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Visualizzazione dei post da agosto, 2020

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Sconto o cessione del bonus su base individuale anche per i lavori condominiali

/ Enrico ZANETTI 5-6 minuti Ai sensi del comma 1 dell’art. 121 del DL 34/2020, in luogo dell’utilizzo diretto delle detrazioni “edilizie” IRPEF e IRPEF/IRES spettanti a fronte di spese sostenute negli anni 2020 e 2021, i soggetti beneficiari possono optare alternativamente: - per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi; - per la cessione di un credito d’imposta di ammontare pari alla detrazione spettante. Come sottolineato anche dalla circ. Agenzia Entrate 8 agosto 2020 n. 24 (§ 7), l’esercizio dell’opzione costituisce una “facoltà su base individuale” anche quando le spese sono sostenute da più soggetti, oppure quando sono sostenute “in quanto condomini” per il tramite del condominio che effettua gli interventi sulle parti comuni dell’edificio. In particolare: - nel caso in cui più soggetti sostengano spese per interventi realizzati sul medesimo i...

Semplificazione delle deliberazioni condominiali per il superbonus

/ Enrico ZANETTI 5-7 minuti Neanche il tempo di entrare nel vivo della effettiva operatività e già la disciplina dell’art. 119 del DL 34/2020 (c.d. decreto “Rilancio”) sul superbonus al 110% subisce i primi piccoli ritocchi normativi, a cura del DL 104/2020 (c.d. decreto “Agosto”). In particolare: - l’art. 63 del DL 104/2020 inserisce nell’art. 119 del DL 34/2020 il nuovo comma 9-bis, con finalità di semplificazione delle procedure di approvazione delle delibere condominiali; - l’art. 80 comma 6 del DL 104/2020 modifica il comma 15-bis dell’art. 119 del DL 34/2020, con finalità di recupero, nel novero degli immobili che possono essere oggetto di interventi agevolati in versione “superbonus al 110%”, di quelli rientranti nella categoria catastale A/9 che risultano aperti al pubblico. Ai sensi del comma 9-bis dell’art. 119 del DL 34/2020, inserito dall’art. 63 comma 1 del DL 104/2020, “le deliberazioni dell’assemblea del condominio aventi per oggetto l’approvazione degli interventi di cu...

La prima rata da bonario al 16 settembre trascina le successive

/ Alfio CISSELLO 3-4 minuti Ieri, 20 agosto 2020, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la corposa circolare n. 25, che fornisce diverse risposte a quesiti in ordine alle varie proroghe e agevolazioni disposte dal DL 34/2020, scaturenti dall’emergenza epidemiologica derivante dal virus COVID-19. Alcuni chiarimenti riguardano gli avvisi bonari, derivanti da liquidazione automatica, controllo formale o da tassazione separata. L’art. 144 commi 1 e 2 del DL 34/2020 ha sancito che i pagamenti derivanti da avvisi bonari, se scadono tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, possono avvenire entro il 16 settembre 2020 senza applicazione di sanzioni e interessi. Beneficio non da poco, se si considera che il versamento delle somme, che deve ordinariamente avvenire nei trenta giorni successivi alla notifica del bonario, è strumentale alla definizione ai sensi degli artt. 2, 3 e 3-bis del DLgs. 462/97 (che comporta la riduzione delle sanzioni a 1/3 per la liquidazione automatica e a 2/3 per il contr...

Bonus per la locazione di immobili a uso non abitativo anche per giugno

/ Sandro CERATO 4-5 minuti Estensione del credito d’imposta per la locazione degli immobili ad uso non abitativo anche per il mese di giugno e, solo per gli stagionali, anche per quello di luglio. Lo prevede l’art. 77 del DL 104/2020 (c.d. DL “Agosto”) nell’ambito delle misure relative al settore turistico. Le modifiche relative ai mesi di riferimento riguardano, però, tutti i soggetti ammessi all’agevolazione e non solo quelli del comparto turistico. In estrema sintesi, l’art. 28 del DL 34/2020 prevede il riconoscimento di un credito d’imposta sui canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019 (soggetti “solari”), a condizione che nel mese di riferimento abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente. Nell’ambito della conversione in legge del DL 34/2020 so...

