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Visualizzazione dei post da aprile, 2019

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Proroga rottamazione-ter cartelle e per Saldo e stralcio

Proroga in vista per la rottamazione ter e per il saldo e stralcio. Il termine attualmente previsto per l’invio delle istanze relative alle due sanatorie è martedì 30 aprile 2019. Ma non è escluso un rinvio della scadenza, in particolare per i problemi che i professionisti siciliani hanno avuto con Riscossione Sicilia. Il provvedimento di saldo e stralcio delle cartelle , previsto dalla legge di Bilancio 2019 (145/2018), è riservato ai contribuenti persone fisiche che dimostrino di trovarsi in situazione di grave e comprovata difficoltà economica e consente di pagare i debiti fiscali e contributivi in forma ridotta, con una percentuale che varia dal 16 al 35% dell'importo dovuto già «scontato» delle sanzioni e degli interessi di mora. La comprovata difficoltà deve essere dimostrata da alcuni requisiti dettati dalle disposizioni normative mediante la presentazione dell'ISEE. Per la rottamazione si tratta appunto della terza edizione ed è aperta a tutti i contribuenti con deb...

Esportazioni con e-fattura facoltativa e senza esterometro

/ Emanuele GRECO Giovedì, 25 aprile 2019 5-7 minuti L’Agenzia delle Entrate, nella risposta ad interpello n. 130 di ieri, ha confermato che è possibile emettere fattura elettronica, su base facoltativa, per le cessioni all’esportazione ex art. 8 comma 1 lett. a) del DPR 633/72, non essendo più obbligatoria l’apposizione del “visto uscire” sulla fattura da parte della Dogana di uscita dei beni dal territorio della Ue. Inoltre, per le cessioni all’esportazione non è dovuta la presentazione del c.d. “esterometro” di cui all’art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015, trattandosi di operazioni già documentate mediante bolletta doganale di esportazione. L’istanza relativa alla risposta n. 130/2019 dell’Agenzia delle Entrate riguardava un esportatore che aveva scelto di emettere fatture in formato elettronico per tali operazioni e che si trovava di fronte all’impossibilità di allegare al file XML l’identificativo della bolletta doganale di esportazione (documento il quale, a sua volta, richiede c...

Ascensore con detrazione al 50% anche in assenza di disabili nel condominio

/ Arianna ZENI Giovedì, 25 aprile 2019 5-6 minuti Fra gli interventi per i quali è possibile beneficiare della detrazione IRPEF del 50%, definiti dall’art. 16-bis comma 1 del TUIR, rientrano anche quelli riguardanti l’installazione di un ascensore in un condominio. La lett. e) del menzionato art. 16-bis, infatti, stabilisce che la detrazione spetta per le spese documentate sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi che sono finalizzati: - alla eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi; - alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravità, ai sensi dell’art. 3 comma 3 della L. 104/92 (si veda la guida Agenz...

Rottamazione dei ruoli in scadenza il 30 aprile

/ Alfio CISSELLO Mercoledì, 24 aprile 2019 4-6 minuti Il prossimo 30 aprile scade il termine per presentare domanda di rottamazione dei ruoli, istituto che, ai sensi dell’art. 3 del DL 119/2018, causa lo stralcio di tutte le sanzioni tributarie e contributive, nonché degli interessi di mora. La rottamazione riguarda solo i ruoli (sono dunque esclusi gli avvisi bonari) trasmessi ad Agenzia delle Entrate-Riscossione o a Riscossione Sicilia Spa dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Diversi sono i soggetti che hanno diritto a presentare la domanda. Innanzitutto, rientrano coloro i quali, pur avendo avuto la possibilità, non hanno mai presentato domanda per le pregresse rottamazioni dei ruoli, del DL 193/2016 e del DL 148/2017. Oppure coloro i quali hanno aderito alla prima rottamazione (domanda in scadenza al 21 aprile 2017) e poi non hanno effettuato i versamenti. Devono inoltre fare domanda i soggetti che, avendo aderito alla seconda rottamazione (DL 148/2017, domanda scaduta il 15 ma...

Esterometro da trasmettere entro il 30.04.2019

Entro martedì 30/04/2019 deve essere trasmessa la comunicazione dei dati riguardanti le operazioni transfrontaliere (esterometro) riferite ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2019 . Il c. 3-bis, art. 1, D.lgs.127/2015, per le fatture emesse e ricevute dal 01/01/19, ha introdotto l’obbligo, per i soggetti passivi Iva, di comunicare mensilmente all'Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni effettuate nei confronti di soggetti non stabiliti in Italia e ricevute da soggetti non stabiliti in Italia. Si devono ritenere esonerati dall’adempimento i contribuenti in regime di vantaggioe  in regime forfetario. L’obbligo sussiste a prescindere dalla natura della controparte e dal requisito di territorialità dell’operazione, con la conseguenza che devono essere comunicate anche le operazioni effettuate nei confronti di soggetti privi di partita Iva. La trasmissione telematica dei dati deve avvenire, a regime, entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di emissione e/...

