASTAT per il 2018

/ Giorgio CONFENTE e Nadia GENTINA Lunedì, 22 gennaio 2018 6-8 minuti Vecchie regole per l’invio del 25 gennaio 2018 riferito all’ultimo mese o trimestre 2017 Il provvedimento n. 194409/2017 dell’Agenzia delle Entrate ha riformato la disciplina INTRASTAT, eliminando alcuni obblighi e semplificando quelli che permangono, in attuazione delle modifiche apportate dall’art. 13 comma 4-quater del DL 244/2016 all’art. 50 comma 6 del DL 331/93. Ad oggi, gli unici chiarimenti sono stati forniti dall’Agenzia delle Dogane con la nota n. 110586/2017. Le nuove misure si applicano per la prima volta ai modelli riferiti al primo mese o trimestre del 2018, restando inalterate le precedenti modalità di presentazione per il modello in scadenza il 25 gennaio 2018 (riferito al quarto trimestre o al mese di dicembre del 2017). In sintesi, le novità riguardano l’eliminazione della trasmissione ai soli fini fiscali, degli elenchi riepilogativi concernenti gli acquisti intracomunitari di beni e le prestazioni...

Comunicazione dati fatture al restyling

/ Emanuele GRECO Sabato, 20 gennaio 2018 6-8 minuti Slitta almeno a marzo l’invio per il secondo semestre 2017 e viene ridotto il contenuto dei dati da trasmettere La comunicazione dei dati delle fatture per il secondo semestre 2017 sarà posticipata rispetto al termine ordinario del 28 febbraio 2018. Inoltre, il contenuto della comunicazione sarà semplificato nel numero dei dati da trasmettere e potranno essere comunicati i dati del documento riepilogativo in luogo dei dati delle fatture di importo inferiore a 300 euro in esso annotate. Lo stabilisce il direttore dell’Agenzia delle Entrate con un provvedimento di prossima adozione, anticipato ieri in bozza sul sito dell’Agenzia e accompagnato da un comunicato stampa. Parole di apprezzamento per il differimento del termine del 28 febbraio sono arrivate, sempre ieri, dal CNDCEC. “Lo spostamento della scadenza del 28 febbraio per la comunicazione dei dati delle fatture al sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provv...

Regime forfettario: limite di reddito per i dipendenti

Regime forfettario: limite di reddito per i dipendenti 6-8 minuti Pubblicato il 19-01-2018 alle 02:00 - Autore: Redazione Fiscale - PDF Regime forfettario: limite di reddito per i dipendenti Qualsiasi lavoratore dipendente che, contemporaneamente, ha intenzione di avviare una propria attività, quindi una partita IVA, può avvalersi del regime forfettario. Avvalersi di tale regime non è assolutamente “libero”, ma vincolato. L’accesso al regime, infatti, è soggetto a determinati limiti di reddito che, il dipendente, non può sforare. Dapprima, stando alle disposizioni lettera d) del comma 54, L. 190/2014, viene stabilito che i redditi conseguiti nell'attività d'impresa, dell'arte o della professione devono essere in misura prevalente rispetto a quelli eventualmente percepiti come redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui rispettivamente agli articoli 49 e 50 del TUIR, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 198...