Trattamenti di integrazione salariale per 18 settimane fino a fine anno

/ Giada GIANOLA e Daniele SILVESTRO 5-6 minuti Ai sensi dell’art. 1 del DL 104/2020, i datori di lavoro che, nell’anno 2020, sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, possono presentare domanda di concessione dei trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga (di cui agli artt. da 19 a 22-quinquies del DL 18/2020) per complessive 18 settimane da collocare nel periodo compreso tra il 13 luglio e il 31 dicembre 2020. Le prime 9 settimane concesse dall’art. 1 del DL 104/2020 non richiedono contribuzioni specifiche da parte dei datori di lavoro che le utilizzano, fermo restando che le eventuali settimane richieste e autorizzate in forza del DL 18/2020, ma collocate, anche parzialmente, in periodi successivi al 12 luglio 2020, concorrono a formare il plafond delle prime 9 settimane del periodo 13 luglio 2020 – 31 dicembre 2020. A tale proposito, si ricorda che gli artt. 19 com...

Contributo a fondo perduto per negozi e ristoranti dei centri storici turistici

/ Alfio CISSELLO 5-7 minuti L’art. 59 del DL 104/2020 (DL “Agosto”) prevede un nuovo contributo a fondo perduto per ristoranti e negozi dei centri storici con elevata presenza turistica, nonché per gli esercenti autoservizi trasporto pubblico non di linea. Possono beneficiare del nuovo contributo a fondo perduto i soggetti esercenti attività d’impresa di vendita di beni o servizi al pubblico svolte nelle zone A o equipollenti dei Comuni capoluogo di Provincia o di Città metropolitana, che abbiano registrato presenze turistiche di cittadini residenti in Paesi esteri: - per i Comuni capoluogo di Provincia, in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti negli stessi Comuni; - per i Comuni capoluogo di Città metropolitana, in numero pari o superiore a quello dei residenti negli stessi Comuni. Il criterio per rientrare nei Comuni agevolati è quindi legato alla presenza di turisti stranieri rispetto ai residenti nei suddetti Comuni, che dovrà essere verificato “in base all’ultim...

Nuova rivalutazione per i beni di impresa con imposta sostitutiva del 3%

/ Alfio CISSELLO 5-7 minuti L’art. 110 del DL 104/2020 (decreto “Agosto”) prevede l’introduzione di una nuova rivalutazione dei beni di impresa che potrà essere posta in essere nel bilancio al 31 dicembre 2020. In primo luogo, si osserva che il nuovo regime può avere: - rilevanza solo civilistica e contabile; - oppure rilevanza anche fiscale attraverso il versamento di un’imposta sostitutiva del 3% sui maggiori valori iscritti. In altri termini, adottando la procedura di rivalutazione in argomento, l’iscrizione di maggiori valori in bilancio non viene subordinata obbligatoriamente all’assoggettamento dei medesimi a imposizione sostitutiva. La rilevanza fiscale della rivalutazione, infatti, potrà essere decisa in via autonoma nel momento in cui si intenda versare l’imposta per far valere i maggiori valori anche sotto il profilo fiscale. Come per i precedenti provvedimenti di questo tipo, la rivalutazione compete alle società di capitali e agli enti commerciali residenti che non adottano...

Il superbonus trova la collaborazione delle banche - ItaliaOggi.it

3-4 minuti superbonus Lo sconto e la cessione del bonus 110% trovano (per la prima volta in maniera strutturata) la collaborazione delle banche. Un accordo appena siglato tra Confapi e Intesa Sanpaolo, consentirà alle imprese di cedere il credito d'imposta derivante dal superbonus introdotto con il decreto rilancio anche alle istituzioni bancarie, che possono acquisire tali benefici e intervenire a supporto degli operatori nel settore dell'edilizia. La convenzione risulta essere il primo esempio di come il mondo bancario possa giocare un ruolo di primaria importanza per il buon successo delle disposizioni, in attesa che l'Abi, l'Associazione bancaria italiana, emani le proprie linee-guida in proposito. E giunge anche tempestivamente, se si considera che il provvedimento per comunicare la cessione del credito è dell'8 agosto scorso. Dal documento reso noto ieri da Intesa Sanpaolo e Confapi è già possibile capire che le linee di intervento degli istituti di credito po...