Possibile inviare l’esterometro con i servizi dell’Agenzia

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO Martedì, 23 aprile 2019 5-7 minuti Entro il prossimo 30 aprile, i soggetti passivi IVA residenti o stabiliti in Italia che hanno effettuato operazioni con controparti non stabilite sono tenuti a trasmettere, per la prima volta, il c.d. “esterometro” (art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015). La comunicazione ha cadenza mensile, ma il primo adempimento riguarda i dati dei documenti emessi e/o ricevuti nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2019. Entro il medesimo termine del 30 aprile, è previsto l’invio del c.d. “spesometro” (art. 21 del DL 78/2010, abrogato), con riferimento ai dati delle fatture relative all’ultimo periodo (trimestre o semestre) del 2018. Nel primo caso, il contenuto informativo della comunicazione è definito dalle specifiche tecniche approvate con provv. Agenzia delle Entrate n. 89757/2018; nel secondo caso, dalle specifiche approvate con provv. n. 58793/2017 (e in seguito aggiornate). Tuttavia dal punto di vista operativo entrambi ...

Contribuenti forfetari con partecipazioni

23/04/2019 | di Paolo Meneghetti, Vittoria Meneghetti    Proseguendo nell'analisi della circolare 10.04.2019, n. 9/E, si analizza la causa ostativa di cui alla lettera d), che tratta la tematica del possesso di partecipazioni, che si possono distinguere in: • partecipazioni in società di persone: snc, sas, associazioni senza personalità giuridica, imprese familiari, aziende coniugali, società di fatto. Sono escluse le società semplici, tranne nei casi in cui producano redditi di lavoro autonomo o d'impresa. Tali partecipazioni devono essere cedute entro il 31.12 dell'anno precedente l'accesso al regime e determinano una causa ostativa di default, senza ulteriori condizioni; • partecipazioni in società di capitali: anzitutto è stato esplicitamente chiarito (anche se la norma già parlava solo di Srl) che non vi rientrano le partecipazioni nelle SpA. Poi per verificare se la partecipazione in una Srl è inibente o meno occorre la necessaria compresenza di controllo diretto ...

Nuove modalità di richiesta dell'assegno nucleo familiare

23/04/2019 | di Cristian Valsiglio    Dal 01/04/2019, le domande per l'assegno nucleo familiare (ANF) devono essere effettuate direttamente all'INPS e non presentate al datore di lavoro. Solo a seguito della predetta modalità di presentazione della domanda, l'INPS comunicherà al datore di lavoro l'importo da corrispondere al dipendente. La circolare INPS 22.03.2019, n. 45 e il successivo messaggio 5.04.2019, n. 1430 entrano nel dettaglio della nuova modalità operativa lasciando tuttavia aperte molte questioni sia lato lavoratore sia lato datore di lavoro. Inizialmente è necessario accogliere la novità con assoluto ottimismo e interesse, in quanto la matrice semplificatrice della ratio della disposizione era più auspicabile in termini di forte digitalizzazione. I vantaggi sono molti: in prima battuta il datore di lavoro non deve più raccogliere la domanda conservandola in originale in modalità cartacea, inoltre saranno evitati inutili contenziosi nei quali il datore di ...

Al via la cessione dell’ecobonus su singole unità immobiliari

/ Stefano SPINA Sabato, 20 aprile 2019 5-6 minuti La legge di bilancio 2018, intervenendo sui commi 2-ter e 2-sexies dell’art. 14 del DL 4 giugno 2013 n. 63, ha previsto che per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 le detrazioni IRPEF/IRES spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici possono essere cedute: - sia nel caso di interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali; - sia nel caso di interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari. La cessione dei crediti originati dagli interventi sulle singole unità rappresenta una novità salutata con favore dai contribuenti, ma, fino a ieri, mancavano le modalità operative. Infatti il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 28 agosto 2017 n. 165110 (che ha sostituito il provv. n. 108577/2017) non prevedeva tale possibilità (si veda “Inattuabile la cessione dell’ecobonus sulle singole unità immobiliari” del 16 febbraio 2019). L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 100372 del 18 apr...

Dal 31 maggio soppressa la procedura di invio delle deleghe tramite PEC

/ Luca BILANCINI Giovedì, 18 aprile 2019 4-5 minuti Fra poco più di un mese non sarà più possibile trasmettere i moduli per il conferimento delle deleghe per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica mediante la procedura che ne prevedeva l’invio tramite posta elettronica certificata. Con il provvedimento n. 96618, emanato ieri dall’Agenzia delle Entrate, è stata definitivamente soppressa tale facoltà a decorrere dal 31 maggio 2019. In considerazione del vasto numero di soggetti interessati dal processo di fatturazione elettronica e degli ingenti volumi di fatture che sarebbero transitate, dal 1° gennaio 2019, tramite il Sistema di Interscambio, il provvedimento Agenzia delle Entrate 5 novembre 2018 n. 29241 (successivamente modificato dal provvedimento n. 524526/2018) ha previsto che gli intermediari possano inviare, con modalità “massiva” o “puntuale”, una comunicazione contenente i “dati essenziali” riportati nelle deleghe loro conferite, così che, dopo il controllo di alcu...

Dichiarazione IVA 2019: le rettifiche IVA nel passaggio di regime dei contribuenti forfettari

5-7 minuti Con effetto dal 1° gennaio 2019, in seguito alle modifiche al regime forfettario introdotte dalla Legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019) che hanno ampliato la platea dei soggetti che vi possono accedere, molti professionisti e imprenditori, dopo aver fatto le opportune considerazioni e calcoli di convenienza, hanno deciso di aderire al “nuovo” regime agevolato. Per coloro che erano già in attività e che precedentemente applicavano un regime ordinario ai fini IVA, vi sono alcuni accorgimenti da osservare nella compilazione della Dichiarazione Annuale IVA per l’anno 2018, in scadenza il 30 aprile 2019 e che rappresenta l’ultima dichiarazione IVA da presentare, essendo il regime forfettario caratterizzato dall’assenza di tale adempimento. Analizziamo di seguito le particolarità di tale ultima Dichiarazione IVA. Compilazione del rigo VA14 All’interno del quadro VA, al rigo 14 è presente una casella che deve essere obbligatoriamente barrata, come indicato anche nel modello minis...

Credito d’imposta per l’acquisto di misuratori fiscali: indicazioni operative

È possibile usufruire di un bonus d’imposta per l’acquisto o l’adattamento dei registratori di cassa per la trasmissione telematica dei corrispettivi obbligatoria dal 1° luglio 2019. Come è noto, a breve entrerà in vigore il primo step del nuovo obbligo riguardante l’invio telematico dei corrispettivi, previsto in due tranche: il 1° luglio 2019 e il 1° gennaio 2020. L’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi vige dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro e dal 1° gennaio 2020 per tutti gli altri. Il credito d’imposta è valevole negli anni 2019 e 2020, fino ad esaurimento delle somme stanziate a tal fine, ed è stato determinato nella misura del 50% della spesa sostenuta ma fino a un tetto massimo. Infatti, per ogni dispositivo, è stato previsto un contributo massimo, nella misura di € 250 in caso di acquisto e di € 50 in caso di adattamento. Il contributo, concesso sotto forma di credito d’imposta di pari importo, si dovrà utiliz...

Per i forfetari verifica del controllo a fine anno

/ Paola RIVETTI Mercoledì, 17 aprile 2019 5-6 minuti Con la risposta all’interpello n. 108, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ritorna sulla causa ostativa al regime forfetario dipendente dal controllo diretto e indiretto di srl, confermando i chiarimenti recentemente resi con la circolare n. 9/2019. Tale causa ostativa opera alla contemporanea presenza delle seguenti condizioni: - controllo diretto o indiretto di società a responsabilità limitata; - esercizio da parte della società di attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dagli esercenti attività d’impresa, arti o professioni. Conseguentemente, la sussistenza della condizione di controllo non preclude di per sé l’accessibilità al regime, essendo necessario verificare la riconducibilità delle attività svolte dalla srl a quelle della persona fisica in regime forfetario, nei termini che si indicheranno oltre. Circa la nozione di controllo, diretto e indiretto, nelle srl occorre riferirsi al...