Secondo acconto 2020 di soggetti ISA e forfetari al 30 aprile 2021

/ Luca FORNERO 4-5 minuti Nel decreto Agosto, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, la disposizione non è stata modificata rispetto alle bozze circolate nei giorni scorsi L’art. 98 del DL 14 agosto 2020 n. 104 (decreto “Agosto”), pubblicato sul S.O. n. 30 alla G.U. n. 203 di ieri e in vigore da oggi, conferma la proroga al 30 aprile 2021 del termine di versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP, dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 (si tratta del 2020, per i soggetti “solari”). La possibilità di avvalersi della misura è subordinata a un duplice requisito, l’uno soggettivo e l’altro “oggettivo”, legato all’andamento dell’attività. Riguardo al primo aspetto, destinatari del differimento sono soltanto i soggetti che rispettano entrambe le seguenti condizioni: - esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), di cui all’art. 9-bis d...

Superbonus cumulabile con altre agevolazioni per spese diverse

/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI 5-6 minuti La detrazione fiscale nella misura del 110% introdotta dall’art. 119 del DL 34/2020 è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti o riducono il rischio sismico degli stessi. Il c.d. “superbonus” è riconosciuto per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (fino al 30 giugno 2022 per gli IACP comunque denominati), e spetta, a determinate condizioni, per particolari interventi “trainanti” eseguiti sulle parti comuni di edifici, su unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici plurifamiliari, nonché sulle singole unità immobiliari (si veda “Sul superbonus chiarimenti dell’Agenzia che alimentano dubbi” del 10 agosto 2020). Per gli interventi diversi da quelli che danno diritto al superbonus, tuttavia, rimangono applicabili le agevolazioni già...

Superbonus 110% del condominio: quorum dell’assemblea più leggero con il decreto agosto

InvestireOggi.it 3-4 minuti Il decreto agosto, varato dal Consiglio dei Ministri il 7 agosto 2020, riduce il quorum assembleare necessario per l’approvazione degli interventi che danno diritto al superbonus 110% per il condominio, derogando in questo modo alle disposizioni di cui all’art. 1108 del Codice Civile. Il quorum assembleare per i lavori condominiali Ammessi al Superbonus 110%, come noto, sono anche gli interventi effettuati dal condominio (soggetti beneficiari sono i singolo condomini in base alle quote millesimali), di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio (c.d. cappotto termico), nonché gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici stessi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati. Ai fini della realizzazione di questi lavori è, comunque, necessaria l’approvazione dell’assemblea condominiale. In linea generale, è l’art. 1108...

Ecobonus 110%, cessione del credito con utilizzo in compensazione dopo un anno

4-5 minuti Ecobonus del 110%, cessione del credito con utilizzo in compensazione dall'anno successivo per imprese e fornitori: è questo uno dei punti evidenziati nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate dell'8 agosto 2020. L'unica via per il recupero veloce è la cessione ad ulteriori soggetti, banche in testa. Ecobonus del 110%, cessione del credito con uso in compensazione dall’anno successivo: a fornire i dettagli è il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate dell’8 agosto 2020. Per l’esercizio dell’opzione per la cessione del credito e lo sconto in fattura la prima data da ricordare è quella del 15 ottobre 2020: è questo il giorno in cui si apre la finestra temporale per l’invio del modulo relativo ai lavori avviati nel 2020. La scadenza è fissata al 16 marzo del 2021. L’impresa che accetta il credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante al contribuente che ha sostenuto lo spesa, potrà utilizzarlo in rate annuali, secondo le stesse tempistiche previ...

Tabella di sintesi superbonus

Superbonus 110%: nel decreto Requisiti minimi Ecobonus la tabella di sintesi con interventi, detrazione, tetti di spesa e numero anni di ripartizione 3-4 minuti Superbonus 110%: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio ), recentemente convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 , ha introdotto nuove possibilità per la riqualificazione energetica e strutturale del parco immobiliare italiano. Le detrazioni fiscali in edilizia: dal bonus Casa al Superbonus 110% In particolare, gli articoli 119 e 121 del Decreto Rilancio hanno previsto una detrazione fiscale del 110% (c.d. Superbonus ) per le spese sostenute dall'1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 (ma si parla già di una proroga di altri 2 anni) per alcuni interventi di efficienza energetica ( Ecobonus ), riduzione del rischio sismico ( Sisma Bonus ), installazione di impianti fot...