Differenza sostanziale tra permessi per allattamento e pause lavorative

/ Giada GIANOLA Mercoledì, 17 aprile 2019 4-5 minuti La prestazione lavorativa effettiva inferiore a sei ore resa da una lavoratrice che fruisce dei c.d. permessi per allattamento di cui all’art. 39 del Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità (DLgs. 151/2001) non dà diritto alla pausa pranzo e alla conseguente attribuzione del buono pasto o alla fruizione del servizio mensa. È quanto chiarito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con l’interpello n. 2 pubblicato ieri, con cui è stato evidenziato che le pause lavorative (compresa quindi anche la pausa pranzo) disciplinate dall’art. 8 comma 1 del DLgs. 66/2003 in materia di organizzazione dell’orario di lavoro hanno una funzione diversa rispetto ai riposi di cui all’art. 39 del citato DLgs. 151/2001. Per quanto concerne le prime, e quindi le pause lavorative, la legge stabilisce che se l’orario di lavoro giornaliero supera le sei ore il lavoratore ha diritt...

Solo il sostituto è responsabile per le ritenute operate ma non versate

/ Alfio CISSELLO Sabato, 13 aprile 2019 4-6 minuti La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la sentenza n. 10378 depositata ieri, ha posto fine ad uno degli orientamenti giurisprudenziali, in voga negli ultimi anni, che forse mai come altri hanno leso i diritti del contribuente. Ma non del contribuente evasore, o del contribuente che, in prima persona, ha commesso una qualche inosservanza della legge tributaria, bensì del contribuente che, avendo del tutto legittimamente scomputato le ritenute di acconto subite, si trovava a dover restituire quanto scomputato (più, “naturalmente”, le sanzioni) in ragione del fatto che il sostituto, nonostante l’effettuazione della ritenuta, non l’aveva poi versata all’Erario. I giudici, nel rigettare questo orientamento privo di un qualsivoglia fondamento normativo, rilevano che, in ragione dell’art. 35 del DPR 602/73, la solidarietà tra sostituto e sostituito sussiste solo quando il primo non opera la ritenuta. Molto opportunamente, si distinguono ...

Virgillito: «Professione senza un’identità comune, serve una svolta»

/ Savino GALLO Venerdì, 12 aprile 2019 5-7 minuti Tassi di crescita fermi allo 0,4%, percentuale di giovani che, in 10 anni, è passata dal 29 al 17% e, in generale, una professione che non riesce ad evolversi, né in termini di aggregazione (oltre il 61% è in uno studio individuale) né in termini di attività svolta (quasi il 90% fa contabilità e bilancio, più del 55% consulenza fiscale). Nell’aprire il 57° Congresso dell’Unione giovani, iniziato ieri a Torino, il Presidente Daniele Virgillito parte dalla fotografia della professione scattata nel 2018 dalla Fondazione nazionale commercialisti. Una fotografia che certifica il perdurante momento di difficoltà che vive la categoria, “incapace di vincere nessuna delle battaglie” che si è trovata ad affrontare negli ultimi dieci anni. Se ciò è accaduto, ha spiegato Virgillito, è perché “118 mila commercialisti non hanno un’identità, un sentire comune”. Sono solo “una folla che si riunisce in determinate occasioni”, quasi sempre legate a “fina...

Per i professionisti transito al regime forfetario previa revoca dell’opzione

/ Paola RIVETTI Venerdì, 12 aprile 2019 4-6 minuti Con la risposta all’interpello n. 107, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ritorna sulla questione del passaggio al regime forfetario, chiarendo che, per i professionisti in regime “ordinario” per opzione, è possibile accedere al regime forfetario dal 2019 in ragione delle modifiche subite dal regime e in deroga al vincolo triennale previsto dall’art. 3 del DPR 442/97. In linea generale, i soggetti che nel 2018 hanno applicato regimi di determinazione dell’IVA e del reddito nei modi ordinari (contabilità ordinaria o semplificata), per il 2019, possono valutare di accedere al regime forfetario, possedendone i presupposti. Per gli imprenditori individuali in regime di contabilità semplificata, in presenza dei requisiti necessari, l’accesso al regime forfetario è sempre possibile anche se, nel 2018, l’applicazione della contabilità semplificata sia stata opzionale, ossia esercitata ancorché si possedessero i requisiti per il regime f...

Ritenuta agli avvocati in caso di pagamento da controparte

4-5 minuti A seguito di una causa legale è frequente che il legale vittorioso ottenga il pagamento direttamente dalla controparte. Quando l’ordine di pagare il legale avversario è direttamente contenuto nella sentenza, si ricade nella fattispecie della distrazione (art. 93 c.p.c.). In questo caso occorre sfuggire all’errore di chiedere al legale nostro avversario la fattura per le sue competenze. La ragione è che l’IVA segue la prestazione di servizio che, in questo caso, è resa a una parte diversa da quella che effettua il pagamento. La fattura va sempre emessa dal legale al proprio cliente, anche se il pagamento arriva da una terza parte. In questi casi si pongono altri due problemi: in base a quale documento avviene il pagamento e chi paga la ritenuta. Per quanto riguarda la prima domanda si suole identificare nella sentenza il titolo per procedere al pagamento, quindi è inutile ingaggiare fastidiose battaglie per ottenere un documento di addebito. Per quanto riguarda la ritenut...

Tutto pronto per il pagamento dell’imposta di bollo sulle e-fatture

/ Luca BILANCINI Giovedì, 11 aprile 2019 4-6 minuti Con l’implementazione del portale “Fatture e Corrispettivi” che contiene, ora, una sezione appositamente dedicata allo scopo e con l’istituzione, ad opera della risoluzione n. 42/2019, dei codici tributo per il versamento tramite i modelli “F24” o “F24 Enti pubblici”, è possibile procedere al pagamento dell’imposta di bollo dovuta sulla base delle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di Interscambio nel primo trimestre del 2019 (in scadenza il prossimo 23 aprile). Al servizio, disponibile nell’area riservata del soggetto passivo IVA, si può accedere tramite la sezione “Home Consultazione”, nella quale è presente la voce di menù “Pagamento imposta di bollo”. Il sistema consente la visualizzazione dei dettagli dell’imposta dovuta in relazione al trimestre di riferimento, per ciascuna delle partite IVA che sono associate al soggetto, in qualità di cedente, e pone in evidenza il numero di documenti emessi (consegnati o messi...

Partecipazioni dei forfetari salve per il 2019

/ Paola RIVETTI Giovedì, 11 aprile 2019 5-7 minuti Con la circolare n. 9, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fornito gli attesi chiarimenti in merito al riformato regime forfetario ex L. 190/2014. In relazione alla causa di esclusione connessa al possesso di partecipazioni (art. 1 comma 57 lett. d) della L. 190/2014), viene confermato l’orientamento restrittivo che era emerso nei primi chiarimenti forniti nel corso degli incontri con la stampa specializzata a inizio anno: a prescindere dal fatto che il contribuente inizi una nuova attività o prosegua un’attività già svolta, la causa ostativa non opera solo a condizione che il contribuente, nell’anno precedente a quello di applicazione del regime, provveda preventivamente a rimuoverla. Tale principio: - vale per tutte le partecipazioni (anche a titolo di nuda proprietà) in società di persone, associazioni, imprese familiari, aziende coniugali, con la sola eccezione delle società semplici (tranne nei casi in cui le stesse produc...

L’imposta di bollo sulle fatture elettroniche non è «virtuale»

/ Luca BILANCINI Lunedì, 8 aprile 2019 5-6 minuti Il prossimo 23 aprile scadrà il termine per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre del 2019. Per effetto del DM 28 dicembre 2018, infatti, “il pagamento dell’imposta relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare è effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo”. Considerato che il 20 aprile cade di sabato, e che il 21 e il 22 sono giorni festivi, la scadenza viene posticipata al primo giorno lavorativo successivo, in aderenza al disposto di cui all’art. 7 comma 2 lett. l) del DL 70/2011. Occorre innanzitutto sottolineare che, essendo la e-fattura un documento informatico, il versamento dell’imposta sarà regolato dalle disposizioni di cui al DM 17 giugno 2014. Come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella circolare 14 aprile 2015 n. 16, tale disciplina differisce rispetto a quella relativa all’imposta di bollo assolta in modo virtuale ai sensi degli art...

LE NOVITÀ E GLI ULTIMI CHIARIMENTI SULLA FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA PRIVATI

D OCUMENTO DI RICERCA L E NOVITÀ E GLI ULTIMI CHIARIMENTI SULLA FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA PRIVATI Gilberto Gelosa Luisa Miletta Maurizio Postal Pasquale Saggese 5 APRILE 2019 S OMMARIO P REMESSA 4 A MBITO SOGGETTIVO 4 C ONTENUTO DELLA FATTURA ELETTRONICA 6 Ente non commerciale che eserciti oltre all’attività istituzionale anche un’attività commerciale 6 Codici da utilizzare per la tipologia di documento 7 Assolvimento del bollo in fattura 7 Indicazione del contributo ENASARCO 7 Indicazione delle spese anticipate in nome e per conto 8 Fattura da parte dell’agenzia di viaggi organizzatrice 9 Indicazioni sul codice destinatario 10 Indicazioni sul CAP 11 Fatture in valuta estera 11 Fattura con indicazione dello sconto o della maggiorazione 12 Indicazioni per le fatture emesse da un soggetto ...