Comunicazione dell’opzione per cessione o sconto sul corrispettivo dal 15 ottobre

/ Arianna ZENI 5-6 minuti Scatterà dal 15 ottobre 2020 la possibilità di presentare la comunicazione di opzione per lo sconto sul corrispettivo o la cessione del credito, in luogo della fruizione “diretta” delle detrazioni edilizie IRPEF e IRPEF/IRES comprese nell’ambito di applicazione dell’art. 121 del DL 34/2020. Tuttavia, per cessionari e fornitori la prima utilizzazione dei corrispondenti crediti di imposta non potrà avere luogo prima del 1° gennaio 2021. È quanto emerge dal provvedimento dell’Agenzia Entrate 8 agosto 2020 n. 283847 che, dopo l’approvazione dei decreti “Asseverazioni” e “Requisiti”, da parte del Ministro dello Sviluppo economico di concerto con quelli dell’Economia, dell’Ambiente e delle Infrastrutture, va quasi a completare del tutto l’intelaiatura attuativa delle novità recate dagli artt. 119 e 121 del DL 34/2020, in materia di superbonus al 110% e di “generalizzazione” della facoltà di esercizio delle opzioni per lo sconto sul corrispettivo o per la cessione de...

Sul superbonus chiarimenti dell’Agenzia che alimentano dubbi

/ Maria Giulia BORSA 6-7 minuti Molte conferme, ma anche qualche “sorpresa” nella circ. 8 agosto 2020 n. 24, con la quale l’Agenzia delle Entrate, al di là della prima Guida messa a disposizione nelle scorse settimane, affronta per la prima volta in modo organico la disciplina del superbonus al 110% e quella dell’applicazione generalizzata delle opzioni per lo sconto in fattura o per la cessione del credito di imposta, di cui, rispettivamente, agli artt. 119 e 121 del DL 34/2020. Tra le conferme, il fatto che, per poter usufruire del superbonus al 110% sugli interventi che hanno per oggetto edifici condominiali, non è sufficiente che essi siano tali dal punto di vista oggettivo, essendo invece necessario che sull’edificio insista anche dal punto di vista soggettivo un assetto di proprietà condominiale (ossia la coesistenza della proprietà individuale di singoli condomini su singole unità immobiliari e la comproprietà forzosa sulle parti comuni dell’edificio) anche nella forma di “condo...

Recupero per risparmi energetici con seconda cessione del credito nel 2020

/ Alice BOANO 3-4 minuti Il fornitore/cessionario della detrazione, a fronte di spese sostenute nel 2019, può ulteriormente cedere il credito d’imposta nell’anno 2020 Il fornitore/cessionario della detrazione derivante dagli interventi di recupero edilizio di cui alla lett. h) dell’art. 16-bis del TUIR, a fronte di spese sostenute nel 2019, può ulteriormente cedere il credito d’imposta nell’anno 2020. È quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 255 del 7 agosto 2020. Fino al 31 dicembre 2019, i soggetti beneficiari della detrazione IRPEF del 50% spettante per gli interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici ai sensi della lett. h) dell’art. 16-bis comma 1 del TUIR potevano optare per la cessione del corrispondente credito in favore dei fornitori (non si trattava dello sconto sul corrispettivo) ai sensi dell’art. 10 comma 3-ter del DL n. 34/2019. La disposizione introdotta dal comma 3-ter dell’art. 1...

Conferma per le ulteriori 18 settimane di cassa integrazione

/ Luca NEGRINI 5-7 minuti Ammortizzatori sociali, esoneri contributivi, proroga o rinnovo di contratti a termine e licenziamenti. Queste le principali novità del DL “Agosto” approvato ieri dal Governo, sulla base delle ultime bozze circolate. Per quanto riguarda la CIGO, l’assegno ordinario e la CIG in deroga (di cui agli artt. 19 a 22-quinquies del DL 18/2020) si segnala l’introduzione di ulteriori 18 settimane, suddivise in due blocchi di 9 settimane, collocate tra il 13 luglio e il 31 dicembre 2020. Sulle ulteriori 9 settimane si prevede l’obbligo di versamento di un contributo addizionale, del 9% o del 18%, determinato sulla base del raffronto tra il fatturato aziendale del primo semestre 2020 e quello del corrispondente semestre 2019 (non è dovuto per chi ha subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20% e per chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019). Di particolare interesse, poi, il differimento al 30 settembre 2020 dei termini di invio delle domande di acc...

Ancora prorogato il divieto di licenziamento per motivi economici

/ Luca NEGRINI 5-6 minuti Il nuovo decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, sulla base delle ultime bozze circolate, prevede di mantenere in vigore il divieto di licenziamento per motivi economici, fissando una scadenza collegata alla contemporanea proroga degli ammortizzatori sociali legati all’emergenza sanitaria, ma variabile in funzione dell’utilizzo da parte delle imprese di tale strumento e dell’esonero contributivo previsto dallo stesso decreto per le aziende che non richiedono trattamenti di cassa integrazione. A fronte della previsione di ulteriori 18 settimane di cassa integrazione per COVID-19, che possono essere fruite a partire dallo scorso 13 luglio e fino al 31 dicembre, viene esclusa la possibilità di procedere con un licenziamento per motivi economici per i datori di lavoro che non abbiano integralmente fruito di tale periodo. Il divieto si estende, quindi, fino al 15 novembre per i datori di lavoro che fruiranno delle settimane di cassa in modo ininter...

Pagamenti da cartelle rinviati a fine novembre

/ Alfio CISSELLO 4-5 minuti Il decreto “Agosto”, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri “salvo intese tecniche”, stando alle ultime bozze circolate, proroga ulteriormente i pagamenti derivanti da cartelle di pagamento e accertamenti esecutivi. Rimangono di contro invariate le diverse proroghe introdotte dai precedenti DL 18/2020 e 34/2020. Sono postergati al 30 novembre 2020 i termini di pagamento scadenti dall’8 marzo 2020 al 15 ottobre 2020 (il termine, nella versione a oggi in vigore della norma, è fissato al 31 agosto 2020) derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli Agenti della riscossione. Può anche trattarsi di entrate non tributarie, dunque la sospensione opera a prescindere da quale sia l’ente che ha formato il ruolo (Agenzia fiscale, Cassa di previdenza professionale, Ente locale). Sono inoltre sospesi i versamenti di rate che scadono dall’8 marzo 2020 al 15 ottobre 2020 (e non più al 31 agosto 2020): il pagamento di queste rate deve così avvenire entro fine novembre....

Pronti anche i requisiti tecnici per il superbonus del 110%

/ Arianna ZENI 4-5 minuti Dopo il decreto “Asseverazioni”, con il decreto “Requisiti” il Ministero dello Sviluppo economico definisce i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici che beneficiano delle detrazioni fiscali ai sensi dell’art. 14 comma 3-ter del DL 63/2013. Il decreto definisce altresì i requisiti per i lavori che fruiscono del c.d. “bonus facciate” e per quegli interventi che consentono di ottenere il superbonus nella misura del 110% come previsto dall’art. 119 del DL 34/2020 convertito e stabilisce i massimali di costo specifici per ogni singola tipologia di intervento (si veda “In arrivo le regole di asseverazione per il superbonus” del 20 luglio 2020). Superbonus che, lo si ricorda, consiste in una detrazione del 110% per specifici interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, nel c...

Superbonus anche per inquilini e comodatari

/ REDAZIONE 4-6 minuti L’art. 119 del DL 34/2020 incrementa al 110% l’aliquota della detrazione spettante per specifici interventi di riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, nel caso le spese siano sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, prevedendo altresì che l’agevolazione debba essere ripartita in 5 rate di pari importo. Il citato art. 119 individua l’ambito di applicazione del superbonus al 110% sulla base di due criteri: - quello oggettivo della tipologia di interventi effettuati; - quello soggettivo di chi effettua gli interventi agevolati. Con riguardo ai soggetti beneficiari, la detrazione nella misura del 110% si applica agli interventi di riqualificazione energetica, di riduzione del rischio sismico, di installazione di impianti fotovoltaici e di installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici effettuati: - dai condomìni; - da...

Contributo a fondo perduto non spettante con correzione dell’istanza

/ Alfio CISSELLO e Alessandro COTTO 4-5 minuti Nel caso in cui il contributo a fondo perduto sia stato percepito in misura superiore a quella dovuta, le regole attuative e i chiarimenti ufficiali ammettono solo la restituzione dello stesso, riconoscendo in alcuni specifici casi l’esclusione delle sanzioni (cfr. circ. Agenzia delle Entrate n. 22/2020, risposta 5.4). Nello specifico, non sono applicate sanzioni se il contribuente dimostra che il momento in cui ha rilevato l’errore è antecedente alla ricevuta di accoglimento dell’istanza, come nel caso esaminato per cui lo scarto della seconda istanza finalizzata a correggere l’errore risulti antecedente a quella della seconda ricevuta che attesta l’accoglimento dell’istanza originaria. Tale impostazione, che porterebbe di fatto a negare il contributo perché è stato emesso il mandato di pagamento, non è una soluzione accettabile sul piano logico sistematico. Occorre verificare quali siano i possibili rimedi per il contribuente che, entro ...